Bene...allora approfondite con altre definizioni
Ogni rapporto umano, di diversa profondità, durata è relazione.
Per definizione scientifica. E pulita da ogni connotazione.
Poi c'è il livello su cui ve la giocate tu e tuo marito, e la legge anche.
L'uso del termine che ne fate è inesatto.
Un livello è la definizione di relazione in sè e per sè.
Altro livello è la definizione che ognuno attribuisce alle "sue" relazioni. Questa è la parte altamente soggettiva.
In cui ognuno inserisce le sue aspettative, le sue attribuzioni.
E pii ce la parte intersoggettiva, lo spazio intermedio dove due individui si incontrano proprio per costruire un significato condiviso della "loro" relazione, declinandola nel loro contesto e cercando di cucirsela addosso su misura.
L'esempio dell'ascensore è un esempio di relazione.
Come lo potrebbe essere la scopata 1,2,3, bagno.
Come lo potrebbe essere la scopata da unicorni rosa e ammmmore eterno.
O la relazione che dura anni.
O il matrimonio.
Etc etc.
Non è che c'è la bilancia di misurazione del valore delle relazioni. Ognuno da il valore che da alle proprie.
Sono tutte relazioni. Ognuna con la sua gamma di significati. E di attribuzioni. E di soggettivizzazioni.
La questione legislativa riguarda la chiarificazione di quanto la relazione esterna abbia influito su quella preesistente.
E si da ovviamente dei parametri generali, validi per tutti.
I parametri, dovendo essere giurisprudenza, devono essere misurabili e parametrabili. E applicabili al maggior numero di utenti possibili.
Un po' come il matrimonio. Che è parametrato sul generale. E poi in ogni unione viene declinato secondo espressioni che rappresentano le individualità che hanno contratto il vincolo.
Ma nella giurisprudenza stessa, la reiterazione di relazioni occasionali può essere discussa come causa di disfacimento della coppia.
Questo sto dicendo. Io non gioco con la semantica.
Semplicemente faccio riferimento ai diversi livelli di significato che può avere un termine.
Poi, diletta, se tu e tuo marito avete definizioni condivise...dove sta la questione?
Se lui scopa, o ha scopato in giro, e a te va bene perchè fa in fretta, non vedo problema.
Ci sono coppie che stanno benissimo in quella situazione.
Altre che condividono le scopate.
Altre che vanno insieme a scopare a giro.
Altre che fanno diversi giochi ancora.
Basta scegliere che tipo di declinazione di relazione si vuol dare alla propria e il resto discende di conseguenza.
Anche se mi pare che tuo marito voglia definire la vostra relazione alla luce del valore delle altre non-relazioni che ha avuto o ha.
Da donna...lo prenderei a calci in culo solo per questo.