Ma porco di quel mondo cane...insisto.
Ma chi siamo noi,
Chi siamo per poter GIUDICARE l'altro?
Chi siamo?
Se l'amore produce questo, preferisco di gran lunga la mia passione per il sesso.
adesso sono sicuro.
sei il mio amico del liceo.
confessa.
ho capito il tuo punto di vista.
purtroppo (per me) non lo condivido.
sarò un deficente o un illuso, ma il rapporto a due per me è altro dal semplice attenere il massimo che si puo' e fregarsene del resto.
sono sicuro che sarebbe molto piu' semplice se fossi cosi'.
e ribadisco che lei ha avuto sempre la mia piu' completa e totale fiducia.
e se l'ho scoperta è stata solo per una sua imprudenza.
che dovevo fare?
girare la testa. far finta di non aver visto. o capito.
e no. contento e fesso. o meglio cornuto e contento. non è il ruolo che aspiro per la mia vita.
per quanto riguarda la mia (presunta) invidia per il suo successo.
sono contento per lei. che tu lo creda o meno.
il 50% dei convegni a cui non è andata ma che ha organizzato glieli ho progettati quasi tutti io.
perche' questo si fa in una coppia. si condivide.
prima di trasferirci in centritalia io facevo un lavoro diverso.
con molte soddisfazioni personali.
sai uno di quelli che si possono sfoggiare con orgoglio alle riunioni di classe dopo 10 anni.
io ho fatto una scelta. precisa, consapevole ed autonoma.
ho scelto un posto migliore per le mie figlie ed una vita da dedicare alla loro crescita.
e devo dire che mi è andata di lusso.
perche' il lavoro domestico che ho trovato anche se non mi da molte soddisfazioni nelle cene me ne da certamente di economiche.
mi sembri quel mio collega all'università che alla spiegazione del paradosso di schrodinger non seppe che consigliarci di non andare a rompere le palle al gatto.
il fatto che non si indaghi sullo stato di salute del felino (almeno a livello macrocosmico) non cambia il suo stato di salute.
il fatto che ci imponiamo l'ignoranza nei rapporti con il nostro partner non elimina le brecce nella nostra vita.
e fu una piccola fessura (oltre a fondamenta non solide) che provocò il disastro del vajont.
gli struzzi non sono mai stati i miei pennuti preferiti.
Guarda che amare non deve mai rendere vittima dell'amato.
E rilancio: Quante persone mascherano dietro alla parola "amore" e "perdono" semplicemente il terrore di rimanere soli?
quando questi soggetti iniziavano a sentirsi stretti nella relazione, o annoiati, o in crisi di mezza età, o bisognosi di conferme, o bisognosi di attenzioni, o tutto l'armamentario delle patetiche giustificazioni del traditore: perchè non l'hanno detto CHIARAMENTE al proprio partner di una vita, spiegando APERTAMENTE i propri bisogni e le proprie apsettative,
...
Quanto hanno lottato prima di prendere la scorciatoia del tradimento, alle spalle dell'ignaro partner? Ignaro non solo del tradimento, ma spesso anche di quel "malessere" che al tradimento li ha spinti. Insomma, il tradito è spesso all'oscuro di tutto, e pertanto impotente, disarmato.
/agree
Caro Paperoga, il sistema è semplice semplice! Lei ha un lavoro sicuro del cazzo in un'altra città, vive lontana e così via. Dopo questa storia tu hai il diritto di chiederle il trasferimento al più presto e se non lo viene avere deve cambiare lavoro.
la vita è strana.
ha appena avuto il trasferimento.
a settembre andrà a lavorare a 20 minuti da casa.
e a 400 km dalla ns città natale.
sai l'ironia se io adesso ci tornassi.
ho sbagliato.
la vita non è strana.
è una sadica bastarda.
Mi dispiace che Paperoga non abbia colto l'ironia e si sia offeso.
no no no.
non mi sono offeso per niente.
ma adesso.
non so perche'.
mi fa difficile usare le faccine.
sorry.
Ciò che è insopportabile non è tanto il traditore, ma il traditore che non si prende le proprie responsabilità e le addossa agli altri.
Il tradimento si perdona, il piagnisteo no.
questo devo ammettere non mi è successo.
all'inizio è vero. negava e cercava di scappottarsela.
ma messa davanti all'evidenza dei fatti non ha negato le sue responsabilità.
anzi forse in alcuni giudizi è addirittura piu' dura di me. ma in fondo la conosco.
non mi sarei aspettato niente di meno da lei.