La mia manovra ...

Stato
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Lesovvenzioni le hanno invece, le devono avere per principio costituzionale. Se arrancano è perchè c'è sempre meno gente che se le può permettere, probabilmente.
Mah..
Io sono impiegato amministrativo di una scuola media legalmente riconosciuta.
No comment.
 

Sbriciolata

Escluso
Mah..
Io sono impiegato amministrativo di una scuola media legalmente riconosciuta.
No comment.
Io non sono dentro le scuole paritarie, mi limito a leggere i dati dei decreti sui buoni scuola e delle finanziarie... poi magari non arrivano quei soldi lì, tanto è solo istruzione...
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
E aggiungo che bisogna riflettere sulle ragioni dei prezzi "gonfiati". Non è il produttore primario che ha gonfiato, ma la catena intermedia. Facciamo ancora il caso dei beni agricoli. Ad esempio gli agrumi. I contadini prendono 20-30 centesimi al kg. Si vendono mediamente a 1.50-2 euro. Chi incassa la differenza ? Chi prepara il prodotto all'ingrosso e la grande distribuzione. Ridurre al minimo questa catena abbatterebbe i prezzi, ma comporterebbe licenziamenti. Aumenterebbero i disoccupati.
La mia opinione è che, ripagato al 40 % il debito pubblico, il sistema, con qualche aggiustamento che riduca la finanza e nobiliti l'economia vera (tipo Tobin tax), possa riprendere a funzionare.
Esatto. Questi, vedrai, abbasseranno in fretta quando vedono i clienti incazzati neri. Un po' è già cominciato. Ad esempio, a Bologna, in certi posti, ora si mangia per 15 Euri, dove prima non bastavano 30. In alcune pizzerie, la margherita è calata da 6+ Euri a 4-3,50. Nei nostri bar, il panino è calato da 5 a 2,80. Cioè sono piccoli segnali che di margine c'è e quale tipo di mangia mangia c'è stato sulle nostre spalle (e quanto c'è ancora).

Se poi togliamo le multe per la sovraproduzione di alimentari, i prezzi si abbasseranno talmente che finalmente si potrà prendere un litro di latte da 0,80, il pane da 1,0 al chilo, e cose del genere. Il motivo per cui costa poco all'estero è che qui i prezzi sono tenuti alti artificialmente. Non c'è altra ragione.
 

Hirohito

Utente di lunga data
Esatto. Questi, vedrai, abbasseranno in fretta quando vedono i clienti incazzati neri. Un po' è già cominciato. Ad esempio, a Bologna, in certi posti, ora si mangia per 15 Euri, dove prima non bastavano 30. In alcune pizzerie, la margherita è calata da 6+ Euri a 4-3,50. Nei nostri bar, il panino è calato da 5 a 2,80. Cioè sono piccoli segnali che di margine c'è e quale tipo di mangia mangia c'è stato sulle nostre spalle (e quanto c'è ancora).

Se poi togliamo le multe per la sovraproduzione di alimentari, i prezzi si abbasseranno talmente che finalmente si potrà prendere un litro di latte da 0,80, il pane da 1,0 al chilo, e cose del genere. Il motivo per cui costa poco all'estero è che qui i prezzi sono tenuti alti artificialmente. Non c'è altra ragione.
Non è esattamente così. Il calo dei prezzi che stai vedendo è l'ultimo, poi c'è la chiusura. E' l'inizio della deflazione, cui seguirebbe disoccupazione e crollo totale dei consumi.
Sul secondo punto invece ti sbagli totalmente, secondo me. Le multe per le sovraproduzioni sono conseguenti a sforamenti su quote assegnate per SOSTENERE il prezzo agli agricoltori. Non credo si possa chiamare speculazione o gonfiaggio artificiale del prezzi. Senza il regime delle quote (che sta per essere cancellato) ci sarà la convergenza dei beni agricoli verso il costo più basso, con inevitabile fallimento di intere aree agricole, che non riusciranno a fare più profitti per esistere.
Facciamo il caso del latte. Il prezzo più vantaggioso alla stalla oggi è nei paesi dell'Est europeo: Romania circa 25 cent/litro, Polonia circa 28 cent, LOMBARDIA 40 cent. vedi: http://www.clal.it/index.php?section=confronto_est
Senza le quote ogni paese sarà libero di produrre quanto vorrà. Sai quale sarà la conseguenza ? Che le stalle italiane chiuderanno perchè non potranno competere, e quelle dell'est si ingrandiranno, producendo di più a costi ancora più bassi. Non escludo che gli stessi allevatori italiani andranno ad aprire aziende all'estero, delocalizzando persino l'agricoltura (ultima risorsa che abbiamo !!!!!). E l'industria cosa farà ? Starà a guardare o delocalizzerà a sua volta, andando a produrre laddove c'è materia prima a basso costo senza oneri di trasporto ? Fate un pò voi.... e non è una previsione lontana, sta già succedendo !!!!
E' vero, pagheremo il latte meno (forse), ma con quali soldi, visto che ci sarà il deserto totale a livello occupazionale ?
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Non si andrà a comprare latte e pane all'estero, semplicemente perché se crolla l'economia, non ci sono soldi.

E' una situazione già vista.

Riassumendo, se si torna alla Lira, tutti i valori di oggi si azzerano. Ci sarà qualcuno che darà un valore base alle cose e che assegna a tutti una moneta sostituitiva con la quale potrà acquistare cibo, rigorosamente prodotto nel proprio paese. Questa volta non arrivano gli americani, sia ben chiaro. E gli Ungheresi non ci regaleranno un solo litro di latte da 0,25 Euro, ne puoi essere certo. La moneta non avrà alcun valore all'estero. Ma ci saranno le mucche, e tante, tante persone disoccupate, che però aiuteranno in un nonnulla in campagna, perché guarda che miracolo, da mangiare c'è. Non ci saranno olive di Spagna e vino dal Portogallo, carne in scatola dall'Argentina e caviale dall Cina, ma olive, grano, carne e frutta nostrana.

All'improvviso, possedere una macchina non significa più nulla, l'iPod al massimo farà da arredamento, ma più probabilmente sarà riciclato, in cambio di una candela, se ti va grasso.

Ci sarà chi comprerà una mela e un uovo in cambio di una casa. Ma più che altro, si tornerà ad essere un solo popolo che sa esattamente cosa vuole.

La deflazione è uno spauracchio economico, ma dove non ci sono soldi, non c'è. Il crollo economico riduce il potere di acquisto, ma quando i soldi non valgono più nulla è necessario che avvenga, perché si possa ristabilire l'equilibrio perso. La società basata sulla crescita costante e il consumo, non potrà sostenere l'andamento corrente in eterno, e qualunque tentativo di trovare una soluzione ora, causerà una catastrofe peggiore più tardi.

In altre parole, abbiamo vissuto per troppo tempo oltre le nostre possibilità e ora si presenta il conto, che non siamo in grado di saldare. La soluzione è ricominciare dal nulla e accertarsi che non avvenga troppo presto una situazione analoga, e, soprattutto, che non ci lasceremo abbindolare dal prossimo Hitler e Mussolini, che non aspettano altro che questo momento.
 

Hirohito

Utente di lunga data
Non si andrà a comprare latte e pane all'estero, semplicemente perché se crolla l'economia, non ci sono soldi.

E' una situazione già vista.

Riassumendo, se si torna alla Lira, tutti i valori di oggi si azzerano. Ci sarà qualcuno che darà un valore base alle cose e che assegna a tutti una moneta sostituitiva con la quale potrà acquistare cibo, rigorosamente prodotto nel proprio paese. Questa volta non arrivano gli americani, sia ben chiaro. E gli Ungheresi non ci regaleranno un solo litro di latte da 0,25 Euro, ne puoi essere certo. La moneta non avrà alcun valore all'estero. Ma ci saranno le mucche, e tante, tante persone disoccupate, che però aiuteranno in un nonnulla in campagna, perché guarda che miracolo, da mangiare c'è. Non ci saranno olive di Spagna e vino dal Portogallo, carne in scatola dall'Argentina e caviale dall Cina, ma olive, grano, carne e frutta nostrana.

All'improvviso, possedere una macchina non significa più nulla, l'iPod al massimo farà da arredamento, ma più probabilmente sarà riciclato, in cambio di una candela, se ti va grasso.

Ci sarà chi comprerà una mela e un uovo in cambio di una casa. Ma più che altro, si tornerà ad essere un solo popolo che sa esattamente cosa vuole.

La deflazione è uno spauracchio economico, ma dove non ci sono soldi, non c'è. Il crollo economico riduce il potere di acquisto, ma quando i soldi non valgono più nulla è necessario che avvenga, perché si possa ristabilire l'equilibrio perso. La società basata sulla crescita costante e il consumo, non potrà sostenere l'andamento corrente in eterno, e qualunque tentativo di trovare una soluzione ora, causerà una catastrofe peggiore più tardi.

In altre parole, abbiamo vissuto per troppo tempo oltre le nostre possibilità e ora si presenta il conto, che non siamo in grado di saldare. La soluzione è ricominciare dal nulla e accertarsi che non avvenga troppo presto una situazione analoga, e, soprattutto, che non ci lasceremo abbindolare dal prossimo Hitler e Mussolini, che non aspettano altro che questo momento.
Evocazione suggestiva. Il ritorno alla preistoria. All'infanzia economica.
Una nuova alba post globale, elementare, essenziale, pura.
Ma è troppo tardi. Non andrà così.
Le disuguaglianze sono ormai radicate, entrate nel DNA.
Dove è partito lo squilibrio non ci sarà mai più equilibrio.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Evocazione suggestiva. Il ritorno alla preistoria. All'infanzia economica.
Una nuova alba post globale, elementare, essenziale, pura.
Ma è troppo tardi. Non andrà così.
Le disuguaglianze sono ormai radicate, entrate nel DNA.
Dove è partito lo squilibrio non ci sarà mai più equilibrio.
Una quintina fatalistica :D
 
Non si andrà a comprare latte e pane all'estero, semplicemente perché se crolla l'economia, non ci sono soldi.

E' una situazione già vista.

Riassumendo, se si torna alla Lira, tutti i valori di oggi si azzerano. Ci sarà qualcuno che darà un valore base alle cose e che assegna a tutti una moneta sostituitiva con la quale potrà acquistare cibo, rigorosamente prodotto nel proprio paese. Questa volta non arrivano gli americani, sia ben chiaro. E gli Ungheresi non ci regaleranno un solo litro di latte da 0,25 Euro, ne puoi essere certo. La moneta non avrà alcun valore all'estero. Ma ci saranno le mucche, e tante, tante persone disoccupate, che però aiuteranno in un nonnulla in campagna, perché guarda che miracolo, da mangiare c'è. Non ci saranno olive di Spagna e vino dal Portogallo, carne in scatola dall'Argentina e caviale dall Cina, ma olive, grano, carne e frutta nostrana.

All'improvviso, possedere una macchina non significa più nulla, l'iPod al massimo farà da arredamento, ma più probabilmente sarà riciclato, in cambio di una candela, se ti va grasso.

Ci sarà chi comprerà una mela e un uovo in cambio di una casa. Ma più che altro, si tornerà ad essere un solo popolo che sa esattamente cosa vuole.

La deflazione è uno spauracchio economico, ma dove non ci sono soldi, non c'è. Il crollo economico riduce il potere di acquisto, ma quando i soldi non valgono più nulla è necessario che avvenga, perché si possa ristabilire l'equilibrio perso. La società basata sulla crescita costante e il consumo, non potrà sostenere l'andamento corrente in eterno, e qualunque tentativo di trovare una soluzione ora, causerà una catastrofe peggiore più tardi.

In altre parole, abbiamo vissuto per troppo tempo oltre le nostre possibilità e ora si presenta il conto, che non siamo in grado di saldare. La soluzione è ricominciare dal nulla e accertarsi che non avvenga troppo presto una situazione analoga, e, soprattutto, che non ci lasceremo abbindolare dal prossimo Hitler e Mussolini, che non aspettano altro che questo momento.
Sul rosso mi trovi profondamente d'accordo...
Mah...
Il prossimo Mussolini deve essere bravissimo e scaltro...ha due nemici che i suoi predecessori non avevano: l'informazione e l'istruzione.
Poi c'è il ceto medio, che all'epoca di Mussolini non c'era.
L'Italia era un paese di poveracci contadini.

Io penso che il sistema per sistemare il debito pubblico...sia...eheheheheehehe...
Far fallire lo stato.
Come fanno da noi le aziende? Falliscono e ripartono con altro nome...così si inculano tutti i creditori.
 
Una quintina fatalistica :D
Cioè ci vuole la catana di Quintina per risolvere i problemi in Italia
E non un tedesco con un can lupin...

O....

La me dona?:mrgreen::mrgreen:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Sul rosso mi trovi profondamente d'accordo...
Mah...
Il prossimo Mussolini deve essere bravissimo e scaltro...ha due nemici che i suoi predecessori non avevano: l'informazione e l'istruzione.
Poi c'è il ceto medio, che all'epoca di Mussolini non c'era.
L'Italia era un paese di poveracci contadini.

Io penso che il sistema per sistemare il debito pubblico...sia...eheheheheehehe...
Far fallire lo stato.
Come fanno da noi le aziende? Falliscono e ripartono con altro nome...così si inculano tutti i creditori.
Il Mussolini di oggi non promette pane e ricchezze, ma una poltrona :D

Con l'ignoranza che c'è, vince alla grande ;)
 

Flavia

utente che medita
Il Mussolini di oggi non promette pane e ricchezze, ma una poltrona :D

Con l'ignoranza che c'è, vince alla grande ;)
Sapere è potere.
Ci vogliono ignoranti, per questo stanno sfasciando la scuola.
 
che ne pensate? Non riesco a portare il grafico...

Buon giorno a tutti.

penso che ad oggi come popolo italiano stiamo vivendo una situazione di frustrazione ed impotenza! Qualcuno ci sta spegnendo la luce.…….
DOBBIAMO APRIRE GLI OCCHI e SUBITO!!!!

Il grafico di seguito riportato evidenzia il differenziale creatosi tra la produzione industriale tedesca e quella italiana con l'introduzione dell'Euro:





Fintanto che avevamo la nostra LIRETTA e ogni tanto potevamo stampare moneta o fare una bella e sana “svalutazione competitiva” le cose andavano per il verso giusto per noi italiani. La PRODUZIONE INDUSTRIALE italiana, vero motore dell’economia, andava di pari passo a quella tedesca.

Con l’introduzione dell’EURO la frattura tra la loro produzione industriale e la nostra ha cominciato a farsi evidente! Oggi è insostenibile. La crescita tedesca negli ultimi anni è stata per il 70% dovuta alle sue esportazioni all’interno dell’UE. La Germania in pratica ha cannibalizzato l’Europa!

Negli ultimi mesi l’attenzione è stata sul nostro DEBITO PUBBLICO. Ma aspettiamo la FRANCIA, la SPAGNA, il PORTOGALLO al varco! La Grecia e l’Irlanda sono ormai fallite de facto!

Nella Storia dell’Umanità non c’è mai stata un’unione monetaria tra Paesi che sia sopravvissuta per più di 12 anni senza un’unione FISCALE tra gli Stati stessi! Oggi l’Euro ha 11 anni di vita!

Quindi o diventiamo gli STATI UNITI D’EUROPA velocemente oppure io vedo solo 2 soluzioni definitive:

· La BCE stampa moneta come la FED americana, la BOJ giapponese e la BOE inglese e la massa monetaria aumenta sensibilmente nell’economia. La massa monetaria in circolazione è come il sangue in un corpo umano! Si parla che servono circa 3.000.000.000.000 di Euro per sostenere i PIIGS…

· Torniamo alla LIRETTA e alla nostra Banca d’Italia che torna a stampare. Torniamo in pratica ad essere padroni della nostra moneta, che significa tornare ad essere padroni del nostro potere, della nostra ricchezza, del nostro futuro!

Tutto il resto, secondo me, è palliativo e con effetti di breve durata! Il professor Mario Monti o chi per esso non conta nulla o poco in questo scenario! Speriamo solo che la medicina che si appresta a darci non acceleri il processo già in essere.



Strategia operativa obbligatoria da mettere subito in atto coi propri risparmi: massima diversificazione possibile!

Io sono qui.
 
Buon giorno a tutti.

penso che ad oggi come popolo italiano stiamo vivendo una situazione di frustrazione ed impotenza! Qualcuno ci sta spegnendo la luce.…….
DOBBIAMO APRIRE GLI OCCHI e SUBITO!!!!

Il grafico di seguito riportato evidenzia il differenziale creatosi tra la produzione industriale tedesca e quella italiana con l'introduzione dell'Euro:





Fintanto che avevamo la nostra LIRETTA e ogni tanto potevamo stampare moneta o fare una bella e sana “svalutazione competitiva” le cose andavano per il verso giusto per noi italiani. La PRODUZIONE INDUSTRIALE italiana, vero motore dell’economia, andava di pari passo a quella tedesca.

Con l’introduzione dell’EURO la frattura tra la loro produzione industriale e la nostra ha cominciato a farsi evidente! Oggi è insostenibile. La crescita tedesca negli ultimi anni è stata per il 70% dovuta alle sue esportazioni all’interno dell’UE. La Germania in pratica ha cannibalizzato l’Europa!

Negli ultimi mesi l’attenzione è stata sul nostro DEBITO PUBBLICO. Ma aspettiamo la FRANCIA, la SPAGNA, il PORTOGALLO al varco! La Grecia e l’Irlanda sono ormai fallite de facto!

Nella Storia dell’Umanità non c’è mai stata un’unione monetaria tra Paesi che sia sopravvissuta per più di 12 anni senza un’unione FISCALE tra gli Stati stessi! Oggi l’Euro ha 11 anni di vita!

Quindi o diventiamo gli STATI UNITI D’EUROPA velocemente oppure io vedo solo 2 soluzioni definitive:

· La BCE stampa moneta come la FED americana, la BOJ giapponese e la BOE inglese e la massa monetaria aumenta sensibilmente nell’economia. La massa monetaria in circolazione è come il sangue in un corpo umano! Si parla che servono circa 3.000.000.000.000 di Euro per sostenere i PIIGS…

· Torniamo alla LIRETTA e alla nostra Banca d’Italia che torna a stampare. Torniamo in pratica ad essere padroni della nostra moneta, che significa tornare ad essere padroni del nostro potere, della nostra ricchezza, del nostro futuro!

Tutto il resto, secondo me, è palliativo e con effetti di breve durata! Il professor Mario Monti o chi per esso non conta nulla o poco in questo scenario! Speriamo solo che la medicina che si appresta a darci non acceleri il processo già in essere.



Strategia operativa obbligatoria da mettere subito in atto coi propri risparmi: massima diversificazione possibile!

Io sono qui.
image002.png
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Il countdown in questa direzione è già in corso: -7 (giorni) ... ;)
 

MK

Utente di lunga data
Reddito minimo garantito. ICI. Rivalutazioni catastali. In pensione più tardi, queste sembrano le anticipazioni della manovra Monti. Aspettiamo le proposte e valuteremo. Ieri a "Servizio pubblico" le differenze di trattamento delle banche, Ligresti da una parte e i poveri cristi ai quali funzionari che si credono il padreterno tolgono capannoni casa e saluto ai figli perchè non ce la fai a pagare il mutuo. Ah dimenticavo, quando Saviano aveva parlato della mafia a Milano tutti a gridare allo scandalo... Quando cominceremo a incazzarci davvero?
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Reddito minimo garantito. ICI. Rivalutazioni catastali. In pensione più tardi, queste sembrano le anticipazioni della manovra Monti. Aspettiamo le proposte e valuteremo. Ieri a "Servizio pubblico" le differenze di trattamento delle banche, Ligresti da una parte e i poveri cristi ai quali funzionari che si credono il padreterno tolgono capannoni casa e saluto ai figli perchè non ce la fai a pagare il mutuo. Ah dimenticavo, quando Saviano aveva parlato della mafia a Milano tutti a gridare allo scandalo... Quando cominceremo a incazzarci davvero?
Mai.

L'altro giorno ho esposta la mia radicale ed estrema cura durante una discussione con un amico dell'opinione elastica (nel senso quando gli fa comodo) e mi ha praticamente fatto capire che per eliminare le mafie ci vorrebbero più carceri che case. L'unica via di uscita, secondo lui, sarebbe un governo europeo. Ma a questo punto mi è venuto un dubbio. E' possibile che praticamente tutti parlano contro e in realtà sono pro?

Sarà questo il motivo. Altrimenti, anche se fossero 20 della mala su 100, il modo si avrebbe trovato da un po' di tempo. Anche al costo di stiparli sui isolotti in mezzo al mare.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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