La mia storia

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Dalida

Utente di lunga data
Quindi ripeto la domanda che ho fatto ieri: esistono le persone fedeli oppure esistono solo quelli che non si conoscono abbastanza da sapere che prima o poi ci cascheranno?
esistono le persone.
in generale, per dire, sia che torniate insieme sia che non lo facciate, se lei avrà altre storie e non tradirà mai più non sarà certo questo tradimento a qualificarla in un modo o in un altro.
ti pare?
voi siete insieme da 12 anni.
ci sono matrimoni che durano meno.
tu la conosci, anche se non conosci tutto di lei e anche se lei cambia nel tempo.
 

banshee

The Queen
Si,ma ogni azione genera uan reazione,adesso può succedere tutto,ma chi ha innescato il tutto è stata la signorina....
e siamo d'accordo, anche perchè io quando sento le giustificazioni per cause esterne al tradimento mi si rizzano i capelli, beh se funziona così allora io avrei potuto fare la qualunque insomma :rotfl::rotfl::rotfl: ero giustificata no? :rolleyes:
 

Nausicaa

sfdcef
Ma a questo punto che lo faccia! Che vada con qualcun'altro o con lo stesso tizio! Mi sollevi da questo immane peso che sento di avere sulle spalle. Sarò un ignavo mollaccione, ma me ne farò una ragione.
E invece dice che mi ama...

Evidentemente non vuole andare con l'altro.

Ha preso la decisione di tradirti, ha preso la decisione che non vuole l'altro.
Comodissimo, tutto quello che vuoi.
Ma fa parte delle sfighe della vita.

Comunque, non è che devi decidere PER LEI. Devi decidere PER TE.
Devi decidere che cosa ti fa meglio -o meno peggio, più probabilmente.
Devi decidere per te, come lei ha deciso per se stessa.

Prenditi tempo. Settembre, questo o pure dell'anno prossimo.

Nessuno ti corre dietro.

Ma sai quel che succederà?

Passerai un sacco di tempo a pensare e rimuginare pensare e rimuginare, pro e contro, responsabilità e amore, perdono e rispetto.

E alla fine, semplicemente, alla faccia di tutti i ragionamenti, semplicemente sentirai quale è la strada meno dolorosa per te, e la sceglierai. Come se tu stessi per giorni e settimane e mesi a un bivio -o millivio- e una mattina quasi all'improvviso uno dei sentieri ti apparisse più dolce, comodo, ombreggiato. Giusto.

Arriverà quel momento, a dispetto di quanti ragionamenti tu possa fare e di quanti te ne suggeriamo noi, me compresa.
 

Juanpalambrond

Utente di lunga data
E bhe... dicendoti che ti ama probabilmente ti da fastidio perchè è come se desse ancora più risalto al tradimento. Se si ama non si tradisce, ma non è così.
Non sei un mollaccione, sei un uomo che soffre ed ha bisogno di tempo. E secondo me oltre a stare lontano per decidere dovreste anche ogni tanto vedervi per parlare, sfogarvi e quant'altro vi serva per avere delle risposte reciproche.

Però una domanda provocatoria voglio fartela: avete fatto l'amore giusto? Quando lo avete fatto in te c'era rabbia?
Si che c'era. E sono stato tanto stronzo da dirglielo pure, dopo...
 

danny

Utente di lunga data
Juan, la tua storia non è molto diversa da tante altre storie.
Si parte con i fuochi artificiali, si finisce a misurare il tempo in cui uno sta in bagno la mattina.
Questo ha un solo significato: la vostra storia è terminata, si è consumata.
Vi sono individui che comunque reggono bene ugualmente anche in queste condizioni: passano la vita a controllare i programmi sky, fanno corsi di enologia o collezionano trenini, e trattano il proprio coniuge come fosse una cariatide nell'Eretteo, saldo, granitico, immutabile e immobile.
Ma non è così: ve ne sono altri che quando la passione diventa solo un ricordo, si trovano lungo il percorso quotidiano qualcuno che gliela rammenta, e cedono.
Lo fanno con tutte le giustificazioni di questo mondo: magari proprio quella tua ansia di controllare il tempo trascorso nel bagno e tante altre cose che ti sono sfuggite, ma che a quel punto diventano la tua colpa e la loro giustificazione.
Al tradito, se scoperte, riserveranno le solite frasi "L'abbiamo fatto solo una volta" "E' stato solo un bacio" "Non abbiamo fatto niente", ma quel che è successo veramente lo sanno i protagonisti, e tu non sei tra quelli e neppure te ne deve importare. Il perdono è un utopia. Funzionerebbe di più un'amnesia, si potesse fare.
Quell'emozione che hai provato nel fare sesso con lei... è tutto il misto di ansia, dolore, rabbia, desiderio di possesso che hai dentro. Ora.
E per lei è la conferma che ha ancora la possibilità di scegliere. Se vuole, sarai ancora suo. Ti ha messo sotto.
Ma dopo, se tornerete insieme, come tu speri ora, tu sarai quel volto che le ricorderà che ha tradito e ti ha tradito, e tu non sarai più sereno, perché la tua fiducia se ne è andata. E ancora vi troverete lì con questi nuovi pensieri a cronometrarvi in bagno. O a pranzare dai suoceri.
Vi siete lasciati. Siete ancora giovani. Non avete figli. Non avete legami economici o vincoli matrimoniali.
Ora è tutto semplice.
Dopo, tra qualche anno, sarà estremamente doloroso. Rifletti. So quanto è difficile ragionare piuttosto che farsi dominare dalle emozioni. Ma è necessario per il tuo bene. Se ti ha tradito ora, se ha avuto bisogno di provare a vivere la passione ora, lo rifarà ancora in un futuro, o rimpiangerà di non farlo in un futuro. Non è qualcosa a cui sa rinunciare serenamente. Un abbraccio.
 

Nausicaa

sfdcef
Quindi ripeto la domanda che ho fatto ieri: esistono le persone fedeli oppure esistono solo quelli che non si conoscono abbastanza da sapere che prima o poi ci cascheranno?



Forse ci sarei stato peggio. Ma avrei avuto la consapevolezza che non sono io quello che vuole. Invece lei mi dice che vuole me, salvo poi essere andata con un altro.

Esistono.
Ma non hai modo di sapere quali sono fino a che non arrivano alla fine della vita senza mai tradire.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ma a questo punto che lo faccia! Che vada con qualcun'altro o con lo stesso tizio! Mi sollevi da questo immane peso che sento di avere sulle spalle. Sarò un ignavo mollaccione, ma me ne farò una ragione.
E invece dice che mi ama...
Dirti che ti ama è almeno nei primi tempi dalla scoperta del tradimento la REAZIONE del traditore. Ma non è che lo dica in malafede, intendiamoci, lo dice perché il risveglio è duro pure per il traditore e la paura di perdere la certezza della relazione, dell'altro, il sentirsi in colpa scatena il desiderio di trattenere il tradito più possibile accanto quindi il " ti amo" è quasi una necessità ( sua).
 

Dalida

Utente di lunga data
Juan, la tua storia non è molto diversa da tante altre storie.
Si parte con i fuochi artificiali, si finisce a misurare il tempo in cui uno sta in bagno la mattina.
Questo ha un solo significato: la vostra storia è terminata, si è consumata.
Vi sono individui che comunque reggono bene ugualmente anche in queste condizioni: passano la vita a controllare i programmi sky, fanno corsi di enologia o collezionano trenini, e trattano il proprio coniuge come fosse una cariatide nell'Eretteo, saldo, granitico, immutabile e immobile.
Ma non è così: ve ne sono altri che quando la passione diventa solo un ricordo, si trovano lungo il percorso quotidiano qualcuno che gliela rammenta, e cedono.
Lo fanno con tutte le giustificazioni di questo mondo: magari proprio quella tua ansia di controllare il tempo trascorso nel bagno e tante altre cose che ti sono sfuggite, ma che a quel punto diventano la tua colpa e la loro giustificazione.
Al tradito, se scoperte, riserveranno le solite frasi "L'abbiamo fatto solo una volta" "E' stato solo un bacio" "Non abbiamo fatto niente", ma quel che è successo veramente lo sanno i protagonisti, e tu non sei tra quelli e neppure te ne deve importare. Il perdono è un utopia. Funzionerebbe di più un'amnesia, si potesse fare.
Quell'emozione che hai provato nel fare sesso con lei... è tutto il misto di ansia, dolore, rabbia, desiderio di possesso che hai dentro. Ora.
E per lei è la conferma che ha ancora la possibilità di scegliere. Se vuole, sarai ancora suo. Ti ha messo sotto.
Ma dopo, se tornerete insieme, come tu speri ora, tu sarai quel volto che le ricorderà che ha tradito e ti ha tradito, e tu non sarai più sereno, perché la tua fiducia se ne è andata. E ancora vi troverete lì con questi nuovi pensieri a cronometrarvi in bagno. O a pranzare dai suoceri.
Vi siete lasciati. Siete ancora giovani. Non avete figli. Non avete legami economici o vincoli matrimoniali.
Ora è tutto semplice.
Dopo, tra qualche anno, sarà estremamente doloroso. Rifletti. So quanto è difficile ragionare piuttosto che farsi dominare dalle emozioni. Ma è necessario per il tuo bene. Se ti ha tradito ora, se ha avuto bisogno di provare a vivere la passione ora, lo rifarà ancora in un futuro, o rimpiangerà di non farlo in un futuro. Non è qualcosa a cui sa rinunciare serenamente. Un abbraccio.

OT
ciao danny, come stai?
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

Dirti che ti ama è almeno nei primi tempi dalla scoperta del tradimento la REAZIONE del traditore. Ma non è che lo dica in malafede, intendiamoci, lo dice perché il risveglio è duro pure per il traditore e la paura di perdere la certezza della relazione, dell'altro, il sentirsi in colpa scatena il desiderio di trattenere il tradito più possibile accanto quindi il " ti amo" è quasi una necessità ( sua).
Appunto,ma è la stessa donna che si è dimenticata di amarti mentre andava con un altro...a me sta cosa mi inquieta e non poco...
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Juan, la tua storia non è molto diversa da tante altre storie.
Si parte con i fuochi artificiali, si finisce a misurare il tempo in cui uno sta in bagno la mattina.
Questo ha un solo significato: la vostra storia è terminata, si è consumata.
Vi sono individui che comunque reggono bene ugualmente anche in queste condizioni: passano la vita a controllare i programmi sky, fanno corsi di enologia o collezionano trenini, e trattano il proprio coniuge come fosse una cariatide nell'Eretteo, saldo, granitico, immutabile e immobile.
Ma non è così: ve ne sono altri che quando la passione diventa solo un ricordo, si trovano lungo il percorso quotidiano qualcuno che gliela rammenta, e cedono.
Lo fanno con tutte le giustificazioni di questo mondo: magari proprio quella tua ansia di controllare il tempo trascorso nel bagno e tante altre cose che ti sono sfuggite, ma che a quel punto diventano la tua colpa e la loro giustificazione.
Al tradito, se scoperte, riserveranno le solite frasi "L'abbiamo fatto solo una volta" "E' stato solo un bacio" "Non abbiamo fatto niente", ma quel che è successo veramente lo sanno i protagonisti, e tu non sei tra quelli e neppure te ne deve importare. Il perdono è un utopia. Funzionerebbe di più un'amnesia, si potesse fare.
Quell'emozione che hai provato nel fare sesso con lei... è tutto il misto di ansia, dolore, rabbia, desiderio di possesso che hai dentro. Ora.
E per lei è la conferma che ha ancora la possibilità di scegliere. Se vuole, sarai ancora suo. Ti ha messo sotto.
Ma dopo, se tornerete insieme, come tu speri ora, tu sarai quel volto che le ricorderà che ha tradito e ti ha tradito, e tu non sarai più sereno, perché la tua fiducia se ne è andata. E ancora vi troverete lì con questi nuovi pensieri a cronometrarvi in bagno. O a pranzare dai suoceri.
Vi siete lasciati. Siete ancora giovani. Non avete figli. Non avete legami economici o vincoli matrimoniali.
Ora è tutto semplice.
Dopo, tra qualche anno, sarà estremamente doloroso. Rifletti. So quanto è difficile ragionare piuttosto che farsi dominare dalle emozioni. Ma è necessario per il tuo bene. Se ti ha tradito ora, se ha avuto bisogno di provare a vivere la passione ora, lo rifarà ancora in un futuro, o rimpiangerà di non farlo in un futuro. Non è qualcosa a cui sa rinunciare serenamente. Un abbraccio.
Mi fa molto piacere rileggerti :)
 

Ultimo

Escluso
Si che c'era. E sono stato tanto stronzo da dirglielo pure, dopo...
Ne ero sicuro, vorrei scriverti qualcosa ma so che mi impappinerei e non verrei ben capito. Credo comunque che il tuo amore e sincerità del "momento" e non mi riferisco soltanto all'amore fatto, siano sinonimo di grande dolore e voglia di uscire dal dolore, ci riuscirai secondo me.
 

Nausicaa

sfdcef
Nau, posto che non credo ( e non voglio credere) a quanto ho evidenziato, nel caso specifico non c'e' ormone...E' evidente (a me almeno) che ci fosse un problema di coppia piu' strutturale che una delle due parti ha pensato di risolvere (o dimenticare per un po') andando con un altro.
In questi casi c'e' l'obbligo morale di parlare prima con la persona con cui hai stretto il famoso patto di fiducia e rispetto.

Se si crede alle statistiche, per cui circa la metà delle persone tradisce, o pensi che la metà delle persone sia stronza forte e visceralmente, o pensi che la metà delle persone si trovi in quel punto del cammino in cui una fortissima tentazione si incrocia con valori non altrettanto fortemente sentiti (coò che io chiamo debolezza... scegli il percorso sbagliato, sapendo che non è quello giusto, perchè la tua volontà è meno forte della voglia)

Ok, la metà non sono la maggior parte. Mi sembra comunque un numero abbastanza alto per parlare di normalità.
 

banshee

The Queen
Esistono quelle fedeli,quelle oneste,e quelle rispettose.Si che esistono.La tua donna non rientra in questa categoria,ed è un suo diritto non rientrarci.
esistono eccome, esistono quelle che se hanno un problema all'interno della coppia lo affrontano in coppia, quelle che se la storia non funziona lasciano, non vanno a letto con un altro.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Appunto,ma è la stessa donna che si è dimenticata di amarti mentre andava con un altro...a me sta cosa mi inquieta e non poco...
Ma infatti l'ho scritto perché nell'immediatezza del tradimento ne il tradito, ne il traditore sanno realmente se amano l'altro. Però dirlo e sentirselo dire funge da salvagente ... Poi solo il tempo può far capire se tutto ciò è vero. Generalmemte la risposta è no. Però ciò non toglie che Juan deve ancora metabolizzare, parlare con la sua ex compagna e prendere una decisione a freddo non ora che sta in pieno marasma.
 

Juanpalambrond

Utente di lunga data
Juan, la tua storia non è molto diversa da tante altre storie.
Si parte con i fuochi artificiali, si finisce a misurare il tempo in cui uno sta in bagno la mattina.
Questo ha un solo significato: la vostra storia è terminata, si è consumata.
Vi sono individui che comunque reggono bene ugualmente anche in queste condizioni: passano la vita a controllare i programmi sky, fanno corsi di enologia o collezionano trenini, e trattano il proprio coniuge come fosse una cariatide nell'Eretteo, saldo, granitico, immutabile e immobile.
Ma non è così: ve ne sono altri che quando la passione diventa solo un ricordo, si trovano lungo il percorso quotidiano qualcuno che gliela rammenta, e cedono.
Lo fanno con tutte le giustificazioni di questo mondo: magari proprio quella tua ansia di controllare il tempo trascorso nel bagno e tante altre cose che ti sono sfuggite, ma che a quel punto diventano la tua colpa e la loro giustificazione.
Al tradito, se scoperte, riserveranno le solite frasi "L'abbiamo fatto solo una volta" "E' stato solo un bacio" "Non abbiamo fatto niente", ma quel che è successo veramente lo sanno i protagonisti, e tu non sei tra quelli e neppure te ne deve importare. Il perdono è un utopia. Funzionerebbe di più un'amnesia, si potesse fare.
Quell'emozione che hai provato nel fare sesso con lei... è tutto il misto di ansia, dolore, rabbia, desiderio di possesso che hai dentro. Ora.
E per lei è la conferma che ha ancora la possibilità di scegliere. Se vuole, sarai ancora suo. Ti ha messo sotto.
Ma dopo, se tornerete insieme, come tu speri ora, tu sarai quel volto che le ricorderà che ha tradito e ti ha tradito, e tu non sarai più sereno, perché la tua fiducia se ne è andata. E ancora vi troverete lì con questi nuovi pensieri a cronometrarvi in bagno. O a pranzare dai suoceri.
Vi siete lasciati. Siete ancora giovani. Non avete figli. Non avete legami economici o vincoli matrimoniali.
Ora è tutto semplice.
Dopo, tra qualche anno, sarà estremamente doloroso. Rifletti. So quanto è difficile ragionare piuttosto che farsi dominare dalle emozioni. Ma è necessario per il tuo bene. Se ti ha tradito ora, se ha avuto bisogno di provare a vivere la passione ora, lo rifarà ancora in un futuro, o rimpiangerà di non farlo in un futuro. Non è qualcosa a cui sa rinunciare serenamente. Un abbraccio.
Ok, ma ammettiamo che io voglia (riesca) a troncare la relazione. Mi infilerò in un' altra relazione dove si parte coi fuochi artificiali per finire con le polveri bagnate? Io di gente che sta insieme da anni e fa ancora i fuochi artificiali ne conosco davvero poca...

Ne ero sicuro, vorrei scriverti qualcosa ma so che mi impappinerei e non verrei ben capito. Credo comunque che il tuo amore e sincerità del "momento" e non mi riferisco soltanto all'amore fatto, siano sinonimo di grande dolore e voglia di uscire dal dolore, ci riuscirai secondo me.
Ma io voglio uscire dal dolore, e so che in un modo o nell'altro ne uscirò. Voglio solo farlo nel modo migliore, quello giusto.
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

Se si crede alle statistiche, per cui circa la metà delle persone tradisce, o pensi che la metà delle persone sia stronza forte e visceralmente, o pensi che la metà delle persone si trovi in quel punto del cammino in cui una fortissima tentazione si incrocia con valori non altrettanto fortemente sentiti (coò che io chiamo debolezza... scegli il percorso sbagliato, sapendo che non è quello giusto, perchè la tua volontà è meno forte della voglia)

Ok, la metà non sono la maggior parte. Mi sembra comunque un numero abbastanza alto per parlare di normalità.
Facciamone una questione di onestà.E non di normalità.Facciomone una questione di correttezza,e allora sti cazzi di ogni statistica,io sono circondato da persone,e intorno a me voglio persone oneste non statistiche,sei sei disonesta non sei anormale,non sei per me..!QUESTO è IL PUNTO.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top