La scelta

Gaia

Utente di lunga data
Se parentesi fosse stato un po' più... diciamo professionale, forse non ne saresti uscita facilmente.
Sono comunque ipotesi.
In che senso? Io non sono mai stata innamorata di lui. L’ho trovato anche affascinante e pure divertente. All’inizio poi la chimica era davvero ragguardevole.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questa e’ una riflessione che mi viene dalle risposte del forum: per chi ha tradito, ovviamente in quella esperienza deve esserci stato del bello, del godimento e dei momenti in cui chi si stava tradendo non era assolutamente nella mente - c’era solo l’amante.

Io questo devo accettarlo, non posso pensare che mia moglie veda il suo amante e quello che hanno fatto solo per quello che vedo io, non sarebbe neanche giusto pretenderlo. Rimarra’ nella sua mente anche un ricordo piacevole di quella esperienza e questo va accettato ed e’ una delle parti più difficili. Non va ne’ minimizzato ne’ ingigantito eccessivamente: se fosse stato il sesso più stravolgente e meraviglioso della sua vita, sicura di non averlo mai provato e non poterlo più’ riprovare se non con quella persona speciale, non penso sarebbe tornata e non nei termini che potrebbero portare a un riavvicinamento in terapia.

E invece e’ tornata, l’ho vista soffrire sia mentre stava sdoppiando la sua vita che dopo. E quindi per quanto avra’ anche un ricordo piacevole, avra’ anche un ricordo di insoddisfazione per essersi comportata in modo meschino, un ricordo doloroso per aver visto il dolore e la devastazione causata in una persona (che oltretutto ama - o almeno dice di amare) e un ricordo di paura di perdere una vita familiare a cui sembra tenere. In questi termini parlo di “errore”: non la negazione di ogni cosa vissuta, ma la capacità di guardarla per intero, riconoscerne il significato e le conseguenze, e arrivare a dire consapevolmente che non è una strada che si vuole più percorrere.

Ora, se penso che stia solamente fingendo e lo stia facendo solo per comodo e per nessun'altra ragione (ed e’ un retro-pensiero che ho), che sia così maleficamente abile da riuscire a mentirmi totalmente in tutto il percorso di terapia senza che me ne accorga e, passata la bufera, ogni cambiamento identificato e attuato in terapia venga buttato nel cesso per ritornare dall'amante o da un’altro amante, beh cavoli….sarebbe quasi da premiare per la cattiveria, l’egoismo e la capacita’ nel recitare. Ma esistono davvero mostri così? La mia percezione, su quello che vedo, non e’ questa - nonostante i retro-pensieri - ma comunque il percorso di terapia e’ ancora molto lungo: bisogna dare tempo al tempo per le cose e le persone di mostrarsi nella propria interezza.

Il Forum e’ un bel passatempo, nascono spunti interessanti, mi stimola delle riflessioni. Ma come dice @Arcistufo ci si puo’ solo affacciare ogni tanto, anche farci un lungo bagno per un paio di giorni - ma starci troppo e’ veramente allontanarsi dalla realtà. Qui molte opinioni sono immediate e prive della complessità della vita reale: netto, giusto o sbagliato, resta o vai, perdona o chiudi. Ma la realtà non è così. La realtà è fatta di contraddizioni, tempi lunghi, cose che cambiano mentre le stai vivendo e che non stanno dentro i “byte”.
Il forum può dare spunti, può aiutare a vedere angoli che da soli non vedremmo, ma resta una rappresentazione fredda e semplificata di qualcosa che, nella vita vera, è infinitamente più complesso.

Io oggi sto provando a stare lì, dentro quella complessità, anche quando è scomoda e dolorosa, perché è l’unico posto in cui posso davvero capire e decidere. Tutto il resto, per quanto utile a tratti, è inevitabilmente distante dalla realtà che sto vivendo: per questo mi affaccio ogni tanto, mi ci tuffo e prendo qualche spunto, poi ritorno alla realtà’.
Io ho sperimentato e visto che le opinioni servono per chiarire cosa NON è.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Nicky

Utente di lunga data
E allora perché non lo lasci ?
La discriminante è essere scoperti o meno ?
Perché non voglio lasciarlo e se è sereno non ho motivi per farlo. Ma se scoprisse che ho una relazione, non sarebbe sereno.
Non potrei restituirgli la serenità che ho dissolto, ma penso che sarebbe meglio a quel punto liberare entrambi dal peso della menzogna.
Tutto questo, tenendo conto che non ho la minima idea di come reagirebbe e, quindi, non ha senso discuterne.
Ho risposto ad @hammer semplicemente per sottolineare che le affermazioni che facciamo sul tradimento non sono sempre in relazione con noi stessi, con il modo in cui noi lo viviamo. Io posso viverlo in un certo modo e altri in modo completamente opposto.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Perché non voglio lasciarlo e se è sereno non ho motivi per farlo. Ma se scoprisse che ho una relazione, non sarebbe sereno.
Non potrei restituirgli la serenità che ho dissolto, ma penso che sarebbe meglio a quel punto liberare entrambi dal peso della menzogna.
Tutto questo, tenendo conto che non ho la minima idea di come reagirebbe e, quindi, non ha senso discuterne.
Ho risposto ad @hammer semplicemente per sottolineare che le affermazioni che facciamo sul tradimento non sono sempre in relazione con noi stessi, con il modo in cui noi lo viviamo. Io posso viverlo in un certo modo e altri in modo completamente opposto.
Tu non mi sembra che soffri del peso della menzogna.
Pero magari mi sbaglio.
 
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