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Leda

utente Olimpi(c)a
Non penso proprio.
Credimi chi ha autostima si dice.
Ho dato perle alle persone sbagliate.
Affinerò il tiro.

Le ferite che ricevi
ti insegnano solo ad essere più prudente.

Sei fottuto
solo quando non hai più perle da dare
ma solo merda.

Perchè invece di conservare gelosamente le perle ricevute
le hai lasciate andare per trattenere la merda che hai ricevuto.


Mai visto in vita mia
che un animo grande
si fosse lasciato minimamente sconvolgere dalla merda ricevuta.

Dice piuttosto
Fa parte della vita.

Grande post, Conte.
Uno smeraldo è d'uopo, altrochè! :up:
 

danny

Utente di lunga data
Si,un po' come la consapevolezza di cui mi parlava l'amico Danny.
Quindi cosa mi manca ora....tempo ? esperienza ? come me la faccio l'esperienza in queste cose qui ? io che ho sempre sostenuto che l'esperienza non è altro che la somma degli errori.....

Come fanno in tanti.
Mettendo il naso fuori di casa.
Finché si sta dentro non si riesce ad avere una visione di quel che sta fuori.
Attenzione: non sto parlando di separazione... no, no.
Ma di quello che fanno tanti, o quasi tutti, quando sentono quel "disagio" che manifesti tu.
Disagio che serve da giustificazione per cercarsi una storia fuori. Un tradimento?
Potrebbe sembrare, nella realtà quando questo accade è una fuga progettata, la voglia di capire se può funzionare un'altra vita.
E' una soluzione rischiosa, se si viene scoperti finisce tutto male, e lo devi sapere.
Ma è una soluzione che adottano in tanti.
Può darsi che mettendo il naso fuori di casa tu incontri una donna che ti faccia risentire vivo, dimenticando in fretta la moglie, e che questa storia si concretizzi a tal punto da darti il coraggio di uscire fuori.
Oppure che uscendo fuori non trovi nulla: nessuna donna, nessuna storia convincente.
E questo ti farà capire quello che hai, comprenderne il valore effettivo.
Come puoi oggi operare una scelta se non hai alcuna scelta?
Chiunque tra il certo e l'incerto non avrebbe dubbi nel rimanere nel certo.
Scommetteresti tutti i tuoi averi alla roulette in una sola giocata?
No.
Lo faresti se sapessi che il gioco è truccato e tu hai il numero vincente?
Molto più probabilmente sì.
Allora, tu devi truccare il gioco. Sapendo che comunque se si viene scoperti le conseguenze possono essere disastrose.
Quando mia moglie mi ha tradito mi sono posto il dilemma della separazione.
Per strada, in giro mi soffermavo a guardare il volto delle donne che incontravo. Ascoltavo le amiche, le colleghe, e mi figuravo una storia con loro. Immaginavo di dovermi rifare una vita.
Come rifarmela.
Ma ogni volta quest'immagine si spegneva. Riguardavo le centinaia di foto di mia moglie che ho sul cellulare e comprendevo dove arde il fuoco ancora.
Non c'è niente da fare: in quel momento ho capito che io volevo mia moglie.
Voi direte che lei invece si è comportata diversamente.
Che forse la fuga l'aveva tentata lei. Anche solo temporanea, ma chi può prevedere l'andamento delle cose?
Già.
Mica facile la vita.
E' ancora lontano il punto in cui ci si può fermare a riposarsi e a godere di quel che si ha.
Ce n'è di strada.
 

ilnikko

utente chitarrista
Come fanno in tanti.
Mettendo il naso fuori di casa.
Finché si sta dentro non si riesce ad avere una visione di quel che sta fuori.
[...]
Come puoi oggi operare una scelta se non hai alcuna scelta?
[...]
ecco...qualcos'altro su cui riflettere.
Grazie ;)
 

lunaiena

Scemo chi legge
Non penso proprio.
Credimi chi ha autostima si dice.
Ho dato perle alle persone sbagliate.
Affinerò il tiro.

Le ferite che ricevi
ti insegnano solo ad essere più prudente.

Sei fottuto
solo quando non hai più perle da dare
ma solo merda.

Perchè invece di conservare gelosamente le perle ricevute
le hai lasciate andare per trattenere la merda che hai ricevuto.

Mai visto in vita mia
che un animo grande
si fosse lasciato minimamente sconvolgere dalla merda ricevuta.

Dice piuttosto
Fa parte della vita.

quoto...
 

Diletta

Utente di lunga data
Non penso proprio.
Credimi chi ha autostima si dice.
Ho dato perle alle persone sbagliate.
Affinerò il tiro.

Le ferite che ricevi
ti insegnano solo ad essere più prudente.

Sei fottuto
solo quando non hai più perle da dare
ma solo merda.

Perchè invece di conservare gelosamente le perle ricevute
le hai lasciate andare per trattenere la merda che hai ricevuto.

Mai visto in vita mia
che un animo grande
si fosse lasciato minimamente sconvolgere dalla merda ricevuta.

Dice piuttosto
Fa parte della vita.


Mi associo.
Anche questo post è una PERLA !
:up::up::up:
 
Come fanno in tanti.
Mettendo il naso fuori di casa.
Finché si sta dentro non si riesce ad avere una visione di quel che sta fuori.


Mica facile la vita.
E' ancora lontano il punto in cui ci si può fermare a riposarsi e a godere di quel che si ha.
Ce n'è di strada.
Vorrei dirti solo una cosa.
Pensa a Pinocchio che mi se il naso fuori casa.
Pensa a cosa lui ha trovato fuori casa:
1) Lucignolo
2) Il gatto e la volpe.

Ma pinocchio fu fortunato
la fatina buona
lo ricondusse al suo babbo.

Fuori amico mio
troverai il luna pork
Puoi affrontare ogni illusione
ma devi godertela ed esperirla con la consapevolezza
che è un'illusione...

Altrimenti si richia davvero tanto.
Si rischia di inserirsi in vite che non sono le nostre.
E di arrivare al punto di dirsi....

Ma che caspita sto facendo?
Per quanto sia bello per me essere qui..

Questo non è il mio posto....
Non è casa mia.

Cerchiamo allora di stare o di andare
dove sentiamo che è casa nostra ed è la nostra vita.

Dici bene la vita non è facile.

Dopo che è passata la burrasca del tradimento.
Chiediamoci come Dio con Adamo....

Dove sei?

Guarda sempre a dove sta lei.
Lì capisci il da farsi....
 

ilnikko

utente chitarrista
Vorrei dirti solo una cosa.
Pensa a Pinocchio che mi se il naso fuori casa.
Pensa a cosa lui ha trovato fuori casa:
1) Lucignolo
2) Il gatto e la volpe.

Ma pinocchio fu fortunato
la fatina buona
lo ricondusse al suo babbo.

Fuori amico mio
troverai il luna pork
Puoi affrontare ogni illusione
ma devi godertela ed esperirla con la consapevolezza
che è un'illusione...

Altrimenti si richia davvero tanto.
Si rischia di inserirsi in vite che non sono le nostre.
E di arrivare al punto di dirsi....

Ma che caspita sto facendo?
Per quanto sia bello per me essere qui..

Questo non è il mio posto....
Non è casa mia.

Cerchiamo allora di stare o di andare
dove sentiamo che è casa nostra ed è la nostra vita.

Dici bene la vita non è facile.

Dopo che è passata la burrasca del tradimento.
Chiediamoci come Dio con Adamo....

Dove sei?

Guarda sempre a dove sta lei.
Lì capisci il da farsi....
Gia'...e tutti quelli che hanno fatto le valigie e ancora benedicono il giorno della partenza ? Ovvio Conte...chi lascia la strada vecchia per la nuova..ecc.ecc...ma appunto sa' quello che lascia. Come diceva bene un utente poco sopra evidentemente "le fiamme dell'incendio non mi fanno ancora così paura per farmi saltare dalla finestra". Parliamo ogni sera, lei non vuole tornare sull'argomento,lo considera chiuso,dice "se vuoi parliamo del futuro,non del passato,ho fatto una cazzata di cui mi vergogno"....e bla bla bla...facile così. In effetti mi sono messo nei suoi panni,non deve essere facile per una donna parlare al proprio marito di un tradimento consumato,pero' cazzo se sei davvero pentita affronti il mostro,lo uccidi e poi lo seppelisci...seppelire cose vive non va' bene per me (vedi zombie). Poi al limite si valuta se e come andare avanti. Il mio mostro è ancora la'.
 

lolapal

Utente reloaded
Come fanno in tanti.
Mettendo il naso fuori di casa.
Finché si sta dentro non si riesce ad avere una visione di quel che sta fuori.
[...]
Come puoi oggi operare una scelta se non hai alcuna scelta?
[...]
ecco...qualcos'altro su cui riflettere.
Grazie ;)
In generale, non sono d'accordo: scegliamo sempre, anche non scegliere è una scelta. A meno che non ci abbiano privato della nostra libertà concretamente...

:)
 
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mic

Utente di lunga data
In generale, non sono d'accordo: scegliamo sempre, anche non scegliere è una scelta. A meno che non ci abbiano privato della nostra

:)
Brava Lola, concordo in pieno.
 

Diletta

Utente di lunga data
Gia'...e tutti quelli che hanno fatto le valigie e ancora benedicono il giorno della partenza ? Ovvio Conte...chi lascia la strada vecchia per la nuova..ecc.ecc...ma appunto sa' quello che lascia. Come diceva bene un utente poco sopra evidentemente "le fiamme dell'incendio non mi fanno ancora così paura per farmi saltare dalla finestra". Parliamo ogni sera, lei non vuole tornare sull'argomento,lo considera chiuso,dice "se vuoi parliamo del futuro,non del passato,ho fatto una cazzata di cui mi vergogno"....e bla bla bla...facile così. In effetti mi sono messo nei suoi panni,non deve essere facile per una donna parlare al proprio marito di un tradimento consumato,pero' cazzo se sei davvero pentita affronti il mostro,lo uccidi e poi lo seppelisci...seppelire cose vive non va' bene per me (vedi zombie). Poi al limite si valuta se e come andare avanti. Il mio mostro è ancora la'.[/QUOTE]



Cosa intendi dicendo questo?
Che tua moglie non ti ha chiarito le idee in modo esauriente tanto da poterlo seppellire quel mostro?
Capisco la vergogna di lei, ma tu sei il marito e ti deve tutte le spiegazioni che necessiti.
Te lo deve, ricordati che lei non avrà mai il ruolo di vittima.
 

ilnikko

utente chitarrista
In generale, non sono d'accordo: scegliamo sempre, anche non scegliere è una scelta. A meno che non ci abbiano privato della nostra libertà concretamente...

:)
Non sono d'accordo neanche io,non scegliere è una non-scelta. C'è differenza. IMHO.
 

ilnikko

utente chitarrista
Cosa intendi dicendo questo?
Che tua moglie non ti ha chiarito le idee in modo esauriente tanto da poterlo seppellire quel mostro?
Capisco la vergogna di lei, ma tu sei il marito e ti deve tutte le spiegazioni che necessiti.
Te lo deve, ricordati che lei non avrà mai il ruolo di vittima.
Esatto,all'inizio mi ha raccontato un bel po' di fregnacce....luogo,modi,ecc.ecc...poi mi ha detto la verita' (dice lei),io ovviamente ora faccio fatica a credere a tutto,tipo tarda 10 minuti e sono gia' coi pensieri strani in testa. Anch'io credo che me lo deve.
 

lolapal

Utente reloaded
Non sono d'accordo neanche io,non scegliere è una non-scelta. C'è differenza. IMHO.
Assolutamente IMHO! :smile: Anch'io! :smile:

Accidenti, ho poco tempo... ti andrebbe di farmi capire meglio il tuo punto di vista? Poi leggerò dopo... Grazie!

:smile:
 

Fantastica

Utente di lunga data
Scegliere o non scegliere

... forse sarebbe meglio parlare invece che di scelta, di capacità di rimodellarsi davanti a un evento che provoca. Si può restare fermi, sterzare, fuggire.. È come se ti arrivasse addosso un uovo fresco. Non scegliere vuol dire lasciare che ti si spatasci sulla camicia. Scegliere sono le altre opzioni.
 

Diletta

Utente di lunga data
Esatto,all'inizio mi ha raccontato un bel po' di fregnacce....luogo,modi,ecc.ecc...poi mi ha detto la verita' (dice lei),io ovviamente ora faccio fatica a credere a tutto,tipo tarda 10 minuti e sono gia' coi pensieri strani in testa. Anch'io credo che me lo deve.


E io mi chiedo se sia giusto che un'altra persona diversa da noi si sia permessa di rivoluzionare in negativo la vita dell'altra.
Comunque se ti agiti in quella situazione vuol dire che ci tieni a lei, insomma, che la ami, anche se ora è un amore triste.
Quando e se subentrerà indifferenza non te ne fregherà più niente...
 

danny

Utente di lunga data
In generale, non sono d'accordo: scegliamo sempre, anche non scegliere è una scelta. A meno che non ci abbiano privato della nostra libertà concretamente...

:)

Opinioni.
Per me non scegliere è da antinferno dantesco.
Troppo comodo. Troppo facile cercare la colpa altrove.
Pura teoria, in fondo.
Non scegliere e lamentarsi è solo una gran perdita di tempo.
Quindi, o dentro o fuori, ma in tutti e due i casi con la consapevolezza di chi decide.
Se si sta dentro, che non ci si lamenti, ma si goda di quel che si ha.
E' una nostra libera scelta, della quale noi, solo noi, siamo responsabili.
Ma per avere questa consapevolezza, devi avere un'alternativa.
Se no, come lo capisci?
 

sienne

lucida-confusa
Ciao ilnikko,

lo trovo difficile, se il punto di partenza non è lo stesso,
cioè, a quanto pare, hai ancora bisogno di parlarne per poter
dirigere lo sguardo verso il futuro e lei invece no ...

non so. forse chiedendo a lei, come gestirebbe lei al posto tuo ...
e mentre lei cerca risposte, poi portarla piano piano nella tua ottica,
rispondendo come è invece per te ... forse trovate così una via,
per darvi una nuova definizione, una nuova base ...

non può pretendere di guardare verso il futuro,
senza una base nell'oggi ...

sienne
 

Diletta

Utente di lunga data
Opinioni.
Per me non scegliere è da antinferno dantesco.
Troppo comodo. Troppo facile cercare la colpa altrove.
Pura teoria, in fondo.
Non scegliere e lamentarsi è solo una gran perdita di tempo.
Quindi, o dentro o fuori, ma in tutti e due i casi con la consapevolezza di chi decide.
Se si sta dentro, che non ci si lamenti, ma si goda di quel che si ha.
E' una nostra libera scelta, della quale noi, solo noi, siamo responsabili.
Ma per avere questa consapevolezza, devi avere un'alternativa.
Se no, come lo capisci?


Ma per avere un'alternativa la dovresti vivere e non semplicemente immaginartela, come hai detto tu in un tuo post.
Ovviamente questo non è possibile nella realtà, quindi mi sembra tutto molto teorico.
 

eagle

Utente di lunga data
E io mi chiedo se sia giusto che un'altra persona diversa da noi si sia permessa di rivoluzionare in negativo la vita dell'altra.
Comunque se ti agiti in quella situazione vuol dire che ci tieni a lei, insomma, che la ami, anche se ora è un amore triste.
Quando e se subentrerà indifferenza non te ne fregherà più niente...
E' quello che ho pensato anche io. Non so se si tratti di solo possesso o di amore triste ma le ultime parole di Nikko contraddicono il suo post iniziale.
 
Stato
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