Illuso, non conosco la tua storia e spero di non aver capito bene.Vorrei ribadire, non mi sento un troglodita, vivo seguendo l’antica Regola d’oro: “Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”.
Non si tratta tanto di: mi hai rombato la moglie ti prendo a clavate.
Si tratta di mancanza di rispetto nei confronti della mia famiglia dei miei figli, della sua, (suo padre era un caro amico) di sua moglie, che si sia invaghito di mia moglie lo posso capire, succede, è carina, ha la caviglia stretta, che cazzo ne so cosa ha visto, è il modo che ha adoperato per sedurla, che non ho sopportato, si è esposto, ed ha esposto con assoluto menefreghismo tutto e tutti, come un adolescente, come se non avesse timore di niente, come se tutto gli fosse dovuto, e ho voluto verificare se fosse effettivamente così, non se lo aspettava, e ho voluto parlargli per chiedergli conto, per vedere come l’ aveva pensata, molto civilmente, ben sapendo che se gli avessi spaccato la faccia sarei passato dalla parte dell’uomo delle caverne, e lui sarebbe stato la vittima. Ma secondo voi è normale che un “uomo ?” di quaranta e dispari anni venga sotto casa e sul marciapiede con una bomboletta scriva la stessa frase che ha scritto altre due volte ? Ti amo x sempre. Vuoi non andare a scrivere sotto casa sua: “qui vive un mentecatto”
L'amante di tua moglie ha scritto per lei sul marciapiede vicino casa vostra quella frase?
Se è così non c'è davvero limite all'idiozia. Poi è anche una frase sgrammaticata...
Va beh, si, la tua idea di andare a scrivere sul suo mure che è un mentecatto non è malaccio!