Genitori

Brunetta

Utente di lunga data
Succede spesso. Oggi l'ambiente è cambiato e capita che ci siano preti che vengono da contesti completamente atei.
Non c’entrano le convinzioni della famiglia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se conoscessi mio figlio, lo sarei. Non è che siamo tutti magnanimi e tutti figli dei fiori. Cerchiamo di non essere ipocriti. Ovvio che poi sarei contento per lui, qualunque cosa voglia fare. Ma almeno cercherei di capire perché due percorsi così diversi a un certo punto si incrociano.
Come fai a ipotizzare di essere sorpresa da un figlio che non hai?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Mic

Mica era una critica
Anzi
Ho solo esposto la realtà milanese degli anni 50/ 60 prevalente
Dal sud salivano ragazzi che entravano nelle forze dell ordine
Un mio zio acquisito l' ha fatto
Ha cresciuto la famiglia lavorando solo lui
Stipendio ottimo
Nulla da ridire
So anche io che non sono tutti guerrafondai però attualmente abbiamo uno scenario gestito da 2 rincoglioniti che si credono i padroni del mondo
Ma se lo sanno tutti che sai a memoria tutte le barzellette sui Carabinieri dal 1814 in poi!
 

Nicky

Utente di lunga data
Non c’entrano le convinzioni della famiglia.
Nella reazione della famiglia alla notizia possono avere un peso, così come nella condivisione di un percorso personale da parte del figlio.
Una persona che ha fede (realmente) è più propensa a parlarne con i figli e, quindi, a ricevere da parte loro un confronto.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

Skorpio

Utente di lunga data
Mic

Mica era una critica
Anzi
Ho solo esposto la realtà milanese degli anni 50/ 60 prevalente
Dal sud salivano ragazzi che entravano nelle forze dell ordine
Un mio zio acquisito l' ha fatto
Ha cresciuto la famiglia lavorando solo lui
Stipendio ottimo
Nulla da ridire
So anche io che non sono tutti guerrafondai però attualmente abbiamo uno scenario gestito da 2 rincoglioniti che si credono i padroni del mondo
Trump-Netanyahu.jpg
 

Skorpio

Utente di lunga data
Come vivreste questa situazione:

figlio o figlia laureato con 110 e lode indirizzo sanitario.
una volta ottenuta la laurea con tanto di abilitazione ad esercitare, pianta lì tutto e si ritira in seminario, obiettivo prendere i voti ed andare in missione nei paesi cosiddetti in via di sviluppo.

sta capitando al figlio di un mio conoscente che mi racconta delle tensioni che si stanno sviluppando in casa per via della delusione ricevuta da loro genitori.

dal fuori viene facile dire e dirgli che l’importante è che la sua strada lo renda felice.
ma dal dentro? Come la vivreste?
Sarei deluso,
e non me ne fregherebbe un cazzo se fosse felice.. o per meglio dire .. se dicesse di essere felice

Perché poi lo dicono tanti che sono felici, ma come dice Panatta "la felicità dura 10 secondi"
 

Brunetta

Utente di lunga data

Spat

Utente di lunga data
Come vivreste questa situazione:

figlio o figlia laureato con 110 e lode indirizzo sanitario.
una volta ottenuta la laurea con tanto di abilitazione ad esercitare, pianta lì tutto e si ritira in seminario, obiettivo prendere i voti ed andare in missione nei paesi cosiddetti in via di sviluppo.

sta capitando al figlio di un mio conoscente che mi racconta delle tensioni che si stanno sviluppando in casa per via della delusione ricevuta da loro genitori.

dal fuori viene facile dire e dirgli che l’importante è che la sua strada lo renda felice.
ma dal dentro? Come la vivreste?
Gli direi che se io e lo stato dovevamo spendere circa 150k a testa così lui poteva andare a fare il povero in un paese del terzo mondo, tanto conveniva che lo spedivo nelle favelas nel passeggino :D
 

Skorpio

Utente di lunga data
Che tu reputi non condivisibile?
Fino a quel grado di coinvolgimento no, non condividerei

Poi . Se magari andasse 2 settimane in "vacanza" a farsi il mazzo a aiutare gente e prendere contatto con certe realtà, invece che andare a trangugiare spritz e fare i balletti da villaggio turistico in spiaggia (per dire) , allora a quel livello condividerei
 
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