Il conte mio marito

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Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ast, in un certo senso ti invidio, io voglio dimenticare e basta, ma se la trovassi ad atraversare la strada ed io fossi in macchina...ammetto che guarderei in quel momento l'autoradio...e puff!!!
Invidio la tua calma e la tua pacatezza, forse forse, ma tu hai notato una incompatibilità di carattere tra te e la tua ex...cosa che non c'era tra me e la mia, poteva finire, ma mi sono sempre detto che così come lei ha fatto ha solo rovinato i miei ricordi. Nascondo questi sotto il letto ed amen, è andata così, rimane solo un grande astio nei suoi confronti ed una voglia di giustizia che non ci sarà mai...
 

astonished

Utente di lunga data
Ast, in un certo senso ti invidio, io voglio dimenticare e basta, ma se la trovassi ad atraversare la strada ed io fossi in macchina...ammetto che guarderei in quel momento l'autoradio...e puff!!!
Invidio la tua calma e la tua pacatezza, forse forse, ma tu hai notato una incompatibilità di carattere tra te e la tua ex...cosa che non c'era tra me e la mia, poteva finire, ma mi sono sempre detto che così come lei ha fatto ha solo rovinato i miei ricordi. Nascondo questi sotto il letto ed amen, è andata così, rimane solo un grande astio nei suoi confronti ed una voglia di giustizia che non ci sarà mai...

Ciao Daniele,
non è esattamente così: io e mia moglie andavamo d'accordissimo, mai un litigio serio in 16 anni, molto diversi in quanto ad interessi ma stavamo benissimo insieme, ci bastava ritrovarci la sera a casa sul divano e sentire il calore reciproco per essere appagati, nel weekend ci si dedicava a sistemare casa, poi si usciva per la spesa, si tornava per una pizza ed un film ed eravamo soddisfatti. La domenica ognuno se la spendeva a coccolarsi con i propri interessi e poi si usciva. Insomma una coppia perfetta, quasi dovunque, dico quasi perchè poi c'erano dei problemi di intimità da parte di mia moglie che probabilmente non vedeva in me un "uomo" che l'attraeva sotto l'aspetto sessuale, questo l'ha portata lontano.

Io me ne faccio una santa ragione perchè so che non mi manca niente ma non posso pretendere di impormi ai suoi occhi come lei vorrebbe vedermi perchè non vedrebbe mai in me quella voglia di novità che io non posso raprresentare ovviamente.

E' andata così, io ce l'ho messa tutta per salvarci e forse in qualche modo ed in qualche altra forma lo sto ancora facendo, ma non posso per questo smettere di vivere ed avere rispetto per me.
 

Anna A

Utente di lunga data
non ce la posso fare..

Il mio storico parla.....io son un cane sciolto....non ci son di natura lekkakiappa però nella vita mai dire mai...se trovo la chiappa giusta.....:rotfl:
 
Ciao Persa,
non può che farmi piacere questa tua vicinanza.

Nel quotidiano non ne posso parlare con nessuno di questa storia, tutti minimizzano, dicono che non è una tragedia, che ci sono mali peggiori: tutto ovvio, anch'io lo so ma non per questo superare una separazione è una passeggiata.

Sento di esserne uscito meglio del previsto forse proprio perchè ho realizzato che la relazione tra me e mia moglie non è mai veramente partita e riesco ormai anche a scherzarci ma chi m conosce e sa della mia storia vede sempre oltre le parole che dico quello che non intendo dire; oggi ad esempio ero in riunione e tra i partecipanti c'erano 3 donne e 3 uomini, oltre me. Appena arrivato esordicse una mia collega dicendo "abbiamo invitato anche te astonished in qualità di......" io col sorriso sulle labbra le dico "si ormai sono le riunioni l'unico tipo di invito che ricevo dalle donne..." e lei che sa della mia situazione dice ad una collega "sai, ad astonished ogni tanto piace atteggiarsi a vittima......" perchè secondo lei sono io a non essere propositivo con le donne. Ecco, io scherzavo, mi piace alleggerire anche schernendo me stesso mentre chi mi ascolta pensa sia vittimismo. So benissimo che fare la vittima non paga ed io non mi sento vittima di questa situazione, è solo che noto spesso imbarazzo in chi mi è di fronte ed allora cerco di dissolvere tale imbarazzo scherzandoci sopra ma puntualmente c'è sempre qualcuno che vuole che tu stia in un particolare stato d'animo, spesso opposto a quello che è in quel momento. Non che mi interessi più di tanto ma per molti è inconcepibile che tu possa stare in uno stato "normale". Se poi capita di essere veramente giù, per gli altri sei tu ad essere esagerato ed a non voler uscire da questa situazione (non mi rifersico assolutamente ad Anna A ora).

Per questo motivo vale quello che hai detto, perchè sai cosa si prova, niente drammi per carità, ma sai cosa si prova.

Io sto semplicemente affrontando un percorso, con salite, pianure e discese emozionali; è pur sempre la mia prima separazione :)eek:) e non sono un espertone in materia: cerco seplicemente di riflettere, al di là dell'orgoglio più o meno ferito e dell'autostima più o meno azzerata, su chi sono e soprattutto su chi sono stato durante gli ultimi anni per poter poi ripartire con "il piede giusto" in una nuova eventuale storia. Posso solo dire che accoglierei a braccia aperte una donna dagli occhi dolci in grado di guardarmi dentro ma è altrettanto vero che ora non sarei in grado di cercarla da me.

Ciao :).

PS
Questa replica non la sto scrivendo alle 4.21 di mattina perchè sto male, semplicemente l'avevo scritta ieri sera e sono caduto nel sonno con il portatile di fianco ad occupare il posto della Buonanima :)D) ed ora che mi sono svegliato premo il tasto "Invia Risposta" e continuo a dormire per altre due ore.
Posso? Ci provo.
Forse Anna ti appare dura perchè tu sei bambino piccolo, che piange. Vedi chi ne ha passate di tutti i colori, si fa il cuore duro, per sopravvivere. Sa che deve sopravvivere e non ha tempo per i piagnistei della gente. Stare bene è di prioritaria importanza.

Astonished, hai una busta paga? Hai un briciolo di salute? Hai tutto.
Il resto era un di più.
Poi tu parli al plurale: chi ti dice che tua moglie fosse felice con te?

Scusami tanto, so che non dovrei, essere così bastarda, ma mi diverto troppo a tentare di scrivere, anch'io su un forum, dove lui il conte, non può attaccarmi: ma anche tu stai inquinando il mio unico3d con le tue vicende esistenziali, ma scusami tanto se te lo faccio notare.
 

astonished

Utente di lunga data
Posso? Ci provo.
Forse Anna ti appare dura perchè tu sei bambino piccolo, che piange. Vedi chi ne ha passate di tutti i colori, si fa il cuore duro, per sopravvivere. Sa che deve sopravvivere e non ha tempo per i piagnistei della gente. Stare bene è di prioritaria importanza.

Astonished, hai una busta paga? Hai un briciolo di salute? Hai tutto.
Il resto era un di più.
Poi tu parli al plurale: chi ti dice che tua moglie fosse felice con te?

Scusami tanto, so che non dovrei, essere così bastarda, ma mi diverto troppo a tentare di scrivere, anch'io su un forum, dove lui il conte, non può attaccarmi: ma anche tu stai inquinando il mio unico3d con le tue vicende esistenziali, ma scusami tanto se te lo faccio notare.
Anna non mi appare dura, è stata solo ostile nei miei confronti ma non la giudico dura e comunque è una presona con cui si può parlare.

Io sarei un bambino? Per me è un complimento sai! dunque che sia così.

Tu invece "sei molto piccola" nel senso più esteso del termine e purtroppo per te non anagraficamente.

Come puoi giudicare tu chi nemmeno conosci? Piagnistei dove e quando?

Inquinerei ll tuo thread? Ma non avevi detto di avere altri grilli per la testa invece che startene quì sul forum a scrivere? e poi chi sei, la padrona di casa? Eppoi in casa tu hai il Re degli inquinatori di thread (aka Contepinceton).

Fossi in te cercherei altri espedienti per divertirti con il Conte anzichè alternarvi (probabilmente) dietro lo stesso nick o scambiandovi (probabilmente) identità. Se siete veramente una coppia è prorpio vero che prima li fanno e poi li accoppiano!

Te l'ho già detto in precedenza donna(!?) dalle facili sentenze: rifletti prima di (s)parlare.

Buon pomeriggio .........e per quanto mi riguarda, senza rancore.

:blank:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ciao Persa,
non può che farmi piacere questa tua vicinanza.

Nel quotidiano non ne posso parlare con nessuno di questa storia, tutti minimizzano, dicono che non è una tragedia, che ci sono mali peggiori: tutto ovvio, anch'io lo so ma non per questo superare una separazione è una passeggiata.

Sento di esserne uscito meglio del previsto forse proprio perchè ho realizzato che la relazione tra me e mia moglie non è mai veramente partita e riesco ormai anche a scherzarci ma chi m conosce e sa della mia storia vede sempre oltre le parole che dico quello che non intendo dire; oggi ad esempio ero in riunione e tra i partecipanti c'erano 3 donne e 3 uomini, oltre me. Appena arrivato esordicse una mia collega dicendo "abbiamo invitato anche te astonished in qualità di......" io col sorriso sulle labbra le dico "si ormai sono le riunioni l'unico tipo di invito che ricevo dalle donne..." e lei che sa della mia situazione dice ad una collega "sai, ad astonished ogni tanto piace atteggiarsi a vittima......" perchè secondo lei sono io a non essere propositivo con le donne. Ecco, io scherzavo, mi piace alleggerire anche schernendo me stesso mentre chi mi ascolta pensa sia vittimismo. So benissimo che fare la vittima non paga ed io non mi sento vittima di questa situazione, è solo che noto spesso imbarazzo in chi mi è di fronte ed allora cerco di dissolvere tale imbarazzo scherzandoci sopra ma puntualmente c'è sempre qualcuno che vuole che tu stia in un particolare stato d'animo, spesso opposto a quello che è in quel momento. Non che mi interessi più di tanto ma per molti è inconcepibile che tu possa stare in uno stato "normale". Se poi capita di essere veramente giù, per gli altri sei tu ad essere esagerato ed a non voler uscire da questa situazione (non mi rifersico assolutamente ad Anna A ora).

Per questo motivo vale quello che hai detto, perchè sai cosa si prova, niente drammi per carità, ma sai cosa si prova.

Io sto semplicemente affrontando un percorso, con salite, pianure e discese emozionali; è pur sempre la mia prima separazione :)eek:) e non sono un espertone in materia: cerco seplicemente di riflettere, al di là dell'orgoglio più o meno ferito e dell'autostima più o meno azzerata, su chi sono e soprattutto su chi sono stato durante gli ultimi anni per poter poi ripartire con "il piede giusto" in una nuova eventuale storia. Posso solo dire che accoglierei a braccia aperte una donna dagli occhi dolci in grado di guardarmi dentro ma è altrettanto vero che ora non sarei in grado di cercarla da me.

Ciao :).

PS
Questa replica non la sto scrivendo alle 4.21 di mattina perchè sto male, semplicemente l'avevo scritta ieri sera e sono caduto nel sonno con il portatile di fianco ad occupare il posto della Buonanima :)D) ed ora che mi sono svegliato premo il tasto "Invia Risposta" e continuo a dormire per altre due ore.
La reazione di chi non è stato toccato (ancora o si illude di non essere stato toccato) da una dura prova è sempre la stessa: un distacco e un allontanamento emotivo. Succede per le malattie, per le separazioni, perfino per problemi lavorativi.
Per ogni evento si può presentare qualcosa di peggiore per ridimensionarlo...
Ma so bene che comunque una cosa finché non accade non può essere davvero compresa. Io stessa avevo sottovalutato l'impatto del tradimento, quando toccava agli altri.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Posso? Ci provo.
Forse Anna ti appare dura perchè tu sei bambino piccolo, che piange. Vedi chi ne ha passate di tutti i colori, si fa il cuore duro, per sopravvivere. Sa che deve sopravvivere e non ha tempo per i piagnistei della gente. Stare bene è di prioritaria importanza.

Astonished, hai una busta paga? Hai un briciolo di salute? Hai tutto.
Il resto era un di più.
Poi tu parli al plurale: chi ti dice che tua moglie fosse felice con te?

Scusami tanto, so che non dovrei, essere così bastarda, ma mi diverto troppo a tentare di scrivere, anch'io su un forum, dove lui il conte, non può attaccarmi: ma anche tu stai inquinando il mio unico3d con le tue vicende esistenziali, ma scusami tanto se te lo faccio notare.
Che coppia perfetta!
Non capisco perché dovrebbe esserci qualsivoglia problema tra voi.
 

Lettrice

Utente di lunga data

Verena67

Utente di lunga data
Scusami tanto, so che non dovrei, essere così bastarda, ma mi diverto troppo a tentare di scrivere, anch'io su un forum, dove lui il conte, non può attaccarmi: ma anche tu stai inquinando il mio unico3d con le tue vicende esistenziali, ma scusami tanto se te lo faccio notare.

Astonished è mille volte piu' vero di te, cara la mia contessa dei miei stivali.
 

astonished

Utente di lunga data
Siete troppo.........

Che coppia perfetta!
Non capisco perché dovrebbe esserci qualsivoglia problema tra voi.
Va be...si fa presto a dire coppia:carneval:
Astonished è mille volte piu' vero di te, cara la mia contessa dei miei stivali.

.....siete troppo generose nei miei confronti, mai avuto così tanta considerazione.

Non la maltrattate troppo però la "signora": se si diverte con così poco lasciamola fare, in fondo è divertente anche per noi, ........se davvero è la signora pinceton :rolleyes:

Poi ci si meraviglia tanto delle coppie moderne, di quanto vediamo in giro, e lo vediamo dovunque.
 
La reazione di chi non è stato toccato (ancora o si illude di non essere stato toccato) da una dura prova è sempre la stessa: un distacco e un allontanamento emotivo. Succede per le malattie, per le separazioni, perfino per problemi lavorativi.
Per ogni evento si può presentare qualcosa di peggiore per ridimensionarlo...
Ma so bene che comunque una cosa finché non accade non può essere davvero compresa. Io sessa avevo sottovalutato l'impatto del tradimento, quando toccava agli altri.
Hai proprio ragione Persa, ma è anche vero che ogni persona sente solo il proprio di dolore. Magari ci si illude che gli altri possano essere sinceramente solidali con noi, arrivano in certi frangenti le solite frasi: " Ti capisco", " Fatti coraggio", " Sono qua". Ma in realtà nessuno può essere nella testa di un altro. Poi ci sono cose in cui puoi scegliere: posso scegliere e dire, mi sta bene tenermi uno straccio di marito, che poi magari sono sola, oppure scelgo di separarmi e camminare per la mia strada. Ma hai ragione chi non prova non capisce.

Però la separazione è una cosa che si decide, in due. Oppure una persona la impone all'altro.
Nessuno sceglie di perdere il lavoro.
Nessuno sceglie la malattia.
Nessuno sceglie la perdita del coniuge per decesso.

Ammetto, di non essere particolarmente sensibile a certe cose, ma altre si, per esempio, la vicenda di Ellina mi ha molto colpita.
 

MK

Utente di lunga data
OT

La psicanalisi ci ha insegnato che la logica del capro espiatorio è solo il meccanismo con cui ci difendiamo, proiettandole sugli altri, delle cose che ci disturbano dentro di noi. Rendersi conto di questo vuol dire allora viaggiare sulla strada della comprensione delle nostre interazioni con gli altri e dei nostri comportamenti.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La psicanalisi ci ha insegnato che la logica del capro espiatorio è solo il meccanismo con cui ci difendiamo, proiettandole sugli altri, delle cose che ci disturbano dentro di noi. Rendersi conto di questo vuol dire allora viaggiare sulla strada della comprensione delle nostre interazioni con gli altri e dei nostri comportamenti.
Fino a un certo punto... non credo che tu abbia detro di te il desiderio di farti infibulare o di auspicare l'infibulazione e non penso che tu abbia tendenza pedofile... ecc
 

Anna A

Utente di lunga data
Hai proprio ragione Persa, ma è anche vero che ogni persona sente solo il proprio di dolore. Magari ci si illude che gli altri possano essere sinceramente solidali con noi, arrivano in certi frangenti le solite frasi: " Ti capisco", " Fatti coraggio", " Sono qua". Ma in realtà nessuno può essere nella testa di un altro. Poi ci sono cose in cui puoi scegliere: posso scegliere e dire, mi sta bene tenermi uno straccio di marito, che poi magari sono sola, oppure scelgo di separarmi e camminare per la mia strada. Ma hai ragione chi non prova non capisce.

Però la separazione è una cosa che si decide, in due. Oppure una persona la impone all'altro.
Nessuno sceglie di perdere il lavoro.
Nessuno sceglie la malattia.
Nessuno sceglie la perdita del coniuge per decesso.

Ammetto, di non essere particolarmente sensibile a certe cose, ma altre si, per esempio, la vicenda di Ellina mi ha molto colpita.
Astro, io credo di aver capito tantissimo -fra le righe..
per l'affetto che riservo al pince ti dico solo che sei una donna molto forte . non crucciarti più del dovuto se tanti vedono solo il dito e non la luna..
un bacio.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
La psicanalisi ci ha insegnato che la logica del capro espiatorio è solo il meccanismo con cui ci difendiamo, proiettandole sugli altri, delle cose che ci disturbano dentro di noi. Rendersi conto di questo vuol dire allora viaggiare sulla strada della comprensione delle nostre interazioni con gli altri e dei nostri comportamenti.
Uhmmm, visto che io farei gentilmente fuori la mia ex per le cattiverie da lei fatte cosa mi darebbe fastidio di me stesso?
 
Stato
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