Sii fiducioso, Brady. Avete scelto la strada migliore, naturalmente a condizione che il terapista sia davvero bravo (sembra scontato ma non sempre lo è, purtroppo).Alla fine abbiamo convenuto che ci serve qualcuno di imparziale e abbiamo deciso di rivolgerci, insieme, ad un terapista.
E questa sua disponibilità riscatta almeno un po' tutte le altre sue chiusure.
Abbiamo discusso ancora un po’ ma poi abbiamo fatto il patto di non parlare più dell’argomento finché non parliamo col terapista. Lei ha detto che è meglio così dato che finora ha fatto solo errori e non vuole rischiare di farne altri dicendo cose sbagliate. Non l'ha detto con rancore o ironia. Sembrava dire sul serio sui suoi errori. E forse è per questo che fa muro di gomma, perché ha paura di sbagliare.
Sarebbe un altro piccolo segnale positivo.
Quindi per ora siamo in stand by.....
Qualcuno ha esperienza di terapia di coppia? Può servire veramente a qualcosa?
grazie
Brady
Fate anche benissimo a "consegnarvi al silenzio" in merito fino a quando non sarete con un aribitro e in un territorio neutrale.
Dal momento che lo chiedi, ho esperienze (fortunate) di terapia singola e di coppia e ti posso assicurare che, se ben affrontati con cuore aperto, sincerità, disponibilità e profonda voglia di (ri)costruire, questi sono percorsi che possono salvare vite e rapporti.
In bocca al lupo, sono fiducioso per voi
Squonk