Ciao Persa,
non può che farmi piacere questa tua vicinanza.
Nel quotidiano non ne posso parlare con nessuno di questa storia, tutti minimizzano, dicono che non è una tragedia, che ci sono mali peggiori: tutto ovvio, anch'io lo so ma non per questo superare una separazione è una passeggiata.
Sento di esserne uscito meglio del previsto forse proprio perchè ho realizzato che la relazione tra me e mia moglie non è mai veramente partita e riesco ormai anche a scherzarci ma chi m conosce e sa della mia storia vede sempre oltre le parole che dico quello che non intendo dire; oggi ad esempio ero in riunione e tra i partecipanti c'erano 3 donne e 3 uomini, oltre me. Appena arrivato esordicse una mia collega dicendo "abbiamo invitato anche te astonished in qualità di......" io col sorriso sulle labbra le dico "si ormai sono le riunioni l'unico tipo di invito che ricevo dalle donne..." e lei che sa della mia situazione dice ad una collega "sai, ad astonished ogni tanto piace atteggiarsi a vittima......" perchè secondo lei sono io a non essere propositivo con le donne. Ecco, io scherzavo, mi piace alleggerire anche schernendo me stesso mentre chi mi ascolta pensa sia vittimismo. So benissimo che fare la vittima non paga ed io non mi sento vittima di questa situazione, è solo che noto spesso imbarazzo in chi mi è di fronte ed allora cerco di dissolvere tale imbarazzo scherzandoci sopra ma puntualmente c'è sempre qualcuno che vuole che tu stia in un particolare stato d'animo, spesso opposto a quello che è in quel momento. Non che mi interessi più di tanto ma per molti è inconcepibile che tu possa stare in uno stato "normale". Se poi capita di essere veramente giù, per gli altri sei tu ad essere esagerato ed a non voler uscire da questa situazione (non mi rifersico assolutamente ad Anna A ora).
Per questo motivo vale quello che hai detto, perchè sai cosa si prova, niente drammi per carità, ma sai cosa si prova.
Io sto semplicemente affrontando un percorso, con salite, pianure e discese emozionali; è pur sempre la mia prima separazione

eek

e non sono un espertone in materia: cerco seplicemente di riflettere, al di là dell'orgoglio più o meno ferito e dell'autostima più o meno azzerata, su chi sono e soprattutto su chi sono stato durante gli ultimi anni per poter poi ripartire con "il piede giusto" in una nuova eventuale storia. Posso solo dire che accoglierei a braccia aperte una donna dagli occhi dolci in grado di guardarmi dentro ma è altrettanto vero che ora non sarei in grado di cercarla da me.
Ciao

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PS
Questa replica non la sto scrivendo alle 4.21 di mattina perchè sto male, semplicemente l'avevo scritta ieri sera e sono caduto nel sonno con il portatile di fianco ad occupare il posto della Buonanima

D) ed ora che mi sono svegliato premo il tasto "Invia Risposta" e continuo a dormire per altre due ore.