La scuola: uno sfogo

Stato
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Old Giusy

Utente di lunga data
si va bhè. immagino la delusione ma ti ripeto che sono pochi che trovano lavoro nel settore che desiderano e per cui hanno tanto studiato.
Certo Asu, però devi ammettere che chi è laureato, che ne so, in giurisprudenza, in economia, in ingegneria, ha più alternative rispetto a me.... Il mio ambito, come del resto quello dei docenti di lettere in generale, è parecchio ristretto...
 
O

Old Asudem

Guest
Certo Asu, però devi ammettere che chi è laureato, che ne so, in giurisprudenza, in economia, in ingegneria, ha più alternative rispetto a me.... Il mio ambito, come del resto quello dei docenti di lettere in generale, è parecchio ristretto...
certo ma immagino che quando ti sei laureata tu lo abbia messo in conto...
 

Old Giusy

Utente di lunga data
certo ma immagino che quando ti sei laureata tu lo abbia messo in conto...
Tant'è che volevo intraprendere la carriera universitaria...

L'insegnamento, anche se adoro insegnare, è già un'alternativa a ciò che avrei voluto fare...
 

Grande82

Utente di lunga data
ma il problema, scusate, non sono i posti di lavoro.
mi spiace per giusy e per tutti gli altri, ma sono migliaia le persone che non riescono a fare il lavoro che vorrebbero e per cui sono portate.
E iscrivendosi a lettere... lo si può immaginare, purtroppo.
Il problema è la scuola!
Se ad un bambino togli 1/3 delle insegnanti, se gli riduci le ore, se pretendi di far graduatorie di merito (su che basi!?!?) per isegnanti e alunni come se si fosse sempre in un reality, che futuro conti di dare a questi ragazzi?
La scuola, la sanità, la burocrazia NON SONO UN'IMPRESA!!!
Lo dovrebebro ricordare i governanti e i governati.
Non devono fare bilancio positivo queste istituzioni, ma dovrebbero essere fatte funzionare per il bene della società!!!
Se tagliassero (e lo fanno!!!) medici e infermieri in ogni ospedale, da oggi, e riducessero i turni (l'ospedale chiude alle 20, ad es, se ti senti male dopo le 20 devi andare in un altro ospedale a 30km..... ) come ci sentiremmo???
SOlo che i problemi e le conseguenze della scuola non ci paiono così tangibili!! Ma lo sono!!!
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Scusate, forse l'argomento non interesserà a molti, ma scrivo questo thread più che altro per sfogarmi, perchè sono davvero arrabbiata.
E' iniziato il periodo dell'attesa: l'attesa per le convocazioni, momento fatidico in cui si ha la possibilità di scegliere una cattedra per lavorare tutto l'anno con il provveditorato. Ebbene, da alcuni giorni tra noi colleghi circolava la voce che quest'anno non sarebbero state date cattedre dal provveditorato, a causa della ben nota riforma Gelmini. Ebbene, ieri ho letto sul Corriere del Mezzogiorno la triste notizia che effettivamente non ci saranno supplenze per i precari nella provincia di Bari. Mi è montata una rabbia assurda. E tutto questo nel silenzio dei sindacati, della stampa, della politica. Nessuno che si occupa dei disoccupati della scuola, mentre si parla tanto (giustamente eh!) di chi perde il lavoro nelle fabbriche e nelle aziende. E noi? Non siamo anche noi disoccupati? Non abbiamo anche noi bisogno di risposte, di rassicurazioni? Invece ieri la Gelmini ha presentato la nuova formazione dei futuri docenti. Con che coraggio? Si parla dei futuri docenti, e quelli di oggi? Quelli che magari lavorano da 10 anni nella scuola e quest'anno resteranno a casa? Sono triste, triste ed arrabbiata.
Ma insomma...cosa volete? Oltre al posto comodo e nessun controllo di qualità e/o di produttività? Anche il posto di lavoro garantito a vita? Ma fate il piacere!!!!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma insomma...cosa volete? Oltre al posto comodo e nessun controllo di qualità e/o di produttività? Anche il posto di lavoro garantito a vita? Ma fate il piacere!!!!!
Ciao sei Renato o Mariastella?
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Ciao sei Renato o Mariastella?
Ne uno ne l'altro. Solo una come Giusy che amava insegnare e che ha lasciato la scuola proprio a causa dell'atteggiamento di certi colleghi! Quando ho fatto notare che per una cattedra di 18 ore settimanali eravamo pagati adeguatamente rispetto alla media del settore privato dove la maggior parte dei laureati guadagna meno di un buon saldatore (....di cui se ne trovano assai pochi), si è scatenato l'inferno. Quando ho sottolineato che lo stipendio basso e le possibilità di carriera inesistenti non potevano essere una scusa per fare male il proprio lavoro,...apriti cielo! Quando mi sono rifiutata di fare da balia nei corridoi agli studenti "occupanti" dicendo che sarei andata in classe a fare il mio lavoro per chi intendeva la scuola come luogo in cui iniziare a costruire il proprio futuro....scontro mega con il preside!

Continuo?
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Ciao sei Renato o Mariastella?
E in ogni caso Brunetta dovrebbe essere guardato come un eroe....ha presente il fegato che ci vuole a rimboccarsi le maniche e mettere mano (non bocca) ai problemi? Magari ogni tanto sbaglia, nessuno lo nega, ma almeno qualcosa cerca di fare per dare una mossa all'esercito dei fannulloni statali!!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ne uno ne l'altro. Solo una come Giusy che amava insegnare e che ha lasciato la scuola proprio a causa dell'atteggiamento di certi colleghi! Quando ho fatto notare che per una cattedra di 18 ore settimanali eravamo pagati adeguatamente rispetto alla media del settore privato dove la maggior parte dei laureati guadagna meno di un buon saldatore (....di cui se ne trovano assai pochi), si è scatenato l'inferno. Quando ho sottolineato che lo stipendio basso e le possibilità di carriera inesistenti non potevano essere una scusa per fare male il proprio lavoro,...apriti cielo! Quando mi sono rifiutata di fare da balia nei corridoi agli studenti "occupanti" dicendo che sarei andata in classe a fare il mio lavoro per chi intendeva la scuola come luogo in cui iniziare a costruire il proprio futuro....scontro mega con il preside!

Continuo?
Allora sei competente.
Visto la tua disponibilita, mi spieghi quali sono, secondo te, i controlli di qualità applicabili alla scuola, secondo i diversi ordini di scuola, considerando le diverse variabili?
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Allora sei competente.
Visto la tua disponibilita, mi spieghi quali sono, secondo te, i controlli di qualità applicabili alla scuola, secondo i diversi ordini di scuola, considerando le diverse variabili?
Una costante verifica del livello di apprendimento delle classi, tanto per cominciare.

Il licenziamento dei professori assenteisti (leggi quelli che partono per le vacanze di Natale e rientrano dopo quelle di Pasqua, magari con certificato medico del fratello o del cugino..che certifica il mal di schiena o la cefalea?)

Non voglio generalizzare, ci sono ex colleghi che meriterebbero un monumento al valore per la dedizione e la qualità dell'insegnamento...ma le mele marce o i laureati/laureate che si parcheggiano nella scuola perchè così possono seguire mglio la famiglia o lo studio privato di architetto, commercialista, avvocato etc. sono davvvero troppe!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Una costante verifica del livello di apprendimento delle classi, tanto per cominciare.

Il licenziamento dei professori assenteisti (leggi quelli che partono per le vacanze di Natale e rientrano dopo quelle di Pasqua, magari con certificato medico del fratello o del cugino..che certifica il mal di schiena o la cefalea?)

Non voglio generalizzare, ci sono ex colleghi che meriterebbero un monumento al valore per la dedizione e la qualità dell'insegnamento...ma le mele marce o i laureati/laureate che si parcheggiano nella scuola perchè così possono seguire mglio la famiglia o lo studio privato di architetto, commercialista, avvocato etc. sono davvvero troppe!
Come si misura il livello di apprendimento?
La presenza è un indicatore di qualità.
Quali altri indicatori di merito degli insegnanti proponi.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Ma insomma...cosa volete? Oltre al posto comodo e nessun controllo di qualità e/o di produttività? Anche il posto di lavoro garantito a vita? Ma fate il piacere!!!!!
Guarda che noi stiamo solo chiedendo il posto che è nostro di diritto dopo tanti anni di soldi dati allo Stato e sacrifici. Tra le altre cose, ci hanno preso per il fondoschiena quando ci hanno detto che avrebbero fatto più di 15000 assunzioni in ruolo. Stiamo solo cercando di far valere i nostri sacrosanti diritti. Stiamo pregando lo Stato di lavorare, mica di avere il biglietto gratis per il paese dei balocchi!
 

Grande82

Utente di lunga data
E in ogni caso Brunetta dovrebbe essere guardato come un eroe....ha presente il fegato che ci vuole a rimboccarsi le maniche e mettere mano (non bocca) ai problemi? Magari ogni tanto sbaglia, nessuno lo nega, ma almeno qualcosa cerca di fare per dare una mossa all'esercito dei fannulloni statali!!!
l'errore di brunetta non sono le intenzioni, infatti, ma i metodi.
se io ti dicessi che i ragazzini dodicenni a milano usano rubare nelle cartolerie, troveresti giusto far pagare, ad ogni dodicenne che entra in una cartoleria due euro per risarcire un eventuale furto?
Eppure con i permessi per malattia brunetta fa questo.
I medici che fanno certificati ai parenti la passano liscia (e potrebbero essere radiati dall'albo) e chi si prende l'influenza perde parte dello stipendio.
E' solo per fare un esempio: il succo è che si devono trovare soluzioni valide e serie, non effetto placebo per il popolo....
PS ultima cosa: quando parli di 18 ore, intendi in classe, no? E quelle che si smazzano a casa per preparare lezioni, compiti e correzioni? Che ci siano scansafatiche è indubbio, ma allora l'insegnante nel quartiere 'diffcile' non avrà mai l'aumento anche se lavora benissimo, mentre quella nel quartiere 'bene' sarà sempre avvantaggiata?
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Come si misura il livello di apprendimento?
La presenza è un indicatore di qualità.
Quali altri indicatori di merito degli insegnanti proponi.
Attraverso "commissioni" di valutazioni interne, per esempio. Meglio ancora "commissioni" super partes fatte da docenti di altri istituti.

Test di soddisfazione anonimi diffusi fra gli studenti e le loro famiglie. Non sottovalutiamo i nostri ragazzi, sanno giudicare e sanno rispondere bene a chi si propone loro dimostrando competenza "tecnica" e dedizione al proprio lavoro.

Aggiornamento continuo e mirato degli insegnanti, sottoposto ad un esame finale serio che certifichi non solo la partecipazione ma anche l'apprendimento da parte dell'insegnate.

Le modalità sono tante e lo sappiamo tutti. Basterebbero molta buona volontà ed un po' di buonsenso da parte di tutti.
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Guarda che noi stiamo solo chiedendo il posto che è nostro di diritto dopo tanti anni di soldi dati allo Stato e sacrifici. Tra le altre cose, ci hanno preso per il fondoschiena quando ci hanno detto che avrebbero fatto più di 15000 assunzioni in ruolo. Stiamo solo cercando di far valere i nostri sacrosanti diritti. Stiamo pregando lo Stato di lavorare, mica di avere il biglietto gratis per il paese dei balocchi!
Soldi dati allo Stato? Sacrifici? Si ha diritto ad un posto di lavoro:

1. se il posto di lavoro esiste
2. se si è qualificati ad ottenerlo.

Il lavoro è un diritto ma anche un dovere. Voi chiedete che si assuma gente per posti spesso inesistenti. Oppure sostenete che si lasciano le classi scoperte?
 
O

Old libertà di scelta

Guest
l'errore di brunetta non sono le intenzioni, infatti, ma i metodi.
se io ti dicessi che i ragazzini dodicenni a milano usano rubare nelle cartolerie, troveresti giusto far pagare, ad ogni dodicenne che entra in una cartoleria due euro per risarcire un eventuale furto?
Eppure con i permessi per malattia brunetta fa questo.
I medici che fanno certificati ai parenti la passano liscia (e potrebbero essere radiati dall'albo) e chi si prende l'influenza perde parte dello stipendio.
E' solo per fare un esempio: il succo è che si devono trovare soluzioni valide e serie, non effetto placebo per il popolo....
PS ultima cosa: quando parli di 18 ore, intendi in classe, no? E quelle che si smazzano a casa per preparare lezioni, compiti e correzioni? Che ci siano scansafatiche è indubbio, ma allora l'insegnante nel quartiere 'diffcile' non avrà mai l'aumento anche se lavora benissimo, mentre quella nel quartiere 'bene' sarà sempre avvantaggiata?
Scusa, sai quanto guadagna un impiegato del settore privato per 40 ore settimanali?
Meno di un insegnante che con le attività "collaterali" dovrebbe lavorare altre 22 ore.
Con la piccola differenza che l'impiegato (magari con lo stesso titolo di studio dell'insegnante) le 40 ore le passa in ufficio con il fiato del titolare o del superiore sul collo!
 

Grande82

Utente di lunga data
Scusa, sai quanto guadagna un impiegato del settore privato per 40 ore settimanali?
Meno di un insegnante che con le attività "collaterali" dovrebbe lavorare altre 22 ore.
Con la piccola differenza che l'impiegato (magari con lo stesso titolo di studio dell'insegnante) le 40 ore le passa in ufficio con il fiato del titolare o del superiore sul collo!
io so che mia madre che insegna da 30 anni tutte le mattine (sabato incluso) almeno una 30ina di ore e va a scuola anche ogni pomeriggio per rientri o attività collaterali prende la stessa cifra che prendo io che lavoro da 3 anni in un'azienda privata.
 
O

Old libertà di scelta

Guest
Scusate la durezza, ma una scuola migliore significherebbe una società migliore ed un futuro più sicuro per i nostri ragazzi.

Questo non significa che ciò che viene dal Ministero della Pubblica Istruzione sia sempre da positivo. Gli ultimi ministri hanno fatto più danni che altro con le loro pretese di riforma. Magari sono stati mossi da buone intenzioni ma i risultati sono stati spesso devastanti.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Soldi dati allo Stato? Sacrifici? Si ha diritto ad un posto di lavoro:

1. se il posto di lavoro esiste
2. se si è qualificati ad ottenerlo.

Il lavoro è un diritto ma anche un dovere. Voi chiedete che si assuma gente per posti spesso inesistenti. Oppure sostenete che si lasciano le classi scoperte?
1. con le SSIS ufficialmente si sfornavano docenti che avrebbero sostituito i pensionamenti, non a caso erano a numero chiuso.
2. un punteggio in una graduatoria, ahimè, non indica se si è qualificati o meno.
Le classi non sono mai rimaste scoperte, quindi il posto c'era per molti più docenti. Quest'anno si è seguita una politica tesa a ridurre il numero delle classi creando classi da 30-32 alunni. Per non parlare della riduzione delle ore di italiano...
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Scusate la durezza, ma una scuola migliore significherebbe una società migliore ed un futuro più sicuro per i nostri ragazzi.

Questo non significa che ciò che viene dal Ministero della Pubblica Istruzione sia sempre da positivo. Gli ultimi ministri hanno fatto più danni che altro con le loro pretese di riforma. Magari sono stati mossi da buone intenzioni ma i risultati sono stati spesso devastanti.
Mi dispiace deluderti, ma con questa riforma e questi tagli la situazione della nostra scuola peggiora.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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