stereotipi
Pensatela come vi pare ma per me un matrimonio é tale in quanto due persone di sposano per STARE INSIEME, il discorso figli é conseguente, comunemente accettato e voluto ma non può essere alla base del contrarre matrimonio, la base é l'amarsi e lo stabilire, se possibile, di passare il resto della vita insieme.
I figli sono il completamento, il coronamento, la gioia che arriva nella coppia, non il MOTIVO per cui la coppia si é unita.
Diversamente il matrimonio sarebbe il "mezzo" per avere il "fine", i figli.
Trovo inoltre piuttosto riduttivo liquidare la vita a due di persone che riescono ad essere perfettamente felici "in due" come lo scambio di bacetti fra due persone egoiste...sta a vedere che adesso non avere il senso della genitorialità é un limite o un handicap esistenziale.
A mio parere è molto meglio non avere figli, sia che non li si voglia o che non vengano, che averli e vedere quanto sanno renderli strumentali certi genitori.
Anche "realizzarsi" solo attraverso i figli é sostanzialmente sbagliato, carichiamo i figli di nostre carenze e diamo alla vita un senso che risulta essere solo la copertura alla nostra incapacità di trovare pluralismi esistenziali.
Insomma non voglio dire che esista solo il bianco ed il nero, quindi non una sola versione o l'altra, ma come in tutte le cose in cui ognuno ha una sua sensibilità e visione, bisogna considerare tutte le sfumature del grigio.
Accetto che un matrimonio sia benedetto quando ci sono figli, ma rifiuto di pensare che non ci siano matrimoni felici anche senza.
Io credo molto nell'essere umano, un po' meno nelle sue irrinunciabili necessità.
Bruja