Io partecipo a queste discussioni perché le mie idee sono in continua evoluzione. Assorbo i punti di vista, soprattutto quelli femminili, per cercare di non fare grossi errori nel caso mi dovessi trovare in certe situazioni.
Se posso fare una piccola critica, trovo che invece la maggior parte delle donne che scrivono in questo Forum sono spesso cristallizzate sulle loro posizioni e poche volte cercano di vedere anche con altri occhi che non siano i propri.
Se quello che cerco di fare io in prima persona, venisse fatto anche molte donne, ci sarebbero molti meno problemi di incomunicabilità tra i sessi, anche perché ciò che la donna non capisce di un uomo viene spesso tacciato come immaturità. Ma non è sempre vero..Come un pollo non può essere un'aquila, anche l'aquila non può essere un pollo. ci sono delle barriere genetiche insormontabili. In tal caso quello che si può fare è costruire ponti..Ma bisogna mettersi in discussione entrambi.
Buscopann
Io mi trovo a volte in imbarazzo perché mi dà fastidio entrare nel mio personale.
Leggere generalizzazioni (non tue, di altri) da cui risulta che una donna non fa sesso volentieri in gravidanza o dopo avere avuto un bambino mi irrita perché non è vero, dipende dalla donna, da come è andata la gravidanza e il post parto e come sta il bambino.
Io ho avuto gravidanze regolari senza problemi, parto naturale e mi sono ristabilita in tempi brevissimi, ho messo 17 kg con la prima gravidanza (partendo da un peso basso) e ne avevo persi 12 quando son rientrata a casa. Non vi dico del sesso, perché son fatti miei, ma non è mai stato un problema.
Non mi truccavo prima né dopo, ma mi veniva detto che ero più bella così, ecc... non tutte le donne manifestano il loro erotismo nello stesso modo e non a tutti gli uomini piacciono le stesse modalità.
Ho sentito un ventenne affermare di trovare più sexy un pigiamone di un baby doll, ad esempio.
Son stata tradita e non c'entrava certo il mio modo di rapportarmi con i figli se nelle dichiarazioni d'amore che mi faceva era uno degli elementi di apprezzamento.
Attribuire al tradito una corresponsabilità del tradimento in modo generalizzato mi fa imbufalire (può accadere, ma si considererà caso per caso), ma ancor di più se la tradita è una donna che ha avuto un figlio e mi sconsola che possano farlo delle donne colpevolizzando le altre donne e autocolpevolizzandosi di essere state madri.
Vanno messe in discussione in primis i traditori e, nel caso, se è il caso, il tradito.