La mia manovra ...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nausicaa

sfdcef
Per stare al passo con la "millennium ly", inflazione, tasse, contributi, affitti e spese base, dovremmo guadagnare circa € 3.300 al mese, per ottenere un livello di vita di 10 anni fa. Poterci andare a mangiare fuori 1-2 volte al mese, fare le ferie in un posto decente, comprarsi macchina e casa ormai appartengono a lussi proibitivi anche per chi ci lavora tanto.

L'etica del lavoro era a mio avviso migliore, quando si guadagnava abbastanza per godersi la vita almeno un po'.

La "millenium ly" è la bugia dell'ISTAT che continua a sostenere che l'aumento del costo di vita al passaggio dell'Euro sia aumentato soltanto nei margini dell'inflazione. In realtà, come tutti sappiamo, il costo è cresciuto mediamente del 70%, mentre lo stipendio è rimasto uguale di prima.

Per me, il ritorno alla Lira risolve questo ed altri problemi, perché nessuno sarà disposto a pagare in Lire ciò che invece paga in Euro.
Mà...

Il petrolio si paga in dollari, e al momento l'euro ci salva...
Se dovessimo pagarlo in dollari convertendo dalla lira, staremmo freschi... i prezzi salirebbero ancora, perchè il costo del petrolio incide molto, mentre gli stipendi al meglio del meglio non salirebbero.
Mà, non mi sembra una soluzione... uscire dalla moneta unica mi sembra come rinunciare a una protezione.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Ascolta, quando ho parlato di operai a 500.000 lire non intendevo certo che da un giorno all'altro gli abbassano lo stipendio. Sarebbe la rivoluzione. Ovviamente mi riferivo al potere d'acquisto, che finirebbe molto più in basso (500.000 lire era tanto x dare un numero, magari si abbatterebbe pure di più, chi lo sa....). E questo succederebbe perchè alla lira bisognerebbe dare un valore di riferimento, che non potrebbe che essere MOLTO INFERIORE all'euro, per dare competitività alle imprese (unico vantaggio del ritorno alla lira). In pratica si decide, ad esempio, che 100 euro corrispondono, che so, a 100.000 lire. I beni prodotti in Italia, ammesso che fossero prodotti senza materie prime importate, si venderebbero all'estero alla metà del valore attuale (ottimo per chi fa export) mentre all'interno, per i nostri consumatori non succederebbe, invece, nulla. Purtroppo per l'Italia le materie prime importate sono la regola, anche gli stessi carburanti, etc : sarebbe dunque impossibile per i prezzi dei beni lo stesso adeguamento degli stipendi. Il consumatore ci perderebbe dunque in potere d'acquisto, perchè nessun imprenditore può abbassare i prezzi al di sotto dei propri costi di produzione. Ma pensate ai prodotti importati: alla gente costerebbero il doppio (altro che migliore potere d'acquisto !!!). E il debito pubblico ? Siccome è stato emesso in euro, bisogna ripagarlo in in valore corrispondente, dunque si raddoppierebbe di valore. In pratica si andrebbe al default: lo Stato diventa insolvente. Le banche falliscono, i capitali prendono il volo, gli stati esteri non si fidano più di noi.
Quibbel, pensaci.
Sarebbe perfetto. Perde solo chi ha troppo e si tornerebbe poveri. Ma tutti. Non è il male peggiore.

Il male peggiore si verifica ora, dove qualunque cosa fai, sai già che non sarai mai in grado di pagare il debito e non potrai scegliere un governo che faccia affari del popolo. Essenzialmente è l'educazione di "come rubare senza farsi beccare" e del "se lo possono fare loro, perché non io?". Non è più una questione etica, ma esistenziale.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Mà...

Il petrolio si paga in dollari, e al momento l'euro ci salva...
Se dovessimo pagarlo in dollari convertendo dalla lira, staremmo freschi... i prezzi salirebbero ancora, perchè il costo del petrolio incide molto, mentre gli stipendi al meglio del meglio non salirebbero.
Mà, non mi sembra una soluzione... uscire dalla moneta unica mi sembra come rinunciare a una protezione.
Dimentichi che le risorse di petrolio di Italia sono sufficienti (senza sprechi) per 10 anni. Italia poi ha l'energia geotermica che potrebbe dare a tutti i paesi europei. Italia è il Granaio d'Europa. Sono tutti fattori che cercano nascondercelo a tutti i costi.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Ascolta, quando ho parlato di operai a 500.000 lire non intendevo certo che da un giorno all'altro gli abbassano lo stipendio. Sarebbe la rivoluzione. Ovviamente mi riferivo al potere d'acquisto, che finirebbe molto più in basso (500.000 lire era tanto x dare un numero, magari si abbatterebbe pure di più, chi lo sa....). E questo succederebbe perchè alla lira bisognerebbe dare un valore di riferimento, che non potrebbe che essere MOLTO INFERIORE all'euro, per dare competitività alle imprese (unico vantaggio del ritorno alla lira). In pratica si decide, ad esempio, che 100 euro corrispondono, che so, a 100.000 lire. I beni prodotti in Italia, ammesso che fossero prodotti senza materie prime importate, si venderebbero all'estero alla metà del valore attuale (ottimo per chi fa export) mentre all'interno, per i nostri consumatori non succederebbe, in teoria, nulla. Purtroppo per l'Italia le materie prime importate sono la regola, anche gli stessi carburanti, etc : in pratica sarebbe impossibile che i prezzi dei beni abbiano la stessa riduzione degli stipendi. Il consumatore ci perderebbe dunque in potere d'acquisto, perchè nessun imprenditore può abbassare i prezzi al di sotto dei propri costi di produzione. Ma pensate, poi, ai prodotti importati: alla gente costerebbero il doppio (altro che migliore potere d'acquisto !!!). E il debito pubblico ? Siccome è stato emesso in euro, bisogna ripagarlo in in valore corrispondente, dunque si raddoppierebbe di valore. In pratica si andrebbe al default: lo Stato diventa insolvente. Le banche falliscono, i capitali prendono il volo, gli stati esteri non si fidano più di noi. Le banche che sopravvivono aumentano i tassi di interesse per convincere gli investitori a depositare risparmi, in questo aiutati dallo Stato che aumenta il tasso di sconto per controllare l'inevitabile inflazione "importata". I mutui esplodono. Un disastro.
Quibbel, pensaci.
Il potere di acquisto ovviamente, a primo colpo d'occhio, sarebbe bassissimo. Ma vuoi vedere che poi i prezzi si abbassano con la stessa velocità con cui sono stati gonfiati o anche prima? E' scontato.
 

Hirohito

Utente di lunga data
Dimentichi che le risorse di petrolio di Italia sono sufficienti (senza sprechi) per 10 anni. Italia poi ha l'energia geotermica che potrebbe dare a tutti i paesi europei. Italia è il Granaio d'Europa. Sono tutti fattori che cercano nascondercelo a tutti i costi.
Sull'energia ho altre infromazioni, tuttavia potresti fornirmi le fonti da cui hai preso questi dati ? Magari sbaglio io.
Sulla ricchezza in beni agricoli, poi, lasciamo perdere. Quelli li producono a prezzi molto più competitivi di noi molti altri Stati. Fatti un giro sulle quotazione della frutta in Nordafrica e Turchia, dell'olio in Spagna, Tunisia e Grecia, del latte in Estonia, Ungheria, Polonia, e così via.
Ma quando ci decidiamo a prendere a calci i luoghi comuni ?
C'è una sola via d'uscita. RIPAGARE IL DEBITO PUBBLICO. COME STANNO FACENDO IN BELGIO RIACQUSTANDO IN CASA I TITOLI DI STATO.
 

Hirohito

Utente di lunga data
Te venderesti al di sotto del tuo costo di produzione ? Io no. Chiudo, ovviamente.
E aggiungo che bisogna riflettere sulle ragioni dei prezzi "gonfiati". Non è il produttore primario che ha gonfiato, ma la catena intermedia. Facciamo ancora il caso dei beni agricoli. Ad esempio gli agrumi. I contadini prendono 20-30 centesimi al kg. Si vendono mediamente a 1.50-2 euro. Chi incassa la differenza ? Chi prepara il prodotto all'ingrosso e la grande distribuzione. Ridurre al minimo questa catena abbatterebbe i prezzi, ma comporterebbe licenziamenti. Aumenterebbero i disoccupati.
La mia opinione è che, ripagato al 40 % il debito pubblico, il sistema, con qualche aggiustamento che riduca la finanza e nobiliti l'economia vera (tipo Tobin tax), possa riprendere a funzionare.
 

xfactor

Utente di lunga data
Sono una statale PRECARIA, non sono assunta, ho dei contratti che vanno da ottobre a giugno (peccato che però mi tocca lavorare anche nelle sessioni d'esami di luglio e settembre aggratis ovviamente), non mi pagano le ferie, non ho la tredicesima, non ho nessuna garanzia che a ottobre mi ridiano i miei incarichi, tutto ciò da 9 anni

e per inciso, tesorino, quando i miei figli avevano 3 mesi sono tornata a lavorare, perché le precarie hanno diritto solo a 2 mesi prima del parto e 3 dopo... e poi cazzi tuoi... se non torni a lavorare il tuo contratto lo danno a qualcun altro, e per fortuna che i miei figli sono nati in un periodo in cui nel mezzo c'erano le vacanze natalizie seguite da periodo di sospensione lezioni per esami, altrimenti il contratto non me lo facevano proprio...


Chiaro ora, tessssssssssoro?
Vedi cara ,se sei precaria devi ringraziare i tuoi amici paraculati statali che con il voto hanno comprato il ....tuo ...posto di lavoro e il lavoro che prima svolgeva una persona ora sono in tre a farlo , quindi visto che ....costate troppo . dividetevi le ore lavorative!!! ......per quello ho scritto prima che sono le regioni che dovrebbero gestire quello che lo statalismo stà gestendo ora....( scuole, ospedali, eccc....ecc....) senza leggi statali che di fatto non danno la possibilità alle stesse di essere indipendenti........

pi esse tesoro visto che l'Ittallia è una ,unita, chiediti come mai se al Nord hai 50 ti danno 3 anni di mobilità ed invece al sud 4? già..........non scrivo il resto che potrai trovare sul sito imps.ora te saludi tesssorrro devo pensare alla mia manovra!
 
Vedi cara ,se sei precaria devi ringraziare i tuoi amici paraculati statali che con il voto hanno comprato il ....tuo ...posto di lavoro e il lavoro che prima svolgeva una persona ora sono in tre a farlo , quindi visto che ....costate troppo . dividetevi le ore lavorative!!! ......per quello ho scritto prima che sono le regioni che dovrebbero gestire quello che lo statalismo stà gestendo ora....( scuole, ospedali, eccc....ecc....) senza leggi statali che di fatto non danno la possibilità alle stesse di essere indipendenti........

pi esse tesoro visto che l'Ittallia è una ,unita, chiediti come mai se al Nord hai 50 ti danno 3 anni di mobilità ed invece al sud 4? già..........non scrivo il resto che potrai trovare sul sito imps.ora te saludi tesssorrro devo pensare alla mia manovra!
Buona giornata, ammmmmmmmore
 

xfactor

Utente di lunga data
non ricordo il punto........facciamo


4) L'IVA ( non la Zanicchi) portarla al 30% ma dare la possibilità a tutti cittadini di poter detrarre il 25% su tutti i beni di consumo.......dallo smalto per le unghie:mad: ( io lo vieterei ) alla carta da sedere ecc....ecc.... la rimanenza cosi suddivisa 4% alla regione di appartenenza e solo 1% allo stato centrale che tanto non servirebbe più!!!!!

5) cittadini extracee...........

se residenti da almeno 15 anni in regione stessi diritti e stessi doveri ( voto, cariche politiche .tutto come noi ittalliannni)

Se non lavoratori o nullafacenti senza permessi ecc....ecc....
fora di bal ......
 
che femmina.... PADANA..... D.O.C, D.O.P, ISO 9004, ,IGE, URINE COMPLETO , e aggiungo la VES, PCR!

Ti chiederai perchè la PCR ? mi sa tanto di Partito Comunista Rivoluzionario!:singleeye:

basta, con te non parlo più, sono offesa :mad:


per una volta che sono stata gentile... manco mi caghi!
 

Sbriciolata

Escluso
Mah non lo so...bisogna vedere come sono gli immobili e a chi sono intestati...
E come sono messe le attività commerciali...

Per esempio parlo per i francescani della provincia veneta dei frati minori.
Loro non hanno neanche la partita iva. QUindi come i privati non detraggono niente di Iva.
Nessuno di loro può avere immobili intestati. Perchè chi entra nell'ordine rinuncia perfino a possibili eredità. Il voto di povertà implica non possedere nulla, neanche l'automobile.
Per le attività commerciali esiste una società la FRATER, la quale ha la partita iva e paga le tasse tanto quanto un negozio normale. E ha la sua contabilità. E' gestita da laici.
Che qua non si creda che la Basilica di San Pietro sia un immobile del papa.
Eh va beh... con tutti gli ordini mi tiri fuori i Francescani... vogliamo parlare dei domenicani invece? o dei salesiani? delle sorelle di maria, di tanti altri ordini che gestiscono scuole private? vogliamo parlare degli alberghi e dei convitti dove lavorano ragazzine minorenni bisognose, in cambio di vitto e alloggio?Vogliamo parlare delle banche?Basta che in un'edificio ci sia una cappella consacrata e non pagano l'ici, in territorio italiano... varrà anche per le altre religioni?
 

xfactor

Utente di lunga data
Eh va beh... con tutti gli ordini mi tiri fuori i Francescani... vogliamo parlare dei domenicani invece? o dei salesiani? delle sorelle di maria, di tanti altri ordini che gestiscono scuole private? vogliamo parlare degli alberghi e dei convitti dove lavorano ragazzine minorenni bisognose, in cambio di vitto e alloggio?Vogliamo parlare delle banche?Basta che in un'edificio ci sia una cappella consacrata e non pagano l'ici, in territorio italiano... varrà anche per le altre religioni?

Il male ...., il nostro male è Dio, la Chiesa o il Vaticano?

NESSUMO PARLA DI EVASIONE?
 
Eh va beh... con tutti gli ordini mi tiri fuori i Francescani... vogliamo parlare dei domenicani invece? o dei salesiani? delle sorelle di maria, di tanti altri ordini che gestiscono scuole private? vogliamo parlare degli alberghi e dei convitti dove lavorano ragazzine minorenni bisognose, in cambio di vitto e alloggio?Vogliamo parlare delle banche?Basta che in un'edificio ci sia una cappella consacrata e non pagano l'ici, in territorio italiano... varrà anche per le altre religioni?
Sbri...io ho parlato di ciò che conosco...
Di quello che non so...non parlo eh?
Non conosco nulla dei domenicani ecc..ecc..ecc...

Scuole private?
Mi pare che arranchino sempre di più...
Mica hanno sovvenzioni dallo stato eh?
Si devono arrangiare in qualche modo...
 
Poi Sbri io non so come funzioni...ma ad esempio...
I francescani conventuali hanno le più grandi basiliche.
Non da ultima sant'Antonio di Padova.
Ecco là loro vivono come ospiti operai.
Confessano, celebrano messe, tutta l'economia è gestita dal vaticano.
La chiesa ha detto questa è una Basilica Pontificia.
E' il Vaticano che paga gli uscieri, tutto il personale ecc..ecc..ecc...ecc..
Non penso che i frati riuscirebbero a mantenere quell'arsenale.

COsì mi pare sia per i capuccini di Padre Pio...
Fatta la basilica...paffete i schei li gestiamo noi...

Ma non ho la più pallida idea di come la CHiesa e il Vaticano gestiscano il denaro.
Se per opere di beneficenza, o per mantenere Night Club.
 

Sbriciolata

Escluso
Sbri...io ho parlato di ciò che conosco...
Di quello che non so...non parlo eh?
Non conosco nulla dei domenicani ecc..ecc..ecc...

Scuole private?
Mi pare che arranchino sempre di più...
Mica hanno sovvenzioni dallo stato eh?
Si devono arrangiare in qualche modo...
Lesovvenzioni le hanno invece, le devono avere per principio costituzionale. Se arrancano è perchè c'è sempre meno gente che se le può permettere, probabilmente.
 

Simy

WWF
Ma non ho la più pallida idea di come la CHiesa e il Vaticano gestiscano il denaro.
Se per opere di beneficenza, o per mantenere Night Club
.
se ne potrebbe parlare per una vita....ma meglio un no comment!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top