La mia fine ...

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Eratò

Utente di lunga data
Adesso ve lo devo chiedere

lo devo fare.Qui rimaniamo sconvolti per i tradimenti ma di fronte ad uno stupro da parte di uno stronzo al improvviso capiamo e comprendiamo e cerchiamo anche le motivazioni dello stupro.Amore, non amore, sentimento irrisolto.A Nicka è capitato con l'amante fidanzato, non metto in discussione la gestione successiva(che non condivido ma non mi sono mai trovata in una situazione del genere) e la sua forza a superarlo e mi complimento con lei.Ma ragazzi è uno stupro e tale rimane....E uno stupro è un fatto grave che altre donne meno forti di Nicka le ha segnate per tutta la vita....
 

Apollonia

Utente di lunga data
E' risolta, sì... perchè appunto conoscendo un po' questo forum ho volutamente scritto qui. L'ho fatto con una motivazione ben precisa ed era rivolta più a chi legge che a me che scrivo.
E' risolta, sì... perchè ho avuto il tempo per essere scomposta e irrazionale, ma l'essere razionale è mia caratteristica fin da bambina, quindi oggi ho ripreso quella compostezza che mi ha sempre contraddistinta e che non è in alcun modo forzata.
E' risolta, sì... perchè io ho la presunzione di saper difendere me stessa e ho una grande senso di protezione nei confronti delle mie persone care per le quali darei qualsiasi cosa e che vorrei difendere da qualsiasi dolore, ben conscia di quel dolore.
E' risolta, sì... perchè sono oltre 50 pagine che dico che è risolta. Re-solvere, ovvere sciogliere.
Io ho sciolto i miei nodi, ci sono arrivata e li ho districati.
So quello che ho vissuto, una pseudo-relazione di merda con un pezzo di merda dici tu, bene...e cosa devo fare? Strapparmi i capelli annodati o prendere atto che spazzolando pian piano forse quei nodi si possono sciogliere e i capelli possono passare dallo stato rasta allo stato lucido e liscio?
Io ho preferito spazzolare a lungo...e credo oggi di avere una chioma di tutto rispetto, mi consenta! :mrgreen:
E prima che mi si dica che allora si potevano pure tagliare, ho tagliato...ma non è che tutti i tagli stanno bene su ogni viso...
:applauso::applauso::applauso:
 

disincantata

Utente di lunga data
lo devo fare.Qui rimaniamo sconvolti per i tradimenti ma di fronte ad uno stupro da parte di uno stronzo al improvviso capiamo e comprendiamo e cerchiamo anche le motivazioni dello stupro.Amore, non amore, sentimento irrisolto.A Nicka è capitato con l'amante fidanzato, non metto in discussione la gestione successiva(che non condivido ma non mi sono mai trovata in una situazione del genere) e la sua forza a superarlo e mi complimento con lei.Ma ragazzi è uno stupro e tale rimane....E uno stupro è un fatto grave che altre donne meno forti di Nicka le ha segnate per tutta la vita....

Io sono più che sconvolta, non solo per quello che ha raccontato Nicka, perchè dal suo racconto, velatamente o meno, in 24h ho contato altri 4 casi di violenza stupro o come vogliamo definirlo.

Ho sempre sperato che i dati sentiti e letti fosse gonfiati, invece temo il contrario.

Sono sconvolta come donna e come mamma. Ho paura, paura che sia facile possa succedere, mi sento pure fortunata perchè mi è andata bene fino ad ora, nessun fatto sconvolgente o fuori controllo, appunto, per ora.

Andrà cosi bene alle mie figlie?

Mi nascondono qualcosa?

Fa paura leggere che molte ragazze donne soffrono in silenzio.

Fa pure ridimensionare quello che prima mi/ci sembrava un dramma.

Ricordo pure qualcosa anche se diverso che raccontasti tu su tuo marito che già mi fece male.

Nessuno deve permettere ad altri sopraffazione e violenza, se la subisce deve chiedere aiuto, uscirne, salvarsi.
 

Tubarao

Escluso
lo devo fare.Qui rimaniamo sconvolti per i tradimenti ma di fronte ad uno stupro da parte di uno stronzo al improvviso capiamo e comprendiamo e cerchiamo anche le motivazioni dello stupro.Amore, non amore, sentimento irrisolto.A Nicka è capitato con l'amante fidanzato, non metto in discussione la gestione successiva(che non condivido ma non mi sono mai trovata in una situazione del genere) e la sua forza a superarlo e mi complimento con lei.Ma ragazzi è uno stupro e tale rimane....E uno stupro è un fatto grave che altre donne meno forti di Nicka le ha segnate per tutta la vita....
Cosa c'é di sbagliata nel cercare di comprendere i motivi che ci sono dietro un crimine ? È il primo passo da fare per evitare che venga ammesso di nuovo.
 

Eratò

Utente di lunga data
Io sono più che sconvolta, non solo per quello che ha raccontato Nicka, perchè dal suo racconto, velatamente o meno, in 24h ho contato altri 4 casi di violenza stupro o come vogliamo definirlo.

Ho sempre sperato che i dati sentiti e letti fosse gonfiati, invece temo il contrario.

Sono sconvolta come donna e come mamma. Ho paura, paura che sia facile possa succedere, mi sento pure fortunata perchè mi è andata bene fino ad ora, nessun fatto sconvolgente o fuori controllo, appunto, per ora.

Andrà cosi bene alle mie figlie?

Mi nascondono qualcosa?

Fa paura leggere che molte ragazze donne soffrono in silenzio.

Fa pure ridimensionare quello che prima mi/ci sembrava un dramma.

Ricordo pure qualcosa anche se diverso che raccontasti tu su tuo marito che già mi fece male.

Nessuno deve permettere ad altri sopraffazione e violenza, se la subisce deve chiedere aiuto, uscirne, salvarsi.
Mio marito è stato violento con me, non l'ha fatto più ma lo stesso non sono mai riuscita a perdonarlo.Ne parlai anche con l'avvocato del accaduto, al epoca non lo denunciai e forse sarei dovuta ma non ci riusci, troppa confusione,incredulita.. non gliel'ho mai perdonato.Ma non ci ha provato mai a stuprarmi.Ma se quello che ho vissuto io mi lascio cosi basita figuriamioci uno stupro! Le donne stuprate sono dei cadaveri viventi quando arrivano al ospedale, alcune non riescono neanche a parlare, a comunicare....il percorso dopo per loro è doloroso quanto lo stupro....a loro sto pensando
 

Nicka

Capra Espiatrice
Io sono più che sconvolta, non solo per quello che ha raccontato Nicka, perchè dal suo racconto, velatamente o meno, in 24h ho contato altri 4 casi di violenza stupro o come vogliamo definirlo.

Ho sempre sperato che i dati sentiti e letti fosse gonfiati, invece temo il contrario.

Sono sconvolta come donna e come mamma. Ho paura, paura che sia facile possa succedere, mi sento pure fortunata perchè mi è andata bene fino ad ora, nessun fatto sconvolgente o fuori controllo, appunto, per ora.

Andrà cosi bene alle mie figlie?

Mi nascondono qualcosa?

Fa paura leggere che molte ragazze donne soffrono in silenzio.

Fa pure ridimensionare quello che prima mi/ci sembrava un dramma.

Ricordo pure qualcosa anche se diverso che raccontasti tu su tuo marito che già mi fece male.

Nessuno deve permettere ad altri sopraffazione e violenza, se la subisce deve chiedere aiuto, uscirne, salvarsi.
I dati vengono usati e uso e consumo dei media.
Posso dire con certezza che la stragrande maggioranza di donne ha subito in qualche modo un abuso, una violenza...
Sia perpetrato da sconosciuti, che (soprattutto) da persone molto vicine.
Nella mia cerchia sono diverse le ragazze costrette a un rapporto senza che ne avessero voglia.

Non bisogna chiudere gli occhi e stupirsi, perchè se non è capitato a noi è capitato alla nostra vicina...
E bisogna prendere coscienza di questo ed educare le future generazioni che il modello che c'è stato fino ad oggi è assolutamente sbagliato.

Lo stupratore viene visto come il tizio nascosto nell'androne di casa che ti salta alle spalle.

E' pieno di donne che vengono costrette ai rapporti da parte del marito o fidanzato. Queste non vengono mai viste come violenza, venivano chiamati obblighi famigliari e se non ci stavi ci dovevi stare per forza...
E' pieno di donne che subiscono pesanti molestie da parte di un parente.
E' pieno di donne che vengono picchiate costantemente.
E' pieno di donne che non hanno il coraggio e la forza di rialzarsi...
E' pieno di donne che non perdoneranno mai e ci sono anche donne che avendo capito che razza di coglioni sono certi uomini perdonano. Perchè il perdono alla fine non è nei loro confronti, ma nei nostri...
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
I dati vengono usati e uso e consumo dei media.
Posso dire con certezza che la stragrande maggioranza di donne ha subito in qualche modo un abuso, una violenza...
Sia perpetrato da sconosciuti, che (soprattutto) da persone molto vicine.
Nella mia cerchia sono diverse le ragazze costrette a un rapporto senza che ne avessero voglia.

Non bisogna chiudere gli occhi e stupirsi, perchè se non è capitato a noi è capitato alla nostra vicina...
E bisogna prendere coscienza di questo ed educare le future generazioni che il modello che c'è stato fino ad oggi è assolutamente sbagliato.

Lo stupratore viene visto come il tizio nascosto nell'androne di casa che ti salta alle spalle.

E' pieno di donne che vengono costrette ai rapporti da parte del marito o fidanzato. Queste non vengono mai viste come violenza, venivano chiamati obblighi famigliari e se non ci stavi ci dovevi stare per forza...
E' pieno di donne che subiscono pesanti molestie da parte di un parente.
E' pieno di donne che vengono picchiate costantemente.
E' pieno di donne che non hanno il coraggio e la forza di rialzarsi...
E' pieno di donne che non perdoneranno mai e ci sono anche donne che avendo capito che razza di coglioni sono certi uomini perdonano. Perchè il perdono alla fine non è nei loro confronti, ma nei nostri...
Che tante donne preferiscano tacere pare sia una cruda realtà, l'educazione maschile dovrebbe necessariamente passare per un rispetto profondo del prossimo e della donna, le donne dovrebbero essere educate a non nascondere ne vergognarsi delle violenze subite
 

Eratò

Utente di lunga data
Cosa c'é di sbagliata nel cercare di comprendere i motivi che ci sono dietro un crimine ? È il primo passo da fare per evitare che venga ammesso di nuovo.
Per me non ci sono motivazioni sufficienti per stuprare.Si può rubare perché si ha fame, si può picchiare per difesa ma stuprare non riesco a capire il perché....sarà un mio limite ma non ci riesco a trovare una spiegazione per un atto così crudele
 

Nicka

Capra Espiatrice
Mio marito è stato violento con me, non l'ha fatto più ma lo stesso non sono mai riuscita a perdonarlo.Ne parlai anche con l'avvocato del accaduto, al epoca non lo denunciai e forse sarei dovuta ma non ci riusci, troppa confusione,incredulita.. non gliel'ho mai perdonato.Ma non ci ha provato mai a stuprarmi.Ma se quello che ho vissuto io mi lascio cosi basita figuriamioci uno stupro! Le donne stuprate sono dei cadaveri viventi quando arrivano al ospedale, alcune non riescono neanche a parlare, a comunicare....il percorso dopo per loro è doloroso quanto lo stupro....a loro sto pensando
Vedi...ogni persona vive in modi diversi quello che la vita le riserva...
Io ad esempio ho un'assoluta paura di essere picchiata. Credo che la cosa mi farebbe un male tremendo e non so se riuscirei mai a sopportarlo...ecco perchè non tollero che si alzi nemmeno la voce.
Posso pensare che se mai mi accadesse non perdonerei mai, posso pensare che correrei al pronto soccorso e chiamerei i carabinieri...sta di fatto che un atto simile non riesco lontanamente a concepirlo...

Io ho vissuto un altro tipo di violenza (ed è vero, non uso la parola stupro, ma violenza)...era un contesto diverso, era un rapporto diverso, è stato un bruttissimo momento...forse è stata una cosa che però ho avuto la forza di sopportare...credo che altro non avrei potuto.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
I dati vengono usati e uso e consumo dei media.
Posso dire con certezza che la stragrande maggioranza di donne ha subito in qualche modo un abuso, una violenza...
Sia perpetrato da sconosciuti, che (soprattutto) da persone molto vicine.
Nella mia cerchia sono diverse le ragazze costrette a un rapporto senza che ne avessero voglia.

Non bisogna chiudere gli occhi e stupirsi, perchè se non è capitato a noi è capitato alla nostra vicina...
E bisogna prendere coscienza di questo ed educare le future generazioni che il modello che c'è stato fino ad oggi è assolutamente sbagliato.

Lo stupratore viene visto come il tizio nascosto nell'androne di casa che ti salta alle spalle.

E' pieno di donne che vengono costrette ai rapporti da parte del marito o fidanzato. Queste non vengono mai viste come violenza, venivano chiamati obblighi famigliari e se non ci stavi ci dovevi stare per forza...
E' pieno di donne che subiscono pesanti molestie da parte di un parente.
E' pieno di donne che vengono picchiate costantemente.
E' pieno di donne che non hanno il coraggio e la forza di rialzarsi...
E' pieno di donne che non perdoneranno mai e ci sono anche donne che avendo capito che razza di coglioni sono certi uomini perdonano. Perchè il perdono alla fine non è nei loro confronti, ma nei nostri.
..
E' pieno di donne che nonostante non abbiano nè forza nè coraggio si alzano e vanno avanti nonostante tutto.
E' pieno di donne che non giustificano un atto di annullamento dell'altro con una mera giustificazione di coglionaggine.
E' pieno di donne che non danno del coglione ad un uomo perchè pretendono COME DIRITTO NATURALE E DI NASCITA di non essere toccate contro la propria volontà.

Perdonare se stesse significa avere il coraggio di dare il nome:

Lui non è un coglione su cui innalzarmi con la forza d'animo che mi contraddistingue perchè io sono forte.
Lui è un uomo di cui avevo fiducia che ha preso il mio corpo e mi ha annullata dentro di esso.

Lui è un uomo che potendo scegliere HA SCELTO di iniziare e non fermarsi.

Lui è un violentatore. E mi ha violentata.

Perdonarsi è dirsi in assoluta onestà di essere state VITTIMA di un'azione SCELTA e COMPIUTA in piena coscienza.
Perdonarsi è concedersi di non avere forza.
Concedersi di non dover dimostrare niente a nessuno.
Concedersi di non doversi difendere.
Concedersi di non doversi innalzare sopra a nessuno per ESSERE e ESSERCI.
Concedersi di essere vittima, senza giustificarsi in nessun modo e con nessuno per esserlo stata.

Fino a quando la questione della violenza verrà trattata come mera dimostrazione di forza, a corrente alternata fra una parte e l'altra, la questione della violenza non può essere affrontata per quella che è.

Fino a quando non si spezza il gioco fra chi è più forte di chi, la violenza avrà nutrimento.
Anche senza essere nominata e proprio perchè non nominata.

Comprenderla, per fare in modo che non accada più, significa partire da quello che è.
Senza abbellirla. Senza cambiarle il nome.
 
Ultima modifica:

disincantata

Utente di lunga data
Mio marito è stato violento con me, non l'ha fatto più ma lo stesso non sono mai riuscita a perdonarlo.Ne parlai anche con l'avvocato del accaduto, al epoca non lo denunciai e forse sarei dovuta ma non ci riusci, troppa confusione,incredulita.. non gliel'ho mai perdonato.Ma non ci ha provato mai a stuprarmi.Ma se quello che ho vissuto io mi lascio cosi basita figuriamioci uno stupro! Le donne stuprate sono dei cadaveri viventi quando arrivano al ospedale, alcune non riescono neanche a parlare, a comunicare....il percorso dopo per loro è doloroso quanto lo stupro....a loro sto pensando

Infatti avevo scritto 'qualcosa di diverso' perchè mi ricordavo. Anch'io sto pensando a come si possa sentire una donna violentata, ma credo sia impossibile se non lo si vive o non ci si ha direttamente a che fare. Tu professionalmente lo vivi.
Ognuna poi reagisce a suo modo, anche negando la violenza subita, nascondendola, cancellandola, giustificando, sentendosi in colpa quando non ne ha.
 

Flavia

utente che medita
Che tante donne preferiscano tacere pare sia una cruda realtà, l'educazione maschile dovrebbe necessariamente passare per un rispetto profondo del prossimo e della donna, le donne dovrebbero essere educate a non nascondere ne vergognarsi delle violenze subite
la vergogna gioca un ruolo
fondamentale, accompagnato
dal desiderio di porre
la parola fine, e non dover
rivivere quell'esperienza sconvolgente
sia pure solo a livello verbale
 

Flavia

utente che medita
lo devo fare.Qui rimaniamo sconvolti per i tradimenti ma di fronte ad uno stupro da parte di uno stronzo al improvviso capiamo e comprendiamo e cerchiamo anche le motivazioni dello stupro.Amore, non amore, sentimento irrisolto.A Nicka è capitato con l'amante fidanzato, non metto in discussione la gestione successiva(che non condivido ma non mi sono mai trovata in una situazione del genere) e la sua forza a superarlo e mi complimento con lei.Ma ragazzi è uno stupro e tale rimane....E uno stupro è un fatto grave che altre donne meno forti di Nicka le ha segnate per tutta la vita....
me lo chiedo amche io
ho letto delle cose
a dir poco incredibili....
 

Eratò

Utente di lunga data
Vedi...ogni persona vive in modi diversi quello che la vita le riserva...
Io ad esempio ho un'assoluta paura di essere picchiata. Credo che la cosa mi farebbe un male tremendo e non so se riuscirei mai a sopportarlo...ecco perchè non tollero che si alzi nemmeno la voce.
Posso pensare che se mai mi accadesse non perdonerei mai, posso pensare che correrei al pronto soccorso e chiamerei i carabinieri...sta di fatto che un atto simile non riesco lontanamente a concepirlo...

Io ho vissuto un altro tipo di violenza (ed è vero, non uso la parola stupro, ma violenza)...era un contesto diverso, era un rapporto diverso, è stato un bruttissimo momento...forse è stata una cosa che però ho avuto la forza di sopportare...credo che altro non avrei potuto.
È giusto così. Siamo diverse, in rapporti diversi ma un motivo per cui optai per la separazione io al epoca era anche quel episodio che ho fatto fatica ad accettare e superare successivamente.14 anni insieme e non era mai capitato.Ma adesso è passato.E superato.Quello che hai vissuto tu lo sai solo tu cosi come quello che ho vissuto io lo so solo io.Ma in entrambi i nostri casi fatto sta che quello che è successo non ha niente a che vedere con l'amore o la passione e per me non ha giustificazioni o motivazioni valide.Opinione personale ovviamente.
 
Ultima modifica:

Nobody

Utente di lunga data
E' pieno di donne che nonostante non abbiano nè forza nè coraggio si alzano e vanno avanti nonostante tutto.
E' pieno di donne che non giustificano un atto di annullamento dell'altro con una mera giustificazione di coglionaggine.
E' pieno di donne che non danno del coglione ad un uomo perchè pretendono COME DIRITTO NATURALE E DI NASCITA di non essere toccate contro la propria volontà.

Perdonare se stesse significa avere il coraggio di dare il nome:

Lui non è un coglione su cui innalzarmi con la forza d'animo che mi contraddistingue perchè io sono forte.
Lui è un uomo di cui avevo fiducia che ha preso il mio corpo e mi ha annullata dentro di esso.

Lui è un uomo che potendo scegliere HA SCELTO di iniziare e non fermarsi.

Lui è un violentatore. E mi ha violentata.

Perdonarsi è dirsi in assoluta onestà di essere state VITTIMA di un'azione SCELTA e COMPIUTA in piena coscienza.
Perdonarsi è concedersi di non avere forza.
Concedersi di non dover dimostrare niente a nessuno.
Concedersi di non doversi difendere.
Concedersi di non doversi innalzare sopra a nessuno per ESSERE e ESSERCI.
Concedersi di essere vittima, senza giustificarsi in nessun modo e con nessuno per esserlo stata.

Fino a quando la questione della violenza verrà trattata come mera dimostrazione di forza, a corrente alternata fra una parte e l'altra, la questione della violenza non può essere affrontata per quella che è.

Fino a quando non si spezza il gioco fra chi è più forte di chi, la violenza avrà nutrimento.
Anche senza essere nominata e proprio perchè non nominata.

Comprenderla, per fare in modo che non accada più, significa partire da quello che è.
Senza abbellirla. Senza cambiarle il nome.
Sei splendida, davvero :)
 

MK

Utente di lunga data
Quel ti amo mi è venuto in maniera del tutto irrazionale...prova ne è che non glielo avevo MAI detto...
Sto leggendo solo adesso la tua storia. E continuo a pensare a quel 'ti amo'. E a quello che ci si raccontava qualche sera fa. Sono pensieri senza forma ma credo ci sia dentro qualcosa di importante. Una sorta di chiave.
 

MK

Utente di lunga data
Comprensibile, perché tu lo provavi.
Indipendentemente dalla violenza subita, questo era quello che tu provavi.
Tu sei stata una persona, una donna vera. Con i suoi sentimenti, reali, tangibili, che non ha mai smesso di provare.
La violenza non li blocca.

Ed è facile neppure accorgersi per questo della violenza subita.
Perché tu in quella persona vedevi l'oggetto del tuo amore.
Come puoi pensare di donare amore e di ricevere violenza? Come puoi credere che possa accadere?
Non è una cosa facile da accettare. Non è una cosa facile da superare.
Ti resta dentro.
E allora è più semplice metabolizzarla pensando che in fin dei conti lui ti è amico, che non è così cattivo, in fondo.
Un modo per superare il trauma, e ti capisco.
Perché di violenze ne abbiamo subito tutti, in qualche modo.
E il carnefice lo si cerca di sublimare dandogli un'immagine meno terrificante.
Quella di un amico, magari.
Io credo invece che la violenza, quel tipo di violenza, ti blocchi. Blocchi i pensieri blocchi i sentimenti. Ti congeli. Il dolore arriva dopo. Quando arriva. Il raccontarlo è essere già oltre. Anche se qualcosa continua a non tornarmi. Il mantenere il legame soprattutto. Un legame del quale non trovo il senso.
 

MK

Utente di lunga data
per come la vedo, la cattiveria vera non è una componente caratteriale... mi pare un'assurdità. Che si nasca con un carattere più aperto, giocoso, oppure chiuso, scorbutico, introverso, è una cosa. Non lo vedi solo nei figli, pure in una cucciolata di animali.
Ma dire che si nasce cattivi, è un'altra cosa. L'ambiente è fondamentale.
Concordo.
 
Stato
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