La scelta

Spat

Utente
Non so, mai goduto io per le situazioni fedifraghe.
Leggo alcuni cornasubenti scrivere che il bello di tradire è il gusto del proibito.
Non so, per quanto riguarda me ed i cornafacenti che conosco, sono tutti appassionati del proprio amante più che della situazione proibita.
Leggendo invece i cornasubenti, leggo spesso che cercano di trovare un qualcosa utile a svilire (ai loro occhi) la qualità del rapporto fedifrago o la qualità dell’amante stesso.
Come se ci fosse una scala e loro hanno bisogno, per contestualizzare lammerda in cui si sono trovati, un po’ superiori.
Ecco, se si entra in questo loop non se ne esce più a quanto vedo, difatti i cornasubenti che conosco, frignano ancora dopo tanti anni.
Si fa fatica ad ammettere di essere stati per certe cose sostituiti.
Tradire ricordalo sempre e’ una scelta individuale.
Si decide arbitrariamente di farlo, alcuni come dice qualcuno per non far saltare il banco, altri per mera convenienza economica, altri per quieto vivere, altri perché non sono proprio interessati a rinunciare ad A per avere B, potendo appunto scegliere.
Sai, io non scrivo forbito come tanti altri, tuttavia ho imparato a fondare le mie convinzioni sui fatti e non sulle parole, anche se forbite.
Che mi si venga a scrivere: mia moglie ha trombato con altri ma non credo sia stata per lei una allegra scampagnata, mi viene da pensare sia stata vittima di una violenza carnale.
Non penserei invece lo abbia fatto controvoglia.
Tu si?
Oh no, come ho detto prima ad Etta nessuno tromba controvoglia, ma tanti magari poi si stancano della novità o comunque dopo aver testato per un po' il prodotto preferiscono tornare da coniuge
 

Spat

Utente
A diversi miei amici è capitato di essere gasatissimi durante il corteggiamento e poi tornarsene a casa dopo la scopata dicendo che sarebbe stato meglio scoparsi la moglie.
Il mio migliore amico sta con una donna che oggettivamente a letto è da fuori di testa (confermo per esperienza diretta) e sono stati sposati per quasi 10 anni. Tutte le volte che le ha messo le corna ha sempre detto, ma chi me l'ha fatto fare.
Dopo, ovviamente.
Quindi ci sta ancora ma non sono più sposati?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Infatti ero io in quel momento che non ero sua pari. Capita dai nella vita di non sentirsi un granché performanti, soprattutto se hai il vizio della perfezione.
per fortuna ora sta tutto ok.
È aggiungo che parentesi e’ assai peggiore di marito.
Ma era mio pari per la me di quel periodo.
mi ero persa dentro me stessa.
Fatte na chiacchiera con la moglie di @PrimaVoce , magari in due ne fate una buona :LOL:
 

Martina Bianchi

Utente di lunga data
Voi magari avete scelto così.
Io ho scelto un mio pari. Ad oggi sono ancora soddisfatta di questa scelta che fu a suo tempo perigliosa.
Hai scelto un tuo pari nella vita e nel lavoro ma da come lo hai descritto negli ultimi giorni, a livello emotivo/sentimentale non sembra corrispondere alla tua profondità o caratteristiche.
 

Nicky

Utente di lunga data
Oh no, come ho detto prima ad Etta nessuno tromba controvoglia, ma tanti magari poi si stancano della novità o comunque dopo aver testato per un po' il prodotto preferiscono tornare da coniuge
Ma sì, però da persona che tradisce, posso anche dirti che non ho mai fatto paragoni tra le persone. Non siamo al mercato.
E' il tipo di rapporto che si riesce ad avere con una persona che non è uguale e dipende anche da cose che non sono così spiegabili.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Oh no, come ho detto prima ad Etta nessuno tromba controvoglia, ma tanti magari poi si stancano della novità o comunque dopo aver testato per un po' il prodotto preferiscono tornare da coniuge
Ecco, io non la vedo esattamente così.
Non ci se ne va dal coniuge.
Lo si affianca e basta.
Solo che il coniuge spesso non sa di essere in un garage biposto, o triposto.
😂😂😂
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
Ti ha parlato dei sentimenti che eventualmente prova per questo collega?
Perchè è facile soffrire quando le cazzate che uno combina portano a delle conseguenze.
Non mi sembra che lei volesse già chiudere prima di essere scoperta.
No, e infatti questa e' una parte che bisognera' affrontare.
Lei dice che stava molto male, e devo dire che io la vedevo in sofferenza sia prima (non sapevo il perche') che dopo (sapevo il perche' ma lasciavo fare). Poi il perché' soffriva, e' un libro da aprire in terapia.

Sul chiudere, io ho scoperto la storia dopo un paio di settimane che era iniziata fisicamente.
Prima sicuramente messaggi e flirt ci saranno stati.
Sempre da quello che dice lei: e' stata interrotta quando io l'ho confrontata (li andava avanti da 5 settimane).
Per interrotta intende che non si frequentavano ma si scrivevano e parlavano sul lavoro.
Poi a fine Febbraio, dopo la prima seduta di terapia, ha comunicato che non si sarebbero ne' piu' scritti ne' parlati.
Se non alla macchinetta del caffe' "ciao / ciao" con altri presenti.
Lei dice che sicuramente non sarebbe durata ancora a lungo perche' non si sentiva se stessa e non stava bene.

Questo comunque e' quello che mi dice, la fiducia non c'e' al momento.
 

hammer

Utente di lunga data
Perché è ciò che accade quando ti porti l’amante a casa.
Quando hai la certezza che il marito torna tra N giorni, sei chiuso dentro con l’amante.
Hai una casa a disposizione per X ore.
Si passa dal letto, al bagno, al salotto ed alla cucina.
Ci si immerge nella vasca da bagno insieme prima e dopo aver scopato.
L’ospite si dovrà pur asciugare.
Non uscirà mica coi piedi bagnati?
Non vorrai non offrirgli cappuccio e brioche o magari una fetta di torta di mele fatta nel week end anche per il marito.
E via di seguito.
Spesso si pensa che portarsi a casa l’amante circoscriva l’attività alla camera da letto o al divano.
Ma non è così, quando sei dentro sei dentro e nessuno sa.
Per non parlare di quando si cucina eggs and bacon nudi.
Infierire?
Questo sta qua a pensare quello che sarebbe potuto essere per lei nel mentre che stava via per lavoro e questa potenzialmente svolgeva tutto il di cui sopra.
La mia maestra era sposata e facevamo le nostre cose a casa sua, sul divano o sul tappetto del salotto.
Oltre il salotto di quella casa ho visto soltanto il bagno e un corridoio. La stanza della loro camera da letto era sempre chiusa.
Possono sembrare dettagli insignificanti ma per me oggi fanno una enorme differenza. Anche se all'epoca certi particolari mi sfuggivano.
Puoi tradire tuo marito nel fisico senza tradirne anche la dignità.
 

Gaia

Utente di lunga data
Mi date del matto ma Gaia è la prova vivente delle mie teorie :D
No, ti spiego.
Io non vivo affatto bene i cambiamenti.
Ci metto un po’ a ritrovare equilibrio
In quel dato momento la mia vita cambiava per certi versi in meglio e per altri invece vi erano cose davvero pesanti da sorreggere.
Io mi sono trovata persa. Marito era Person anche lui in quel momento. Nel senso che aveva scaricato tutto su di me. Capita. In nessun matrimonio si è sempre 50/50. Alle volte si, alle volte uno è 80/20 o 60/40 a turno.
In quel momento è andata così e con ciò non sto scaricando la responsabilità su di lui.
La responsabilità è solo mia e io ho scelto consapevolmente di tradire.
Non me ne pento nemmeno perché ho capito delle cose su di me.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
La mia maestra era sposata e facevamo le nostre cose a casa sua, sul divano o sul tappetto del salotto.
Oltre il salotto di quella casa ho visto soltanto il bagno e un corridoio. La stanza della loro camera da letto era sempre chiusa.
Possono sembrare dettagli insignificanti ma per me oggi fanno una enorme differenza. Anche se all'epoca certi particolari mi sfuggivano.
Puoi tradire tuo marito nel fisico senza tradirne anche la dignità.
E portartelo nel letto in cui hai concepito i tuoi figli, hai sfogliato i cataloghi delle prossime vacanze prima di addormentarti, ti sei coccolato con lei, hai chiacchierato nel buio su quei pensieri che in che periodo vi toglievano un po’ di tranquillità, sui debiti, sui figli e‘ diverso dal mangiare nudi in cucina?
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
Sai, io non scrivo forbito come tanti altri, tuttavia ho imparato a fondare le mie convinzioni sui fatti e non sulle parole, anche se forbite.
Che mi si venga a scrivere: mia moglie ha trombato con altri ma non credo sia stata per lei una allegra scampagnata, mi viene da pensare sia stata vittima di una violenza carnale.
Non penserei invece lo abbia fatto controvoglia.
Per te non esiste la complessità' di due verità: posso godere e stare bene, ma sentirmi male.
Questo non significa farlo controvoglia nel senso stretto della parola.
Non dico che sia la norma o questo caso: ma si può' fare qualcosa anche con disgusto di se stessi e magari goderne allo stesso tempo.
Ci sono tante emozioni contradditorie che possono essere entrambe vere allo stesso tempo.
Posso comprendere e per un certo senso invidiare una visione più semplice.
Sono semplicemente modi di interpretare il mondo, tra l'altro un mondo che e' solo come viene visto da qualcuno, non e' nulla "in se'"
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Per te non esiste la complessità' di due verità: posso godere e stare bene, ma sentirmi male.
La complessità si dipana.
I Due momenti non coincidono
Stai bene prima, stai male dopo.
La violenza è sempre un atto esterno e sincrono. Io sto bene, tu stai male.
Se sei consenziente anche uno stupro non è violento.
Te lo dice uno che viene stuprato spesso da una maniaca sessuale :LOL:
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Per te non esiste la complessità' di due verità: posso godere e stare bene, ma sentirmi male.
Questo non significa farlo controvoglia nel senso stretto della parola.
Non dico che sia la norma o questo caso: ma si può' fare qualcosa anche con disgusto di se stessi e magari goderne allo stesso tempo.
Magari non riesco a capirlo, perché non mi è mai capitato di scoparmi una moglie altrui provando schifo verso me stesso.
Poi sai, l’Omo non può mentire, o si alza o non si alza.
Ma pure una donna, si bagna non si bagna.
La mia amante che di fisiologia vaginale se ne intende più di me, dice che lo stato di eccitazione della patatina è proporzionale al coinvolgimento mentale.
 

Martina Bianchi

Utente di lunga data
Per te non esiste la complessità' di due verità: posso godere e stare bene, ma sentirmi male.
Questo non significa farlo controvoglia nel senso stretto della parola.
Non dico che sia la norma o questo caso: ma si può' fare qualcosa anche con disgusto di se stessi e magari goderne allo stesso tempo.
Ci sono tante emozioni contradditorie che possono essere entrambe vere allo stesso tempo.
Posso comprendere e per un certo senso invidiare una visione più semplice.
Sono semplicemente modi di interpretare il mondo, tra l'altro un mondo che e' solo come viene visto da qualcuno, non e' nulla "in se'"
Se tu stai a dieta, provi sensi di colpa dopo aver sgarrato, non durante. Mentre ti mangi la fetta di torta pensi solo a quanto è buona e la desideravi. Dopo grazie al ca...
 
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