I dati vengono usati e uso e consumo dei media.
Posso dire con certezza che la stragrande maggioranza di donne ha subito in qualche modo un abuso, una violenza...
Sia perpetrato da sconosciuti, che (soprattutto) da persone molto vicine.
Nella mia cerchia sono diverse le ragazze costrette a un rapporto senza che ne avessero voglia.
Non bisogna chiudere gli occhi e stupirsi, perchè se non è capitato a noi è capitato alla nostra vicina...
E bisogna prendere coscienza di questo ed educare le future generazioni che il modello che c'è stato fino ad oggi è assolutamente sbagliato.
Lo stupratore viene visto come il tizio nascosto nell'androne di casa che ti salta alle spalle.
E' pieno di donne che vengono costrette ai rapporti da parte del marito o fidanzato. Queste non vengono mai viste come violenza, venivano chiamati obblighi famigliari e se non ci stavi ci dovevi stare per forza...
E' pieno di donne che subiscono pesanti molestie da parte di un parente.
E' pieno di donne che vengono picchiate costantemente.
E' pieno di donne che non hanno il coraggio e la forza di rialzarsi...
E' pieno di donne che non perdoneranno mai e ci sono anche donne che avendo capito che razza di coglioni sono certi uomini perdonano. Perchè il perdono alla fine non è nei loro confronti, ma nei nostri...
E' pieno di donne che nonostante non abbiano nè forza nè coraggio si alzano e vanno avanti nonostante tutto.
E' pieno di donne che non giustificano un atto di annullamento dell'altro con una mera giustificazione di coglionaggine.
E' pieno di donne che non danno del coglione ad un uomo perchè pretendono COME DIRITTO NATURALE E DI NASCITA di non essere toccate contro la propria volontà.
Perdonare se stesse significa avere il coraggio di dare il nome:
Lui non è un coglione su cui innalzarmi con la forza d'animo che mi contraddistingue perchè io sono forte.
Lui è un uomo di cui avevo fiducia che ha preso il mio corpo e mi ha annullata dentro di esso.
Lui è un uomo che potendo scegliere HA SCELTO di iniziare e non fermarsi.
Lui è un violentatore. E mi ha violentata.
Perdonarsi è dirsi in assoluta onestà di essere state VITTIMA di un'azione SCELTA e COMPIUTA in piena coscienza.
Perdonarsi è concedersi di non avere forza.
Concedersi di non dover dimostrare niente a nessuno.
Concedersi di non doversi difendere.
Concedersi di non doversi innalzare sopra a nessuno per ESSERE e ESSERCI.
Concedersi di essere vittima, senza giustificarsi in nessun modo e con nessuno per esserlo stata.
Fino a quando la questione della violenza verrà trattata come mera dimostrazione di forza, a corrente alternata fra una parte e l'altra, la questione della violenza non può essere affrontata per quella che è.
Fino a quando non si spezza il gioco fra chi è più forte di chi, la violenza avrà nutrimento.
Anche senza essere nominata e proprio perchè non nominata.
Comprenderla, per fare in modo che non accada più, significa partire da quello che è.
Senza abbellirla. Senza cambiarle il nome.