Brunetta
Utente di lunga data
Non parlavo del tuo caso.Questo lo dici tu. A me era stata promessa sincerità. E poi ogni settimana usciva fuori qualche bugia aggiuntiva. A un certo punto uno si sente preso in giro
Non parlavo del tuo caso.Questo lo dici tu. A me era stata promessa sincerità. E poi ogni settimana usciva fuori qualche bugia aggiuntiva. A un certo punto uno si sente preso in giro
Probabilmente non l ho ancora metabolizzata tuttaPerò le esperienze sono lezioni, non assolutismi. A volte da come parli sembri affossata in quello che hai passato e ci racchiudi pure le storie e le relative conseguenze degli altri.
Sicuramente. Farlo notare a volte aiutaProbabilmente non l ho ancora metabolizzata tutta
Sì, possono essere molto stressanti, per chi vuole chiudere e ha difficoltà.Diciamo che ho avuto una brutta esperienza pure coi tentativi di riconciliazione.
Si c è da dire che la cosa che più mi ha colpito di PrimaVoce è l apparente calma.Sì, possono essere molto stressanti, per chi vuole chiudere e ha difficoltà.
Però in questo caso, non vedo un uomo in difficoltà, che si sente "obbligato" ad accettare il tentativo di riconciliazione.
Resta che non ci hai detto cosa ha attivato il tuo istinto.Pero’ dipende da quello che ha lei ha dirmi all'interno di questa terapia (fase 1) e quello che riusciamo a dirci insieme (fasi 2 e 3). Sicuramente io non posso farmelo andare bene cosi come e’, maa posso ascoltare, e nell’ascolto capire se ci possono essere la basi per una riparazione. Io ad @Alberto ho consigliato la terapia, perche’ pensare di riuscire a perdonare e recuparare davvero la fiducia “fa-da-te” e’ un’impresa ancor piu’ difficile e infatti mi dispiace sentirlo cosi affannato, io proverei, lui ha ancora meno da perdere di me visto che la decisione di stare la ha gia’ presa.
Penso che lo vedro’ solo quando mi ci saro’ seduto a questa terapia.
Anche io ho il tuo stesso dubbio, e se il dubbio sara’ confermato durante la terapia dovro’ alzarmi e uscire, pero’ consapevole che non ci fosse piu’ niente da fare.
Pero’ bisogna essere consapevoli che “tornare a prima”, non e’ possibile.
Magari tornare a essere sereni e felici in una relazione nuova (ma con la stessa persona si), ma bisogna avere la consapevolezza che sara’ qualcosa di totalmente diverso.
Io l’investigatore l’ho incaricato di puro istinto: come ho saputo sono partito all’azione (che e’ il mio modo di funzionare) e ho fatto tutto il necessario per proteggermi nel caso non ci fosse stata la volonta’ / capacita’ / possibilita’ di riparare. Qui e’ importante chiarire un punto: io sono aperto alla possibilita’ di una riparazione ma non sto dando per scontato che questa avverra’
Voglio essere quindi preparato a ogni evenienza.
Puo’ assolutamente essere, e’ un pensiero che ho.
Ma credo che la terapia non le dara’ questa opportunita’, anzi sara’ una vera occasione di rivelazione.
Pero’ io qui ripeto: sono aperto ad ascoltarla, la prima fase della terapia servira’ a capire se ci sono i presupposti per la riparazione. La riparazione sara’ la seconda fase, la ricostruzione la terza e infine bisognera’ vedere se tiene nel tempo. Parliamo di percorsi che durano, in media 1-2 anni.
Ma invece la giudiziale e’ proprio un punto, anzi il confine che permette di sedersi in terapia con la serenita’ che non sia una mossa.
Lei aveva inzialmente proposto prima e proprio l’avvocato mi ha detto: se proprio vuoi farlo, visto anche altre situazioni, tu deposita la giudiziale e poi successivamente vai in terapia. E’ importante risottolineare che la terapia non e’ per forza un sistema per riparare, e’ un tentativo di capire se il tradimento e’ superabile, ma se il responso e’ “no”, la posizione in giudiziale non viene intaccata: la separazion e’ diretta causa del tradimento.
Puo’ essere, ma se il terapeuta e’ bravo e il tuo partner non e’ proprio all'aria, e’ una scusa con le gambe corte. Motivo per cui io ho la mia giudiziale in atto e se questa terapia non svolta o naufraga, la termino e ho tutto in moto per continuare senza intoppi o perdite di tempo. La giudiziale e’ compatibile con la terapia proprio nel senso che questa terapia non e’ “voglio riparare a tutti i costi” ma un modo per ascoltare.
Ehhh ma il mondo non va come gira lei. Scende e se la fa a piedi.Esatto lei vuol far passare questo.
Lo ha anche come esempio nella sua famiglia di origine.
Perché lei dovrebbe farne le spese quando mamma e sorella l'hanno spuntata?
Credo che questa nn parte per lei sia inaccettabile
Per questo dico che certi coniugi cornasubenti sono una razza da preservare.Sono perplesso...
Di solito il traditore che vuole assolutamente restare col tradito fa di tutto per farsi perdonare, perchè dopo la scoperta il focus è non perdere quello che si ha (inteso come il matrimonio con annessi e connessi)
In questo tradimento invece sembra che lei faccia di tutto per portarlo definitivamente a termine..
Non posso entrare nella testa di @PrimaVoce ma se fossi nei suoi panni sarei molto spaventato a riniziare una storia con una persona cheha avuto comportamenti così superficiali nel mentre del tradimento e così egoistici dopo la scoperta...
In più mettendo nel calderone che sarei lontano comunque due settimane, vivrei con un'ansia costante...
Credo che molti qui siano diffidenti per motivi personali, ma anche per quello che hai raccontato della sua famigliaQuesta dovrebbe essere la fase 1 della terapia, vediamo come reagisce.
Magari lei stessa si rende conto di quanto si e' comportata male ma non riesce a uscire da questa spirale e sta chiedendo aiuto.
Io l'aiuto del professionista e la mia possibilità' di ascolto voglio concederla, non mi sembra di star rischiando o perdendo molto.
Poi se e' solo un alibi e la terapia non decolla, si continua per la strada della separazione ma con la consapevolezza di averle provate tutte.
Non vedo rischi, solo opportunità'. Sbaglio?
Aspettiamo la signora Alberta.@Alberto ma tu intervieni solo per dire che non hai dimenticato che vivi con una maschera, che non sorridi, che praticamente stai vivendo una finzione?
oggettivamente non è vita la tua
potresti invitare tua mogliere ad iscriversi qua?
almeno sentiamo anche la sua versione dei fatti
Concordo pienamente.Secondo me in terapia ci si dovrebbe andare quando le cose vanno male ma non troppo, non quando la frittata è fatta![]()
Probabilmente perché da per scontato Alberto e sa che tanto non la molla. Come difatti sta facendo. Lo tiene per le palle.Sono perplesso...
Di solito il traditore che vuole assolutamente restare col tradito fa di tutto per farsi perdonare, perchè dopo la scoperta il focus è non perdere quello che si ha (inteso come il matrimonio con annessi e connessi)
In questo tradimento invece sembra che lei faccia di tutto per portarlo definitivamente a termine..
Non posso entrare nella testa di @PrimaVoce ma se fossi nei suoi panni sarei molto spaventato a riniziare una storia con una persona cheha avuto comportamenti così superficiali nel mentre del tradimento e così egoistici dopo la scoperta...
In più mettendo nel calderone che sarei lontano comunque due settimane, vivrei con un'ansia costante...
Perché la vedi come perdita di controllo.Io onestamente non ho mai compreso la terapia.
Come può un estraneo comprendere ciò che accade a livello individuale e di coppia.
Ma io non ho mai compreso anche professioni come lo psicologo. Peraltro per lo stesso motivo. Sono ignorante sul punto e non mi affiderei mai a un altro la gestione dei miei problemi.
Sono specialisti. E’ come se ti si rompesse un rubinetto in cucina cosa fai non chiami l’idraulico per farlo riparare anche se è un estraneo?Io onestamente non ho mai compreso la terapia.
Come può un estraneo comprendere ciò che accade a livello individuale e di coppia.
Ma io non ho mai compreso anche professioni come lo psicologo. Peraltro per lo stesso motivo. Sono ignorante sul punto e non mi affiderei mai a un altro la gestione dei miei problemi.
Anche chi è ignorante in legge si affida agli avvocati.Io onestamente non ho mai compreso la terapia.
Come può un estraneo comprendere ciò che accade a livello individuale e di coppia.
Ma io non ho mai compreso anche professioni come lo psicologo. Peraltro per lo stesso motivo. Sono ignorante sul punto e non mi affiderei mai a un altro la gestione dei miei problemi.
Non ci si può definire psicoterapeuta se non dopo un lungo percorso.Anche chi è ignorante in legge si affida agli avvocati.
Spero che un terapista sia adeguatamente preparato, sia chiaro.
Ma non è la stessa cosa. Se hai un problema, una patologia alla testa chiami il dottore e ti sistema quel difetto.Sono specialisti. E’ come se ti si rompesse un rubinetto in cucina cosa fai non chiami l’idraulico per farlo riparare anche se è un estraneo?
E’ diverso. La legge è un ‘manuale’. Si studia, dosi fa la pratica e poi si va per il mondo a risolvere problemi degli altri.Anche chi è ignorante in legge si affida agli avvocati.
Spero che un terapista sia adeguatamente preparato, sia chiaro.
Infatti una terapia non guarisce.Ma non è la stessa cosa. Se hai un problema, una patologia alla testa chiami il dottore e ti sistema quel difetto.
Ma per la personalità io non credo che esista una persona estranea che può ‘guarirti’.
In coppia poi io credo che o si sta bene oppure non è che si deve tentare a tutti i costi di stare. Semplicemente si prende atto del fatto che non si è compatibili e ci si lascia.