La scelta

danny

Utente di lunga data
Ma io ti ho chiesto se secondo te le corna che hai preso tu sono come quelle che ha preso marito, perchè secondo me sempre di corna si tratta, ma le modalità cambiano
Ah, non so come "marito" abbia preso le corna.
A malapena so come le ho prese io.
In motel non c'ero.
Posso immaginare, al limite.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ah, non so come "marito" abbia preso le corna.
A malapena so come le ho prese io.
In motel non c'ero.
Posso immaginare, al limite.
Non le ha prese perchè lei è stata abbastanza intelligente da non farsi sgamare
 

Gaia

Utente di lunga data
Sto dicendo che chi tradisce, una volta scoperto, non può dettare le regole della riparazione.
La fiducia è stata ferita e il ritmo del recupero spetta a chi è stato tradito.
Quindi si, se serve, se ti interessa la prosecuzione del rapporto, ogni tanto abbassi il capo.
E fai che io me ne accorga.
Non siamo d’accordo. Le regole del rapporto nuovo che andrà nascere dopo un tradimento (se si vuole davvero che nasca) si stabiliscono sempre in due. Quindi passata la rabbia (pure di mesi) ci si siede a tavolino e si ragiona sul fatto che forse ancora ci si ama. E se ci si ama si ristabiliscono le regole di quell’amore.
che debbono stare bene ad entrambi.
Diversamente ci si dice ciao.
Del resto non è che te lo imponga il medico di restare assieme.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Va che è una botta di culo per un tradito poter ragionare su qualcosa di reale e di vero e non su un'immagine distorta della compagna che ha accanto.
E' una botta di culo perché ti dà l'idea che non sei automaticamente il centro del mondo per nessuno.
Non so, la verità a tutti i costi per me è sopravvalutata
 

Gaia

Utente di lunga data
Va che è una botta di culo per un tradito poter ragionare su qualcosa di reale e di vero e non su un'immagine distorta della compagna che ha accanto.
E' una botta di culo perché ti dà l'idea che non sei automaticamente il centro del mondo per nessuno.
Stona un po’ con il mio vissuto.
per me marito ed rimasto sempre il centro del mio mondo di coppia. Infatti ho tradito, diversamente lo avrei lasciato.
Non avevo e non ho nessun legame con lui se no quello dell’amore (nessun problema economico in un divorzio, niente figli). I soldi miei per dire li giro come fa lui in un conto cointestato che ci fa da conto risparmio.
I miei vanno tutti lì, i suoi in parte perché lasciamo sul suo conto (di cui ho carta e coordinate come lui) per le spese mensili.
A casa mia io non ho fatto mancare attenzioni di nessun tipo. Anzi se devo essere sincera in quel periodo in realtà correvo a destra e a manca per via di problematiche sue di famiglia.
L’ho fatto con amore eppure non era forse l’amore che si aspettava lui e che prima avevo dato (senza corna per intenderci).
Oggi che siamo una tranquilla coppia di mezza età con due spicci da parte, una routine consolidata, due lavori che ci piacciono lui resta al centro come prima. Ma eravamo così pure nel mentre di parentesi.
 

bettypage

Utente acrobata
Sto dicendo che chi tradisce, una volta scoperto, non può dettare le regole della riparazione.
La fiducia è stata ferita e il ritmo del recupero spetta a chi è stato tradito.
Quindi si, se serve, se ti interessa la prosecuzione del rapporto, ogni tanto abbassi il capo.
E fai che io me ne accorga.
Ma non sono d'accordo manco per niente. Se scoppia la bomba, l'intero, inteso come coppia, si frantuma. Non c'è più. Se sì vuole ricostruire, si prende atto che si riparte ex novo, con un nuovo sé, trasformato dall'incidente di percorso. E se non ci si riconosce più meglio lasciarsi. Ma a quel punto la coppia era morta prima del tradimento. Se resto per ricostruire, è perché ci credo e non perché devo, e allora posso davvero evolvere in altro, rafforzato. Con pari dignità.
 

danny

Utente di lunga data
Stona un po’ con il mio vissuto.
per me marito ed rimasto sempre il centro del mio mondo di coppia. Infatti ho tradito, diversamente lo avrei lasciato.
Non avevo e non ho nessun legame con lui se no quello dell’amore (nessun problema economico in un divorzio, niente figli). I soldi miei per dire li giro come fa lui in un conto cointestato che ci fa da conto risparmio.
I miei vanno tutti lì, i suoi in parte perché lasciamo sul suo conto (di cui ho carta e coordinate come lui) per le spese mensili.
A casa mia io non ho fatto mancare attenzioni di nessun tipo. Anzi se devo essere sincera in quel periodo in realtà correvo a destra e a manca per via di problematiche sue di famiglia.
L’ho fatto con amore eppure non era forse l’amore che si aspettava lui e che prima avevo dato (senza corna per intenderci).
Oggi che siamo una tranquilla coppia di mezza età con due spicci da parte, una routine consolidata, due lavori che ci piacciono lui resta al centro come prima. Ma eravamo così pure nel mentre di parentesi.
Il tradimento non ha cambiato proprio nulla in te?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ma non sono d'accordo manco per niente. Se scoppia la bomba, l'intero, inteso come coppia, si frantuma. Non c'è più. Se sì vuole ricostruire, si prende atto che si riparte ex novo, con un nuovo sé, trasformato dall'incidente di percorso. E se non ci si riconosce più meglio lasciarsi. Ma a quel punto la coppia era morta prima del tradimento. Se resto per ricostruire, è perché ci credo e non perché devo, e allora posso davvero evolvere in altro, rafforzato. Con pari dignità.
'Ripartire ex novo' è una bella formula, ma non cancella i fatti.
La frattura non è simmetrica: uno ha tradito, l’altro no.
Pari dignità non significa pari responsabilità.
Se chi ha ferito pretende di ripartire da zero alle stesse condizioni, non sta ricostruendo: sta rimuovendo.
Senza attraversare il danno (con tutto quello che comporta) non è ricostruzione, è autoassoluzione.
 

Gaia

Utente di lunga data
'Ripartire ex novo' è una bella formula, ma non cancella i fatti.
La frattura non è simmetrica: uno ha tradito, l’altro no.
Pari dignità non significa pari responsabilità.
Se chi ha ferito pretende di ripartire da zero alle stesse condizioni, non sta ricostruendo: sta rimuovendo.
Senza attraversare il danno (con tutto quello che comporta) non è ricostruzione, è autoassoluzione.
Senti, il tuo modo di pensare a sta cosa dive ti ha portato nel tuo matrimonio? Non parlo del tradimento vero e proprio, parlo delle continue recriminazioni anche per ferite diverse.
se ci butti il sale sopra nessuna ferita si chiude.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
'Ripartire ex novo' è una bella formula, ma non cancella i fatti.
La frattura non è simmetrica: uno ha tradito, l’altro no.
Pari dignità non significa pari responsabilità.
Se chi ha ferito pretende di ripartire da zero alle stesse condizioni, non sta ricostruendo: sta rimuovendo.
Senza attraversare il danno (con tutto quello che comporta) non è ricostruzione, è autoassoluzione.
Ma al di là di tutto, con tutta la gente che c'è in giro, ha senso perdere tempo in questo modo? Perché incaponirsi a fare di fatto un favore a chi ti ha appena fatto un torto? Manco fosse l'ultima persona sulla terra
 

danny

Utente di lunga data
Ma non so se è stato il tradimento come causa o se invece non sia stato uno dei tanti sintomi di squilibrio nella mia vita. Non saprei dire.
E' difficile pensare a una vita sempre equilibrata.
Non lo pretendo neppure.
Credo che certe esperienze siano inevitabili e che comportino un cambiamento necessario.
Il tuo equilibrio attuale credo derivi anche da quanto è accaduto.
 

spleen

utente ?
Ma non sono d'accordo manco per niente. Se scoppia la bomba, l'intero, inteso come coppia, si frantuma. Non c'è più. Se sì vuole ricostruire, si prende atto che si riparte ex novo, con un nuovo sé, trasformato dall'incidente di percorso. E se non ci si riconosce più meglio lasciarsi. Ma a quel punto la coppia era morta prima del tradimento. Se resto per ricostruire, è perché ci credo e non perché devo, e allora posso davvero evolvere in altro, rafforzato. Con pari dignità.
Se tradisci non sei scivolato su un cazzo o una figa, hai fatto una scelta e le scelte comportano delle responsabilità.
Se non ti prendi la responsabilità di avermi fatto del male non c'è niente da recuperare. Non mi interesserebbe stare neanche un minuto in più con una persona che non riconosce le responsabilità di quello che fa e questo a prescindere si tratti di corna, soldi o qualsivoglia.
La gente se ha problemi in una relazione ha la bocca per parlare.
Investire in una relazione significa innanzitutto parlare, parlare, parlare. Di se stessi, dei propri desideri, di come ci si sente, del rapporto.
 
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