... e adesso?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Lo so che le menzogne sono indigeribili e che certe cose fanno valutare falso ogni momento vissuto e soprattutto quelli che consideravi belli.
Lo so.
Ma io avevo bisogno di capire.
Non so se il bisogno di nutrire una fantasia sentimental sessuale lo puoi accettare come una delle ragioni.
Non cambia la sostanza. Lo so.
Tu devi fare quello che ti fa stare meglio.
Io l'ho fatto.
Persa, a conti fatti e nel tempo, sii sincera...
Ne valeva la pena?
Tu ti autoconvinci di stare meglio...
Ma se così fosse, significa solo, che tu non amavi veramente tuo marito.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Persa, a conti fatti e nel tempo, sii sincera...
Ne valeva la pena?
Tu ti autoconvinci di stare meglio...
Ma se così fosse, significa solo, che tu non amavi veramente tuo marito.
Hai un modo di ragionare tutto tuo.
Scrivi un manuale di logica innovativo.
Ho fatto più che bene, ho fatto benissimo!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
non lo so. fosse come la dici la vita sarebbe semplice.
ma forse mi faccio troppe seghe mentali.
bha....
Beh....la vita effettivamente può esser anche molto semplice...basta soddisfare i bisogni primari...mangiare, bere e farsi...non solo quelle mentali o al meglio qualche svuotamento occasionalmente condiviso. :mexican:

Poi si può cercare di salire dal livello australopiteco a quello umano...e magari aspirare a qualcosa di più, specie nel rapportarsi con altri, tipo il rispetto, ascolto, attenzione anche ai bisogni altrui oltre che ai nostri (senza per questo negare i propri)....specie se le scelte si son fatte consapevolmente e non per interessi economici o primari (vedi sopra)...cosette così insomma! ;)
 

Lettrice

Utente di lunga data
Beh....la vita effettivamente può esser anche molto semplice...basta soddisfare i bisogni primari...mangiare, bere e farsi...non solo quelle mentali o al meglio qualche svuotamento occasionalmente condiviso. :mexican:

Poi si può cercare di salire dal livello australopiteco a quello umano...e magari aspirare a qualcosa di più, specie nel rapportarsi con altri, tipo il rispetto, ascolto, attenzione anche ai bisogni altrui oltre che ai nostri (senza per questo negare i propri)....specie se le scelte si son fatte consapevolmente e non per interessi economici o primari (vedi sopra)...cosette così insomma! ;)
Mah, io credo sia l'esatto contrario... sono per la riduzione all'osso dei bisogni primari che includono il relazionarsi con altri (che non vuol dire stare in una relazione)...quel "occasionalmente condiviso" secondo me potrebbe andare bene per tanti ed evitare un sacco di scelte fessacchiotte... a dirla tutta c'e' piu' rispetto per il prossimo in una scelta di quel tipo piuttosto che imbarcarsi in un'avventura destinata a naufragare e far affogare qualcun altro con noi.

Per me Less is more sempre (fatta eccezione per le scarpe:carneval:)
 

Lettrice

Utente di lunga data
Persa, a conti fatti e nel tempo, sii sincera...
Ne valeva la pena?
Tu ti autoconvinci di stare meglio...
Ma se così fosse, significa solo, che tu non amavi veramente tuo marito.
Guarda che amare non deve mai rendere vittima dell'amato.
La tua e' una logica "pericolosa" ci sono persone che cosi' non solo accettano corna ma anche botte e compagnia cantante.
 

InFaseDiCrisalide

Utente di lunga data
la sua storia dimostra per l'ennesima volta che il lavoro casalingo è sempre sottovalutato.
E dato per scontato già dopo la prima settimana.

Ti confermo ufficialmente che se non ci fossi bisognerebbe inventarti...!!!
Come se il mondo non avesse già abbastanza problemi. :rolleyes:

Guarda che amare non deve mai rendere vittima dell'amato.
La tua e' una logica "pericolosa" ci sono persone che cosi' non solo accettano corna ma anche botte e compagnia cantante.
Straquoto.
E rilancio: Quante persone mascherano dietro alla parola "amore" e "perdono" semplicemente il terrore di rimanere soli?
Persa ha fatto bene.
Io ho fatto bene.
Quando questi soggetti zuzzurellavano, dove erano gli anni trascorsi con noi, i ricordi, i progetti, il rispetto che ci dovevano?
Ma su, troppo facile.

ContePinceton, se il forum facesse un raduno e partecipassimo entrambi, verrò a piedi per evitare di cadere nella tentazione di ficcarti sotto con l'auto. :unhappy:
 

ellina69

Utente di lunga data
Quando questi soggetti zuzzurellavano, dove erano gli anni trascorsi con noi, i ricordi, i progetti, il rispetto che ci dovevano?
Ma su, troppo facile.

/QUOTE]

quoto, e soprattutto: quando questi soggetti iniziavano a sentirsi stretti nella relazione, o annoiati, o in crisi di mezza età, o bisognosi di conferme, o bisognosi di attenzioni, o tutto l'armamentario delle patetiche giustificazioni del traditore: perchè non l'hanno detto CHIARAMENTE al proprio partner di una vita, spiegando APERTAMENTE i propri bisogni e le proprie apsettative, proprio in nome degli anni trascorsi, dei progetti, del rispetto? Se cadono in crisi perchè non cercano di risolvere la crisi con il partner, invece che fare finta che vada tutto bene mentre vivono una relazione parallela, per poi - quando vengono beccati - dire al tradito "ma tu mi trascuravi, ma io avevo bisogno di attenzioni, ma io mi sentivo in crisi di mezza età". ma quanto hanno lottato con il partner per avere attenzioni, stimoli e risposte ai bisogni?!? Quanto hanno lottato prima di prendere la scorciatoia del tradimento, alle spalle dell'ignaro partner? Ignaro non solo del tradimento, ma spesso anche di quel "malessere" che al tradimento li ha spinti. Insomma, il tradito è spesso all'oscuro di tutto, e pertanto impotente, disarmato.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Caro Paperoga, il sistema è semplice semplice! Lei ha un lavoro sicuro del cazzo in un'altra città, vive lontana e così via. Dopo questa storia tu hai il diritto di chiederle il trasferimento al più presto e se non lo viene avere deve cambiare lavoro. Il casino capitato a te è dovuto sia magari alle droghe che prendeva, poi scusa se te lo dico ma la distanza può aver aiutato, in fin dei conti lei stava lontano gran parte del tempo al di fuori anche dei soli convegni.
Tu hai diminuito la tua mole di lavoro quando lei si lamentava, adesso mi sa che sia lei a dover pensare di fare qualcosa per te, se anche solo penserà di volerlo e poterlo fare non vuol dire che lo debba fare, ma almeno indica la sua volontà di stare con te!
E' l'ora che quella donna dimostri qualcosa a te dopo i problema delle menzogne, sono queste il peggior bug che può esistere in una coppia! Come ci si fa fidare di una persona insincera?
 

Lettrice

Utente di lunga data
A me serve un orso polare per pettinarmi i capelli:carneval:
 

Iris

Utente di lunga data
Quando questi soggetti zuzzurellavano, dove erano gli anni trascorsi con noi, i ricordi, i progetti, il rispetto che ci dovevano?
Ma su, troppo facile.

/QUOTE]

quoto, e soprattutto: quando questi soggetti iniziavano a sentirsi stretti nella relazione, o annoiati, o in crisi di mezza età, o bisognosi di conferme, o bisognosi di attenzioni, o tutto l'armamentario delle patetiche giustificazioni del traditore: perchè non l'hanno detto CHIARAMENTE al proprio partner di una vita, spiegando APERTAMENTE i propri bisogni e le proprie apsettative, proprio in nome degli anni trascorsi, dei progetti, del rispetto? Se cadono in crisi perchè non cercano di risolvere la crisi con il partner, invece che fare finta che vada tutto bene mentre vivono una relazione parallela, per poi - quando vengono beccati - dire al tradito "ma tu mi trascuravi, ma io avevo bisogno di attenzioni, ma io mi sentivo in crisi di mezza età". ma quanto hanno lottato con il partner per avere attenzioni, stimoli e risposte ai bisogni?!? Quanto hanno lottato prima di prendere la scorciatoia del tradimento, alle spalle dell'ignaro partner? Ignaro non solo del tradimento, ma spesso anche di quel "malessere" che al tradimento li ha spinti. Insomma, il tradito è spesso all'oscuro di tutto, e pertanto impotente, disarmato.

Ciò che è insopportabile non è tanto il traditore, ma il traditore che non si prende le proprie responsabilità e le addossa agli altri.
Il tradimento si perdona, il piagnisteo no.
 

Kid

Utente un corno
Quando questi soggetti zuzzurellavano, dove erano gli anni trascorsi con noi, i ricordi, i progetti, il rispetto che ci dovevano?
Ma su, troppo facile.

/QUOTE]

quoto, e soprattutto: quando questi soggetti iniziavano a sentirsi stretti nella relazione, o annoiati, o in crisi di mezza età, o bisognosi di conferme, o bisognosi di attenzioni, o tutto l'armamentario delle patetiche giustificazioni del traditore: perchè non l'hanno detto CHIARAMENTE al proprio partner di una vita, spiegando APERTAMENTE i propri bisogni e le proprie apsettative, proprio in nome degli anni trascorsi, dei progetti, del rispetto? Se cadono in crisi perchè non cercano di risolvere la crisi con il partner, invece che fare finta che vada tutto bene mentre vivono una relazione parallela, per poi - quando vengono beccati - dire al tradito "ma tu mi trascuravi, ma io avevo bisogno di attenzioni, ma io mi sentivo in crisi di mezza età". ma quanto hanno lottato con il partner per avere attenzioni, stimoli e risposte ai bisogni?!? Quanto hanno lottato prima di prendere la scorciatoia del tradimento, alle spalle dell'ignaro partner? Ignaro non solo del tradimento, ma spesso anche di quel "malessere" che al tradimento li ha spinti. Insomma, il tradito è spesso all'oscuro di tutto, e pertanto impotente, disarmato.
Guarda Ellina, tu lo sai che ti voglio bene e so quanto hai sofferto e quanta rabbia e delusione hai dentro.

però purtroppo il mondo perfetto non esiste e nemmeno le persone.

Se se se se se... purtroppo non funzionano così le cose. Si cade, si sbaglia, si tradisce. Sarebbe impensabile avere un partner così lungimirante e "altruista" da venire a dirti "tesoro, mi sa che a breve ti tradirò".

Esistono le paure, i dubbi, gli sbagli. E soprattutto l'uomo di natura tende ad essere egoista nella vita.

Si cerca di essere le persone migliori possibili, a volte nemmeno quello.

Ma non sempre ce la si fa.

E' dura ma è così, non credi?
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Mah, io credo sia l'esatto contrario... sono per la riduzione all'osso dei bisogni primari che includono il relazionarsi con altri (che non vuol dire stare in una relazione)...quel "occasionalmente condiviso" secondo me potrebbe andare bene per tanti ed evitare un sacco di scelte fessacchiotte... a dirla tutta c'e' piu' rispetto per il prossimo in una scelta di quel tipo piuttosto che imbarcarsi in un'avventura destinata a naufragare e far affogare qualcun altro con noi.

Per me Less is more sempre (fatta eccezione per le scarpe:carneval:)

Come ti quoto!:up:
 

paperoga

Utente
Ma porco di quel mondo cane...insisto.
Ma chi siamo noi,
Chi siamo per poter GIUDICARE l'altro?
Chi siamo?
Se l'amore produce questo, preferisco di gran lunga la mia passione per il sesso.
adesso sono sicuro.
sei il mio amico del liceo.
confessa.

ho capito il tuo punto di vista.
purtroppo (per me) non lo condivido.
sarò un deficente o un illuso, ma il rapporto a due per me è altro dal semplice attenere il massimo che si puo' e fregarsene del resto.
sono sicuro che sarebbe molto piu' semplice se fossi cosi'.

e ribadisco che lei ha avuto sempre la mia piu' completa e totale fiducia.
e se l'ho scoperta è stata solo per una sua imprudenza.
che dovevo fare?
girare la testa. far finta di non aver visto. o capito.
e no. contento e fesso. o meglio cornuto e contento. non è il ruolo che aspiro per la mia vita.

per quanto riguarda la mia (presunta) invidia per il suo successo.
sono contento per lei. che tu lo creda o meno.
il 50% dei convegni a cui non è andata ma che ha organizzato glieli ho progettati quasi tutti io.
perche' questo si fa in una coppia. si condivide.
prima di trasferirci in centritalia io facevo un lavoro diverso.
con molte soddisfazioni personali.
sai uno di quelli che si possono sfoggiare con orgoglio alle riunioni di classe dopo 10 anni.
io ho fatto una scelta. precisa, consapevole ed autonoma.
ho scelto un posto migliore per le mie figlie ed una vita da dedicare alla loro crescita.
e devo dire che mi è andata di lusso.
perche' il lavoro domestico che ho trovato anche se non mi da molte soddisfazioni nelle cene me ne da certamente di economiche.

mi sembri quel mio collega all'università che alla spiegazione del paradosso di schrodinger non seppe che consigliarci di non andare a rompere le palle al gatto.
il fatto che non si indaghi sullo stato di salute del felino (almeno a livello macrocosmico) non cambia il suo stato di salute.
il fatto che ci imponiamo l'ignoranza nei rapporti con il nostro partner non elimina le brecce nella nostra vita.
e fu una piccola fessura (oltre a fondamenta non solide) che provocò il disastro del vajont.

gli struzzi non sono mai stati i miei pennuti preferiti.

Guarda che amare non deve mai rendere vittima dell'amato.
E rilancio: Quante persone mascherano dietro alla parola "amore" e "perdono" semplicemente il terrore di rimanere soli?
quando questi soggetti iniziavano a sentirsi stretti nella relazione, o annoiati, o in crisi di mezza età, o bisognosi di conferme, o bisognosi di attenzioni, o tutto l'armamentario delle patetiche giustificazioni del traditore: perchè non l'hanno detto CHIARAMENTE al proprio partner di una vita, spiegando APERTAMENTE i propri bisogni e le proprie apsettative,

...

Quanto hanno lottato prima di prendere la scorciatoia del tradimento, alle spalle dell'ignaro partner? Ignaro non solo del tradimento, ma spesso anche di quel "malessere" che al tradimento li ha spinti. Insomma, il tradito è spesso all'oscuro di tutto, e pertanto impotente, disarmato.

/agree

Caro Paperoga, il sistema è semplice semplice! Lei ha un lavoro sicuro del cazzo in un'altra città, vive lontana e così via. Dopo questa storia tu hai il diritto di chiederle il trasferimento al più presto e se non lo viene avere deve cambiare lavoro.
la vita è strana.
ha appena avuto il trasferimento.
a settembre andrà a lavorare a 20 minuti da casa.
e a 400 km dalla ns città natale.

sai l'ironia se io adesso ci tornassi.

ho sbagliato.
la vita non è strana.
è una sadica bastarda.

Mi dispiace che Paperoga non abbia colto l'ironia e si sia offeso.
no no no.
non mi sono offeso per niente.
ma adesso.
non so perche'.
mi fa difficile usare le faccine.
sorry.

Ciò che è insopportabile non è tanto il traditore, ma il traditore che non si prende le proprie responsabilità e le addossa agli altri.
Il tradimento si perdona, il piagnisteo no.
questo devo ammettere non mi è successo.
all'inizio è vero. negava e cercava di scappottarsela.
ma messa davanti all'evidenza dei fatti non ha negato le sue responsabilità.
anzi forse in alcuni giudizi è addirittura piu' dura di me. ma in fondo la conosco.
non mi sarei aspettato niente di meno da lei.
 

lillebe.

Utente di lunga data
ciao.
sono appassionato di forum e discussioni, ma mai avrei pensato di dire dei fatti miei su uno di essi.
ma se non parlo con qualcuno finisco in una camera imbottita perche' a furia di parlare con me stesso ho iniziato a rispondermi.
ho passato da poco la quarantina. sono sposato con una coetanea da oltre 10 anni e ho due meravigliose bimbe.
se sono qui lei mi ha tradito. è scontato. ma non è meno complicato per questo.
questo è il confessionale. quindi sarò lungo perchè credo che stia scrivendo principalmente a me stesso. mollate adesso, credo vi convenga.
come leggevo in giro sono uno di quei bimbi che ha subito la mancanza dei genitori. non per separazione, ma per la morte di uno di essi mentre ero molto piccolo. ma in realtà ho perso anche l'altro che si è rinchiuso nel lavoro per non soffrire lasciando me e le mie sorelle a crescere o non crescere da soli.
questo ha fatto nascere in me il desiderio di una famiglia come vitale. le mie bimbe non dovranno patire mai quel senso di vuoto assoluto che ha accompagnato la mia infanzia e adolescenza e che ancora fa da sottofondo alla mia vita emotiva.
dopo una disastrosa storia di oltre otto anni con una ragazza che amavo moltissimo tra liceo ed università, ma che è finita perchè lei è cambiata mentre io restavo lo stesso ho incontrato mia moglie.
avete presente quelle persone che finiscono le tue frasi o che sai che nello stesso tuo istante provano le tue stesse emozioni per una musica o un paesaggio. ecco io l'ho trovata. ho avuto un culo pazzesco. e credo che anche lei sappia di essere stata molto fortunata. ha avuto molte storie prima di me, ma tutte finite male dopo soli pochi mesi.
5 anni di fidanzamento. poi entrambi troviamo e il matrimonio e le figlie e poi...
vivevamo in una metropoli del sud. ogni giorno più degradata. ogni giorno più lontana da quello che io e lei siamo. con la nascita della seconda figlia abbiamo capito che non potevamo crescerle li. decidemmo. ci siamo trasferiti in italia centrale. in una piccola città. a misura d'uomo. a nostra misura. era stato sempre il sogno di mia moglie. io l'ho abbracciato. e ne sono felice.
ma anche nell'eden c'era il serpente. il nostro è stato la lontananza.
lavoravamo entrambi nella metropoli e uno dei due doveva lasciare il suo lavoro per accudire le figlie. la scelta era semplice. lo avrei lasciato io. lei lavorava per la pubblica amministrazione. prima o poi avrebbe avuto un trasferimento, io lavorando nel privato era impossibile. inoltre io per mia fortuna avevo delle competenze piuttosto appetibili e spendibili anche da casa. cosi' ho iniziato a fare il "ragazzo padre". ci siamo trasferiti. io accudivo le bimbe. lei partiva il lunedi e tornava il venerdi. mentre le bimbe erano a scuola io curavo la mia attività "online".
le soddisfazioni economiche per mia fortuna non sono tardate ad arrivare. oggi guadagno molto più di mia moglie. anche se lei fa un lavoro che le dà lustro. dirige un ufficio. fa convegni (maledetti convegni). pubblica articoli su riviste specializzate. io faccio il nerd al pc ed il mammo. e devo ammettere che non basta sapere a fine mese che io porto 3 dove lei porta 1 se per guadagnare quei 3 fai qualcosa che reputi noioso ed al di sotto delle tue potenzialità.
ma è per le nostre figlie. ma è a tempo determinato (lei a fine anno avrà il trasferimento da 3 anni agognato).
alla morte di mio padre mia madre scelse il lavoro e non i figli. io non ho voluto fare il suo errore e ne sono orgoglioso.
ma non ho calcolato la lontananza. e neanche forse l'impatto che nella coppia ha avuto quel inversione dei ruoli. o la crisi dei 40 anni di mia moglie.
lei l'anno scorso era grassa (non si è mai ripresa dalle gravidanze) ed insoddisfatta di questa vita da pendolare oltre che rancorosa verso di me perche' a suo dire mi rinchiudevo in questo mondo virtuale dove lavoravo e mi relazionavo con i terzi escludendola. tanto che nell'ultimo anno ho ridotto il mio lavoro per dedicarmi meglio a lei. tanto non mi piaceva cmq. e dove si vive con 4 si vive anche con 3.
ma ecco che inizia una dieta. 30 kg in 6 mesi. pillole comprate su internet contro la fame piene di anoressizzanti, antidepressivi e anfetamine.
poi cambia la monovolume con una coupè.
i convegni che erano sporadici diventano continui.
e sopratutto il sesso diventa esplosivo.
sarà strano, ma è stato proprio l'ultimo sintomo a insospettirmi.
ad inizio dell'anno scorso mi metto a controllarla.
diciamo che per competenze e lavoro non ho avuto difficoltà.
tracking gps degli spostamenti. monitoring del cellulare. troiani e keylogger sui computer di casa e ufficio. registrazioni ambientali.
e lo trovo. il pezzo di merda. un collega. che vive dall'altra parte d'italia. incontrato ad un convegno. fitti scambi di email e sms. prima amicali. poi ammiccanti. ed infine espliciti.
la affronto. lei prima tentenna e nega. po messa davanti alla mole di prove, ammette tutto. affermanto che si è trattato di un gioco. di un invaghimento adolescenziale. ma niente di sostanziale.
ed io prove di altro non ne avevo. sospetti. timori. ma niente prove.
all'amore si stava sovrapponendo il dolore. il rancore. la disprezzo per quello che stava facendo a me e alle nostre bimbe.
lei mi chiese scusa. mi disse che non c'era stato niente. che era tutto "virtuale". che avevamo dei problemi e che lei aveva trovato questo sfogo.
io le ho voluto credere. me lo sono imposto.
abbiamo ripreso un discorso forse interrotto per la lontananza.
ci siamo riavvicinati come prima del matrimonio.
io ci ho creduto. davvero.
era stato uno scivolone. forse un scossa che ci stava facendo bene.
e decisi. non si costruisce ne si ricostruisce una relazione sulla sfiducia.
io l'amavo. amavo la ns famiglia. adoravo le ns figlie.
via il gps. antivirus sui pc e troiani cancellati. cell e ufficio bonificato.
punto e accapo.
cavolo fino a 2 settimane fà ero convinto di avere avuto ragione.
eravamo due sposini quando uscivamo assieme.
una famiglia felice la domenica al parco con le bimbe.
amanti ritrovati la notte a letto.
e poi...
il trasferimento.
dai amore tu sei bravo. trasferisci le email da pc del vecchio ufficio al nuovo.
ed io 400km al vecchio ufficio. backup. 400km al nuovo. restore.
controllatina se tutto è apposto.
ed eccole li. le email con quello.
cavole devo cancellarle. è storia vecchia.
ma le date. cazzo le date.
dopo che lavevo scoperta.
dopo che mi aveva giurato che era un gioco.
dopo che avevo deciso di crederle.
mentre ricostruivamo la nostra coppia. la nostra famiglia.
nulla era cambiato. nulla interrotto.
aveva continuato a scrivergli dall'ufficio.
messaggi infuocati. pieni di passione. la stessa che poi la sera metteva a letto con me.
sono impazzito. ho fatto le valige e sono uscito di casa. ma lei era lontana. al lavoro. non potevo lasciare le bimbe sole. mi sono calmato. l'ho aspettata. ho urlato. ho imprecato. ho sputato. e poi l'ho ascoltata.
la storia è continuata. sempre virtuale. sempre non consumata. non riusciva a smettere. era attratta da costui. ma amava me. la nostra famiglia. la nostra vita. le nostre bimbe.
ho controllato. e di nuovo nel baratro di log del cell, controlli degli spostamenti, track delle email ed il quadro combacia.
forzatura degli account del bastardo. ed ancora conferme.
in 1 anno non si sono mai incontrati.
dovevano farlo in occasione di un convegno a giugno.
ma lei all'ultimo momento non ci andò. me lo ricordo. disse che era stanca allora.
oggi mi dice che non se la sentì. quanto la storia stava diventando realizzabile. non se la sentì. e troncò sia il virtuale che il potenziale reale.
perchè mi amava. perchè in quei mesi mi aveva ritrovato. perchè aveva smesso le pillole e non si sentiva più cosi' euforica e strana.
le prove mi dicono che è vero. la testa mi dice che è vero.
la pancia mi dice di non crederle.
il cuore mi dice che non fa differenza.
reale o virtuale mi ha tradito. io in 15 anni ho fatto sempre l'amore con lei. mnai sesso.
dopo la nascita della prima bimba lei per un anno non ha potuto avere rapporti per dei problemi. si è sempre offerta per pratiche alternative per non farmi soffrire anche a me. non ho mai accettato. non c'era scopo. in 15 anni ho fatto l'amore con mia moglie. il sesso è sempre stato un mero strumento per esserle vicino. fine a se stesso; con lei è semplicemente impensabile.
quindi virtuale o reale che cazzo di differenza fà.
ha sognato. ha desiderato. ha scritto.
un altro.
mi ha tradito.
faceva l'amore con me caricata dalle fantasie su di lui?
vorrei farmi una doccia. che schifo.
ma lei dice che era matta. era in crisi. che farà qualsiasi cosa per non perdermi.
ed io non mi fido. tutto quello che esce da quella bocca mi sembrano menzogne.
ma io la amo.
continuo a finire le sue frasi.
lei continua ad emozionarsi per cio che mi emoziona.
e le bimbe sono sempre lì. enormi.
la famiglia non si sfascia. non è pensabile. non è previsto nella mia realtà
ma mi ritrovo qui. solo.
tra mezzora si sveglia la prima e deve andare a scuola.
anche stanotte non ho toccato il letto.
mia moglie è lontana.
il gps mi dice che non si è mossa da casa della madre dove dorme in trasferta.
il log delle email e delle telefonate mi dice che ha sentito solo la sorella e colleghi non sospetti.
il microfono mi dice che lei sta russando.
non è vita questa.
.......ma con chi sto parlando ?
vado a svegliare la bimba.
non deve fare tardi a scuola.

Caro Paperoga,
è davvero incredibile quanto le storie si assomiglino.
Io sono una donna con due bimbi e anch'io ho comprato un gps e ho messo sotto controllo il suo cellulare.
E lui mi ha tradita davvero (con una collega), non in maniera virtuale e per ben tre anni prima che me ne accorgessi.
Dopodichè , non l'ho lasciato ,ho provato a perdonarlo e mi sono dotata di tutti gli accessori che sai per non farmi prendere in giro.
La fiducia era ormai a zero.
E più di una volta purtroppo ho trovato tracce di loro che continuavano a sentirsi. Me ne vado, scoppia una crisi vera. Avvocati, pianti.
Lui ritorna ancora, dicendomi che c'era solo amicizia, un senso di responsabilità nei suoi confronti (lui era il suo datore di lavoro), un insano senso di vanità mi dice...
Ritorno. Metto da parte il gps, non controllo più niente.
Mi dico non è vita.
Sto bene, siamo felici, vacanze, regali, serate romantiche, addirittura mi dice " facciamo un bambino".
Ma poi piano piano si risveglia in me il seme del dubbio ( che mai era sopito) e mi dico che forse sono troppo tranquilla " e se lui ne approfittasse?" dò solo una sbirciatina.
E mi accorgo che mentre io portavo i figli a Gardaland , lui s'incontrava con lei. In varie occasioni di lavoro aveva unito l'utile al dilettevole.
La incontrava molto più raramente sì, con molta più prudenza, ma non aveva smesso. Sempre di nascosto come un ratto, anzi come due ratti.
Mi sono sentita umiliata per l'ennesima volta ma solo x la mia stupidità.
Io cammino a testa alta, quello che si deve vergognare è lui, perchè stavolta la nostra famiglia l'ha davvero distrutta.
Io, che sono una donna, posso dirti che se lei non l'ha mai incontrato, non l'ha fatto perc hè crede nel vsotro amore. Non condannarla.
Ha vissuto una storia platonica, ha cercato il brivido.
Sensazioni che proviamo tutti quando leggiamo un bel libro o vediamo un film d'amore. Quante volte vorresti stare al posto del fortunato protagonista. Ma poi apri gli occhi e la realtà è un'altra cosa, ecco, secondo me lei la realtà, la sua famiglia non l'ha messa sul piatto se non nei suoi sogni. Non impedirle di sognare, di sentirsi bella, desiderabile . Ama te e non ti ha tradito.
Io la vedo così.

Un abbraccio
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Fedifrago

Utente di lunga data
seriamente...

Caro Paperoga,
è davvero incredibile quanto le storie si assomiglino.
Io sono una donna con due bimbi e anch'io ho comprato un gps e ho messo sotto controllo il suo cellulare.
E lui mi ha tradita davvero (con una collega), non in maniera virtuale e per ben tre anni prima che me ne accorgessi.
Dopodichè , non l'ho lasciato ,ho provato a perdonarlo e mi sono dotata di tutti gli accessori che sai per non farmi prendere in giro.
La fiducia era ormai a zero.
E più di una volta purtroppo ho trovato tracce di loro che continuavano a sentirsi. Me ne vado, scoppia una crisi vera. Avvocati, pianti.
Lui ritorna ancora, dicendomi che c'era solo amicizia, un senso di responsabilità nei suoi confronti (lui era il suo datore di lavoro), un insano senso di vanità mi dice...
Ritorno. Metto da parte il gps, non controllo più niente.
Mi dico non è vita.
Sto bene, siamo felici, vacanze, regali, serate romantiche, addirittura mi dice " facciamo un bambino".
Ma poi piano piano si risveglia in me il seme del dubbio ( che mai era sopito) e mi dico che forse sono troppo tranquilla " e se lui ne approfittasse?" dò solo una sbirciatina.
E mi accorgo che mentre io portavo i figli a Gardaland , lui s'incontrava con lei. In varie occasioni di lavoro aveva unito l'utile al dilettevole.
La incontrava molto più raramente sì, con molta più prudenza, ma non aveva smesso. Sempre di nascosto come un ratto, anzi come due ratti.
Mi sono sentita umiliata per l'ennesima volta ma solo x la mia stupidità.
Io cammino a testa alta, quello che si deve vergognare è lui, perchè stavolta la nostra famiglia l'ha davvero distrutta.
Io, che sono una donna, posso dirti che se lei non l'ha mai incontrato, non l'ha fatto perc hè crede nel vsotro amore. Non condannarla.
Ha vissuto una storia platonica, ha cercato il brivido.
Sensazioni che proviamo tutti quando leggiamo un bel libro o vediamo un film d'amore. Quante volte vorresti stare al posto del fortunato protagonista. Ma poi apri gli occhi e la realtà è un'altra cosa, ecco, secondo me lei la realtà, la sua famiglia non l'ha messa sul piatto se non nei suoi sogni. Non impedirle di sognare, di sentirsi bella, desiderabile . Ama te e non ti ha tradito.
Io la vedo così.

Un abbraccio
Molto bello ciò che dici, ma spesso ci si sente più traditi dai pensieri, dalla mente, che non dal corpo....

Ovvio che è quasi improponibile pretendere che il/la partner non abbia fantasie su qualcun altro/a, ma è la continuità di quel pensiero che spiazza e disarma....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Caro Paperoga,
è davvero incredibile quanto le storie si assomiglino.
Io sono una donna con due bimbi e anch'io ho comprato un gps e ho messo sotto controllo il suo cellulare.
E lui mi ha tradita davvero (con una collega), non in maniera virtuale e per ben tre anni prima che me ne accorgessi.
Dopodichè , non l'ho lasciato ,ho provato a perdonarlo e mi sono dotata di tutti gli accessori che sai per non farmi prendere in giro.
La fiducia era ormai a zero.
E più di una volta purtroppo ho trovato tracce di loro che continuavano a sentirsi. Me ne vado, scoppia una crisi vera. Avvocati, pianti.
Lui ritorna ancora, dicendomi che c'era solo amicizia, un senso di responsabilità nei suoi confronti (lui era il suo datore di lavoro), un insano senso di vanità mi dice...
Ritorno. Metto da parte il gps, non controllo più niente.
Mi dico non è vita.
Sto bene, siamo felici, vacanze, regali, serate romantiche, addirittura mi dice " facciamo un bambino".
Ma poi piano piano si risveglia in me il seme del dubbio ( che mai era sopito) e mi dico che forse sono troppo tranquilla " e se lui ne approfittasse?" dò solo una sbirciatina.
E mi accorgo che mentre io portavo i figli a Gardaland , lui s'incontrava con lei. In varie occasioni di lavoro aveva unito l'utile al dilettevole.
La incontrava molto più raramente sì, con molta più prudenza, ma non aveva smesso. Sempre di nascosto come un ratto, anzi come due ratti.
Mi sono sentita umiliata per l'ennesima volta ma solo x la mia stupidità.
Io cammino a testa alta, quello che si deve vergognare è lui, perchè stavolta la nostra famiglia l'ha davvero distrutta.
Io, che sono una donna, posso dirti che se lei non l'ha mai incontrato, non l'ha fatto perc hè crede nel vsotro amore. Non condannarla.
Ha vissuto una storia platonica, ha cercato il brivido.
Sensazioni che proviamo tutti quando leggiamo un bel libro o vediamo un film d'amore. Quante volte vorresti stare al posto del fortunato protagonista. Ma poi apri gli occhi e la realtà è un'altra cosa, ecco, secondo me lei la realtà, la sua famiglia non l'ha messa sul piatto se non nei suoi sogni. Non impedirle di sognare, di sentirsi bella, desiderabile . Ama te e non ti ha tradito.
Io la vedo così.

Un abbraccio


Questo non si perdona.
Questo si può capire.
 
Stato
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