come hai fatto
a farti ri-scegliere?
forse il mio è più stronzo del tuo, senza forse
Secondo matrimonio per entrambi che fila liscissimo per più di un decennio; storia di lui durata a lungo con un'altra, scoperta meno di un anno fa e finita per decisione di lui che ha "riscelto me", inconsapevole e ignara donnina innamorata e fedele. Devastazione allo stato puro.
Lui è tutto preso dalla ricostruzione della coppia, io provo a recuperare la fiducia in lui e soprattutto in me, ma la strada è molto faticosa; spesso mi dico che una rottura forse sarebbe stata meno deleteria di questa specie di calvario. Fronteggiare una brutta realtà può essere meno faticoso che arrancare ogni minuto della propria vita alla ricerca di senso, mi dico a volte, ma ogni vita ha il suo percorso e questo lo sto scegliendo io, nessuno me lo impone.
Ipazia parlava di piccoli passi poco più su; è una cosa saggia. Stanotte mi sono svegliata come spesso succede con le lacrime agli occhi e in preda ad una disperazione che stava per travolgermi, ma ho cercato di pensare a me stessa, a non precipitare, a cosa avrebbe potuto farmi bene. In quel momento. Mi sono alzata e ho fatto qualcosa, poi ho finito un libro che avevo in corso. Mi sono imposta di calmarmi e ce l'ho fatta, senza che nessuno in casa si sia accorto di nulla. Sono fiera di me stamattina, anche se le domande che mi faccio sono sempre più "pesanti". Tipo "ma sono ancora innamorata di quest'uomo adorabile (ora)?".
a farti ri-scegliere?
forse il mio è più stronzo del tuo, senza forse