La mia storia ... per Daniele e gli altri

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Amoremio

Utente di lunga data
Scusa amoremio...dubitavo con riserva, so come sei.

La situazione è contorta solo dal lato della moglie, è confusa invece per Simone, considera anche la recenza degli avvenimenti.

Simone ha assunto un atteggiamento da duro, ed è comprensibile, come dici anche tu. Chiara lo riteneva un atteggiamento immaturo, ma non è tanto, e solo, neanche questo.

I suoi obbiettivi sono invece quanto di più chiaro lui abbia espresso, non mi è parso uno sprovveduto.
Se la pensa cosi non credi che tra se e se intraveda comunque un qualche spiraglio, che sia tangibile o meno?
E se quella speranza fosse ben motivata?
penso che sia plausibile che lo veda
e contemporaneamente che lo terrorizzi la possibilità di sbagliarsi
e che si vergogni con sè stesso di volerlo vedere
 

Amoremio

Utente di lunga data
Vedi lothar, come sempre ragioni per te e per gli altri.

Che la signora sia positiva o meno a me non cambia nulla e io non conosco che un solo aspetto di lei. Non giudico nessuno, dovresti saperlo. E il vento che tira non cambia le mie opinioni.

Cerco solo di raccogliere le sensazioni descritte da Simone.
per te in un modo
e per gli altri in uno del tutto opposto :carneval:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te...ma possibile Lothar che non vuoi essere tradito da tua moglie? Perchè ricorda se tu accettassi il tradimento da parte della tua consorte liberandola dal suo vincolo tu avresti tutte le ragioni di farlo, si chiamerebbe coerenza.
 

Simy

WWF
Simy quella donna e'una traditrice seriale,non una volte,ma tante,lo scrive lui...io ne ho conosciuta una simile.
Lui ha aspettato troppo ad intervenire e sopra tutto a tenersela,vedi Simy tu sei in gamba e intelligente ma giovane,beata te....
la scappatella passa,anche la relazione,ma questa si e'scopata un sacco di gente.
Come quella che ho conosciuto. marito ,2 figli piccolissimi.amante, e se capita anche di piu',non so' se mi spiego,alla fine mi ha fatto abbastanza senso pensare al poveretto che la sera la bacia al ritorno a casa.....auguri......
E se lo dico io.......che sono di pietra....
Lothar abbi pazienza...ma continuo a non capire il tuo ragionamento!
allora anche tu sei un traditore...perchè se lo fai tu va bene e se lo fanno gli altri no? tu dici che lei è una traditrice "seriale" tu invece come ti definiresti? guarda che ti comporti più o meno allo stesso modo (da quel che racconti hai avuto più di un'amante) ...l'unica differenza è che tua moglie non lo sa! ma prova a pensare come si sentirebbe....

è facile dire al tradito che ha aspettato troppo ad intervenire e che ha sbagliato a tenersi il "traditore"....nelle situazioni bisogna passarci per capirle veramente e troppo facile dare giudizi.

prova a metterti nei panni di quest'uomo...prova a pensare al fatto che tu possa scoprire un giorno che tua moglie ti ha tradito: cosa faresti??????? (e non mi rispondere che non può succedere perchè non accetto questo tipo di risposta)

che vuol dire poi che sono giovane? che non posso capire? guarda io penso di aver capito benissimo...
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Lothar abbi pazienza...ma continuo a non capire il tuo ragionamento!
allora anche tu sei un traditore...perchè se lo fai tu va bene e se lo fanno gli altri no? tu dici che lei è una traditrice "seriale" tu invece come ti definiresti? guarda che ti comporti più o meno allo stesso modo (da quel che racconti hai avuto più di un'amante) ...l'unica differenza è che tua moglie non lo sa! ma prova a pensare come si sentirebbe....

è facile dire al tradito che ha aspettato troppo ad intervenire e che ha sbagliato a tenersi il "traditore"....nelle situazioni bisogna passarci per capirle veramente e troppo facile dare giudizi.

prova a metterti nei panni di quest'uomo...prova a pensare al fatto che tu possa scoprire un giorno che tua moglie ti ha tradito: cosa faresti??????? (e non mi rispondere che non può succedere perchè non accetto questo tipo di risposta)

che vuol dire poi che sono giovane? che non posso capire? guarda io penso di aver capito benissimo...

E' inutile, non ci arriva.
 
Simy quella donna e'una traditrice seriale,non una volte,ma tante,lo scrive lui...io ne ho conosciuta una simile.
Lui ha aspettato troppo ad intervenire e sopra tutto a tenersela,vedi Simy tu sei in gamba e intelligente ma giovane,beata te....
la scappatella passa,anche la relazione,ma questa si e'scopata un sacco di gente.
Come quella che ho conosciuto. marito ,2 figli piccolissimi.amante, e se capita anche di piu',non so' se mi spiego,alla fine mi ha fatto abbastanza senso pensare al poveretto che la sera la bacia al ritorno a casa.....auguri......
E se lo dico io.......che sono di pietra....
senza vergogna 2
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Lothar abbi pazienza...ma continuo a non capire il tuo ragionamento!
allora anche tu sei un traditore...perchè se lo fai tu va bene e se lo fanno gli altri no? tu dici che lei è una traditrice "seriale" tu invece come ti definiresti? guarda che ti comporti più o meno allo stesso modo (da quel che racconti hai avuto più di un'amante) ...l'unica differenza è che tua moglie non lo sa! ma prova a pensare come si sentirebbe....

è facile dire al tradito che ha aspettato troppo ad intervenire e che ha sbagliato a tenersi il "traditore"....nelle situazioni bisogna passarci per capirle veramente e troppo facile dare giudizi.

prova a metterti nei panni di quest'uomo...prova a pensare al fatto che tu possa scoprire un giorno che tua moglie ti ha tradito: cosa faresti??????? (e non mi rispondere che non può succedere perchè non accetto questo tipo di risposta)

che vuol dire poi che sono giovane? che non posso capire? guarda io penso di aver capito benissimo...
:sonar:

Ci sono traditori più seri di altri...sono quelli che quando fanno sesso non ridono....
 
Comunque, passato il dolore di Simone, che è sincero e più che giustificato...può benissimo staccarsi da questa persona eh?
Cioè io sono canfuso a sto giro...
E non mi piacciono le vittime della situazion...
Cioè con lui che dice...con tutto l'amore che le ho dato...guarda come mi ha ripagato...

Ostia...te sei na tossica...ti presto del denaro...e tu ti comperi la dose...sono scemo io se poi continuo a darti denaro eh?

Ma non sappiamo che tipa è sta qua?
"Oddio caro scusami, ho fatto una cosa terribile, sono scivolata sulla buccia di banana..."...

Cioè cazzo dove sono qua i sentimenti?
 

Sole

Escluso
Ovviamente mia moglie adesso è un’altra, non passa minuto da due anni a questa parte che non mi abbracci, mi dica che mi ama, che ha sbagliato ecc.. ecc..
Però io non sono più lo stesso; posso dire di aver amato veramente, di aver dedicato una grossa parte della mia vita alla persona che io reputavo l’amore della mia vita; ho conosciuto l’odio, l’odio vero mai provato prima; il rancore, l’umiliazione ecc..
Rispetto profondamente e mi trovo pienamente d’accordo con Daniele di cui ho letto molti post; i traditori sono delle merde, i loro amanti pure; se solo per un secondo poteste essere nell’anima di uno di noi, vi vergognereste a tal punto da scomparire dalla faccia della terra.
P.s. non me ne frega niente delle elucubrazioni pseudo-psicologiche di chi vuole trovare una giustificazione a tutti i costi….voglio solo sfogarmi e dire a tutti quelli che hanno passato un’esperienza come la mia…coraggio, al mondo ci sono ancora uomini o donne degni di questo nome…vi auguro di tutto cuore di trovarli al più presto.
Un abbraccio.
Caro Simone, non mi pronuncio su tua moglie perchè non mi pare rilevante.

Però leggo molta rabbia nelle tue parole. La rabbia in questi casi è legittima e, se ben incanalata, può essere anche utile, a volte. Ma quando resta lì, sepolta malamente in una situazione stagnante, non fa bene né a chi la prova, né a chi ne diventa il capro espiatorio.

Te la prendi con tutti i traditori del mondo, eppure vivi accanto a una traditrice seriale fingendo un amore che non provi. Pensi che tuo figlio benefici di questo tuo 'sacrificio', ma la tua scelta appare dettata da ragioni che riguardano solo te. I figli hanno bisogno di avere un rapporto vero e autentico con i loro genitori. Hanno bisogno di conoscerli per ciò che sono davvero. Altrimenti, loro sì, subiscono il tradimento più grande.

Hai scelto una situazione che ti permettesse di salvare capra e cavoli, di mantenere una parvenza di equilibrio nella tua vita, un equilibrio che non è frutto di un'evoluzione, di un cambiamento, ma di una gigantesca opera di rimozione (neanche troppo riuscita).

A chi serve tutto questo? A voi credo, più che a tuo figlio.
Tuo figlio crescerà, diventerà un giovane uomo e, forse senza rendersene nemmeno conto, farà la somma di tutti i segnali che quotidianamente il vostro rapporto avrà lasciato trapelare... e l'assenza di verità nella vostra storia lo segnerà, probabilmente, nei suoi rapporti con l'altro.

Questa è la conseguenza più triste di tutta questa dolorosa vicenda, credo.

Auguri.
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Caro Simone, non mi pronuncio su tua moglie perchè non mi pare rilevante.

Però leggo molta rabbia nelle tue parole. La rabbia in questi casi è legittima e, se ben incanalata, può essere anche utile, a volte. Ma quando resta lì, sepolta malamente in una situazione stagnante, non fa bene né a chi la prova, né a chi ne diventa il capro espiatorio.

Te la prendi con tutti i traditori del mondo, eppure vivi accanto a una traditrice seriale fingendo un amore che non provi. Pensi che tuo figlio benefici di questo tuo 'sacrificio', ma la tua scelta appare dettata da ragioni che riguardano solo te. I figli hanno bisogno di avere un rapporto vero e autentico con i loro genitori. Hanno bisogno di conoscerli per ciò che sono davvero. Altrimenti, loro sì, subiscono il tradimento più grande.

Hai scelto una situazione che ti permettesse di salvare capra e cavoli, di mantenere una parvenza di equilibrio nella tua vita, un equilibrio che non è frutto di un'evoluzione, di un cambiamento, ma di una gigantesca opera di rimozione (neanche troppo riuscita).

A chi serve tutto questo? A voi credo, più che a tuo figlio.
Tuo figlio crescerà, diventerà un giovane uomo e, forse senza rendersene nemmeno conto, farà la somma di tutti i segnali che quotidianamente il vostro rapporto avrà lasciato trapelare... e l'assenza di verità nella vostra storia lo segnerà, probabilmente, nei suoi rapporti con l'altro.

Questa è la conseguenza più triste di tutta questa dolorosa vicenda, credo.

Auguri.
Si, non riuscirà a mantenere il controllo su questo aspetto della sua scelta. Ecco perchè parlavo di coerenza.

Semprechè le cose non cambino. Come accadde, in apparenza per Simone, con la prima ondata di tradimenti del 2007.
 

dave.one

Utente di lunga data
Buongiorno
ho letto con molto interesse tutte le Vostre opinioni ed ho aspettato prima di rispondervi.
Non ci sono spiegazioni o forse tutte hanno un fondo di verità.
Fermo restando la scelta che ho fatto per il bene di mio figlio, ovviamente in questi due ultimi anni mi sono più volte domandato a cosa andavo incontro e se ne valeva la pena e la risposta é : sì ! E' strano come la stessa situazione vissuta da diverse persone non abbia mai lo stesso epilogo.
Io ero uno di quelli che aveva tremendamente paura che potesse succedere, ma nello stesso tempo ero sicuro che a noi non sarebbe successo; ero quello che, immaginando prima che realmente succedesse il fatto, mi sarei separato subito senza ma e senza se ed invece....; ero quello che dopo la prima volta non mi sarei più fatto ingannare e sarei stato attento ed invece ci sono voluti sei mesi per accorgermi di essere stato fottuto un'altra volta.
Sapete, mi sono molto analizzato in questo tempo....ho la fortuna-sfortuna di passare molto tempo da solo in macchina per il mio lavoro e mi rendo conto che sono stato e sono quanto di più irrazionale avessi mai pensato di essere.
Mi sono reso conto che l'amore, e parlo di quello vero, purtroppo ti rende veramente cieco quasi a volerti proteggere da una situazione devastante salvo poi scoprirla quando è troppo tardi. Credo sia una reazione istintiva al dolore che il tuo animo percepisce, ma la nasconde alla tua mente.
Paura di rimanere solo...certo; ho sempre pensato che la famiglia sia quanto di meglio possiamo avere nella nostra esistenza ed ho combattuto e combatterò per questo.
Non ho la presunzione di pensare che tutti farebbero la stessa scelta e nello stesso tempo non posso dire che sia la più giusta, ma è quanto ho deciso di fare.
Vivo alla giornata, penso che i conti reali con mia moglie li faremo quando saremo soli e solo allora avrò la risposta.
Sapete, un mio caro amico insegnante mi disse una volta che il primo giorno di scuola individua subito i figli di separati; sono bambini, ragazzi apparentemente felici ma inevitabilmente tristi per essere diventati adulti troppo presto ed aver conosciuto le meschinità dell’essere umano.
Voglio davvero questo per lui ? Voglio che la sua vita sia sconvolta tra fine-settimana a casa di uno o dell'altro ? Voglio che sappia che c’è stato un periodo della sua vita in cui sua madre se ne è sbattuta altamente di lui ?
Ho già toccato il fondo del mio dolore……..quello che ho deciso di fare è un passeggiata di salute in confronto !
Non voglio ringraziamenti un giorno per quello che ho fatto, non è successo con mia moglie anzi…, perché lo faccio col cuore e credendoci.
Datemi pure del coglione se Vi dico una volta di più che solo i superbi sono convinti che l’amore per sempre non esista, io ci credo ancora…nonostante tutto, ho solo avuto la sfortuna di fidarmi della persona sbagliata.
Sono un papà separato: vivo altrove dopo aver scoperto il fattaccio di mia moglie. Ho deciso di portare avanti una vita da separato ed i figli li vedo un fine settimana sì, uno no, oltre ad altri momenti durante la settimana. Sono ancora in un'età in cui è difficile dire se ciò che stiamo facendo, io e mia moglie, sia la ricetta giusta o sbagliata, e se l'attuale esperienza non abbia ripercussioni future sulla loro crescita con genitori non conviventi. I segnali, però, ci paiono positivi.
So soltanto una cosa, e l'ho capita piuttosto in fretta: non riuscirei mai a portare una maschera facendo finta che tutto vada bene, che non sia successo nulla, in cui la sera si torna a casa, facendo finta di nulla, come se si vivesse come una famigliola "felice", quando la felicità, in realtà, non albergava più in casa... Ma soprattutto: non riuscirei a far finta di essere felice. I bambini se ne accorgono, stanne certo. Dovessero accorgersene, non riuscirebbero più a capire se l'atteggiamento è genuino e sincero, con il rischio che non riescano più a carpire la purezza di un sentimento e di un'emozione. Preferisco vivano nella realtà, con una certezza di un sentimento sincero e vero, piuttosto che in una favola o in un teatro, dove il rischio è quello di perdere la maschera che nasconde la vera tristezza dell'anima.
Come hai detto tu: è un'esperienza, la mia, che non ha pretese di insegnamento né di voler ergersi a verità. Mi sentivo di condividerla con te.
Qualunque cosa capiti, in bocca al lupo, e non dimenticare mai che ora è tuo figlio al centro della tua vita, e non tua moglie.
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Sono un papà separato: vivo altrove dopo aver scoperto il fattaccio di mia moglie. Ho deciso di portare avanti una vita da separato ed i figli li vedo un fine settimana sì, uno no, oltre ad altri momenti durante la settimana. Sono ancora in un'età in cui è difficile dire se ciò che stiamo facendo, io e mia moglie, sia la ricetta giusta o sbagliata, e se l'attuale esperienza non abbia ripercussioni future sulla loro crescita con genitori non conviventi. I segnali, però, ci paiono positivi.
So soltanto una cosa, e l'ho capita piuttosto in fretta: non riuscirei mai a portare una maschera facendo finta che tutto vada bene, che non sia successo nulla, in cui la sera si torna a casa, facendo finta di nulla, come se si vivesse come una famigliola "felice", quando la felicità, in realtà, non albergava più in casa... Ma soprattutto: non riuscirei a far finta di essere felice. I bambini se ne accorgono, stanne certo. Dovessero accorgersene, non riuscirebbero più a capire se l'atteggiamento è genuino e sincero, con il rischio che non riescano più a carpire la purezza di un sentimento e di un'emozione. Preferisco vivano nella realtà, con una certezza di un sentimento sincero e vero, piuttosto che in una favola o in un teatro, dove il rischio è quello di perdere la maschera che nasconde la vera tristezza dell'anima.
Come hai detto tu: è un'esperienza, la mia, che non ha pretese di insegnamento né di voler ergersi a verità. Mi sentivo di condividerla con te.
Qualunque cosa capiti, in bocca al lupo, e non dimenticare mai che ora è tuo figlio al centro della tua vita, e non tua moglie.
E le ripercussioni che tutto questo può generare .
 

lothar57

Utente di lunga data
Lothar...ogni lunedì sei tutto per aria...ma cosa combini nel We?:carneval::carneval::carneval:
Hai ragione Conte...oggi non sarei neanche dovuto venire qua',lo facevo per rilassarmi ma scrivo idiozie sensa nesso forse....confesso che ho un pensiero,che mi attanaglia.
E gia'che in testa ne ho tantissimi....poi di che genere sia...ci siamo gia'capiti....faccio un gran fatica,a stare sul pezzo,come dovrei fare...buongiorno...
 

lothar57

Utente di lunga data
Lothar...guarda che il giudizio sui traditori in passato fu anche peggio e permane una idea che chi tradisce sia un vile, non una bella e ne una buona persona, semplicemente un viscido senza palle.
Daniele pensa quello che ti pare,io ora altro in testa,ed e'una gran bel pensiero...altro che senza palle
 
Buongiorno, ho letto le Vostre riflessioni e alcune, anche quelle contrarie alle mie, ma espresse con rispetto nei miei confronti, le ho apprezzate molto.
Le altre invece, condite in alcuni casi di volgarità e sarcasmo gratuito, non mi hanno fatto molto piacere, segno evidente che al mondo la parola "pietas" ha sempre meno valore e l'esistenza di questo sito ne è la prova più tangibile.
Non pretendo di essere capito in quanto io per primo molte volte mi chiedo se è la scelta giusta.
Non pretendo che molti non capiscano la parola "perdono" segno evidentemente che non hanno mai amato abbastanza per poter comprendere appieno il significato.
Io nel 2007 ho sperimentato questa forza grandissima, questa risorsa che mi ha aiutato a superare il primo trauma e vi posso dire che ha la stessa forza, lo stesso potere dell'amore.
Purtroppo questa volta non ci riesco; se la prima ho cercato di capire le motivazioni che potessero aver portato a fare una cosa del genere mia moglie, se la prima ho considerato che uno sbaglio lo possono fare tutti nella vita, questa volta non ce la faccio, umanamente non lo capisco.
Come ho detto vivo alla giornata.
Certamente potevo intentare una causa al “caro psicologo”, però c'è la parola sua contro quella di mia moglie, e l'unica prova del fatto che fossero stati amanti era racchiusa in una confidenza che ha fatto che solo sua moglie può sapere; non me la sono sentita, come quando la incontrai, di rovinarle la vita e inoltre è già abbastanza triste ed umiliante per me questa storia che ho preferito lasciar perdere.
Per quanto riguarda i traditori ed i loro amanti, confermo parola per parola quello che ho scritto; sono persone che si cibano delle emozioni rubate , che calpestano i sentimenti e la dignità degli altri, che hanno bisogno di avere un pene in erezione o una vulva bagnata per potersi sentire vivi mentre non sanno che sono già morti.
Avvoltoi che sanno di avere una “claque” di persone sempre pronte a giustificarli nel nome del “puoi fare quello che vuoi, tanto lo fai con il culo degli altri”.
Penso di avere qualcosa in più nel DNA oltre che le “corna” come qualcuno elegantemente ha detto.
Credo di avere la capacità, prima di fare qualsiasi cosa, di mettermi nei panni degli altri e valutare se quello che faccio potrebbe ferire o meno un'altra persona.
Peccato, mi sarebbe piaciuto con alcuni di Voi continuare questa discussione in quanto sono sempre pronto ad ascoltare, però questo post ha preso una piega che a me non va più bene.
Ciao.
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Buongiorno, ho letto le Vostre riflessioni e alcune, anche quelle contrarie alle mie, ma espresse con rispetto nei miei confronti, le ho apprezzate molto.
Le altre invece, condite in alcuni casi di volgarità e sarcasmo gratuito, non mi hanno fatto molto piacere, segno evidente che al mondo la parola "pietas" ha sempre meno valore e l'esistenza di questo sito ne è la prova più tangibile.
Non pretendo di essere capito in quanto io per primo molte volte mi chiedo se è la scelta giusta.
Non pretendo che molti non capiscano la parola "perdono" segno evidentemente che non hanno mai amato abbastanza per poter comprendere appieno il significato.
Io nel 2007 ho sperimentato questa forza grandissima, questa risorsa che mi ha aiutato a superare il primo trauma e vi posso dire che ha la stessa forza, lo stesso potere dell'amore.
Purtroppo questa volta non ci riesco; se la prima ho cercato di capire le motivazioni che potessero aver portato a fare una cosa del genere mia moglie, se la prima ho considerato che uno sbaglio lo possono fare tutti nella vita, questa volta non ce la faccio, umanamente non lo capisco.
Come ho detto vivo alla giornata.
Certamente potevo intentare una causa al “caro psicologo”, però c'è la parola sua contro quella di mia moglie, e l'unica prova del fatto che fossero stati amanti era racchiusa in una confidenza che ha fatto che solo sua moglie può sapere; non me la sono sentita, come quando la incontrai, di rovinarle la vita e inoltre è già abbastanza triste ed umiliante per me questa storia che ho preferito lasciar perdere.
Per quanto riguarda i traditori ed i loro amanti, confermo parola per parola quello che ho scritto; sono persone che si cibano delle emozioni rubate , che calpestano i sentimenti e la dignità degli altri, che hanno bisogno di avere un pene in erezione o una vulva bagnata per potersi sentire vivi mentre non sanno che sono già morti.
Avvoltoi che sanno di avere una “claque” di persone sempre pronte a giustificarli nel nome del “puoi fare quello che vuoi, tanto lo fai con il culo degli altri”.
Penso di avere qualcosa in più nel DNA oltre che le “corna” come qualcuno elegantemente ha detto.
Credo di avere la capacità, prima di fare qualsiasi cosa, di mettermi nei panni degli altri e valutare se quello che faccio potrebbe ferire o meno un'altra persona.
Peccato, mi sarebbe piaciuto con alcuni di Voi continuare questa discussione in quanto sono sempre pronto ad ascoltare, però questo post ha preso una piega che a me non va più bene.
Ciao.
Non so da che parte iniziare.

Hai espresso concetti con particolare profondità, sei lucido, l'avevo intuito. Ci si sofferma molto in superficie, perchè si ragiona con la propria testa e spesso si giudicano storie come la tua banalmente, come l'atto di immedesimarsi e sentirsi un "fesso".

Ho cercato di controllare l'andamento di questo thread, ho provato a non farlo scadere.

So cosa intendi per forza. Cosa fai abbandoni?
 

Simy

WWF

Simy

WWF
Buongiorno, ho letto le Vostre riflessioni e alcune, anche quelle contrarie alle mie, ma espresse con rispetto nei miei confronti, le ho apprezzate molto.
Le altre invece, condite in alcuni casi di volgarità e sarcasmo gratuito, non mi hanno fatto molto piacere, segno evidente che al mondo la parola "pietas" ha sempre meno valore e l'esistenza di questo sito ne è la prova più tangibile.
Non pretendo di essere capito in quanto io per primo molte volte mi chiedo se è la scelta giusta.
Non pretendo che molti non capiscano la parola "perdono" segno evidentemente che non hanno mai amato abbastanza per poter comprendere appieno il significato.
Io nel 2007 ho sperimentato questa forza grandissima, questa risorsa che mi ha aiutato a superare il primo trauma e vi posso dire che ha la stessa forza, lo stesso potere dell'amore.
Purtroppo questa volta non ci riesco; se la prima ho cercato di capire le motivazioni che potessero aver portato a fare una cosa del genere mia moglie, se la prima ho considerato che uno sbaglio lo possono fare tutti nella vita, questa volta non ce la faccio, umanamente non lo capisco.
Come ho detto vivo alla giornata.
Certamente potevo intentare una causa al “caro psicologo”, però c'è la parola sua contro quella di mia moglie, e l'unica prova del fatto che fossero stati amanti era racchiusa in una confidenza che ha fatto che solo sua moglie può sapere; non me la sono sentita, come quando la incontrai, di rovinarle la vita e inoltre è già abbastanza triste ed umiliante per me questa storia che ho preferito lasciar perdere.
Per quanto riguarda i traditori ed i loro amanti, confermo parola per parola quello che ho scritto; sono persone che si cibano delle emozioni rubate , che calpestano i sentimenti e la dignità degli altri, che hanno bisogno di avere un pene in erezione o una vulva bagnata per potersi sentire vivi mentre non sanno che sono già morti.
Avvoltoi che sanno di avere una “claque” di persone sempre pronte a giustificarli nel nome del “puoi fare quello che vuoi, tanto lo fai con il culo degli altri”.
Penso di avere qualcosa in più nel DNA oltre che le “corna” come qualcuno elegantemente ha detto.
Credo di avere la capacità, prima di fare qualsiasi cosa, di mettermi nei panni degli altri e valutare se quello che faccio potrebbe ferire o meno un'altra persona.
Peccato, mi sarebbe piaciuto con alcuni di Voi continuare questa discussione in quanto sono sempre pronto ad ascoltare, però questo post ha preso una piega che a me non va più bene.
Ciao.
Ciao Simone,

capisco perfettamente cosa provi; io il secondo tradimento non sono riuscita a perdonarlo...ma la mia situazione era diversa non eravamo sposati e non avevamo figli...comprendo però come la tua situazione sia più difficile.

Mi dispiace leggere la parte finale del tuo post, ma alcuni commenti e opinioni vanno presi per quello che sono non prendertela più di tanto.

Se avrai voglia di continuare a parlare noi siamo qui.

ciao,
Simy
 
Buongiorno, ho letto le Vostre riflessioni e alcune, anche quelle contrarie alle mie, ma espresse con rispetto nei miei confronti, le ho apprezzate molto.
Le altre invece, condite in alcuni casi di volgarità e sarcasmo gratuito, non mi hanno fatto molto piacere, segno evidente che al mondo la parola "pietas" ha sempre meno valore e l'esistenza di questo sito ne è la prova più tangibile.
Non pretendo di essere capito in quanto io per primo molte volte mi chiedo se è la scelta giusta.
Non pretendo che molti non capiscano la parola "perdono" segno evidentemente che non hanno mai amato abbastanza per poter comprendere appieno il significato.
Io nel 2007 ho sperimentato questa forza grandissima, questa risorsa che mi ha aiutato a superare il primo trauma e vi posso dire che ha la stessa forza, lo stesso potere dell'amore.
Purtroppo questa volta non ci riesco; se la prima ho cercato di capire le motivazioni che potessero aver portato a fare una cosa del genere mia moglie, se la prima ho considerato che uno sbaglio lo possono fare tutti nella vita, questa volta non ce la faccio, umanamente non lo capisco.
Come ho detto vivo alla giornata.
Certamente potevo intentare una causa al “caro psicologo”, però c'è la parola sua contro quella di mia moglie, e l'unica prova del fatto che fossero stati amanti era racchiusa in una confidenza che ha fatto che solo sua moglie può sapere; non me la sono sentita, come quando la incontrai, di rovinarle la vita e inoltre è già abbastanza triste ed umiliante per me questa storia che ho preferito lasciar perdere.
Per quanto riguarda i traditori ed i loro amanti, confermo parola per parola quello che ho scritto; sono persone che si cibano delle emozioni rubate , che calpestano i sentimenti e la dignità degli altri, che hanno bisogno di avere un pene in erezione o una vulva bagnata per potersi sentire vivi mentre non sanno che sono già morti.
Avvoltoi che sanno di avere una “claque” di persone sempre pronte a giustificarli nel nome del “puoi fare quello che vuoi, tanto lo fai con il culo degli altri”.
Penso di avere qualcosa in più nel DNA oltre che le “corna” come qualcuno elegantemente ha detto.
Credo di avere la capacità, prima di fare qualsiasi cosa, di mettermi nei panni degli altri e valutare se quello che faccio potrebbe ferire o meno un'altra persona.
Peccato, mi sarebbe piaciuto con alcuni di Voi continuare questa discussione in quanto sono sempre pronto ad ascoltare, però questo post ha preso una piega che a me non va più bene.
Ciao.
La pietas è una cosa...
Tu vuoi solo essere compatito e la cosa è ben diversa.
Non riesci a perdonare una seconda volta...
Perchè hai capito che il tuo perdono non è servito a nulla.
Ora prendi tua moglie e dille in faccia cosa pensi dei traditori.
COme puoi amare chi fondamentalmente disprezzi.

E ti rivolgo una domanda...
Cosa ti dà questa donna...oltre che delusione e dolore?
O la tieni per quel che ti dà...altrimenti ti dici...cosa mi ha dato? Niente...bon allora rinuncio volentieri a lei eh?
 

Amoremio

Utente di lunga data
Buongiorno, ho letto le Vostre riflessioni e alcune, anche quelle contrarie alle mie, ma espresse con rispetto nei miei confronti, le ho apprezzate molto.
Le altre invece, condite in alcuni casi di volgarità e sarcasmo gratuito, non mi hanno fatto molto piacere, segno evidente che al mondo la parola "pietas" ha sempre meno valore e l'esistenza di questo sito ne è la prova più tangibile.
Non pretendo di essere capito in quanto io per primo molte volte mi chiedo se è la scelta giusta.
Non pretendo che molti non capiscano la parola "perdono" segno evidentemente che non hanno mai amato abbastanza per poter comprendere appieno il significato.
Io nel 2007 ho sperimentato questa forza grandissima, questa risorsa che mi ha aiutato a superare il primo trauma e vi posso dire che ha la stessa forza, lo stesso potere dell'amore.
Purtroppo questa volta non ci riesco; se la prima ho cercato di capire le motivazioni che potessero aver portato a fare una cosa del genere mia moglie, se la prima ho considerato che uno sbaglio lo possono fare tutti nella vita, questa volta non ce la faccio, umanamente non lo capisco.
Come ho detto vivo alla giornata.
Certamente potevo intentare una causa al “caro psicologo”, però c'è la parola sua contro quella di mia moglie, e l'unica prova del fatto che fossero stati amanti era racchiusa in una confidenza che ha fatto che solo sua moglie può sapere; non me la sono sentita, come quando la incontrai, di rovinarle la vita e inoltre è già abbastanza triste ed umiliante per me questa storia che ho preferito lasciar perdere.
Per quanto riguarda i traditori ed i loro amanti, confermo parola per parola quello che ho scritto; sono persone che si cibano delle emozioni rubate , che calpestano i sentimenti e la dignità degli altri, che hanno bisogno di avere un pene in erezione o una vulva bagnata per potersi sentire vivi mentre non sanno che sono già morti.
Avvoltoi che sanno di avere una “claque” di persone sempre pronte a giustificarli nel nome del “puoi fare quello che vuoi, tanto lo fai con il culo degli altri”.
Penso di avere qualcosa in più nel DNA oltre che le “corna” come qualcuno elegantemente ha detto.
Credo di avere la capacità, prima di fare qualsiasi cosa, di mettermi nei panni degli altri e valutare se quello che faccio potrebbe ferire o meno un'altra persona.
Peccato, mi sarebbe piaciuto con alcuni di Voi continuare questa discussione in quanto sono sempre pronto ad ascoltare, però questo post ha preso una piega che a me non va più bene.
Ciao.
ognuno qui dà la sua interpretazione di ciò che legge
che sia in buona fede o in malafede
condivisibile o opposta al tuo pensiero
espressa con garbo o da cafone
qualcosa di utile se ne può quasi sempre trarre, anche solo per rifiutarla
o per avere uno specchio di quanto le persone se la raccontino

ma qui puoi trovare sempre qualcuno con cui puoi aver piacere a ragionare o che può accogliere uno sfogo
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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