È un argomento da approfondire. Magari con un thread apposito.
Credo sia difficile dare una visione univoca della situazione. In linea di massima se sei ancora molto legato alla persona che ti rifiuta sessualmente, vivi una situazione molto dolorosa e frustrante, al di là della mancanza di rapporti.
Tu come hai vissuto questa situazione?
Io da parte mia sto perdendo le speranze.
Forse la mia situazione era differente non lo so.
Come diciamo spesso ogni storia è a se.
Per quanto riguarda me e mio marito, i nostri rapporti si sono molto raffreddati dopo i bambini. Abbiamo avuto in tre anni, due bambini e quindi a parte qualche sporadico episodio fare sesso era diventato molto più un attiva meccanica che un vero atto di comunicazione e amore. Eravamo spenti.
Forse io prima di tutti. Ero probabilmente spenta come donna.
Le due gravidanze, l'allattamento, le notti insonni, il lavoro, i suoceri da gestire per l'accudimento dei figli, la casa... tutto... mi rendevano veramente e totalmente stanca. Il sesso non si faceva, ok ero talmente tanto spenta che per me era fisiologico.
Il piccolo poi, almeno per me, è stato particolarmente ingestibile, le coliche, i pianti, il bisogno di essere sempre al centro dell'attenzione, cercare di non far sentire meno presente il grande, il nervoso dei pianti interminabili, il bisogno di sonno, tutto per me era diventato così difficile.
Ero spenta. Concentrata su me stessa, cercando di non crollare. Non crollare per il lavoro, che dopo una gravidanza per una donna è più dura perchè dovrai dimostrare di essere produttiva e che qualsiasi mancanza sarà pesata e giudicata, non crollare per l'invadenza dei suoceri, che anche se amorevolmente hanno sempre da giudicare e criticare, non crollare perchè fisicamente ti vedi dei chili in più e non hai voglia ne di truccarti ne di curarti di più, perchè tanto non ne vale la pena, sempre i chili in più avrai.
Non crollare perchè tuo marito non ti cerca ma non essere abbastanza sicura di te da essere te a cercarlo.
E continui così per un po' pensando che è "normale". Perchè senti le tue amiche, che hanno avuto gli stessi problemi... perchè appena i bambini cresceranno un po' avremo di nuovo i nostri spazi... è solo questione di tempo.
Ma il tempo ha fatto prima e mi ha giocato un brutto colpo.
Quando il più piccolo aveva un anno e mezzo ho scoperto la prima bugia. La discesa era già cominciata e il disastro è arrivato da lì a poco.
Al netto di tutto lui dice che io ero distante anzi meglio che noi eravamo distanti...
Ma io ero solo spenta e affatticata, non avevo diritto di un pochino più di tempo?! Non dovevo essere accompagnata in questo tratto della mia vita, risvegliata magari con attenzioni diverse?!
A volte rifiutare qualcuno è per prima cosa rifiutare se stessi e la propria sessualità forse prima di cercare altro altrove bisognerebbe ben capire quanto noi, come compagno di vita, possiamo fare per l'altro, l'altro che tu stesso hai giurato d'amare e aiutare per il resto della tua vita.