Fino a quando crederci

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma è una legge che una donna che non ama il marito ci deve scopare... Bah
No non è una legge
Dovrebbe essere una cosa che non ti riguarda però
Poi io sono strana ma se ho una relazione con un uomo sposato spero che a casa sia sereno piuttosto che saperlo incazzoso e/o frustrato. Ma proprio per il suo bene eh
 

Brunetta

Utente di lunga data
Però siamo partiti da chi ti fa credere qualcosa che non è o omette cose pur di tenerti.
Se sono innamorata di te e poi scopro che tu non sei chi credevo che fossi perché mi hai omesso parti che io non amo lo squilibrio direi che difficilmente lo si vive bene
Ma io penso che si possano tacere anche cose belle
 

Carola

Utente di lunga data
Ma è una legge che una donna che non ama il marito ci deve scopare... Bah
ma secondo te sentiamo perche sta con Lui e non lo lascia ?
Al di là che ci scopi o meno !
Magari ci scopa poco magari ne ache quello ma non c'è solo il sesso in un matrimonio c'è tanto di più e con l'amante sesso e spazi dove estraniarsi
Solitamente è così poi ci si innamora a volte
A me sa tanto che stai rosicando sei innamorato e irrazionale
 

JON

Utente di lunga data
Ma è una legge che una donna che non ama il marito ci deve scopare... Bah
Non è certo un dogma.
Però dipende dalle loro dinamiche. Certo, tu sai che lei odia il marito, ma bisogna vedere anche quanto di questo astio sia esplicito al marito.
E se la loro recita impone un determinato livello di finzione è facile che vi rientri anche il sesso. Poi, naturalmente, vi sono coppie, come ti è stato ampiamente testimoniato, in cui il sesso viene annullato completamente. Quindi dipende, e io sono poco certo che tu le conosca fino in fondo le loro dinamiche. Piuttosto sembri propendere particolarmente ad auto illuderti, e quando la chiami "compagna", almeno personalmente, bisogna mordersi la lingua.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Non è certo un dogma.
Però dipende dalle loro dinamiche. Certo, tu sai che lei odia il marito, ma bisogna vedere anche quanto di questo astio sia esplicito al marito.
E se la loro recita impone un determinato livello di finzione è facile che vi rientri anche il sesso. Poi, naturalmente, vi sono coppie, come ti è stato ampiamente testimoniato, in cui il sesso viene annullato completamente. Quindi dipende, e io sono poco certo che tu le conosca fino in fondo le loro dinamiche. Piuttosto sembri propendere particolarmente ad auto illuderti, e quando la chiami "compagna", almeno personalmente, bisogna mordersi la lingua.
Anche perché è la compagna di suo marito.
 

Carola

Utente di lunga data
Non è certo un dogma.
Però dipende dalle loro dinamiche. Certo, tu sai che lei odia il marito, ma bisogna vedere anche quanto di questo astio sia esplicito al marito.
E se la loro recita impone un determinato livello di finzione è facile che vi rientri anche il sesso. Poi, naturalmente, vi sono coppie, come ti è stato ampiamente testimoniato, in cui il sesso viene annullato completamente. Quindi dipende, e io sono poco certo che tu le conosca fino in fondo le loro dinamiche. Piuttosto sembri propendere particolarmente ad auto illuderti, e quando la chiami "compagna", almeno personalmente, bisogna mordersi la lingua.
Ma infatti come fai a chiamarla compagna
Cioè non è davvero possibile essendo compagna di suo marito
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma non è detto che lo squilibrio sentimentale faccia stare male

Beh, dai. Mettiti nei panni di un single che da un anno sta in una relazione che una persona sposata. E pensa che ad un certo punto, anziché vivere la cosa come un piacevole diversivo, un bel momento, inizi appunto a innamorarsi. Torno sempre a come @navimiter70 ha intitolato il 3d: fino a quando crederci. L'innamoramento 8quello adrenalinico) non dura mica troppo, secondo me. Poi (anche tralasciando una questione di fare solo sesso, più garantita e più sicura con un amante stabile) o subentra un rapporto fatto di stima e affetto - ma comunque tale da farti apprezzare che ciascuno sia a casa propria, come si suol dire - o diversamente se l'innamoramento lascia spazio al corrispondente sentimento, finisce che quella persona la vuoi. Ed essendo single non hai nemmeno un "ruolo" sociale, a baluardo.
A quel punto certe domande, che sono assurde eh, oggettivamente parlando (passi il non avere altri amanti, che già vabbè.... ma il chiedersi se una scopi o no nel matrimonio, fosse anche che litiga col marito e lo facesse tre volte all'anno) diventano "pesanti", non so come dire. Non cambia "la relazione", cambiano le aspettative di una parte, in questo caso. Quand'è così ben venga (come tu dici) farsi le proprie valutazioni, ed infatti non a caso lui si sta domandando fino a quando crederci. Solo che ha spostato le sue aspettative senza che l'altra parte sia d'accordo :)
Parlargliene per lui significherebbe ammettere che il rapporto per lui sarebbe diverso, se anche lei lo volesse. A questo punto la domanda diventa, se lei non vuole (e mi pare che allo stato non voglia) "mi sta bene uguale o non mi sta più bene?", perché che lei scopi o no con il marito non credo cambi di una virgola il problema sottostante. Se poi fosse una questione di mera "territorialità", tipo "pisciata del cane", allora sarebbe un altro discorso ancora :rolleyes:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Beh, dai. Mettiti nei panni di un single che da un anno sta in una relazione che una persona sposata. E pensa che ad un certo punto, anziché vivere la cosa come un piacevole diversivo, un bel momento, inizi appunto a innamorarsi. Torno sempre a come @navimiter70 ha intitolato il 3d: fino a quando crederci. L'innamoramento 8quello adrenalinico) non dura mica troppo, secondo me. Poi (anche tralasciando una questione di fare solo sesso, più garantita e più sicura con un amante stabile) o subentra un rapporto fatto di stima e affetto - ma comunque tale da farti apprezzare che ciascuno sia a casa propria, come si suol dire - o diversamente se l'innamoramento lascia spazio al corrispondente sentimento, finisce che quella persona la vuoi. Ed essendo single non hai nemmeno un "ruolo" sociale, a baluardo.
A quel punto certe domande, che sono assurde eh, oggettivamente parlando (passi il non avere altri amanti, che già vabbè.... ma il chiedersi se una scopi o no nel matrimonio, fosse anche che litiga col marito e lo facesse tre volte all'anno) diventano "pesanti", non so come dire. Non cambia "la relazione", cambiano le aspettative di una parte, in questo caso. Quand'è così ben venga (come tu dici) farsi le proprie valutazioni, ed infatti non a caso lui si sta domandando fino a quando crederci. Solo che ha spostato le sue aspettative senza che l'altra parte sia d'accordo :)
Parlargliene per lui significherebbe ammettere che il rapporto per lui sarebbe diverso, se anche lei lo volesse. A questo punto la domanda diventa, se lei non vuole (e mi pare che allo stato non voglia) "mi sta bene uguale o non mi sta più bene?", perché che lei scopi o no con il marito non credo cambi di una virgola il problema sottostante. Se poi fosse una questione di mera "territorialità", tipo "pisciata del cane", allora sarebbe un altro discorso ancora :rolleyes:
Già tu hai esposto possibili diversi parametri di valutazione. Ognuno ha i propri.
@navimiter70 non sta valutando se stesso e i propri bisogni, desideri e aspettative, ma l’adeguamento di lei a lui.
Infatti gli stiamo dicendo che è questo il punto.
Ma il “godimento” dell‘innamoramento è intrinseco e non è presente solo se viene corrisposto pari pari.
Lui sta bene con lei indipendentemente dal fatto che lei abbia o no rapporti con il marito.
Puo essere che @navimiter70 stia cominciando a pensare a una relazione più quotidiana e proiettata al futuro e allora sarebbe un altro discorso.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Già tu hai esposto possibili diversi parametri di valutazione. Ognuno ha i propri.
@navimiter70 non sta valutando se stesso e i propri bisogni, desideri e aspettative, ma l’adeguamento di lei a lui.
Infatti gli stiamo dicendo che è questo il punto.
Ma il “godimento” dell‘innamoramento è intrinseco e non è presente solo se viene corrisposto pari pari.
Lui sta bene con lei indipendentemente dal fatto che lei abbia o no rapporti con il marito.
Puo essere che @navimiter70 stia cominciando a pensare a una relazione più quotidiana e proiettata al futuro e allora sarebbe un altro discorso.
Piglio il grassetto, che è un discorso che mi interessa ;)
Allora: ovviamente non saremo mai nella testa e nelle sensazioni, nelle emozioni, nel sentimento dell'altro.
Anche quando si parla di un sentimento. L'amore è il nostro amore (correlativamente quando si parla di aver perso l'amore, è l'amore dentro noi, quello che abbiamo eventualmente perso, o ci sembra di non trovare più....), quindi d'accordo con te che a maggior ragione di innamoramento ciascuno vive il proprio.
Ma.... è allo stesso tempo collegato. Non mi innamoro di uno che mi trasmette che gliene frega poco. O meglio: può capitare, ma non è un godimento (lo è molto poco) e ad un certo punto te lo fai passare. C'è comunque un fattore che è legato alla corrispondenza ;), al sentirsi corrisposti. Poi capisco quel che dici, ma riconosco che alla lunga può avere dei grossi limiti il fatto di non avere modalità "simili" (non uguali, sia chiaro) di condividere un innamoramento, un'emozione e poi eventualmente un sentimento profondo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Piglio il grassetto, che è un discorso che mi interessa ;)
Allora: ovviamente non saremo mai nella testa e nelle sensazioni, nelle emozioni, nel sentimento dell'altro.
Anche quando si parla di un sentimento. L'amore è il nostro amore (correlativamente quando si parla di aver perso l'amore, è l'amore dentro noi, quello che abbiamo eventualmente perso, o ci sembra di non trovare più....), quindi d'accordo con te che a maggior ragione di innamoramento ciascuno vive il proprio.
Ma.... è allo stesso tempo collegato. Non mi innamoro di uno che mi trasmette che gliene frega poco. O meglio: può capitare, ma non è un godimento (lo è molto poco) e ad un certo punto te lo fai passare. C'è comunque un fattore che è legato alla corrispondenza ;), al sentirsi corrisposti. Poi capisco quel che dici, ma riconosco che alla lunga può avere dei grossi limiti il fatto di non avere modalità "simili" (non uguali, sia chiaro) di condividere un innamoramento, un'emozione e poi eventualmente un sentimento profondo.
C’è differenza tra non essere corrisposti alla pari o essere trattati da pezza da piedi, vedi LadyRed.
Se ti piace vedere un film con un attore affascinante, non pretendi che lui ti corrisponda😂 ovviamente, ma il piacere non viene meno.
 

Foglia

utente viva e vegeta
C’è differenza tra non essere corrisposti alla pari o essere trattati da pezza da piedi, vedi LadyRed.
Se ti piace vedere un film con un attore affascinante, non pretendi che lui ti corrisponda😂 ovviamente, ma il piacere non viene meno.

Certo che c'è differenza. Non avevo in mente la situazione di @ladyred , comunque, né alcuna situazione per così dire "di differenza plateale".
Semplificando, credo che sia umano (all'interno di qualsiasi relazione) stancarsi del rapporto, e in assenza di vincoli beh, è più facile ance mollare il colpo eventualmente. Per questo credo che la mancata attuale coincidenza di aspettative (se di quello si tratta per @navimiter70) e di "ricambio" (nel senso del contraccambiare in modo simile al proprio) debba porre in lui domande che vadano ben oltre il fatto che lei scopi o non con il marito.

Un film è un film, lo si guarda con piacere, ma rimane un film. Finito, finisce :)
L'importante è non farsi film fuori dal film :)
 

Marjanna

Utente di lunga data
ì
Certo che c'è differenza. Non avevo in mente la situazione di @ladyred , comunque, né alcuna situazione per così dire "di differenza plateale".
Semplificando, credo che sia umano (all'interno di qualsiasi relazione) stancarsi del rapporto, e in assenza di vincoli beh, è più facile ance mollare il colpo eventualmente. Per questo credo che la mancata attuale coincidenza di aspettative (se di quello si tratta per @navimiter70) e di "ricambio" (nel senso del contraccambiare in modo simile al proprio) debba porre in lui domande che vadano ben oltre il fatto che lei scopi o non con il marito.

Un film è un film, lo si guarda con piacere, ma rimane un film. Finito, finisce :)
L'importante è non farsi film fuori dal film :)
Poi però te ammetti di partire per un sms... ;)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo che c'è differenza. Non avevo in mente la situazione di @ladyred , comunque, né alcuna situazione per così dire "di differenza plateale".
Semplificando, credo che sia umano (all'interno di qualsiasi relazione) stancarsi del rapporto, e in assenza di vincoli beh, è più facile ance mollare il colpo eventualmente. Per questo credo che la mancata attuale coincidenza di aspettative (se di quello si tratta per @navimiter70) e di "ricambio" (nel senso del contraccambiare in modo simile al proprio) debba porre in lui domande che vadano ben oltre il fatto che lei scopi o non con il marito.

Un film è un film, lo si guarda con piacere, ma rimane un film. Finito, finisce :)
L'importante è non farsi film fuori dal film :)
Infatti il piacere nasce dal non farsi un film 😁
 
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