xfactor
Utente di lunga data
Un Ciao a tutti,
come potrete immaginare faccio anchio parte del gruppo dei traditi.
Ho 38 anni due bellissime figlie e una bellissima moglie con cui condividiamo il tetto coniugale da ormai 14 anni.
Viviamo in un paese che non é patria di nessuno dei due da ormai quasi 10 anni, la nostra famiglia ha sempre sofferto delle distanze fisiche dalle propie famiglie ma sembrava procedere tutto bene, cosi perlomeno pensavo io, una famigliuola unita e abbastanza serena.
Settimana scorsa il patatrac, mia madre in visita se ne va, ritorno a casa e lei midice che mi deve parlare, andiamo in taverna, ma ormai sapevo, lo sentivo, e cosi mi confessa una relazione di 2 anni con un uomo che lavora nel suo stesso ambiente lavorativo.
Piange e mi dice che non mi merito cio che lei a fatto e che mi ama, che ama me non lui, che lei ha bisogno di aiuto perche nella sua vita quando é cresciuta non ha avuto un padre e che non vuole rischiare lo stesso per le propie figlie.
Sono confuso, atterrito é come se mi avessero tagliato a metá, sento rabbia non odio, repulsione per il solo pensiero che lei che sembrava mia si é data a un altro uomo, in questo momento ho perso come la verginitá, la fiducia umana verso il prossimo.
In un mondo che da ogni parte tenta di fregarti lei sembrava una boa a cui appoggiarsi.
Stiamo parlando e vorrei sapere se é giusto che lei mi racconti tutta la storia che mi dia un nome una faccia e un corpo a questo maledetto sconosciuto e questo non per vendette o altro ma per capire o perlomeno cercare di capire come lei abbia vissuto questi due anni paralleli.
Lei mi racconta di solo poche volte e che con lui trovava solo tenerezza e conforto(e anche sesso), cerca di minimizzare e ho letto che é normale, ma per me che cosa dovrebbe rimanere, solo i dubbi compreso quello che si sia protetta.
Insomma un sacco di cose per 4 giorni che sembrano una eternita con in piu il dramma di tenere le mie piccole serene e protette da tutta questa assurda situazione.
Grazie per l'ospitalitá e spero non avendo nessuno a cui potermi rivolgere(non voglio)di trovare aiuti qui dove altri esseri umani stanno provando la stessa cosa.
A presto F.
come potrete immaginare faccio anchio parte del gruppo dei traditi.
Ho 38 anni due bellissime figlie e una bellissima moglie con cui condividiamo il tetto coniugale da ormai 14 anni.
Viviamo in un paese che non é patria di nessuno dei due da ormai quasi 10 anni, la nostra famiglia ha sempre sofferto delle distanze fisiche dalle propie famiglie ma sembrava procedere tutto bene, cosi perlomeno pensavo io, una famigliuola unita e abbastanza serena.
Settimana scorsa il patatrac, mia madre in visita se ne va, ritorno a casa e lei midice che mi deve parlare, andiamo in taverna, ma ormai sapevo, lo sentivo, e cosi mi confessa una relazione di 2 anni con un uomo che lavora nel suo stesso ambiente lavorativo.
Piange e mi dice che non mi merito cio che lei a fatto e che mi ama, che ama me non lui, che lei ha bisogno di aiuto perche nella sua vita quando é cresciuta non ha avuto un padre e che non vuole rischiare lo stesso per le propie figlie.
Sono confuso, atterrito é come se mi avessero tagliato a metá, sento rabbia non odio, repulsione per il solo pensiero che lei che sembrava mia si é data a un altro uomo, in questo momento ho perso come la verginitá, la fiducia umana verso il prossimo.
In un mondo che da ogni parte tenta di fregarti lei sembrava una boa a cui appoggiarsi.
Stiamo parlando e vorrei sapere se é giusto che lei mi racconti tutta la storia che mi dia un nome una faccia e un corpo a questo maledetto sconosciuto e questo non per vendette o altro ma per capire o perlomeno cercare di capire come lei abbia vissuto questi due anni paralleli.
Lei mi racconta di solo poche volte e che con lui trovava solo tenerezza e conforto(e anche sesso), cerca di minimizzare e ho letto che é normale, ma per me che cosa dovrebbe rimanere, solo i dubbi compreso quello che si sia protetta.
Insomma un sacco di cose per 4 giorni che sembrano una eternita con in piu il dramma di tenere le mie piccole serene e protette da tutta questa assurda situazione.
Grazie per l'ospitalitá e spero non avendo nessuno a cui potermi rivolgere(non voglio)di trovare aiuti qui dove altri esseri umani stanno provando la stessa cosa.
A presto F.