Incoerenza? Sadismo? Pazzia? O cosa?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Stark72

Utente Bestemmiante
Ciao a tutti, sono nuovo ma vi leggo da mesi, ossia da quando il mio matrimonio si è polverizzato.
In realtà avevo postato una nuova discussione ieri sera ma non capisco come mai non compaia, quindi riscrivo adesso e la faccio più breve.
Dieci anni di matrimonio, due figli, lei 37 anni e io 42.
Una sera la fatidica frase "dobbiamo parlare".
"non ti amo più", "non posai andare avanti così", "devo ritrovare me stessa".
Sicuramente c'era un fondo di verità, quanto meno sul fatto di non amarmi più, ma mi sembravano scuse puerili e alla fine, pressata, ha confessato "sì ho interesse per un'altra persona".
Si vabbè, interesse....lasciamo perdere.
Inutile che vi dica come sono stato, uno schifo vero ma ora inizia ad andare un po' meglio anche perché mi sto facendo aiutare da un terapeuta. Non volevo andare fuori di testa, soprattutto per continuare ad essere un buon papà.

Sono andato via da un pezzo. Ovviamente non posso applicare la famosa teoria del "no contact" perché con due bambini piccoli è impensabile. Riesco al più a non avere alcun contatto per un paio di giorni, ma poi quanto meno per la normale amministrazione ci si deve sentire.
Rapporti distesi. Anche se sono a dir poco furibondo per il modo barbaro in cui lei mi ha buttato nel cesso e ha sfondato la nostra famiglia scappando dalle sue responsabilità. Sicuramente io avrò le mie colpe per carità.
Il punto è che adesso lei vuole "normalizzare", vuole fare l'amicona ma io non sono e non sarò mai suo amico.
"Andiamo al cinema?", "andiamo a mangiare una pizza?", "che fai?", "come stai?".
"ma che ti rode?" (quando mi chiede se mi rode la farei volare dalla finestra).
Se acconsento a questa "normalizzazione", lei sta tranquilla, se mi oppongo come capita, va in paranoia e comincia ad autoflagellarsi, a fare la vittima come se fossi stato io a mandare all'aria tutto.
Perché questa incoerenza? Perché questo modo di fare? Sensi di colpa? problema suo, io sto pensando a raccogliere i miei cocci.
Sono come una bacinella piena d'acqua smossa. L'acqua si sta piano piano calmando e lei ogni volta ci butta dentro il sassolino smuovendola di nuovo e riaprendo le ferite.
Devo sopportare perché nulla deve frapporsi fra me e i bambini, ma temo di trovarmi a vivere un ricatto morale.
 

Dalida

Utente di lunga data
Ciao a tutti, sono nuovo ma vi leggo da mesi, ossia da quando il mio matrimonio si è polverizzato.
In realtà avevo postato una nuova discussione ieri sera ma non capisco come mai non compaia, quindi riscrivo adesso e la faccio più breve.
Dieci anni di matrimonio, due figli, lei 37 anni e io 42.
Una sera la fatidica frase "dobbiamo parlare".
"non ti amo più", "non posai andare avanti così", "devo ritrovare me stessa".
Sicuramente c'era un fondo di verità, quanto meno sul fatto di non amarmi più, ma mi sembravano scuse puerili e alla fine, pressata, ha confessato "sì ho interesse per un'altra persona".
Si vabbè, interesse....lasciamo perdere.
Inutile che vi dica come sono stato, uno schifo vero ma ora inizia ad andare un po' meglio anche perché mi sto facendo aiutare da un terapeuta. Non volevo andare fuori di testa, soprattutto per continuare ad essere un buon papà.

Sono andato via da un pezzo. Ovviamente non posso applicare la famosa teoria del "no contact" perché con due bambini piccoli è impensabile. Riesco al più a non avere alcun contatto per un paio di giorni, ma poi quanto meno per la normale amministrazione ci si deve sentire.
Rapporti distesi. Anche se sono a dir poco furibondo per il modo barbaro in cui lei mi ha buttato nel cesso e ha sfondato la nostra famiglia scappando dalle sue responsabilità. Sicuramente io avrò le mie colpe per carità.
Il punto è che adesso lei vuole "normalizzare", vuole fare l'amicona ma io non sono e non sarò mai suo amico.
"Andiamo al cinema?", "andiamo a mangiare una pizza?", "che fai?", "come stai?".
"ma che ti rode?" (quando mi chiede se mi rode la farei volare dalla finestra).
Se acconsento a questa "normalizzazione", lei sta tranquilla, se mi oppongo come capita, va in paranoia e comincia ad autoflagellarsi, a fare la vittima come se fossi stato io a mandare all'aria tutto.
Perché questa incoerenza? Perché questo modo di fare? Sensi di colpa? problema suo, io sto pensando a raccogliere i miei cocci.
Sono come una bacinella piena d'acqua smossa. L'acqua si sta piano piano calmando e lei ogni volta ci butta dentro il sassolino smuovendola di nuovo e riaprendo le ferite.
Devo sopportare perché nulla deve frapporsi fra me e i bambini, ma temo di trovarmi a vivere un ricatto morale.

Probabilmente è come pensi tu, sta cercando di normalizzare i rapporti per poter andare avanti senza troppi sensi di colpa.
Tuttavia se ti è impossibile provare affetto per lei ora [o comunque se non lo provi] diglielo chiaramente e restate in rapporti civili per i vostri figli.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ciao a tutti, sono nuovo ma vi leggo da mesi, ossia da quando il mio matrimonio si è polverizzato.
In realtà avevo postato una nuova discussione ieri sera ma non capisco come mai non compaia, quindi riscrivo adesso e la faccio più breve.
Dieci anni di matrimonio, due figli, lei 37 anni e io 42.
Una sera la fatidica frase "dobbiamo parlare".
"non ti amo più", "non posai andare avanti così", "devo ritrovare me stessa".
Sicuramente c'era un fondo di verità, quanto meno sul fatto di non amarmi più, ma mi sembravano scuse puerili e alla fine, pressata, ha confessato "sì ho interesse per un'altra persona".
Si vabbè, interesse....lasciamo perdere.
Inutile che vi dica come sono stato, uno schifo vero ma ora inizia ad andare un po' meglio anche perché mi sto facendo aiutare da un terapeuta. Non volevo andare fuori di testa, soprattutto per continuare ad essere un buon papà.

Sono andato via da un pezzo. Ovviamente non posso applicare la famosa teoria del "no contact" perché con due bambini piccoli è impensabile. Riesco al più a non avere alcun contatto per un paio di giorni, ma poi quanto meno per la normale amministrazione ci si deve sentire.
Rapporti distesi. Anche se sono a dir poco furibondo per il modo barbaro in cui lei mi ha buttato nel cesso e ha sfondato la nostra famiglia scappando dalle sue responsabilità. Sicuramente io avrò le mie colpe per carità.
Il punto è che adesso lei vuole "normalizzare", vuole fare l'amicona ma io non sono e non sarò mai suo amico.
"Andiamo al cinema?", "andiamo a mangiare una pizza?", "che fai?", "come stai?".
"ma che ti rode?" (quando mi chiede se mi rode la farei volare dalla finestra).
Se acconsento a questa "normalizzazione", lei sta tranquilla, se mi oppongo come capita, va in paranoia e comincia ad autoflagellarsi, a fare la vittima come se fossi stato io a mandare all'aria tutto.
Perché questa incoerenza? Perché questo modo di fare? Sensi di colpa? problema suo, io sto pensando a raccogliere i miei cocci.
Sono come una bacinella piena d'acqua smossa. L'acqua si sta piano piano calmando e lei ogni volta ci butta dentro il sassolino smuovendola di nuovo e riaprendo le ferite.

Devo sopportare perché nulla deve frapporsi fra me e i bambini, ma temo di trovarmi a vivere un ricatto morale.

benvenuto
credo che la cosa migliore sia essere chiaro su questo punto.

secondo me dovresti trovare il modo più consono di dirle le parole che ho nerettato in modo da renderle il concetto inequivocabile

è stata tua moglie per dieci anni, tu sai sicuramente come dirglielo in modo sereno
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ciao benvenuto.. In effetti chiederti "che ti rode" mi sembra quanto meno ridicolo... Se le uscite insieme tipo al cinema sono er i figli potresti cedere.. Metti bene in chiaro però almeno per ora che i rapporti reciproci si svilupperanno solo in virtù del benessere una richiesta veramente eccessiva dei bimbi.. Restare amicona con il marito in fase di separazione è
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Probabilmente è come pensi tu, sta cercando di normalizzare i rapporti per poter andare avanti senza troppi sensi di colpa.
Tuttavia se ti è impossibile provare affetto per lei ora [o comunque se non lo provi] diglielo chiaramente e restate in rapporti civili per i vostri figli.
Ciao.
No aspetta, devo fare una precisazione. Io malgrado mi abbia fatto a pezzi le voglio ancora un bene dell'anima, non riesco né ad odiarla né a detestarla.
Ma non riesco a fare l'amichetto, mentre tra l'altro smessaggia con l'altro tizio anche in mia presenza.
 

Joey Blow

Escluso
Ciao a tutti, sono nuovo ma vi leggo da mesi, ossia da quando il mio matrimonio si è polverizzato.
In realtà avevo postato una nuova discussione ieri sera ma non capisco come mai non compaia, quindi riscrivo adesso e la faccio più breve.
Dieci anni di matrimonio, due figli, lei 37 anni e io 42.
Una sera la fatidica frase "dobbiamo parlare".
"non ti amo più", "non posai andare avanti così", "devo ritrovare me stessa".
Sicuramente c'era un fondo di verità, quanto meno sul fatto di non amarmi più, ma mi sembravano scuse puerili e alla fine, pressata, ha confessato "sì ho interesse per un'altra persona".
Si vabbè, interesse....lasciamo perdere.
Inutile che vi dica come sono stato, uno schifo vero ma ora inizia ad andare un po' meglio anche perché mi sto facendo aiutare da un terapeuta. Non volevo andare fuori di testa, soprattutto per continuare ad essere un buon papà.

Sono andato via da un pezzo. Ovviamente non posso applicare la famosa teoria del "no contact" perché con due bambini piccoli è impensabile. Riesco al più a non avere alcun contatto per un paio di giorni, ma poi quanto meno per la normale amministrazione ci si deve sentire.
Rapporti distesi. Anche se sono a dir poco furibondo per il modo barbaro in cui lei mi ha buttato nel cesso e ha sfondato la nostra famiglia scappando dalle sue responsabilità. Sicuramente io avrò le mie colpe per carità.
Il punto è che adesso lei vuole "normalizzare", vuole fare l'amicona ma io non sono e non sarò mai suo amico.
"Andiamo al cinema?", "andiamo a mangiare una pizza?", "che fai?", "come stai?".
"ma che ti rode?" (quando mi chiede se mi rode la farei volare dalla finestra).
Se acconsento a questa "normalizzazione", lei sta tranquilla, se mi oppongo come capita, va in paranoia e comincia ad autoflagellarsi, a fare la vittima come se fossi stato io a mandare all'aria tutto.
Perché questa incoerenza? Perché questo modo di fare? Sensi di colpa?problema suo, io sto pensando a raccogliere i miei cocci.
Sono come una bacinella piena d'acqua smossa. L'acqua si sta piano piano calmando e lei ogni volta ci butta dentro il sassolino smuovendola di nuovo e riaprendo le ferite.
Devo sopportare perché nulla deve frapporsi fra me e i bambini, ma temo di trovarmi a vivere un ricatto morale.
Perchè glielo consenti tu.
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Vorrei precisare che malgrado mi abbia a dir poco devastato non riesco ad odiarla né detestarla, anzi le voglio un bene dell'anima.
Le ho chiesto di non forzarmi nella "normalizzazione" e le ho fatto l'esempio della bacinella d'acqua. Si è risentita, incredibile ma vero.
Le ho detto che non può pensare che le sue decisioni che comunque rispetto non abbiano conseguenze e le ho detto chiaramente che il trattamento schifoso che mi ha riservato lo potrò perdonare ma non dimenticare.
Io sono chiarissimo, è lei che si comporta da adolescente e come non ha avuto il coraggio di affrontare i normali problemi di una famiglia, ora non ha il coraggio di affrontare ciò che lei ha scelto, e butta tutto addosso a me.
 

erab

Utente di lunga data
Perché non riesce ad assumersi la responsabilità delle sue azioni.
Se tu la trattassi da amica le confermeresti di aver fatto la cosa giusta rendendo tutti felici.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao a tutti, sono nuovo ma vi leggo da mesi, ossia da quando il mio matrimonio si è polverizzato.
In realtà avevo postato una nuova discussione ieri sera ma non capisco come mai non compaia, quindi riscrivo adesso e la faccio più breve.
Dieci anni di matrimonio, due figli, lei 37 anni e io 42.
Una sera la fatidica frase "dobbiamo parlare".
"non ti amo più", "non posai andare avanti così", "devo ritrovare me stessa".
Sicuramente c'era un fondo di verità, quanto meno sul fatto di non amarmi più, ma mi sembravano scuse puerili e alla fine, pressata, ha confessato "sì ho interesse per un'altra persona".
Si vabbè, interesse....lasciamo perdere.
Inutile che vi dica come sono stato, uno schifo vero ma ora inizia ad andare un po' meglio anche perché mi sto facendo aiutare da un terapeuta. Non volevo andare fuori di testa, soprattutto per continuare ad essere un buon papà.

Sono andato via da un pezzo. Ovviamente non posso applicare la famosa teoria del "no contact" perché con due bambini piccoli è impensabile. Riesco al più a non avere alcun contatto per un paio di giorni, ma poi quanto meno per la normale amministrazione ci si deve sentire.
Rapporti distesi. Anche se sono a dir poco furibondo per il modo barbaro in cui lei mi ha buttato nel cesso e ha sfondato la nostra famiglia scappando dalle sue responsabilità. Sicuramente io avrò le mie colpe per carità.
Il punto è che adesso lei vuole "normalizzare", vuole fare l'amicona ma io non sono e non sarò mai suo amico.
"Andiamo al cinema?", "andiamo a mangiare una pizza?", "che fai?", "come stai?".
"ma che ti rode?" (quando mi chiede se mi rode la farei volare dalla finestra).
Se acconsento a questa "normalizzazione", lei sta tranquilla, se mi oppongo come capita, va in paranoia e comincia ad autoflagellarsi, a fare la vittima come se fossi stato io a mandare all'aria tutto.
Perché questa incoerenza? Perché questo modo di fare? Sensi di colpa? problema suo, io sto pensando a raccogliere i miei cocci.
Sono come una bacinella piena d'acqua smossa. L'acqua si sta piano piano calmando e lei ogni volta ci butta dentro il sassolino smuovendola di nuovo e riaprendo le ferite.
Devo sopportare perché nulla deve frapporsi fra me e i bambini, ma temo di trovarmi a vivere un ricatto morale.


Ciao

quoto quello che già è stato detto ...

Se ho capito bene, tu vorresti limitare i contatti sul piano genitori ...
Prova a dirglielo ... e forse a chiedere anche, cosa si aspetta, tanto per capire ...


sienne
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Perché non riesce ad assumersi la responsabilità delle sue azioni.
Se tu la trattassi da amica le confermeresti di aver fatto la cosa giusta rendendo tutti felici.
Già diciamo che è un modo discrollarsi di dosso sensi di colpa e responsabilità
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Ragazzi, qua il problema è che domani inizieranno le mie ferie e per stare con i bambini (perché alcune cose erano già organizzate da prima, mentre lei faceva la romanticona con il suo amoruccio), e io mi troverò due settimane con lei!!!
Ho certi nervi solo al pensiero che mi si portano via.
Cercherò di stare tranquillo e sorridente, sperando che da settembre mi lasci in pace e mi lasci vivere tranquillamente la mia enorme incazzatura
 

appassionato

Utente di lunga data
ciao stark,

leggo con dolore la tua storia, perchè mi trovo dalla parte opposta ....

e ancora non ho trovato il coraggio di parlare con mia moglie perché vorrei che non si trovasse nella tua situazione ....


mi dispiace ....


l'unica cosa che mi sento di dirti è .... contribuisci all'educazione dei tuoi figli .... e limitati a quello .....


P.S. non sono solito scrivere nelle altre discussioni ... perché non ho niente da insegnare a nessuno .... ma la tua storia mi ha colpito .... è la mia dalla parte opposta ....
scusami se ho scritto robe che ti possano aver irritato o ferito ....
 

Stark72

Utente Bestemmiante
ciao stark,

leggo con dolore la tua storia, perchè mi trovo dalla parte opposta ....

e ancora non ho trovato il coraggio di parlare con mia moglie perché vorrei che non si trovasse nella tua situazione ....


mi dispiace ....


l'unica cosa che mi sento di dirti è .... contribuisci all'educazione dei tuoi figli .... e limitati a quello .....


P.S. non sono solito scrivere nelle altre discussioni ... perché non ho niente da insegnare a nessuno .... ma la tua storia mi ha colpito .... è la mia dalla parte opposta ....
scusami se ho scritto robe che ti possano aver irritato o ferito ....
No tranquillo, apprezzo la sincerità e mi permetto di consigliarti di essere altrettanto sincero con tua moglie.
Tanto soffrirà, qualunque cosa tu le dica. Puoi solo cercare di essere più delicato ma soffrirà.
Sono perfettamente consapevole del fatto che anche chi dice basta passa un brutto momento, e che di certo non è giusto continuare una storia se si ha in mente qualcun altro e se non si vuole più quella persona. Sarebbe egoistico pretendere il contrario.
Ma chi si becca la vagonata di m**** ha tutto il diritto di essere avvelenato e di avere voglia di sputare in faccia a chi ha amato tanto, e chi regala la vagonata non ha alcun diritto di cercare comprensione o appoggio dall'altra persona.
 

free

Escluso
Ragazzi, qua il problema è che domani inizieranno le mie ferie e per stare con i bambini (perché alcune cose erano già organizzate da prima, mentre lei faceva la romanticona con il suo amoruccio), e io mi troverò due settimane con lei!!!
Ho certi nervi solo al pensiero che mi si portano via.
Cercherò di stare tranquillo e sorridente, sperando che da settembre mi lasci in pace e mi lasci vivere tranquillamente la mia enorme incazzatura

questo però dovresti proprio dirglielo, papale papale
 

Stark72

Utente Bestemmiante
questo però dovresti proprio dirglielo, papale papale
Già fatto, comincia a fare la vittima e mi fa incazzare il triplo.
Purtroppo ho a che fare con una bambina.
 

Dalida

Utente di lunga data
Ciao.
No aspetta, devo fare una precisazione. Io malgrado mi abbia fatto a pezzi le voglio ancora un bene dell'anima, non riesco né ad odiarla né a detestarla.
Ma non riesco a fare l'amichetto, mentre tra l'altro smessaggia con l'altro tizio anche in mia presenza.
Mi sono espressa male, non avrei dovuto parlare di affetto.
Volevo dire solo che se in questo momento non hai voglia di assecondare questo suo desiderio di amicizia disinteressata, lascia pure che pianga e faccia la vittima.
Non puoi pilotare la sua reazione, come lei non può pilotare la tua.
 

disincantata

Utente di lunga data
Ragazzi, qua il problema è che domani inizieranno le mie ferie e per stare con i bambini (perché alcune cose erano già organizzate da prima, mentre lei faceva la romanticona con il suo amoruccio), e io mi troverò due settimane con lei!!!
Ho certi nervi solo al pensiero che mi si portano via.
Cercherò di stare tranquillo e sorridente, sperando che da settembre mi lasci in pace e mi lasci vivere tranquillamente la mia enorme incazzatura
Dipende solo da te essere rispettato. Almeno adesso.

Benvenuto.

Tu esisti solo per i tuoi bimbi. Non più per lei. Chiarissimo.

Amico? No grazie. Amico di chi mi ha tradito mai e poi mai.

Parlale solo ed esclusivamente come genitore.
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Mah...spero veramente di riuscire a mantenere un pizzico di calma in questi giorni.
Oltre al danno la beffa.
Ti becchi le corna, ti fanno sentire una nullità e per di più passi pure delle ferie di cacca.
 

animalibera

Utente di lunga data
Mah...spero veramente di riuscire a mantenere un pizzico di calma in questi giorni.
Oltre al danno la beffa.
Ti becchi le corna, ti fanno sentire una nullità e per di più passi pure delle ferie di cacca.

Ho passato anche io le ferie al mare 3 settimane insieme per il bene dei bambini...è difficile ma si può riuscire siamo noi gli adulti e siamo noi a poter stringere un pochino i denti in questa circostanza.
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Ho passato anche io le ferie al mare 3 settimane insieme per il bene dei bambini...è difficile ma si può riuscire siamo noi gli adulti e siamo noi a poter stringere un pochino i denti in questa circostanza.
ma anche lui ti chiedeva se eri incazzata? :cool::cool::cool:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top