Ciao Gea. Ti capisco benissimo. Il mio, alla fine, il tradimento lo ha non proprio confessato, ma almeno smesso di negarlo. Anzi, quando raramente gliene parlo (solitamente come reazione a suoi atteggiamenti) dice che è stata colpa mia... In poche parole, lui pensa che sia io a dovermi scusare con lui per quello che è successo e non viceversa. Capisco molto bene quando dici che non lo sopporti, che non sopporti i suoi atteggiamenti. Ormai non riesco più a vedere nulla di buono in ciò che dice o fa. Ogni sms che gli arriva, ogni volta che "deve fermarsi in ufficio un'oretta" o "andare a cambiare l'olio" o altre storie, io penso che vada da un'altra... ma sai com'è? A me non me ne frega proprio nulla.... L'unica cosa che mi da fastidio è che lui continua a trattarmi come se ogni uomo con cui vengo a contatto sia un mio amante... insomma mi ribolle il sangue per il senso di giustizia e non più per gelosia...E' passato un anno dall'ultima volta che ho scritto in questo forum. Mia figlia è nata ed è bellissima, il bimbo più grande è felicissimo della sorellina e quest'anno ha cominciato ad andare a scuola. Tutto bene... apparte il rapporto con mio marito. Nonostate siano passati quattro anni dal tradimento di mio marito (che lui ha negato anche con prove evidenti) io non riesco proprio più a fidarmi. Se ritarda mi chiedo il perchè, se rimane a pranzo fuori mi domando con chi è, adesso poi sono mesi che non mi dice una parola d'amore e il sesso è un utopia. La colpa è anche mia, da quando ho scoperto la sua tresca il mio desiderio sessuale è precipitato sotto terra e se possibile negli ultimi tempi ha cominciato a scavare. Gia in passato gli avevo confessato che non riuscivo più a provare l'eccitazione di un tempo e lui cosa fa? Non si fa più avanti, neanche una parola d'amore, e allora la mia mente di "tradita" che cosa comincia a pensare? Che si sfoga in altri modi, con quella zoccola della sua cara "amica". Sono stanca, certi giorni mi viene da piangere perche mi rendo conto che non lo sopporto, non sopporto i suoi atteggiamenti si comporta come se non fosse mai accaduto niente, non ha mai affrontato il problema, non si è mai sprecato più di tanto per farmi sentire il suo amore, e vorrei scappare via da tutto ma non posso perchè sarebbe come ammettere il mio fallimento.
I traditi hanno un vuoto dentro incolmabile, stanno bene, poi stanno da schifo, pensano che tutto vada bene per poi pensare il peggio è un'altalena si sentimenti contrastanti che quasi fa impazzire, che prima o poi porta ad odiare se stessi e purtroppo anche la persona amata.
... dipende... a volte scegli il vestito stretto per non rinunciare a ciò che per te conta e il cui prezzo da pagare è stare scomodi in quell'abito che non ci va più....Ma come si fa a ricostruire con una persona che non ti piace più?
Dopo che si è rivelata per quello che è?
Me lo spiegate?
Casso...questo vestito è stretto...mi fa male dappertutto...
Lo devo proprio portare per forza?
Ma comunque e' sempre lei che deve scegliere... non noi per lei.Ma come si fa a ricostruire con una persona che non ti piace più?
Dopo che si è rivelata per quello che è?
Me lo spiegate?
Casso...questo vestito è stretto...mi fa male dappertutto...
Lo devo proprio portare per forza?
Nè i padri che fanno piangere le proprie mogli nè le madri che piangono per i loro mariti fanno bene ai figli.Con tutta la simpatia che ho per te ma questa gliela potevi risparmiare.
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E tu nega come faceva lui no? :carneval:L'unica cosa che mi da fastidio è che lui continua a trattarmi come se ogni uomo con cui vengo a contatto sia un mio amante... insomma mi ribolle il sangue per il senso di giustizia e non più per gelosia...
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questa è illuminante.Nè i padri che fanno piangere le proprie mogli nè le madri che piangono per i loro mariti fanno bene ai figli.
Loro vedono, sentono e capiscono, anche quando sono nell'altra stanza, anche dopo che li avete messi a letto.
Non avere colpe non è una scusa per non sforzarsi di essere persone migliori.
Perchè perdere tempo ed energia a sottolineare l'ovvio :mrgreen:E tu nega come faceva lui no? :carneval:
Perchè mi sembrava di ricordare che lui fosse una persona piuttosto aggressiva...ho pensato che ignorarlo fosse peggio che negare.:condom:Perchè perdere tempo ed energia a sottolineare l'ovvio :mrgreen:
ma tu non hai nessun amico uomo?...
Non ricostruisci. Molli il colpo.Ma come si fa a ricostruire con una persona che non ti piace più?
Dopo che si è rivelata per quello che è?
Me lo spiegate?
Casso...questo vestito è stretto...mi fa male dappertutto...
Lo devo proprio portare per forza?
:up:Certo bisognerebbe parlare....sempre che dall'altra parte ci sia un interlucutore che abbia interesse ad ascoltare.....!!
GRANDIOSO...... dipende... a volte scegli il vestito stretto per non rinunciare a ciò che per te conta e il cui prezzo da pagare è stare scomodi in quell'abito che non ci va più....
La vita alla fine è sempre una questione non solo di scelte, ma di valutazione rischio/beneficio, prezzo/valore....
Vero. Si. Co mi stanco mollo il colpo.:up:Non ricostruisci. Molli il colpo.
Verissimo.Nè i padri che fanno piangere le proprie mogli nè le madri che piangono per i loro mariti fanno bene ai figli.
Loro vedono, sentono e capiscono, anche quando sono nell'altra stanza, anche dopo che li avete messi a letto.
Non avere colpe non è una scusa per non sforzarsi di essere persone migliori.
Fai come me.Bravissima, basta che lei non si trovi davanti una specie di gatto di marmo come mia moglie!
A quel punto puoi parlare fino a seccare la lingua, ma se dall'altra parte non c'è risposta vivrai sempre nel dubbio di non aver parlato abbastanza.
Recuperare autostima.Per farci che?
NO. E ancora no. Amo mio marito e non i miei amici. Per lui devo essere la persona più meravigliosa del mondo. Come lui lo deve essere per me. Altrimenti stare insieme non ha senso.Insomma MK, se tuo marito ti dice che sei una stronza, ma tu nel tuo cellulare hai dieci amici che ti dicono che sei una donna meravigliosa, accetti quella stronza con un mezzo sorrisetto...eh?
Ehm...ma credimi eh?NO. E ancora no. Amo mio marito e non i miei amici. Per lui devo essere la persona più meravigliosa del mondo. Come lui lo deve essere per me. Altrimenti stare insieme non ha senso.
Fai come me.
Smetti di parlare e fai la tua vita a prescindere.
Le dici...quando hai qualcosa da dirmi ti ascolto.
Ho ottenuto tantissimo così.
Una signorile gentilezza che suona così:
" Scusami ti devo parlare!".
Ma ora sono io che ascolto e taccio.
Stranamente lei è più tranquilla.
Il dubbio è questo...Alce...
Lei può sempre dirti..." Era ora, guarda non ti sono mai stata a sentire, sono tutti discorsi che ti inventi tu nella tua testa!"...
A sto punto?
Il silenzio è d'oro..
Ecco appunto!