antares
Utente di lunga data
Ciao antares!
Quando capita di trovare per strada un fegato ancora funzionate, dopo aver scacciato i mosconi dorati, devi per forza infilartelo nella bisaccia, soprattutto se sei un'avvinazzata cogli organi interni sotto spirito!
Gli alieni che vanno girovagando per la galassia infinita, poi, son un po' come come dei contrabbandieri di pornografia spicciola, e non che siano dei pervertiti, è che sono in calore.
Se ha senso urlare nelle stanze del dolore che sono state costruite da vecchi muratori con cazzuola e bestemmie, allora forse è anche altrettanto sensato cercare di costruire un magazzino pelle stridenze interiori per poterle meglio reindirizzare ai guzzoni ed agli starnazzatori di frodo che vanno raccogliendo bagatelli in mazzi da sei per farne bazzi preziosi.
Se vai lanciando brandelli di imene ai passanti che transitano sui maciapiedi che costeggiano la tua attività di fioraria albina, non devi affatto stupirti che le merinche ti si sgonfino nel forno o che le oche, quando migrano verso Nord per l'Inverno, cadano a terra sfracellandosi il becco perchè, invece di volare, si sono fatte ripetutamente il segno della croce vedendoti.
Quand'anche le mutande sventolassero dil pennone più alto del brigantino del feroce corsaro che gioca a carte col pirata più masnadiero dei caraibi, se esse fossero tue, quei signori dall'occhio di vetro e dalla gamba di legno non finirebbero mai di ingrassare col becchime più sfranto il pappagallo che gli sta aggrappato sulla spalla, e tu, maldstramente remeresti nella a cavalcioni della tua botte di rum fino alla loro nave, illubendoti di trovare altri uccelli insaziabili.
Un dialogo non avrebbe ragion d'essere tra i due che si spartiscono le donne, ancor meno forse di quanto due avvoltoi spennacchiati avrebbero ragione di liticare in un cimiteri di elefanti.
Ma il dialogo è la perte migliore dell'attività comunicativa e comunicare va bene e bisognerebbe farlo almeno una volta l'anno.
Parlare è bellissimo e sensato alemno quanto lo è il tacere, e già m'immagino un possibile dialogo tra chi ama le instillazioni carnore e chi si scerma di affinità elettive:
A: Il mio bozzo s'ingrossa e pullula di necchie!
B: Sapessi il mio! M'ammorba il malleolo e m'intrica il ginocchio!
A: La fregna ch'ambisco mi frustra la mente e mi sbaca a demente...
B: La mia mi frantoia la verga e mi lappa a tarallo!
A: Quanta èl'invidia che porto per la nerchia tua frusta!
B: Tu chiameresti trevolte e più "Aita!" sol al veder la tetta sua nuda!
A: La mia scorzonera ha tette coverte e serrate di brutto, io non mi fongo lor forma neppure!
B: Oh, fortunello! Tu scansi con gusto lor magli pesanti: un colpo di poppa mi ruppe lo naso!
A: Invido e bramoso di fratture e ematomi perfino divengo!
B: Stolto balzano! Mena con mano e resterai sano!
A: Magari menasse lo palo mio rosso la donna sdegnosa col culo suo rosa!
B: Lo culo è trincea in guerra infinita: se alsi la testa poi riSchi la vita!
A: Né quello né il conno conobbe il mio pene, ella mi schifa e schifa il mio seme!
B: Magari la mia facesse così, ne sugge e tragugia un litro ogni dì!
A: Io piango, singhiozzo e vo' smoccolando di pena e d'invidia per chi monta a comando!
B: Io doco soltanto che poi va più male se sei il destriero d'un generale!
A: La mia è una trista e fredda lumaca!
B: La mia si diletta d'esser sfondata!
C: Ciao ragazzoni, a voi son venuta!
A: Con me mica tanto, o vacca lebbrosa!
B: Come me, al contrario, hai fatto qualcosa!
C: Tacete e prendetemi ognuno a braccetto...
A: Io prendo il tuo cuore con grande rispetto!
B: Io sfondo il tuo corpo, nel verso e nel retto!
Ma forse anche questo è solo un altro rispettabile genere d'amore moderno!
Ciao!
Madonna quanta fatica solo per darmi della vacca!ne devi avere di tempo!
Ciao mitico