Rabarbaro
Escluso
Ciao Tesla!
Niente spaventa di più delle cose gratuite.
E lo vedi ogni volta che che c'è del male immeritato che viene fatto da qualcuno che non ne trae vantaggio a qualche altro che non se lo meriterebbe davvero.
La paura ti si aggrappa nel cuore con gli artigli più lunghi possibile, in modo da penetrare l'intimo anche se lo tieni nascosto, perchè il male può arrivare pure a te che non hai alcuna colpa e possono farlo anche le persone da cui meno te lo saresti potuto aspettare.
Gratis, non come un debito da saldare; gratis, senza neppure un po' di cattiveria.
Dispiace, ma è vero e lo metti in conto.
Ed allora perchè non hai paura anche del bene che ti arriva gratuitamente?
Sembra quasi che per il solo fatto di essere una cosa positiva che arriva, non debba avere un proprio tornaconto.
Non un tornaconto che misuriamo noi e che liberalmente siamo disposti a fornire, ma uno strano debito, quasi come una malattia segreta che si mangia assieme al pane che ti mettono nella ciotola e che non sai di aver contratto.
Per questo dovrebbe farti paura, e tanta anche, il bene che ti regalano le persone.
Perchè è gratis.
Ed il bene che la tua fanciulla yuri ti dava era gratuto, così come lo era per altri.
E tu la malattia l'hai contratta subito, credendo che fosse solo per te.
Ma quello che per te era tanto per lei era forse altrettanto, meno un certo trastullo travolgente come una cronoscalata di tartarughe artritiche tarchiate.
Una piccola quantità a dire il vero, ma di una materia irreperibile sul tuo pianeta.
E finchè non diventerai un altro pianeta, lei non lo troverà in te nè tu potrai dargliene.
Ma i pianeti diventano altri pianeti solo dopo essere diventati pulviscolo e dopo essere bruciati nel nucleo di varii soli ed il tempo diventa insopportabile e il desiderio scema.
Il tuo.
Niente spaventa di più delle cose gratuite.
E lo vedi ogni volta che che c'è del male immeritato che viene fatto da qualcuno che non ne trae vantaggio a qualche altro che non se lo meriterebbe davvero.
La paura ti si aggrappa nel cuore con gli artigli più lunghi possibile, in modo da penetrare l'intimo anche se lo tieni nascosto, perchè il male può arrivare pure a te che non hai alcuna colpa e possono farlo anche le persone da cui meno te lo saresti potuto aspettare.
Gratis, non come un debito da saldare; gratis, senza neppure un po' di cattiveria.
Dispiace, ma è vero e lo metti in conto.
Ed allora perchè non hai paura anche del bene che ti arriva gratuitamente?
Sembra quasi che per il solo fatto di essere una cosa positiva che arriva, non debba avere un proprio tornaconto.
Non un tornaconto che misuriamo noi e che liberalmente siamo disposti a fornire, ma uno strano debito, quasi come una malattia segreta che si mangia assieme al pane che ti mettono nella ciotola e che non sai di aver contratto.
Per questo dovrebbe farti paura, e tanta anche, il bene che ti regalano le persone.
Perchè è gratis.
Ed il bene che la tua fanciulla yuri ti dava era gratuto, così come lo era per altri.
E tu la malattia l'hai contratta subito, credendo che fosse solo per te.
Ma quello che per te era tanto per lei era forse altrettanto, meno un certo trastullo travolgente come una cronoscalata di tartarughe artritiche tarchiate.
Una piccola quantità a dire il vero, ma di una materia irreperibile sul tuo pianeta.
E finchè non diventerai un altro pianeta, lei non lo troverà in te nè tu potrai dargliene.
Ma i pianeti diventano altri pianeti solo dopo essere diventati pulviscolo e dopo essere bruciati nel nucleo di varii soli ed il tempo diventa insopportabile e il desiderio scema.
Il tuo.