Si,un po' come la consapevolezza di cui mi parlava l'amico Danny.
Quindi cosa mi manca ora....tempo ? esperienza ? come me la faccio l'esperienza in queste cose qui ? io che ho sempre sostenuto che l'esperienza non è altro che la somma degli errori.....
Come fanno in tanti.
Mettendo il naso fuori di casa.
Finché si sta dentro non si riesce ad avere una visione di quel che sta fuori.
Attenzione: non sto parlando di separazione... no, no.
Ma di quello che fanno tanti, o quasi tutti, quando sentono quel "disagio" che manifesti tu.
Disagio che serve da giustificazione per cercarsi una storia fuori. Un tradimento?
Potrebbe sembrare, nella realtà quando questo accade è una fuga progettata, la voglia di capire se può funzionare un'altra vita.
E' una soluzione rischiosa, se si viene scoperti finisce tutto male, e lo devi sapere.
Ma è una soluzione che adottano in tanti.
Può darsi che mettendo il naso fuori di casa tu incontri una donna che ti faccia risentire vivo, dimenticando in fretta la moglie, e che questa storia si concretizzi a tal punto da darti il coraggio di uscire fuori.
Oppure che uscendo fuori non trovi nulla: nessuna donna, nessuna storia convincente.
E questo ti farà capire quello che hai, comprenderne il valore effettivo.
Come puoi oggi operare una scelta se non hai alcuna scelta?
Chiunque tra il certo e l'incerto non avrebbe dubbi nel rimanere nel certo.
Scommetteresti tutti i tuoi averi alla roulette in una sola giocata?
No.
Lo faresti se sapessi che il gioco è truccato e tu hai il numero vincente?
Molto più probabilmente sì.
Allora, tu devi truccare il gioco. Sapendo che comunque se si viene scoperti le conseguenze possono essere disastrose.
Quando mia moglie mi ha tradito mi sono posto il dilemma della separazione.
Per strada, in giro mi soffermavo a guardare il volto delle donne che incontravo. Ascoltavo le amiche, le colleghe, e mi figuravo una storia con loro. Immaginavo di dovermi rifare una vita.
Come rifarmela.
Ma ogni volta quest'immagine si spegneva. Riguardavo le centinaia di foto di mia moglie che ho sul cellulare e comprendevo dove arde il fuoco ancora.
Non c'è niente da fare: in quel momento ho capito che io volevo mia moglie.
Voi direte che lei invece si è comportata diversamente.
Che forse la fuga l'aveva tentata lei. Anche solo temporanea, ma chi può prevedere l'andamento delle cose?
Già.
Mica facile la vita.
E' ancora lontano il punto in cui ci si può fermare a riposarsi e a godere di quel che si ha.
Ce n'è di strada.