spleen
utente ?
Sottoscrivo il primo neretto in pieno, secondo me non devi rimproveranti niente e se anche tu cercassi i motivi di quello che è successo probabilmente non li troveresti mai, con il risultato di farti un milione di inutili seghe mentali.Ciao Traccia,
per la prima volta non ci hai preso, anzi hai preso una toppa, non per colpa tua ovviamente, non conoscendola. Lei non ha una qualche spensieratezza non vissuta da recuperare, non e' che ha conosciuto me e si e' sposata. Aveva 25 anni quando ci siamo conosciuti. Era circondata da pretendenti e si era fatta tutte le esperienze che voleva, forse (anzi sicuramente) piu' di me che avevo 30 anni. Con me la cosa e' nata assolutamente per caso una sera. Colpo di fulmine, conosciuti alle 18, una notte intera a parlare e alle 6 del mattino il primo bacio. Poi c'e' stato un amore enorme. Lei la sera piangeva perche' me ne tornavo a casa mia e non rimanevo con lei, finche' mi ha chiesto di convivere dopo un anno e mezzo. Non ha avuto una vita piatta, non le e' mancato nulla prima di conoscere me, si e' divertita alla grande anche con sregolatezza. Si e' divertita anche con me dopo, ci siamo divertiti, siamo sempre stati benissimo, neppure adesso lei lo nega. Paura di cosa?
Non tutto ha una plausibile giustificazione.
Il matrimonio l'ha desiderato enormemente, io ero piu' free, mi bastava lei senza pezzi di carta. I figli li ha desiderati tanto da starci male quando tardavano ad arrivare.
Era il nostro progetto di vita, era stracondiviso ed e' stato bellissimo e travolgente. Abbiamo messo su una famiglia fantastica, tutti gli amici cervavano la nostra compagnia perche' siamo divertenti e lo siamo stati anche quando sono arrivati i bambini.
non sono un marito modello, non sono un uomo modello, non c'era una gara a chi era piu' perfetto. La vita e' dura per tutti, ma avevamo cose che dovevano far pensare "cazzo pero', che bello, guarda che stiamo facendo".
e' il pensiero che mi ha sempre dato slancio nei momenti piu' difficili.
Lei ha fatto questa puttanata, ha deciso di cambiare strada, di farsi i cazzi suoi e darmi il cartellino rosso, di sfondare l'esistenza sua, la mia e quella dei nostri figli. Il tutto senza lottare, senza affrontarmi, semplicemente andandosi a cercare soluzioni fuori di casa.
Ha il diritto di fare quello che vuole, se per lei va bene e sta meglio, buona fortuna. Io questo schifo non potro' mai perdonarlo, potro' metabolizzare ma non perdonare davvero.
Sono stanco di cercare giustificazioni.
Sono stanco di pensare a sti famosi presunti segnali che certe donne mandano. A me sembra un mucchio di stronzate. Le scimmie comunicano a segnali, gli uomini parlano e si confrontano. Smontare la farsa dei segnali premonitori e' come cercare di provare che Dio esiste, vale tutto, basta crederci.
Scusate lo sfogo, mi girano, oggi s'e' fatta sotto la piccolina e m'e' venuto un cuoricino come una nocciolina.
Societa' superficiale di merda. Evidentemente questo non e' il mio tempo.
Viva l'egoismo e viva la soddisfazione di ogni pulsione in barba a ogni straccio di valore e di sentimento.
A posto cosi'.
Un'altra considerazione che mi viene (però solo a livello statistico ) è quando descrivi l'inizio del rapporto con tua moglie, praticamente un colpo di fulmine, mi viene in mente un mio cugino che con la moglie ha iniziato nella stessa maniera, dopo moltissimi anni anche tra loro è finita ( 20 anni e 3 figlie ). Allora mi chiedo, non è per caso che sti inizi fulminanti hanno insito il problema della "scadenza" della passione?
La mia è solo una domanda che mi faccio in maniera estemporanea e non ha niente di concreto se non casistica per essere supportata e forse lascia il tempo che trova.
Sul secondo neretto sottoscrivo le idee già espresse da Danny, veramente se ci guardiamo intorno, sotto questo punto di vista la nostra società è veramente spietata.
Non ho mai scritto nel tuo 3d prima d'ora ma ti ho seguito, secondo me sei veramente una persona ok, spero che se ne accorga anche tua moglie.