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exStermy
Guest
te serve n'esorcista...Salve. So di aver sbagliato ma non ho potuto evitarlo.
Sono sposata da quasi sette anni. Mio marito è in piena crisi religiosa da due anni. Mi parla della Bibbia da mattina a sera quando è a casa la domenica. Della fine del mondo, del fatto che il Signore prenderà uno e l'altro lo lascerà a vivere con il diavolo. Non sto qui a spiegare perché è davvero pesante quello che mi dice.
Inoltre mi accusa di essere la causa della nostra infertilità quando non è assolutamente vero. Il fatto è che non facciamo quasi mai sesso e quando lo facciamo sono sempre i giorni non fertili.
Lo facciamo sempre e solo come vuole lui ossia lui sotto fermo a mo' di cadavere e io sopra che lo possiedo.. e lui che non fa niente, non mi tocca, non mi palpa, non fa niente di niente per farmi eccitare. Dice "stasera lo facciamo" e stop ma non mi mette nelle condizioni per potermi eccitare.
L'ho tradito quindici giorni fa con l'uomo del quale sono innamorata da più di dieci anni. E' stata una notte fantastica e non mi pento per niente. L'ho amato. Per me non è stato sesso.
So che mi giudicherete ma provate voi a stare con un uomo così e poi mi sapreste dire se è facile da sopportare.
Ci ho parlato perché voglio cercare di ripristinare l'equilibrio ma lui dice che non è vero che è cambiato.. dice che sono io che sono fissata che lui è fissato con la religione ma che non è vero.
Gli voglio bene e forse l'errore è stato proprio di sposarlo mentre pensavo ancora all'altro che non riesco a dimenticare. Non gli ho rilevato il tradimento perché la prenderebbe davvero male e metterebbe sempre il peccato come discorso dicendo che ho trasgredito ai comandamenti del Signore.
Sono a pezzi perché nonostante tutto vorrei provare a recuperare la situazione. Non è facile però.
ma se nun lo trovi sull'elenco, mollalo e se ci riesci fatte annulla' pure il matrimonio dalla Sacra Rota a sfregio...
e se ti consiglio io il divorzio a razzo non farti troppe domande...nun servono...