E' giusto rimanere sposati solo per i figli?

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Old unodinoi

Utente di lunga data
Ma tu pensi che chi ti ha posto questa questione (io, grande, ...) stia seduto su un sasso? Pensi che porsi dubbi significhi farsi masturbazioni mentali e passare la vita vedendogentefacendocose?
La questione era altra, ma tu non la vuoi leggere.
Alla prossima
e ti pareva!? io non la voglio leggere ...
buona serata
 

Bruja

Utente di lunga data
stereotipi

Pensatela come vi pare ma per me un matrimonio é tale in quanto due persone di sposano per STARE INSIEME, il discorso figli é conseguente, comunemente accettato e voluto ma non può essere alla base del contrarre matrimonio, la base é l'amarsi e lo stabilire, se possibile, di passare il resto della vita insieme.
I figli sono il completamento, il coronamento, la gioia che arriva nella coppia, non il MOTIVO per cui la coppia si é unita.
Diversamente il matrimonio sarebbe il "mezzo" per avere il "fine", i figli.
Trovo inoltre piuttosto riduttivo liquidare la vita a due di persone che riescono ad essere perfettamente felici "in due" come lo scambio di bacetti fra due persone egoiste...sta a vedere che adesso non avere il senso della genitorialità é un limite o un handicap esistenziale.
A mio parere è molto meglio non avere figli, sia che non li si voglia o che non vengano, che averli e vedere quanto sanno renderli strumentali certi genitori.
Anche "realizzarsi" solo attraverso i figli é sostanzialmente sbagliato, carichiamo i figli di nostre carenze e diamo alla vita un senso che risulta essere solo la copertura alla nostra incapacità di trovare pluralismi esistenziali.
Insomma non voglio dire che esista solo il bianco ed il nero, quindi non una sola versione o l'altra, ma come in tutte le cose in cui ognuno ha una sua sensibilità e visione, bisogna considerare tutte le sfumature del grigio.
Accetto che un matrimonio sia benedetto quando ci sono figli, ma rifiuto di pensare che non ci siano matrimoni felici anche senza.
Io credo molto nell'essere umano, un po' meno nelle sue irrinunciabili necessità.
Bruja
 
O

Old thai

Guest
E' assolutamente necessario fare tutti gli sforzi per dare ai figli un padre e una madre che si amino. Per arrivare a questo scopo bisogna lavorare su se stessi e non aspettare che l'altro faccia qualcosa.

Io devo vedere che cosa posso cambiare delle mie patologie, quali errori sto commettendo, dove sono carente; questo lavoro consente di togliere dal rapporto una parte di ciò che impedisce allo stesso di funzionare.

Naturalmente tutti e due i genitori devono fare questo lavoro, ma intanto anche se uno solo si appresta a migliorare se stesso senza aspettare che sia l'altro a muoversi, questo cambia i termini del rapporto stesso e toglie dal rapporto una parte dell'errore, ciò può influire positivamente sull'altro in due modi: 1) elimina le provocazioni che sono insite nel mio comportamento; 2)induce e incoraggia l'altro a fare altrettanto. Se dopo i miei sforzi, che non consistono in rinunce sbagliate, ma in miglioramenti da apportare alla mia persona, non si arriva a un rapporto affettivo sufficiente, allora e solo allora si può addivenire ad una separazione, ma prima con coscienza devo cercare di migliorare me stesso ed eliminare i miei errori. La risposta potrebbe essere più articolata, ma credo che siano sufficienti questi spunti di riflessione. Fabio Biliotti


l'ho trovata per caso nel web....credo che possa servire un po' a tutti......figli o non figli...tradimenti o non...ne abbiamo straparlato mille volte..lo so...ma non è mai abbastanza per riflettere su noi stessi..

Con me giri il coltello nella piaga!!
Quando mi sono separta, mio figlio aveva 7 anni e mi ha chiaramente detto che ci preferiva insieme anche se litigavamo sempre.
Adesso ne ha 14 e spesso "si vendica" per la sofferenza che ha patito e che sta patendo.

Sono stata malissimo e ancora porto le ferite per il male che gli ho fatto.

Ma credo che non si possa fingere, sarebbe cresciuto avendo una concezione dell'amore completamente sbagliata, una concezione del rispetto tra coppie negativa (considerando che il mio ex marito spesso alzava le mani e me ne diceva di ogni).... Ragazzi avrei anche potuto reggere e stare con lui, subire e crearmi una vita parallela...ma non l'ho ritenuto giusto.

Questa è la mia esperienza, negativa per certi versi, positiva per altri.

Comunque sia mio figlio, ha nel suo piccolo bagaglio, il senso di responsabilità verso gli altri, la concezione che a tutto c'è una soluzione e che un modo per risalire c'è sempre, la certezza che io valgo per una famiglia intera e per lui ci sarò sempre.

Buona giornata a tutti
 
O

Old Buscopann

Guest
Pensatela come vi pare ma per me un matrimonio é tale in quanto due persone di sposano per STARE INSIEME, il discorso figli é conseguente, comunemente accettato e voluto ma non può essere alla base del contrarre matrimonio, la base é l'amarsi e lo stabilire, se possibile, di passare il resto della vita insieme.
I figli sono il completamento, il coronamento, la gioia che arriva nella coppia, non il MOTIVO per cui la coppia si é unita.
Diversamente il matrimonio sarebbe il "mezzo" per avere il "fine", i figli.
Trovo inoltre piuttosto riduttivo liquidare la vita a due di persone che riescono ad essere perfettamente felici "in due" come lo scambio di bacetti fra due persone egoiste...sta a vedere che adesso non avere il senso della genitorialità é un limite o un handicap esistenziale.
A mio parere è molto meglio non avere figli, sia che non li si voglia o che non vengano, che averli e vedere quanto sanno renderli strumentali certi genitori.
Anche "realizzarsi" solo attraverso i figli é sostanzialmente sbagliato, carichiamo i figli di nostre carenze e diamo alla vita un senso che risulta essere solo la copertura alla nostra incapacità di trovare pluralismi esistenziali.
Insomma non voglio dire che esista solo il bianco ed il nero, quindi non una sola versione o l'altra, ma come in tutte le cose in cui ognuno ha una sua sensibilità e visione, bisogna considerare tutte le sfumature del grigio.
Accetto che un matrimonio sia benedetto quando ci sono figli, ma rifiuto di pensare che non ci siano matrimoni felici anche senza.
Io credo molto nell'essere umano, un po' meno nelle sue irrinunciabili necessità.
Bruja
Ultimamente siamo sempre d'accordo su tutto..Sul matrimonio, sui figli, sulle coppie aperte..Ci manca solo che arriviamo a pensarla allo stesso modo sul tradimento e poi possiamo suggellare la nostra unione


Buscopann
 

Bruja

Utente di lunga data
Busco

Ultimamente siamo sempre d'accordo su tutto..Sul matrimonio, sui figli, sulle coppie aperte..Ci manca solo che arriviamo a pensarla allo stesso modo sul tradimento e poi possiamo suggellare la nostra unione


Buscopann
Va bene mia affinità virtuale... comunque domani vado dallo psichiatra... qualcosa devo pur avere!!!

Bruja
 
O

Old giobbe

Guest
Con me giri il coltello nella piaga!!
Quando mi sono separta, mio figlio aveva 7 anni e mi ha chiaramente detto che ci preferiva insieme anche se litigavamo sempre.
Adesso ne ha 14 e spesso "si vendica" per la sofferenza che ha patito e che sta patendo.

Sono stata malissimo e ancora porto le ferite per il male che gli ho fatto.

Ma credo che non si possa fingere, sarebbe cresciuto avendo una concezione dell'amore completamente sbagliata, una concezione del rispetto tra coppie negativa (considerando che il mio ex marito spesso alzava le mani e me ne diceva di ogni).... Ragazzi avrei anche potuto reggere e stare con lui, subire e crearmi una vita parallela...ma non l'ho ritenuto giusto.

Questa è la mia esperienza, negativa per certi versi, positiva per altri.

Comunque sia mio figlio, ha nel suo piccolo bagaglio, il senso di responsabilità verso gli altri, la concezione che a tutto c'è una soluzione e che un modo per risalire c'è sempre, la certezza che io valgo per una famiglia intera e per lui ci sarò sempre.

Buona giornata a tutti

Quando si arriva alla mancanza di rispetto, come nel tuo caso, credo che sia giusto separarsi e penso che anche i figli lo capiscano.
Se tu fossi rimasta sola senza un nuovo compagno tuo figlio avrebbe accettato meglio questa separazione oppure no?
 
O

Old thai

Guest
Quando si arriva alla mancanza di rispetto, come nel tuo caso, credo che sia giusto separarsi e penso che anche i figli lo capiscano.
Se tu fossi rimasta sola senza un nuovo compagno tuo figlio avrebbe accettato meglio questa separazione oppure no?
Forse si.
Eppure il mio compagno è entrato nella nostra vita dopo 3 anni di separazione, e conviviamo tutti insieme da meno di 1 anno. Ho voluto apposta far passare tempo....fino a quando suo padre non ha avuto un figlio con la nuova moglie andava tutto bene.
Credo sia tutto molto personale, ci sono figli che reagisco alla separazione dei figli in un determinato modo, altri che accettano, altri che odiano uno dei genitori...sta di fatto che loro ci rimettono sempre!
 

Iris

Utente di lunga data
Forse si.
Eppure il mio compagno è entrato nella nostra vita dopo 3 anni di separazione, e conviviamo tutti insieme da meno di 1 anno. Ho voluto apposta far passare tempo....fino a quando suo padre non ha avuto un figlio con la nuova moglie andava tutto bene.
Credo sia tutto molto personale, ci sono figli che reagisco alla separazione dei figli in un determinato modo, altri che accettano, altri che odiano uno dei genitori...sta di fatto che loro ci rimettono sempre!
Esistono anche figli di coppie sane ed unite che sono perennemente scontenti...
Cerca di essere una buona mamma, (sono sicura che tu lo sia), e non ti sentire in colpa nei confronti di tuo figlio.
Ora il ragazzo è grandicello, parlagli, quando lui ti parla della sua sofferenza, comincia a spiegare la tua. Raccontagli quanto è stato difficile per te rinunciare all'unità della famiglia, ricordagli quanto fai per garantire la sua serenità e il suo benessere.
Non si tratta di rinfacciare nulla, ma di far capire ai figli quanto facciamo per amore loro. Spesso hanno bisogno di sentirselo dire.
E poi, non essere troppo indulgente, comprensiva sì, ma non indulgente.
Sei sua madre e DEVI riprenderlo quando sbaglia, perchè ne hai l'autorità.
Che si ribelli all'autorità è fisiologico e necessario alla sua età.
 

luigi.codone

Utente di lunga data
Esistono anche figli di coppie sane ed unite che sono perennemente scontenti...
Cerca di essere una buona mamma, (sono sicura che tu lo sia), e non ti sentire in colpa nei confronti di tuo figlio.
Ora il ragazzo è grandicello, parlagli, quando lui ti parla della sua sofferenza, comincia a spiegare la tua. Raccontagli quanto è stato difficile per te rinunciare all'unità della famiglia, ricordagli quanto fai per garantire la sua serenità e il suo benessere.
Non si tratta di rinfacciare nulla, ma di far capire ai figli quanto facciamo per amore loro. Spesso hanno bisogno di sentirselo dire.
E poi, non essere troppo indulgente, comprensiva sì, ma non indulgente.
Sei sua madre e DEVI riprenderlo quando sbaglia, perchè ne hai l'autorità.
Che si ribelli all'autorità è fisiologico e necessario alla sua età.

concordo con la parte finale. E' mia convinta opinione che i genitori spesso si smarriscano nel cercare di avere l'amore dei propri figli.
Come genitore mi sento in dovere di dare tutto il mio amore ai figli, ma non mi aspetto di ricevere qualcosa in cambio.
Donando tutto me stesso ai miei figli resto comunque in grado di comprenderli serenamente e di riprenderli, se necessario.
Si evita soprattutto di essere, appunto, troppo indulgenti.

cordialità®

gigi
 
Stato
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