è inutilePerchè? Per mantenere l'immagine sociale?
non ce la fai proprio..
è inutilePerchè? Per mantenere l'immagine sociale?
No non ce la faccio. Problemi?è inutile
non ce la fai proprio..
conosco un uomo che finge di essere invincibile, mai vulnerabile. Quando ha avuto problemi di salute ha finto a lungo di non avere nulla e quando la sua amante (non ero io, preciso) se ne è accorta e gli ha prenotato una visita specialistica lui ci è andato ma senza dir nulla alla moglie....
la gente è strana... e a volte ha bisogno di credersi lei per prima invincibile e può farlo solo se non vede pena, compassione o paura negli occhi altrui...
ma sai grande, ci sono tanti motivi più che sentirsi invincibili.la gente è strana... e a volte ha bisogno di credersi lei per prima invincibile e può farlo solo se non vede pena, compassione o paura negli occhi altrui...
beh, emme, poi ci sono pure i casi di quelli che certe cose le dicono solo al marito e alla mamma.... perchè non vogliono condividere queste sensazioni brutte. Talvolta per convenzione sociale, talaltra perchè non c'è sufficiente confidenza (una cosa è condividere una nascita, altra una malattia), o ancora per non disturbare gli altri con le proprie vicende che si ritiene moleste. Queste è l'epoca del mulino bianco e bisonga essere belli, forti e sereni, se no sono guai!!!Esattamente.
Pure io...beh, emme, poi ci sono pure i casi di quelli che certe cose le dicono solo al marito e alla mamma.... perchè non vogliono condividere queste sensazioni brutte. Talvolta per convenzione sociale, talaltra perchè non c'è sufficiente confidenza (una cosa è condividere una nascita, altra una malattia), o ancora per non disturbare gli altri con le proprie vicende che si ritiene moleste. Queste è l'epoca del mulino bianco e bisonga essere belli, forti e sereni, se no sono guai!!!
Poi ci sono i casi assurdi come quello che ho citato. Se fossi la moglie mi sentirei tradita per quello più che per l'amante in sè.
è giusto che in Africa muoiano di fame e malattie nell'indifferenza del mondo ricco?Ed è giusto fingere di non essere vulnerabili?
Pure io...
Pudore si, pudore no, certi argomenti sono talmente delicati che si fatica a divulgarli anche a persone fidate.ho saputo questo pomeriggio, chiacchierando con una collega, che è da tempo ammalata e bisognosa di un trapianto...mi sono stupita, siamo in buoni rapporti, più che buoni, anzi, e non sapevo nulla.
Quando le ho chiesto perchè non aveva detto nulla e le ho detto che avrei avuto piacere a farle compagnia quando andava dai medici, mi ha risposto : "per pudore, avevo vergogna a dire di non star bene".
Possibile?
cos'è per voi il pudore?
che tra l'altro non credo sia cosa facilissimaPoi nel caso della collega di emma, ci sta pure che lei per prima abbia dovuto "abituarsi" all'idea della propria malattia e una volta che si è sentita in grado di sopportare l'effetto delle proprie parole sugli altri, lo ha detto.
Cosa c'entra l'Africa?è giusto che in Africa muoiano di fame e malattie nell'indifferenza del mondo ricco?
Tornando alla tua domanda, non dico che sia giusto, dico che è un modo per proteggersi. L'umanità ha fornito ampio esempio di come le sia "faticoso" (per usare un eufemismo) farsi carico delle sofferenze altrui.
Poi nel caso della collega di emma, ci sta pure che lei per prima abbia dovuto "abituarsi" all'idea della propria malattia e una volta che si è sentita in grado di sopportare l'effetto delle proprie parole sugli altri, lo ha detto.
mi pare un punto di vista molto interessante. credo anche io che nel caso specifico questa sia la ragioneè giusto che in Africa muoiano di fame e malattie nell'indifferenza del mondo ricco?
Tornando alla tua domanda, non dico che sia giusto, dico che è un modo per proteggersi. L'umanità ha fornito ampio esempio di come le sia "faticoso" (per usare un eufemismo) farsi carico delle sofferenze altrui.
Poi nel caso della collega di emma, ci sta pure che lei per prima abbia dovuto "abituarsi" all'idea della propria malattia e una volta che si è sentita in grado di sopportare l'effetto delle proprie parole sugli altri, lo ha detto.
direi tutt'altro.che tra l'altro non credo sia cosa facilissima
era per dire che chiedersi se 'sia giusto' non aiuta..Cosa c'entra l'Africa?
sssttttttttt...non dirlo in giro....sputtanata così pubblicamente no, ehlo so emma, ma per parlare di cose così' personali e intime ci vuole più che un pranzo insieme.
poi capisco cosa intendi tu, e sai che ti considero donna tenera
Questa è una delle mie reazioni possibili.è giusto che in Africa muoiano di fame e malattie nell'indifferenza del mondo ricco?
Tornando alla tua domanda, non dico che sia giusto, dico che è un modo per proteggersi. L'umanità ha fornito ampio esempio di come le sia "faticoso" (per usare un eufemismo) farsi carico delle sofferenze altrui.
Poi nel caso della collega di emma, ci sta pure che lei per prima abbia dovuto "abituarsi" all'idea della propria malattia e una volta che si è sentita in grado di sopportare l'effetto delle proprie parole sugli altri, lo ha detto.