il mio ex....

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Grande82

Utente di lunga data
E' finita col mio ex ragazzo da ormai un anno. E' finita col mio ex amante da 10mesi, forse qualcosa in più.
Con l'amante praticamente due anni e mezzo di tira e molla(più molla che altro), in cui non ci sentiva per mesi e mesi, dopo che io (sempre io) chiudevo dicendo 'non mi va più, troppo complicato' o simili. Poi al primo momento 'no' tornavo a cercare le sue attenzioni, che non mi faceva mai mancare.
Il complimento, la risata... mi dava piccolissime briciole che mi bastavano (come stampella) perchè dall'altra parte non le avevo più. Dall'altra parte la vita era dovere. Peso e responsabilità. Neppure un barlume di altro. Nè prospettiva.
L'amante era solo leggerezza, insieme non saremmo durati un minuto. Quando ho chiuso con il mio ragazzo non ho detto niente all'amante.
E ho ripreso a vederlo (anche se erano almeno sei mesi che avamo smesso di frequentarci) ma in pochissimi incontri (due o tre) ho capito che non potevo fare la sua stampella senza avere la mia.
Era una relazione assurda che reggeva 'a quattro' ma non 'a tre'.
Dopo un pò ho incontrato il mio attuale compagno.
L'amante lo sento per lavoro, ogni tanto. Capita che non ci si senta per 4 mesi e poi di seguito ogni giorno. Sempre per lavoro.
Lui butta sempre lì la battutina simpatica (ma non esagera, l'ho seriamente redarguito, gli ho anche detto che avevo un nuovo compagno e che stavolta era cambiato tutto e lui è ovviamente caduto dalle nuvole e mi ha domandato 'come mai non mi avevi detto che ti eri lasciata?' e io 'bè, non mi pareva fossero affari tuoi!ora ho trovato la persona giusta, prima evidentemente non lo era, ecco perchè era nata quella cosa fra noi'). Ogni tanto mi chiede se ci vediamo per un caffè e io in genere evito e nicchio, ma quando è capitato non è stato un problema. Ma non ho più piacere a parlare con lui, a sentirmene lusingata, a passare tempo nel bar. In genere dico un paio di frasi formali e scappo.
Questo post è più una riflessione che una richiesta di consigli.
Rifletto su come siamo fragili e complessi.
su come abbiamo continuamente bisogno di stampelle. Emotive, pratiche, emozionali.
Stampelle per il periodo difficile al lavoro o quello impossibile a casa. Stampelle per non pensare o per confidarsi.
Lui è ancora lì e me ne spiace. Ha ancora bisogno di stampelle. Di sentirsi seducente attraverso gli occhi di una ragazza giovane e allegra. Di sentirsi forte a casa mostrandosi debole con l'amante di turno. A volte mi accorgo che non conosce altre modalità relazionali che la seduzione. E mi spiace un pò per lui. Ma gli sorrido, gli voglio bene, in fondo il casino me lo sono cucita addosso e lui davvero c'entra poco.

Ora sto bene e mi sento una persona nuova. Il mio compagno sa del tradimento, sa che quest'uomo a volte lo vedo per lavoro, non ne è felice, ma si fida ed è tranquillo. Non mi chiede nulla. Sa che lo amo. Sente quanto lo amo. Stiamo pensando ad una casa con una stanza in più. E io mi sento libera. Sento di non aver bisogno di stampelle. Nemmeno di quelle che mi facevano sentire bella o apprezzata, come lui faceva.
Non mi serve più... :eek:
 

Verena67

Utente di lunga data
Ed è bello che quando uno fa delle esperienze, poi le stesse non gli scivolino addosso, ma restino come "lezione" di vita, anche se non bisogna illudersi che, in determinati momenti, non si ricominci ad aver bisogno di stampelle...:cool: Siamo assolutamente umani e fallaci.
 

Magenta

Utente di lunga data
Sei stata bravissima.
Te lo dico col cuore.
Siamo esseri umani e ci è concesso sbagliare.
Hai sbagliato ma ti è servito per capire che quella relazione non era per te.
Ti auguro veramente tutto il bene del mondo.
 

mirtilla

Utente di lunga data
brava grande, hai fatto il tuo percorso e sei diventata GRANDE!

Ti abbraccio forte e sono felicissima della felicità che stai vivendo!
 

Grande82

Utente di lunga data
grazie, anche del vostro supporto.
quello che so oggi, lo ignoravo allora.
ma almeno so che questa esperienza non è stata vana. Ho imparato un sacco di cose e ho capito...
Almeno buona parte! :mexican:
Vi abbraccio forte a tutti e benritrovati!
 
E' finita col mio ex ragazzo da ormai un anno. E' finita col mio ex amante da 10mesi, forse qualcosa in più.
Con l'amante praticamente due anni e mezzo di tira e molla(più molla che altro), in cui non ci sentiva per mesi e mesi, dopo che io (sempre io) chiudevo dicendo 'non mi va più, troppo complicato' o simili. Poi al primo momento 'no' tornavo a cercare le sue attenzioni, che non mi faceva mai mancare.
Il complimento, la risata... mi dava piccolissime briciole che mi bastavano (come stampella) perchè dall'altra parte non le avevo più. Dall'altra parte la vita era dovere. Peso e responsabilità. Neppure un barlume di altro. Nè prospettiva.
L'amante era solo leggerezza, insieme non saremmo durati un minuto. Quando ho chiuso con il mio ragazzo non ho detto niente all'amante.
E ho ripreso a vederlo (anche se erano almeno sei mesi che avamo smesso di frequentarci) ma in pochissimi incontri (due o tre) ho capito che non potevo fare la sua stampella senza avere la mia.
Era una relazione assurda che reggeva 'a quattro' ma non 'a tre'.
Dopo un pò ho incontrato il mio attuale compagno.
L'amante lo sento per lavoro, ogni tanto. Capita che non ci si senta per 4 mesi e poi di seguito ogni giorno. Sempre per lavoro.
Lui butta sempre lì la battutina simpatica (ma non esagera, l'ho seriamente redarguito, gli ho anche detto che avevo un nuovo compagno e che stavolta era cambiato tutto e lui è ovviamente caduto dalle nuvole e mi ha domandato 'come mai non mi avevi detto che ti eri lasciata?' e io 'bè, non mi pareva fossero affari tuoi!ora ho trovato la persona giusta, prima evidentemente non lo era, ecco perchè era nata quella cosa fra noi'). Ogni tanto mi chiede se ci vediamo per un caffè e io in genere evito e nicchio, ma quando è capitato non è stato un problema. Ma non ho più piacere a parlare con lui, a sentirmene lusingata, a passare tempo nel bar. In genere dico un paio di frasi formali e scappo.
Questo post è più una riflessione che una richiesta di consigli.
Rifletto su come siamo fragili e complessi.
su come abbiamo continuamente bisogno di stampelle. Emotive, pratiche, emozionali.
Stampelle per il periodo difficile al lavoro o quello impossibile a casa. Stampelle per non pensare o per confidarsi.
Lui è ancora lì e me ne spiace. Ha ancora bisogno di stampelle. Di sentirsi seducente attraverso gli occhi di una ragazza giovane e allegra. Di sentirsi forte a casa mostrandosi debole con l'amante di turno. A volte mi accorgo che non conosce altre modalità relazionali che la seduzione. E mi spiace un pò per lui. Ma gli sorrido, gli voglio bene, in fondo il casino me lo sono cucita addosso e lui davvero c'entra poco.

Ora sto bene e mi sento una persona nuova. Il mio compagno sa del tradimento, sa che quest'uomo a volte lo vedo per lavoro, non ne è felice, ma si fida ed è tranquillo. Non mi chiede nulla. Sa che lo amo. Sente quanto lo amo. Stiamo pensando ad una casa con una stanza in più. E io mi sento libera. Sento di non aver bisogno di stampelle. Nemmeno di quelle che mi facevano sentire bella o apprezzata, come lui faceva.
Non mi serve più... :eek:
Ma...durerà?:rolleyes:
 

Blondiee

Utente di lunga data
E' finita col mio ex ragazzo da ormai un anno. E' finita col mio ex amante da 10mesi, forse qualcosa in più.
Con l'amante praticamente due anni e mezzo di tira e molla(più molla che altro), in cui non ci sentiva per mesi e mesi, dopo che io (sempre io) chiudevo dicendo 'non mi va più, troppo complicato' o simili. Poi al primo momento 'no' tornavo a cercare le sue attenzioni, che non mi faceva mai mancare.
Il complimento, la risata... mi dava piccolissime briciole che mi bastavano (come stampella) perchè dall'altra parte non le avevo più. Dall'altra parte la vita era dovere. Peso e responsabilità. Neppure un barlume di altro. Nè prospettiva.
L'amante era solo leggerezza, insieme non saremmo durati un minuto. Quando ho chiuso con il mio ragazzo non ho detto niente all'amante.
E ho ripreso a vederlo (anche se erano almeno sei mesi che avamo smesso di frequentarci) ma in pochissimi incontri (due o tre) ho capito che non potevo fare la sua stampella senza avere la mia.
Era una relazione assurda che reggeva 'a quattro' ma non 'a tre'.
Dopo un pò ho incontrato il mio attuale compagno.
L'amante lo sento per lavoro, ogni tanto. Capita che non ci si senta per 4 mesi e poi di seguito ogni giorno. Sempre per lavoro.
Lui butta sempre lì la battutina simpatica (ma non esagera, l'ho seriamente redarguito, gli ho anche detto che avevo un nuovo compagno e che stavolta era cambiato tutto e lui è ovviamente caduto dalle nuvole e mi ha domandato 'come mai non mi avevi detto che ti eri lasciata?' e io 'bè, non mi pareva fossero affari tuoi!ora ho trovato la persona giusta, prima evidentemente non lo era, ecco perchè era nata quella cosa fra noi'). Ogni tanto mi chiede se ci vediamo per un caffè e io in genere evito e nicchio, ma quando è capitato non è stato un problema. Ma non ho più piacere a parlare con lui, a sentirmene lusingata, a passare tempo nel bar. In genere dico un paio di frasi formali e scappo.
Questo post è più una riflessione che una richiesta di consigli.
Rifletto su come siamo fragili e complessi.
su come abbiamo continuamente bisogno di stampelle. Emotive, pratiche, emozionali.
Stampelle per il periodo difficile al lavoro o quello impossibile a casa. Stampelle per non pensare o per confidarsi.
Lui è ancora lì e me ne spiace. Ha ancora bisogno di stampelle. Di sentirsi seducente attraverso gli occhi di una ragazza giovane e allegra. Di sentirsi forte a casa mostrandosi debole con l'amante di turno. A volte mi accorgo che non conosce altre modalità relazionali che la seduzione. E mi spiace un pò per lui. Ma gli sorrido, gli voglio bene, in fondo il casino me lo sono cucita addosso e lui davvero c'entra poco.

Ora sto bene e mi sento una persona nuova. Il mio compagno sa del tradimento, sa che quest'uomo a volte lo vedo per lavoro, non ne è felice, ma si fida ed è tranquillo. Non mi chiede nulla. Sa che lo amo. Sente quanto lo amo. Stiamo pensando ad una casa con una stanza in più. E io mi sento libera. Sento di non aver bisogno di stampelle. Nemmeno di quelle che mi facevano sentire bella o apprezzata, come lui faceva.
Non mi serve più... :eek:

Sono felice per te.
E' molto bello questo thread, non è solo una tua riflessione personale ma anche un invito a riflettere. Mi chiedo (e ti chiedo), ma quando hai conosciuto il tuo ex-amante, eri conscia che lui in quel momento per te rappresentava una stampella? In quel periodo pensavi fosse uno "scivolone" dalla tua storia e tutto tra te e il tuo ex andava bene e poteva proseguire o ti eri resa conto che si era rotto qualcosa con il tuo ex-ragazzo?
 

Airforever

Utente di lunga data
E' finita col mio ex ragazzo da ormai un anno. E' finita col mio ex amante da 10mesi, forse qualcosa in più.
Con l'amante praticamente due anni e mezzo di tira e molla(più molla che altro), in cui non ci sentiva per mesi e mesi, dopo che io (sempre io) chiudevo dicendo 'non mi va più, troppo complicato' o simili. Poi al primo momento 'no' tornavo a cercare le sue attenzioni, che non mi faceva mai mancare.
Il complimento, la risata... mi dava piccolissime briciole che mi bastavano (come stampella) perchè dall'altra parte non le avevo più. Dall'altra parte la vita era dovere. Peso e responsabilità. Neppure un barlume di altro. Nè prospettiva.
L'amante era solo leggerezza, insieme non saremmo durati un minuto. Quando ho chiuso con il mio ragazzo non ho detto niente all'amante.
E ho ripreso a vederlo (anche se erano almeno sei mesi che avamo smesso di frequentarci) ma in pochissimi incontri (due o tre) ho capito che non potevo fare la sua stampella senza avere la mia.
Era una relazione assurda che reggeva 'a quattro' ma non 'a tre'.
Dopo un pò ho incontrato il mio attuale compagno.
L'amante lo sento per lavoro, ogni tanto. Capita che non ci si senta per 4 mesi e poi di seguito ogni giorno. Sempre per lavoro.
Lui butta sempre lì la battutina simpatica (ma non esagera, l'ho seriamente redarguito, gli ho anche detto che avevo un nuovo compagno e che stavolta era cambiato tutto e lui è ovviamente caduto dalle nuvole e mi ha domandato 'come mai non mi avevi detto che ti eri lasciata?' e io 'bè, non mi pareva fossero affari tuoi!ora ho trovato la persona giusta, prima evidentemente non lo era, ecco perchè era nata quella cosa fra noi'). Ogni tanto mi chiede se ci vediamo per un caffè e io in genere evito e nicchio, ma quando è capitato non è stato un problema. Ma non ho più piacere a parlare con lui, a sentirmene lusingata, a passare tempo nel bar. In genere dico un paio di frasi formali e scappo.
Questo post è più una riflessione che una richiesta di consigli.
Rifletto su come siamo fragili e complessi.
su come abbiamo continuamente bisogno di stampelle. Emotive, pratiche, emozionali.
Stampelle per il periodo difficile al lavoro o quello impossibile a casa. Stampelle per non pensare o per confidarsi.
Lui è ancora lì e me ne spiace. Ha ancora bisogno di stampelle. Di sentirsi seducente attraverso gli occhi di una ragazza giovane e allegra. Di sentirsi forte a casa mostrandosi debole con l'amante di turno. A volte mi accorgo che non conosce altre modalità relazionali che la seduzione. E mi spiace un pò per lui. Ma gli sorrido, gli voglio bene, in fondo il casino me lo sono cucita addosso e lui davvero c'entra poco.

Ora sto bene e mi sento una persona nuova. Il mio compagno sa del tradimento, sa che quest'uomo a volte lo vedo per lavoro, non ne è felice, ma si fida ed è tranquillo. Non mi chiede nulla. Sa che lo amo. Sente quanto lo amo. Stiamo pensando ad una casa con una stanza in più. E io mi sento libera. Sento di non aver bisogno di stampelle. Nemmeno di quelle che mi facevano sentire bella o apprezzata, come lui faceva.
Non mi serve più... :eek:
Una mia riflessione senza giudizi: hai tradito per poi lasciare chi hai tradito. Che per me è un'azione insensata, perchè se sei arrivata al punto di lasciarlo non capisco perchè non lo hai fatto subito invece che appunto tradirlo.
Egoismo? Non parlo di te, ma in generale: quando l'essere umano che decide d'instaurare un rapporto sentimentale la smetterà di non pensare anche all'altro?
Air
 

Grande82

Utente di lunga data
Sono felice per te.
E' molto bello questo thread, non è solo una tua riflessione personale ma anche un invito a riflettere. Mi chiedo (e ti chiedo), ma quando hai conosciuto il tuo ex-amante, eri conscia che lui in quel momento per te rappresentava una stampella? In quel periodo pensavi fosse uno "scivolone" dalla tua storia e tutto tra te e il tuo ex andava bene e poteva proseguire o ti eri resa conto che si era rotto qualcosa con il tuo ex-ragazzo?
in quel momento (e nei molti mesi che sono seguiti all'attrazione iniziale, ma prima di iniziare la relazione... ebbene sì, me la sono tirata per mesi e mesi) pensavo fosse... uno scivolone.
Una tentazione.
Una cosa da 'non sono solo la brava ragazza che pensano tutti, questa è una cosa che faccio solo per me'.
All'inizio lo evitavo.
Poi ho cominciato a giocare col fuoco pensando di non bruciarmi.
Poi è cominciata la fase in cui ho capito che qualcosa stava accadendo, ma credevo fosse una cosa solo mia, completamente slegata dal mio ragazzo e da sua moglie. Una cosa che non faceva male a nessuno.... :(
Quando è iniziata la relazione ero così travolta tra sensi di colpa, passione, cercare di non farmi scoprire, il lavoro che mi assorbiva molto tempo e il resto della mia vita... che nemmeno mi rendevo conto. Ogni tanto trovavo il tempo per pensare al casino che combinavo e chiudevo con lui. Poi, appena il mio ragazzo mi deludeva o succedeva qualcosa, tornavo a cercarlo.... Dopo un pò, complice anche il forum, ho capito. Che era tutto legato...
Ma è stato un percorso lungo..
In effetti ho scritto qui questa storia perchè sia di stimolo a riflettere. A rendersi conto che non basta iniziare o chiudere una storia per poter dire 'ne sono fuori'. Bisogna guardarsi dentro e a volte fa male parecchio.
Ci sonos tate volte in cui sono stata con entrambi lo stesso giorno. In cui il mio ragazzo mi dava buca e io per vendetta chiamavo l'altro per vederlo. In cui mi convincevo di provare sentimenti autentici per dare una parvenza di 'bellezza' a questa relazione.... :sonar:
 

Grande82

Utente di lunga data
Una mia riflessione senza giudizi: hai tradito per poi lasciare chi hai tradito. Che per me è un'azione insensata, perchè se sei arrivata al punto di lasciarlo non capisco perchè non lo hai fatto subito invece che appunto tradirlo.
Egoismo? Non parlo di te, ma in generale: quando l'essere umano che decide d'instaurare un rapporto sentimentale la smetterà di non pensare anche all'altro?
Air
non ho lasciato subito perchè pensavo che il tradimento fosse del tutto slegato dalla mia storia.
Pensavo non c'entrasse il mio uomo, di amarlo come prima!
Se avessi saputo avrei evitato a entrambi tutta la storia.
C'era, lo ammetto, una componente di paura a lasciare una relazione dopo tanti anni, e rimanere sola (cosa che comunque ho poi fatto e voluto!).
C'era anche certamente una componente nel non voler deludere tutti quelli che ci conoscevano come coppia: la mia famiglia, i suoi genitori e i suoi amici che non ho più rivisto... volevo tentarle tutte prima di chiudere con tutti loro...
Ma la cosa preponderante era che ero sicura di amarlo ancora.
E forse ancora un pò lo amo, nel senso che amo quello che siamo stati e ci siamo dati e non potrò scordarlo mai, ma ci siamo davvero fatti troppo male ed era finita, ma non lo sapevo.
 

Bruja

Utente di lunga data
non ho lasciato subito perchè pensavo che il tradimento fosse del tutto slegato dalla mia storia.
Pensavo non c'entrasse il mio uomo, di amarlo come prima!
Se avessi saputo avrei evitato a entrambi tutta la storia.
C'era, lo ammetto, una componente di paura a lasciare una relazione dopo tanti anni, e rimanere sola (cosa che comunque ho poi fatto e voluto!).
C'era anche certamente una componente nel non voler deludere tutti quelli che ci conoscevano come coppia: la mia famiglia, i suoi genitori e i suoi amici che non ho più rivisto... volevo tentarle tutte prima di chiudere con tutti loro...
Ma la cosa preponderante era che ero sicura di amarlo ancora.
E forse ancora un pò lo amo, nel senso che amo quello che siamo stati e ci siamo dati e non potrò scordarlo mai, ma ci siamo davvero fatti troppo male ed era finita, ma non lo sapevo.[/QUOTE]

Questa frase basta, meglio di tutte le tue risposte, a far comprendere lo stato d'animo che ormai hai fatto tuo ... adesso resta la serenità di aver capito e di proseguire la vita.
Bruja
 
Grande! Sei riuscita anche a parlare al tuo nuovo compagno di quello che ti era successo...ecco: qst è una cosa che mi son chiesta...riuscirò mai a parlare al mio prossimo (e sxo definitivo) uomo di quel che mi è successo in quei mesi ormai finiti? Ho paura di no e mi conosco: non so iniziare una relazione senza raccontare tutto ciò che l'ha preceduta (dall'asilo ad oggi :carneval:)...e dunque...resterò x sempre sola? Spero che il fardello di colpa che mi porto sulle spalle (meritatissimo) non mi condanni a restare da sola per sempre...:(:(:(
 

Grande82

Utente di lunga data
Grande! Sei riuscita anche a parlare al tuo nuovo compagno di quello che ti era successo...ecco: qst è una cosa che mi son chiesta...riuscirò mai a parlare al mio prossimo (e sxo definitivo) uomo di quel che mi è successo in quei mesi ormai finiti? Ho paura di no e mi conosco: non so iniziare una relazione senza raccontare tutto ciò che l'ha preceduta (dall'asilo ad oggi :carneval:)...e dunque...resterò x sempre sola? Spero che il fardello di colpa che mi porto sulle spalle (meritatissimo) non mi condanni a restare da sola per sempre...:(:(:(
non esageriamo!! mica hai fatto fuori qualcuno!
ci si inizia a conoscere, si fa un percorso in due ed entrambi si ha scheletri negli armadi.
poi ad un certo punto... se ne parla.
 

Airforever

Utente di lunga data
Grande! Sei riuscita anche a parlare al tuo nuovo compagno di quello che ti era successo...ecco: qst è una cosa che mi son chiesta...riuscirò mai a parlare al mio prossimo (e sxo definitivo) uomo di quel che mi è successo in quei mesi ormai finiti? Ho paura di no e mi conosco: non so iniziare una relazione senza raccontare tutto ciò che l'ha preceduta (dall'asilo ad oggi :carneval:)...e dunque...resterò x sempre sola? Spero che il fardello di colpa che mi porto sulle spalle (meritatissimo) non mi condanni a restare da sola per sempre...:(:(:(
Credo che le palle che Grande non ha avuto allora, con l'ex, ora le abbia tirate fuori:up:.
Non è certamente il miglior biglietto da visita quello di presentarsi alla new entry come ex traditore:eek: o traditrice:eek: che sia. Grande però :up:ora è davvero grande:up: ed ha fatto questo passo, pur rischiando d'essere lasciata dalla new entry stessa (il suo attuale boy avrebbe anche potuto pensare: 'Se ha tradito chi mi ha preceduto potrebbe farlo anche con me:idea:'... e quindi interrompere il rapporto.
Mi fa sorridere:), però, l'esagerazione delle persone (scusami Grande se mi permetto...): passano dal tradimento al confidare d'aver tradito:confused:.
Marco
 
Credo che le palle che Grande non ha avuto allora, con l'ex, ora le abbia tirate fuori:up:.
Non è certamente il miglior biglietto da visita quello di presentarsi alla new entry come ex traditore:eek: o traditrice:eek: che sia. Grande però :up:ora è davvero grande:up: ed ha fatto questo passo, pur rischiando d'essere lasciata dalla new entry stessa (il suo attuale boy avrebbe anche potuto pensare: 'Se ha tradito chi mi ha preceduto potrebbe farlo anche con me:idea:'... e quindi interrompere il rapporto.
Mi fa sorridere:), però, l'esagerazione delle persone (scusami Grande se mi permetto...): passano dal tradimento al confidare d'aver tradito:confused:.
Marco
Ehm...Marco...mi spieghi meglio questi concetti, non ho capito nienta...
Che vuol dire che " Se ha tradito, dunque mi tradirà?"
Non...penso...che funzioni proprio così...

Che vuol dire passare dal tradimento al confidare d'aver tradito?

Mi spieghi???

Marco...per quanto facciamo, non siamo nella testa dell'altro...penso...uhm...
 

Airforever

Utente di lunga data
Ehm...Marco...mi spieghi meglio questi concetti, non ho capito nienta...
Che vuol dire che " Se ha tradito, dunque mi tradirà?"
Non...penso...che funzioni proprio così...

Che vuol dire passare dal tradimento al confidare d'aver tradito?

Mi spieghi???

Marco...per quanto facciamo, non siamo nella testa dell'altro...penso...uhm...
:)Ciao Conte, ti spigo per punti:
- Già non si può essere sicuri di una persona che non ha mai tradito, figuriamoci di una persona (parlo di chiunque, non di Grande, naturalmente) che lo ha già fatto.
- Vuol dire che si passa dall'essere 'carogne' (l'ho messo tra virgolette perchè è SOLO un modo di dire), dall'essere egoisti al... al punto di confidare al nuovo partner d'aver tradito in passato... un po' per dimostrare che ora si è talmente sinceri, ma talmente sinceri che ti vengo a dire a te, mia nuova fiamma che mi sono comportato/a male in passato...
 

Lettrice

Utente di lunga data
:)Ciao Conte, ti spigo per punti:
- Già non si può essere sicuri di una persona che non ha mai tradito, figuriamoci di una persona (parlo di chiunque, non di Grande, naturalmente) che lo ha già fatto.
No guarda che le probabilita' son le stesse che abbia tradito in passato o meno... anzi a dirla tutta chi ha tradito in passato sa che non vale manco la pena di rompersi i coglioni tra balle e sotterfugi, almeno da traditrice ora la vedo cosi', non posso metterci la mano sul fuoco perche' mai si sa, ma ti assicuro che ho constatato non che fa per me (credo valga anche per Grande e tanti altri).

- Vuol dire che si passa dall'essere 'carogne' (l'ho messo tra virgolette perchè è SOLO un modo di dire), dall'essere egoisti al... al punto di confidare al nuovo partner d'aver tradito in passato... un po' per dimostrare che ora si è talmente sinceri, ma talmente sinceri che ti vengo a dire a te, mia nuova fiamma che mi sono comportato/a male in passato...
Anche questo non credo sia vero... se il mio partner dovesse chiedere risponderei sinceramente che si ho tradito, ma non per passare da "onesta" agli occhi del mio amato, ma solo perche' e' la verita'. Ogni caso e' un caso a parte.
Dipingi i traditori come se fossero 100% pezzi di merda e guarda, non e' sempre cosi'
 

Verena67

Utente di lunga data
piu' che altro, Air, siamo alle solite, credo poche alle "etichette". Cosa vuol dire "traditore"? Ha avuto una relazione primaria insoddisfacente (piu' per colpa del compagno che sua, se proprio vogliamo puntualizzare...), una secondaria non decollata, non è che è una che si incontra negli hotel con gli sconosciuti ogni 3 x 2!!
 
Stato
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