Disperazione

Stato
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disincantata

Utente di lunga data
perdonami Carola, ma se ti poni così con chi ha incentrato il suo mondo nella relazione col suo partner (bada bene, non sto dicendo che sia condivisibile) non puoi ottenere un dialogo, perché ti metti su un piedistallo giudicando la sua sofferenza.
Siamo tutti d'accordo che Ele debba ridestarsi, ma l'approccio penso sia più utile se fosse propositivo.
Lei nello specifico soffre perché ciò che ingenuamente riteneva bello è stato "sporcato" dalla menzogna reiterata di una relazione parallela del suo lui. Ha dedicato tutta se stessa in quell'amore e svegliarsi scoprendo cosa in realtà stava accudendo è infinitamente più alienante del tradimento in sé. Si sente svuotata di qualcosa a cui ha dedicato tutto il suo mondo, per ricostruire la propria stima prima ancora della propria vita ci vorrà del tempo, e quello che le serve adesso è soprattutto comprensione...

Vero. Ed inoltre Eledriel non sta bene, e' sola, e non lavora, tutto un insieme di cose che non rende facile uscirne. Ci vuole tempo e tanta forza.
 

Tradito?

Utente di lunga data
stamattina mi ha scritto
ABBI CURA DI TE!


sto di merda, sto fisicamente male, non vi sto a raccontare il mio quadro clinico, ma lo devo certamente a a tutto ciò che ho passato e sto passando, che nessuno vede e immagina, grazie a quel vigliacco, ambiguo, scorretto, pusillanime, contorto, infame... amore mio
una lenta e continua costante logorante devastazione che dura da troppo tempo...

oggi ho una tale rabbia dentro, una tale voglia di gridargli un vaffanculo così forte da rompere i vetri del suo prezioso ufficio... vorrei far saltare rumorosamente questo fittizio equilibrio fatto di menzogne sue e disperazione mia...
vorrei prenderlo a mazzate, guardandolo negli occhi falsi, lui e la sua volgare complice caprona...
dirgli basta umiliazioni, finiamola, te lo dico io stavolta che è finita!
quante volte l'ho immaginato
per poi piangere, perchè è l'ultima cosa che avrei voluto desiderare

...e dopo il catartico liberatorio momento?

ecco è quello il freno, il dopo

lo spettro della solitudine per sempre, senza più la compagnia di remote e illusorie speranze di pentimenti e ritorni all'ovile, la solitudine e la vecchiaia che avverto incalzare minacciosa, senza aver costruito nient'altro che un pugno di polvere
il vuoto esistenziale, la percezione netta e spietata di un fallimento assoluto, totale, l'assenza di una vita fondata anche su altro...

che prima di lui c'era,

prima che il principe azzurro fagocitasse tutta la mia esistenza per ridurmi a un'ombra impotente, come risucchiata in un buco nero... e le conseguenze pratiche ed economiche, inimmaginabili ora, ma che fanno molta paura, alla mia età, senza altri appoggi e senza la salute
e il timore che lui potrebbe castigarmi, mortificarmi ulteriormente, potrebbe vendicarsi penalizzandomi in molti modi, lui ha già dimostrato quanto possa essere cinico e senza cuore, io non so più chi sia mio marito, io lo temo
si fa presto a dire passerà, c'è il mondo fuori... appunto il mondo, duro e indifferente.

può valere la pena giocarsi tutto, quel misero "tutto", per un attimo di sacrosanta esaltante verità?
e poi assorbirne il contraccolpo che potrebbe essere esiziale?

o continuare a credere negli asini che volano e nei mariti che tornano e negli amori che non finiscono?
giorno dopo giorno... consumandomi come ora?
tanto morire bisogna, in un modo o nell'altro
devo solo scegliere come

è una scelta ardua,
devo decidere necessariamente
qualunque cosa io faccia mi aspetta altro dolore, quale sono in grado di sopportare?


apprezzo molto le vostre opinioni e i vostri commenti, non cadono nel vuoto, e vi ringrazio per il tempo che mi dedicate
Vale la pena giocarsi tutto ma non per quell'"attimo di sacrosanta esaltante verita'", bensi' per quello che potrebbe venire dopo, se decidi finalmente di dare un taglio netto nella tua testa e che certamente non potrebbe accadere se invece continui ad aspettare "gli asini" che volano. Anche' perche' se decidesse veramente di tornare non sarebbe certo quel tuo sfogo ad impedirglielo.
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
perdonami Carola, ma se ti poni così con chi ha incentrato il suo mondo nella relazione col suo partner (bada bene, non sto dicendo che sia condivisibile) non puoi ottenere un dialogo, perché ti metti su un piedistallo giudicando la sua sofferenza.
Siamo tutti d'accordo che Ele debba ridestarsi, ma l'approccio penso sia più utile se fosse propositivo.
Lei nello specifico soffre perché ciò che ingenuamente riteneva bello è stato "sporcato" dalla menzogna reiterata di una relazione parallela del suo lui. Ha dedicato tutta se stessa in quell'amore e svegliarsi scoprendo cosa in realtà stava accudendo è infinitamente più alienante del tradimento in sé. Si sente svuotata di qualcosa a cui a dedicato tutto il suo mondo, per ricostruire la propria stima prima ancora della propria vita ci vorrà del tempo, e quello che le serve adesso è soprattutto comprensione...

Si.




Ele..? Toc toc :)
 

Carola

Utente di lunga data
perdonami Carola, ma se ti poni così con chi ha incentrato il suo mondo nella relazione col suo partner (bada bene, non sto dicendo che sia condivisibile) non puoi ottenere un dialogo, perché ti metti su un piedistallo giudicando la sua sofferenza.
Siamo tutti d'accordo che Ele debba ridestarsi, ma l'approccio penso sia più utile se fosse propositivo.
Lei nello specifico soffre perché ciò che ingenuamente riteneva bello è stato "sporcato" dalla menzogna reiterata di una relazione parallela del suo lui. Ha dedicato tutta se stessa in quell'amore e svegliarsi scoprendo cosa in realtà stava accudendo è infinitamente più alienante del tradimento in sé. Si sente svuotata di qualcosa a cui a dedicato tutto il suo mondo, per ricostruire la propria stima prima ancora della propria vita ci vorrà del tempo, e quello che le serve adesso è soprattutto comprensione...
hai ragione non volevo peccare di presunzione
solo centrare tutto sull'altro lo trovo molto pericoloso
 

Ryoga74

Utente sperduto
hai ragione non volevo peccare di presunzione
solo centrare tutto sull'altro lo trovo molto pericoloso
Ma su questo hai perfettamente ragione. Solo che puoi far presente la cosa quando è ancora in corso d'opera, dirglielo adesso serve a poco, perché ormai quella parte di vita l'ha già centrata sul suo uomo...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Facciamo MOLTA fatica, non parliamo direttamente di questo punto, ma di come venirne fuori. E queste mie emozioni altalenanti la travolgono dandole la convinzione che tutti I passi fatti non ci stiano conducendo ad una soluzione, ma siano solo il prologo di un me che, o una volta completata la saturazione da eccesso di dolore la mollo per smettere di soffrire, o passato il terrore di averla persa/perderla, la mando affan per non riuscire cmq a superare l'accaduto.
...ma è proprio di questo punto che è importante tu parli con te stesso, per poi parlare a lei...se lo vuoi...lo vuoi, condividere intendo?

che parlare di come venirne fuori è faticoso anche perchè è come voler risolvere un problema senza avere i dati chiari in mano...

la domanda che ti ha fatto Brunetta è interessante, se vuoi addentrarti nel comprendere il conflitto fra quei te che stanno discutendo nel tuo altalenare..ma forse prima ancora di quella domanda sarebbe interessante tu ti domandassi se vuoi comprendere...

che comprendere comprende il fare ogni giorno piccole cose quotidiane, passi lenti, e contemporaneamente ascoltare e tradurti a te stesso in quei fare...e poi a lei...

e viceversa...che serve che anche lei faccia...se non fate insieme...non c'è bidirezionalità...e senza bidirezionalità, diventa complesso capirsi...senza ansia e con calma, ma serve imparare ad alternare l'ognun per sè con l'insieme...e accettare anche il dolore...

forse prima di parlare, di cercare le risposte, sarebbe interessante vi poneste alcune domande...le risposte che funzionano per mettere ordine, arrivano solo cercando le domande giuste...e c'è da considerare che di certo, in tutto questo, non c'è proprio nulla...se non il dolore che state attraversando, che è da mettere in equilibrio dinamico col piacere che ancora trovate tra voi...
 
Ultima modifica:

Diletta

Utente di lunga data
Facciamo MOLTA fatica, non parliamo direttamente di questo punto, ma di come venirne fuori. E queste mie emozioni altalenanti la travolgono dandole la convinzione che tutti I passi fatti non ci stiano conducendo ad una soluzione, ma siano solo il prologo di un me che, o una volta completata la saturazione da eccesso di dolore la mollo per smettere di soffrire, o passato il terrore di averla persa/perderla, la mando affan per non riuscire cmq a superare l'accaduto.

Penso che anche tu ne sia travolto e turbato...l'altalena è alquanto destabilizzante.
 

Horny

Utente di lunga data
Per me è impensabile ridursi così per il lutto di un amore scusate
sono stata male x amore come.tutti ma cazzo.ma cazzo Eli non a ridursi così ti prego no sarà retorica ma c'è un mondo la fuori c'è la vita ci sono speranze dimaltri amori altre esperienze altre avventure ma che cazzo ma non è non e' malattia

io comprendo lo stare male non voglio sminuire o sembrare fredda e cinica ma non posso leggere certe riflessioni come se la.propria felicità dipendesse da un alto essere umano non è così
si può.soffrire follemente ma non pensare he sia finito tutto e se volesse sta separazione ma dargliela e che se ne andasse a fanculo

poi può capitare di innamorarsi di un altra persona e che si deve fare
fa parte del gioco della vita ( poi capisco rabbia frustrazionedelusione senso di solitudine bastardo) ma a maggior ragione devi accettare e guardare oltre

dai Eli!!!!!!
ma....dicevano che da oggi cominciasse la stagione sciistica......
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

Falcor

Escluso
ele :kiss:
 

Ryoga74

Utente sperduto
sto estremamente male

non riesco a scrivere nè a parlare

posto un link che può spiegare alcune cose che
non riguardano solo me, credo che possa interessare a molti
dura 23 minuti


https://www.youtube.com/watch?v=oFPIFYgldJ0&list=PLF7rhru7cH2GMI1E1cUEeunruCWGsE0P5&index=11
Visto.
Trovo interessante sia il punto di vista sulle diverse patologie della depressione da parte della dottoressa che l'approccio che dimostra ai sintomi. Ha spiegato in 20 minuti scarsi molti concetti in maniera semplice, riuscendo a coprire un ampio spettro di casi e le loro manifestazioni più comuni.
Con questo video stai cercando di lanciare un messaggio ben preciso?
Mi sembra abbastanza chiaro che hai la sufficiente lucidità per capire a che livello sia il tuo stato depressivo, qui possiamo fare qualcosa ma il primo input deve venire da te...
Intanto ti auguro una buona serata, se ti colleghi sai che puoi facilmente trovarmi, un abbraccio :)
 

LTD

Utente di lunga data
stomale anche fisicamente
non volevo allarmare nessuno

link parla di farmaci e depre

io ho messo il link se interessa
nessun mess particolare


buona serata
 

LTD

Utente di lunga data
amare è diventata una malattia!

malattie vere ne ho, e sono altra cosa
 
Ultima modifica:

Ryoga74

Utente sperduto
io non sono depressa
sono disperata per amore

basta medicalizzare ogni cosa


amare è diventata una malattia!

malattie vere ne ho, e sono altra cosa


io amo disperatamente
e soffro

moltissimo
ok Ele.
Però qui non si tratta di diagnosticare malattie. Non sono un medico e non mi permetto di fare una cosa che non mi compete.
Parlo di depressione come stato d'animo, non è necessario curarlo con farmaci, e quel video che hai postato suggerisce approcci diversi dalla ricetta scritta dallo strizzacervelli di turno.


Ma....
Tu piangi in continuazione...
Passi molte notti insonne....
Ti sottostimi perpetuamente in quanto ritieni la tua vita socialmente utile solo in funzione di coppia....
Sono cose che hai scritto tu, qualche cosa che va oltre l'amore spezzato dal tradimento c'è, poi chiamalo tu col nome che preferisci.


Se non volessi essere aiutata, semplicemente non scriveresti qui, agiresti e lotteresti per riconquistare il tuo uomo.


...e invece...


...stai qui e piangi, ti disperi, non ti dai pace...

...questo non è amore, l'amore è star bene con l'altro stando prima di tutto bene tu stessa, ma tu questo lo sai, altrimenti non saresti qui a scrivere ma al suo capezzale a urlare il tuo diritto a godere dell'uomo che ti è stato tolto...

Mi spiace ma dovresti aprire gli occhi e capire che questo stato di malessere che ti ha colpito è tutto fuorchè amore.
Il che non significa che tu non sia ancora innamorata, anzi ti struggi proprio perchè lo ami e ti senti vinta, sconfitta, delusa da lui ma soprattutto da te stessa.

Non devi essere sincera con me o con gli altri del forum, ma cominciare a essere sincera con te stessa.
qui io(noi) stiamo nel nostro piccolo cercando di darti una mano, ma senza la tua collaborazione, la mano tesa rimane tale e non serve a molto...

Un abbraccio
 
Ultima modifica:

LTD

Utente di lunga data
ok Ele.
Però qui non si tratta di diagnosticare malattie. Non sono un medico e non mi permetto di fare una cosa che non mi compete.
Parlo di depressione come stato d'animo, non è necessario curarlo con farmaci, e quel video che hai postato suggerisce approcci diversi dalla ricetta scritta dallo strizzacervelli di turno.


Ma....
Tu piangi in continuazione...
Passi molte notti insonne....
Ti sottostimi perpetuamente in quanto ritieni la tua vita socialmente utile solo in funzione di coppia....
Sono cose che hai scritto tu, qualche cosa che va oltre l'amore spezzato dal tradimento c'è, poi chiamalo tu col nome che preferisci.


Se non volessi essere aiutata, semplicemente non scriveresti qui, agiresti e lotteresti per riconquistare il tuo uomo.


...e invece...


...stai qui e piangi, ti disperi, non ti dai pace...

...questo non è amore, l'amore è star bene con l'altro stando prima di tutto bene tu stessa, ma tu questo lo sai, altrimenti non saresti qui a scrivere ma al suo capezzale a urlare il tuo diritto a godere dell'uomo che ti è stato tolto...

Mi spiace ma dovresti aprire gli occhi e capire che questo stato di malessere che ti ha colpito è tutto fuorchè amore.
Il che non significa che tu non sia ancora innamorata, anzi ti struggi proprio perchè lo ami e ti senti vinta, sconfitta, delusa da lui ma soprattutto da te stessa.

Non devi essere sincera con me o con gli altri del forum, ma cominciare a essere sincera con te stessa.
qui io(noi) stiamo nel nostro piccolo cercando di darti una mano, ma senza la tua collaborazione, la mano tesa rimane tale e non serve a molto...

Un abbraccio




hai ragione,
volevo solo un aiuto per capire cosa fare
 

spleen

utente ?
hai ragione,
volevo solo un aiuto per capire cosa fare
Ciao ele.
E' stata una brutta giornata anche per me.
Mi spiace tu ti senta così, forse fare qualcosa, qualsiasi cosa puo essere una distrazione dai tuoi guai.
Se non hai un piccolo animale domestico, hai mai pensato a prenderne uno?
Scusa per la stupidità del suggerimento........
Ciao
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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