Brunetta
Utente di lunga data
Non proponevo di essere beoti ma di ricercare per sé la chiarezza che avrebbe voluto.Si ma tornando al primo post del thread, l'autore per seguire la tua tesi, dovrebbe andarsene di casa, perdere la quotidianità con le figlie, sorbirsi tutte le conseguenze di una separazione, dopo aver già subito le conseguenze di un tradimento. Poi eventualmente ricostruirsi una vita. Se non avesse subito il tradimento prima, sarei su questa linea anche io. Dal momento che invece sua moglie è stata infedele, allora meglio non puntare all'eccellenza, secondo me, restare nella famiglia, godersi le figlie crescere, ed eventualmente coltivare storie clandestine. Sarà aristotelico, non sarà da beati, ma meglio rischiare di non essere beati che rischiare di essere inequivocabilmente beoti.
Esistono accordi di "non belligeranza" che funzionano.
Crearsi una parte di vita occulta potrebbe creare silenzi pesanti, tensioni, rancori e malintesi che renderebbero a tutti pesante la convivenza.