Gestire l'intensità delle emozioni

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astonished

Utente di lunga data
Sembrerà un post "stupido".. un falso problema, specialmente per chi è stato tradito. Perché non mi preoccupo di mio marito, il tradito, ma di me stessa. Di me stessa che sto male... tradisco e sto male. Non sempre... a periodi alternati.
Mi rendo conto che è un mio problema, di come sono fatta io ... di come vivo le cose. Probabilmente non sono adatta a fare "l'amante".
Semplice direte... lascia l'amante... o lascia il marito....
Non sono in grado di fare nessuna delle due cose ora
non sono in grado... non voglio... quello che è....
Non sono in grado di lasciare l'amante perché sono troppo coinvolta; se lo facessi almeno per un po' di tempo starei così male o sarei così nervosa che a casa sarebbe molto difficile spiegare il mio cambiamento...
Lasciare il marito non è possibile... non voglio questo... ho bambini piccoli e una famiglia comunque serena.
Qual'è il problema? Io sono una persona molto "intensa" quando vivo le mie emozioni, ho spaventato molti uomini in passato per questo. Questo non significa che arrivo a fare pazzie.. semplicemente vivo le mie passioni (in tutti i campi) con intensità. Mi ci "immergo" con tutta me stessa.... senza comunque trascurare il resto della mia vita.
Il problema non è il mio amante, che sta imparando a conoscermi e fortunatamente non ne sembra spaventato... anzi dimostra di volermi bene e di tenere a me.
Il problema sono io.. mi faccio male da sola. Sono una persona sicura ed emotivamente stabile sia in famiglia che nel campo professionale. Per molte persone a me care sono un punto di appoggio importante e molte altre si rivolgono a me in caso di bisogno. Mi ritrovo però in questa situazione come se a livello emotivo fossi una ragazzina... ho bisogno di continue conferme. Ho riflettuto molto in questi mesi. Il tradimento mi ha fatto capire che c'era qualcosa nella mia vita che non andava (certo direte è sempre così).. ma non è sempre facile portare alla luce le cose. Mi sono resa conto che ho scelto di "accontentarmi" sia dal punto di vista professionale (non avevo molte scelte 15 anni fa) sia dal punto sentimentale, senza nulla togliere a mio marito che è un uomo stupendo. Ho scelto di non soffrire più (non a livello razionale... questo l'ho capito ora) e ho sposato l'uomo che allora aveva dimostrato di amarmi più degli altri, quello che mi dava sicurezza affettiva.. un uomo che difficilmente mi avrebbe lasciato, che difficilmente mi avrebbe fatto soffrire. Certo ho scelto bene... gli voglio molto bene (come potrei non volergliene), abbiamo condiviso così tante cose. Io ci sarò sempre per lui....
Ma è tornata dopo anni l'altra me...
Io non lascerò sicuramente la mia famiglia per il mio amante.. come potrei.
Ma non riesco neanche a vivere bene questa storia....
"Cosa ci chiedi allora?" mi direte...
Avevo bisogno di parlare con qualcuno... chi tradisce sa di quanto talvolta ci si sente soli...
"Vuoi la bicicletta... allora pedala!" :rolleyes:
Volevo solo parlare con voi che spesso quando sono in crisi mi basta leggervi per sentirmi meglio... meno sola! :D
Oddio... ho scritto troppo!

PS. Daniele sii clemente!

Ciao Sabina,
provo a dire la mia dopo aver letto questo thread.

L'idea che mi son fatto di Te è che sei una persona in cerca di conferme (banale scriverlo, lo so) il fatto è che tu per tanti anni hai pensato di te esattamente il contrario e l'hai anche scritto di essere una persona sicura e sentimentalmente stabile il problema è venuto fuori perchè all'epoca delle decisioni importanti, quando cioè dovevi scegliere l'uomo della tua vita così come il lavoro, hai scelto di non rischiare, di non metterti alla prova ed ora che quello che hai, dopo anni di "tranquillità", non ti basta più perchè non dice chiaramente di che pasta sei fatta, è ritornata l'altra Te, quella che ha un conto in sospeso con la vita, che ha voglia di dimostrare che sai essere e fare altro. E' tutto umanamente comprensibile, nessuno te ne fa una colpa se stai tradendo chi ha, a sua volta, investito il proprio futuro su di Te, ma di certo sei in un bel pasticcio perchè sai anche tu che mentre un lavoro che "non ami" lo puoi cambiare anche ora senza grossi drammi, non certo si può dire lo stesso di un marito che "non ami". Secondo me devi arrivare a capire questo punto ma sei troppo intelligente per non averlo già capito da sola.

Se volessi essere un po' più cinico nell'analizzare la tua storia, che poi è quella di moltissime altre persone qui dentro e fuori di qui, maschi o femmine fa poca differenza, ti direi: all'epoca hai preso un impegno con tuo marito e con Te stessa, hai deciso di accontentarti della posta in palio pur di non rischiare di giocarti tutto il tuo gruzzoletto emotivo e di aspettative che avevi in serbo ed hai fatto la tua giocata, ora a distanza di anni rivendichi di cambiare giocata ma il croupier se n'è andato e quando lo ripigli piu!

Non so che dirti, in tutto questo tuo post leggo tante affermazioni che mi son sentito dire da quella (ora faccio fatica a ricordarla tale) che era mia moglie e potendo essere nella posizione "privilegiata" di chi, tradito, ha visto e subìto comportamenti da parte della moglie fedigrafa, e leggere dall'altra le motivazioni vere di chi, non si conosce, mi viene trasmesso da parte tua, da quello che scrivi, un gran senso di solitudine, non parlerei nemmeno di egoismo, ma di tanta solitudine: riesci a confidarti con noi perchè non ci conosci, con il tuo amante perchè non puoi mostrare al mondo che ti sta intorno ma la domanda è riesci a confidarti con qualcuno, in carne ed ossa, che senti veramente vicino a Te? Dove pensi di andare da sola? Cosa credi che ne farai della tua vita? Quanto potrai ancora andare avanti a mentire a Te stessa, prima ancora che a tuo marito?

So benissimo che non è facile dare una risposta a queste domande ma potresti partire a scomporre "il grande problema" in "tanti piccoli problemi" e cominciare a risolverli uno ad uno e, secondo te, qual'è il primo da risolvere?

Ti lascio con questo quesito la cui risposta a me è chiara, spero lo sarà a breve anche per Te.

Buona giornata.

Ciao.

:)
 

resistere

Utente di lunga data
Gestire le emozioni. Si invece si può e occorre farlo. Se non si gestiscono le emozioni saremmo tutti animali pronti dall'istinto a fare ciò che più ci aggrada. Ma non siamo animali. Siamo esseri umani cioè un miscuglio di istinto e ragione e non c'è verso di cambiare. Ti capisco a volte la passione è forte e perdere l'equilibrio è molto facile, ma poi deve prevalere anche la ragione. Ora ti trovi in una situazione complicata, e forse ancora in evoluzione. Difficilmente potrai in questo momento porre fine alla tua relazione . E' forse la cosa più importante ed è ciò che ti far stare bene. Fai bene a non dire niente a tuo marito, ma non tirare troppo la corda, comincia a rallentare con l'altro piano piano e poi contemporaneamente prova a coinvolgere di più il tuo compagno nelle tue fantasie, fagli capire che hai bisogno non solo della stabilità, ma anche di qualcosa di più. Prendilo per mano e aiutalo e portalo nel tuo....mondo. All'inizio lui non capirà, ma tu insisti perchè sappi che nessun uomo resisterebbe alle novità. Questo è un mio piccolo consiglio cara Sabina, perchè se mi dici che a tuo marito ed alla tua famiglia tieni, non fermarti vai da loro. E tutto sarà più facile anche perchè l'altro più di semplici ...emozioni fini a se stessi non sarà in grado di darti. Un abbraccio cara Sabina e buona fortuna.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Sabina, che tu possa dire hai una amica del cazzo, scusa se te lo dico. Se fosse davvero una amica ti metterebbe nella condizione di non fare del male e di non farti del male, ma si vede che anche lei non è una persona cristallina affatto. Ma hai mai pensato di cambiare lavoro e fare qualcosa che ti aggrada di più piuttosto che il tuo flaccido e scarso amante?
Ah, io chiamerò tuo marito cornutazzo ogni volta perchè so che ti ferirà leggerlo, ma non per cattiveria, per renderti conto cosa è davvero lu adesso ed usare eufemismi per non farti stare male non servirebbe nulla. Il tuo amante è solo un vibratore vivente senza anima, tuo marito un cornutazzo del cazzo e tu ti smanovri tra questi due personaggi...devi scegliere, se no rimarranno queste macchiette brutte da dire.
QUando sceglierai allora la loro funzione cambierà, ma per ora tu stai usando tutti e due, usando bada, non amando e non provando emozioni, ma li stai usando per riavere quello che credi di meritare perchè ti reputi molto ma molto di più di quello che sei davvero.
Non dico che tu non sia intelligente, ma ricorda, chi tradisce vuol dire che ha sempre problemi e quindi qualcosa in meno, non sono superman, anzi il contrario.
 

MK

Utente di lunga data
Scusa non ho capito... il fatto che non penso a quanto starebbe male mio marito (a lui non confesserei mai comunque) o a quanto potrebbe star male il mio amante?
Sto parlando solo di me qui perche' ora ho bisogno di questo, ma non e' vero che non m'importa degli altri. Se non m'importasse di loro avrei fatto dei passi verso la separazione. Sto passando un periodo in cui do molto spazio a me stessa e mi concedo molto, ma segue un lungo periodo di anni che e' stato molto pesante per me. Questa non vuole essere una giustificazione, perche' so che non sto facendo una cosa giusta, ma la faccio ugualmente.
Grazie invece per l'opportunità di confronto che mi date.
E se tuo marito invece lo scoprisse? Non è questione di giusto o sbagliato ma di stare dentro a una situazione che ti permette di non fare delle scelte. Concordo sul darti del tempo ma prima o poi una strada la si deve prendere.
 

Mari'

Utente di lunga data
hai mai pensato di giocare in autostrada sdraiandoti sulle corsie con le auto in corsa...dicono che sia emozionante!!!
Sabina, che tu possa dire hai una amica del cazzo, scusa se te lo dico. Se fosse davvero una amica ti metterebbe nella condizione di non fare del male e di non farti del male, ma si vede che anche lei non è una persona cristallina affatto. Ma hai mai pensato di cambiare lavoro e fare qualcosa che ti aggrada di più piuttosto che il tuo flaccido e scarso amante?
Ah, io chiamerò tuo marito cornutazzo ogni volta perchè so che ti ferirà leggerlo, ma non per cattiveria, per renderti conto cosa è davvero lu adesso ed usare eufemismi per non farti stare male non servirebbe nulla. Il tuo amante è solo un vibratore vivente senza anima, tuo marito un cornutazzo del cazzo e tu ti smanovri tra questi due personaggi...devi scegliere, se no rimarranno queste macchiette brutte da dire.
QUando sceglierai allora la loro funzione cambierà, ma per ora tu stai usando tutti e due, usando bada, non amando e non provando emozioni, ma li stai usando per riavere quello che credi di meritare perchè ti reputi molto ma molto di più di quello che sei davvero.
Non dico che tu non sia intelligente, ma ricorda, chi tradisce vuol dire che ha sempre problemi e quindi qualcosa in meno, non sono superman, anzi il contrario.


:ira:


.
 
Vuoi la mia clemenza??? Ti dirò solo: Sono solo tremendi cazzi tuoi che preferisci soffrire masochisticamente.
Sei sola? Vorrà pur dire che sei una persona così poco cristallina che è la pena che devi pagare per il pene.
Sei solo una donnetta fragile ed estremamente infantile, torna ad adorare il menhir del tuo amante e rendi a quello stronzo di tuo marito che ha avuto l'ardore di amarti tanto dolore, magari poi dopo scoprendolo ci morirà e tu erediterai anche dal cornutazzo.
Si si si, vieni con me Daniele, andiamo assieme, io ti tengo fermo e ste cose gliele dici per davanti a Sabi, andiamo?
Solo stracazzo di giudizi...
Basta...
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Conte, lei sta male per non scegliere ma non vuole scegliere, non è che non può scegliere. Perchè siamo schiavi di persone così deboli che poi fanno del male a persone migliori di loro? Sinceramente sono nella convinzione che gli spartani un poco di ragione l'avessero.
 
Conte, lei sta male per non scegliere ma non vuole scegliere, non è che non può scegliere. Perchè siamo schiavi di persone così deboli che poi fanno del male a persone migliori di loro? Sinceramente sono nella convinzione che gli spartani un poco di ragione l'avessero.
eheheheheh...non può scegliere è?
Deve solo accettare la sua natura...tutto lì.
Siamo fatti in tante maniere eh?
A me lei va benissimo così...la sento così simile a me...
Toglile quelle robe, e finisce in depression...eh?
Mio caro nella vita esistono autolesionisti, esiste chi si anestetizza e chi non riesce a reprimersi eh?
Sta solo valutando come sfuggire a certe conseguenze se le acque si fanno cattive...
No eh?
 
Gestire le emozioni. Si invece si può e occorre farlo. Se non si gestiscono le emozioni saremmo tutti animali pronti dall'istinto a fare ciò che più ci aggrada. Ma non siamo animali. Siamo esseri umani cioè un miscuglio di istinto e ragione e non c'è verso di cambiare. Ti capisco a volte la passione è forte e perdere l'equilibrio è molto facile, ma poi deve prevalere anche la ragione. Ora ti trovi in una situazione complicata, e forse ancora in evoluzione. Difficilmente potrai in questo momento porre fine alla tua relazione . E' forse la cosa più importante ed è ciò che ti far stare bene. Fai bene a non dire niente a tuo marito, ma non tirare troppo la corda, comincia a rallentare con l'altro piano piano e poi contemporaneamente prova a coinvolgere di più il tuo compagno nelle tue fantasie, fagli capire che hai bisogno non solo della stabilità, ma anche di qualcosa di più. Prendilo per mano e aiutalo e portalo nel tuo....mondo. All'inizio lui non capirà, ma tu insisti perchè sappi che nessun uomo resisterebbe alle novità. Questo è un mio piccolo consiglio cara Sabina, perchè se mi dici che a tuo marito ed alla tua famiglia tieni, non fermarti vai da loro. E tutto sarà più facile anche perchè l'altro più di semplici ...emozioni fini a se stessi non sarà in grado di darti. Un abbraccio cara Sabina e buona fortuna.
Vediamo:
Io sono fatto per il 98% di emozioni. ( Il resto è intelligenza).
Ho compreso ben presto, che io invece ho bisogno di viverle fino in fondo, fino alle estreme conseguenze per sentirmi vivo.
Ciò ha molto a che fare perfino con il mio lavoro. Ma mi sono perfino resoconto, che ci sono cose che per me sono di una noia mortale e che per altri sono emozioni brividose. Dipende dal tuo target no? Casomai diventi drogato emotivo, se hai bisogno di emozioni sempre più forti e sempre più intense.
Fare come dici te, significa reprimere. Quando io reprimo, un po' resisto, ma poi esplodo. Da quando ho finalmente riaperto quei portoni ora sono totalmente me stesso, libero, leggero e totalmente disinibito. Non mi vergogno a piangere, a urlare ecc..ecc..ecc...posso vivere SOLO così.

Sul fatto di trascinare dentro il marito...uhm...
Resistere ci deve andare con il piede di piombo. Ed è su un terreno minato. Ma magari ne vale la pena e potrebbe essere liberante, ma fidati, che una donna si senta libera di vivere certe cose...vincendo la paura di venir giudicata male...è fatica eh?

Io mi sono molto coltivato dentro per superare certe barriere, legate solo a schemi culturali.

Poi mio caro, se ami sei geloso eh?
Hai quella gelosia che suona così, ho paura che un'altro si metta seduto dove io ora sto seduto.

E se il marito di Sabina è un represso?
Bisogna stare attenti a giocare con certe cose...bisogna saperle condividere...

Ma penso che due persone che riescono a legarsi in certe complicità, non si potranno lasciare mai. Bisogna arrivare a godere, del piacere che cerca l'altro eh?
Anche Sabina è simile a Diana di Così fan tutte.

So che la Matra, sta facendo sto lavoro con il marito.
Ma ricordati che il rischio di rovinare il rapporto è alto eh?

é come dire...
Scaliamo l'everest in cordata...stiamo attenti a non cadere...

Io per esempio non ho ancora trovato una donna con cui possa esprimere in totale libertà il mio mondo nascosto, ma sono già contento di essere arrivato a condividere un 30%...

Ho però l'immensa fortuna di aver incontrato una persona con cui condividere le mie fantasie, cosa che noi chiamiamo " Le visioni". E' un giochetto da bambini per adulti, una cosa di una leggerezza inimmaginabile...per me...come scrivere una bellissima fiaba in due...fantastico.

Quando ho provato a fare ciò con mia moglie, lei mi ha risposto: " Lo sai che io non ho fantasia eh?".
Dovevo reprimere la mia allora?
Non avrei MAI immaginato di incontrare chi va pazzo per le mie "Visioni".
Del resto...sono solo " Visioni" eh?
 

Eliade

Super Zitella Acida
E se il marito di Sabina è un represso?
Bisogna stare attenti a giocare con certe cose...bisogna saperle condividere...
Non vorrei offendere sabina, ma da come scrive le cose...la repressa sembra lei, mica il marito. :eek:

Ma penso che due persone che riescono a legarsi in certe complicità, non si potranno lasciare mai. Bisogna arrivare a godere, del piacere che cerca l'altro eh?
Anche Sabina è simile a Diana di Così fan tutte.
Io non la vedo così simile...a meno che sabina non voglia levarsi gli sfizi con tutti quelli che ci provano con lei (perchè è questo che fa Diana nel film, non se ne lascia scappare uno).
 

MK

Utente di lunga data
eheheheheh...non può scegliere è?
Deve solo accettare la sua natura...tutto lì.
Siamo fatti in tante maniere eh?
A me lei va benissimo così...la sento così simile a me...
Toglile quelle robe, e finisce in depression...eh?
Mio caro nella vita esistono autolesionisti, esiste chi si anestetizza e chi non riesce a reprimersi eh?
Sta solo valutando come sfuggire a certe conseguenze se le acque si fanno cattive...
No eh?
Si accetta la propria natura restando soli però. Non tenendosi l'orticello dove alla fine si può sempre tornare a leccarsi le ferite.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Vediamo:
Io sono fatto per il 98% di emozioni. ( Il resto è intelligenza).
Ho compreso ben presto, che io invece ho bisogno di viverle fino in fondo, fino alle estreme conseguenze per sentirmi vivo...
Che ottimista che sei :carneval::carneval::carneval::carneval::carneval:

Buscopann
 
Si accetta la propria natura restando soli però. Non tenendosi l'orticello dove alla fine si può sempre tornare a leccarsi le ferite.
La solitudine è la condizione delle anime migliori.
Ricordati, alla sera, quando lo spettacolo è finito, calano le tende, e ti senti solo, ti dici, anche oggi è andata. Sono stati rarissimi i momenti della mia vita in cui non mi sono sentito solo, e mi hanno molto spaventato.
Ma sulla via del gestire le emozioni...sentite sta roba qua...

http://www.youtube.com/watch?v=9gGJQiZdEjM&feature=related

Proprio stamane ne ho suonato la versione per organo...e quando lo spirito adatto c'è...senti che le persone "ascoltano"...cazzo "sentono"...e ti senti solo un tramite, anche Bach, un' uomo dalla solitudine colossale, ricordati MK, avere le marce in più comporta la solitudine, un senso di totale estraneità e ti dici, ma che cazzo ci sto a fare qua? Cazzo non lo so, ma qui io devo stare.
 
Che ottimista che sei :carneval::carneval::carneval::carneval::carneval:

Buscopann
Sai pecco molto di presunzione.
E ogni volta che sono stato troppo sicuro di me, di farcela, è arrivata la pesante smentita.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Sai pecco molto di presunzione.
E ogni volta che sono stato troppo sicuro di me, di farcela, è arrivata la pesante smentita.
Beh, ma questo è il bello della vita. Il mettersi continuamente in gioco. Solo chi è davvero presuntuoso non lo fa. E penso che tu non lo sia affatto.
I presuntuosi sono altri..Sono quelli sempre pronti a giudicare e a mettere in croce le azioni altrui. Quelli che dicono che a loro non capiterà mai, che non tradiranno mai, che di loro ci si può fidare. Quelli che ti indicano la via, che ti vogliono salvare. Quelli che non hanno ancora capito un cazzo della vita e pretendono di insegnarla :p

Buscopann
 
Non vorrei offendere sabina, ma da come scrive le cose...la repressa sembra lei, mica il marito. :eek:


Io non la vedo così simile...a meno che sabina non voglia levarsi gli sfizi con tutti quelli che ci provano con lei (perchè è questo che fa Diana nel film, non se ne lascia scappare uno).
Uhm...Eliana...Elodiade...uhm...
Ci sono certe acque che si agitano dentro capisci?

Diana non esagerare...giocattola solo con uno, e con l'amico di infanzia...ma in tutto il film, si vede che lei scopre sè stessa. Alla fine è Paolo a dover mettersi in discussione. Dopo quel ceffone " Puttana vattene!"...poi Paolo rosica e non poco, perchè ha ottenuto solo di star solo.
Ma mettetela come volete: Diana è decisamente la mia donna ideale.
Bellissima la scena del bagno in cui lui fa tutto il serioso e lei gioca con l'acqua e ride come una pazza.
Alla fine torna con Paolo eh?
Dopo un po' di mattane liberatorie....
Ma come Tinto Brass, sberleffa la gelosia maschile non c'è nessuno eh?
 

Mari'

Utente di lunga data

Eliade

Super Zitella Acida
Uhm...Eliana...Elodiade...uhm...
Eliade!! :mad:

Ci sono certe acque che si agitano dentro capisci?

Diana non esagerare...giocattola solo con uno, e con l'amico di infanzia...ma in tutto il film, si vede che lei scopre sè stessa. Alla fine è Paolo a dover mettersi in discussione. Dopo quel ceffone " Puttana vattene!"...poi Paolo rosica e non poco, perchè ha ottenuto solo di star solo.
Ma mettetela come volete: Diana è decisamente la mia donna ideale.
Bellissima la scena del bagno in cui lui fa tutto il serioso e lei gioca con l'acqua e ride come una pazza.
Alla fine torna con Paolo eh?
Dopo un po' di mattane liberatorie....
Ma come Tinto Brass, sberleffa la gelosia maschile non c'è nessuno eh?
Diana si fa palpeggiare (per essere gentile) da chiuque abbia il coraggio di farlo. La condizione di sabina, secondo me, è differente.
Paolo rosica e si mette in discussione perchè è un debole e, pur di ottenere una briciola di diana, accetta le sue come dire, evasioni? La differenza tra lui e gli altri? E' che diana gli lava e stira i vestiti.
Si lei ritorna da paolo...ma il marito di sabina farebbe altrettanto? Quando poi mi pare che se fosse per lei starebbe già con l'amante (cosa che valutarono anche tempo addietro se non sbalgio). Andiamo le situazioni sono diverse conte.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Sono evidentemente diverse e comunque confuse e schifose. Mi chiedo solo una cosa, perchè tutti i traditori sono persone così limitate, così incapaci, praticamente persone senza alcun pregio se non quello di barcamenarsi senza lode?
 

Sabina

Utente di lunga data
Ciao Sabina,
provo a dire la mia dopo aver letto questo thread.

L'idea che mi son fatto di Te è che sei una persona in cerca di conferme (banale scriverlo, lo so) il fatto è che tu per tanti anni hai pensato di te esattamente il contrario e l'hai anche scritto di essere una persona sicura e sentimentalmente stabile il problema è venuto fuori perchè all'epoca delle decisioni importanti, quando cioè dovevi scegliere l'uomo della tua vita così come il lavoro, hai scelto di non rischiare, di non metterti alla prova ed ora che quello che hai, dopo anni di "tranquillità", non ti basta più perchè non dice chiaramente di che pasta sei fatta, è ritornata l'altra Te, quella che ha un conto in sospeso con la vita, che ha voglia di dimostrare che sai essere e fare altro. E' tutto umanamente comprensibile, nessuno te ne fa una colpa se stai tradendo chi ha, a sua volta, investito il proprio futuro su di Te, ma di certo sei in un bel pasticcio perchè sai anche tu che mentre un lavoro che "non ami" lo puoi cambiare anche ora senza grossi drammi, non certo si può dire lo stesso di un marito che "non ami". Secondo me devi arrivare a capire questo punto ma sei troppo intelligente per non averlo già capito da sola.

Se volessi essere un po' più cinico nell'analizzare la tua storia, che poi è quella di moltissime altre persone qui dentro e fuori di qui, maschi o femmine fa poca differenza, ti direi: all'epoca hai preso un impegno con tuo marito e con Te stessa, hai deciso di accontentarti della posta in palio pur di non rischiare di giocarti tutto il tuo gruzzoletto emotivo e di aspettative che avevi in serbo ed hai fatto la tua giocata, ora a distanza di anni rivendichi di cambiare giocata ma il croupier se n'è andato e quando lo ripigli piu!

Non so che dirti, in tutto questo tuo post leggo tante affermazioni che mi son sentito dire da quella (ora faccio fatica a ricordarla tale) che era mia moglie e potendo essere nella posizione "privilegiata" di chi, tradito, ha visto e subìto comportamenti da parte della moglie fedigrafa, e leggere dall'altra le motivazioni vere di chi, non si conosce, mi viene trasmesso da parte tua, da quello che scrivi, un gran senso di solitudine, non parlerei nemmeno di egoismo, ma di tanta solitudine: riesci a confidarti con noi perchè non ci conosci, con il tuo amante perchè non puoi mostrare al mondo che ti sta intorno ma la domanda è riesci a confidarti con qualcuno, in carne ed ossa, che senti veramente vicino a Te? Dove pensi di andare da sola? Cosa credi che ne farai della tua vita? Quanto potrai ancora andare avanti a mentire a Te stessa, prima ancora che a tuo marito?

So benissimo che non è facile dare una risposta a queste domande ma potresti partire a scomporre "il grande problema" in "tanti piccoli problemi" e cominciare a risolverli uno ad uno e, secondo te, qual'è il primo da risolvere?

Ti lascio con questo quesito la cui risposta a me è chiara, spero lo sarà a breve anche per Te.

Buona giornata.

Ciao.

:)
Ciao :)
Grazie per il tuo post... mi è piaciuto molto.
Penso che tu abbia centrato il problema.
Non sembra giusto neanche a me gettare via la mia vita costruita fino ad ora perché stanno emergendo con intensità altri bisogni che non mi fanno sentire felice nella mia vita attuale. Se anni fa ho fatto queste scelte significa che comunque un'altra parte di me ne aveva bisogno.
Il problema che ho deciso di affrontare per primo? .... il lavoro. Non sarà un percorso comunque breve, ma ho deciso di farlo. Spero che occupi la mia mente altrove.
Farò un passo alla volta.
L'amante? Sento di averne bisogno ora... è una persona complementare a mio marito. Ha capito in un periodo così breve come sono, cosa desidero.... ha capito o il suo modo di essere è complementare al mio. O forse ora ho bisogno di questo.
Mi ha fatto molto piacere confrontarmi con te. :)
 
Stato
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