Di noi tre

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oscuro

Utente di lunga data
Ivanl

Tranquillo, oggi sono stato in disaccordo con Sbriciolata, per la prima volta. Capitera' anche con te :D

Io credo di no.A me questa mi ha dato la nausea....
 

Dalida

Utente di lunga data
Un sunto, gentilmente?
misia, dieci anni fa, ha perso la testa per un tizio stronzo con cui andava occasionalmente a letto. decide quindi di ripiegare su un caro amico che diventa il suo compagno, convivono e tutto ma ogni tanto il primo tizio si fa risentire e lei lo rivede e lo risente.
 

ivanl

Utente di lunga data
misia, dieci anni fa, ha perso la testa per un tizio stronzo con cui andava occasionalmente a letto. decide quindi di ripiegare su un caro amico che diventa il suo compagno, convivono e tutto ma ogni tanto il primo tizio si fa risentire e lei lo rivede e lo risente.
lo sente eccome, ben dentro...:D
 

oscuro

Utente di lunga data
Nobody

misia, dieci anni fa, ha perso la testa per un tizio stronzo con cui andava occasionalmente a letto. decide quindi di ripiegare su un caro amico che diventa il suo compagno, convivono e tutto ma ogni tanto il primo tizio si fa risentire e lei lo rivede e lo risente.

Insomma,cerca di fare un figlio,a becca due fringuelli.....
 

Dalida

Utente di lunga data
No, vorrei liberarmi dell'altro perchè non è la persona di cui voglio essere innamorata. Il problema è la differenza tra volontà razionale e emozione basilare, anche animale se volete.
Io non sono affatto convinta che vorrei avere una relazione vera con l'altro, quando non è nemmeno in grado di trovare il modo per dirmi in faccia quello che pensa.
E non sono una ragazzina, so benissimo che la passione svanirebbe nel giro di qualche mese.

E sì, sono una persona orribile, ma non certo per il fatto che non ritengo la monogamia obbligatoria. Per me c'è molto altro in un rapporto e ogni coppia ha un proprio equilibrio indipendente da quelle che sono le regole morali della società.

Infine, se non me ne fregasse un cazzo del mio uomo, vi assicuro che gli avrei confessato già tutto, col rischio di essere lasciata in tronco e ripudiata, pur di liberarmi del senso di colpa e dell'angoscia che mi attanaglia. Se non l'ho fatto è solo perchè non voglio assolutamente che soffra (lo so, detta dopo questa storia sembra ridicolo, ma è proprio così). E qualsiasi decisione prenderò, cercherò di proteggerlo il più possibile.

credo che non lasciare una persona per la paura che ne possa soffrire sia una cosa davvero brutta da fare a qualcuno.
io credo, misia, che tu non gli abbia detto nulla proprio perché non vuoi che il tuo poto sicuro smetta di essere tale, alla fine non gli dai potere decisionale e stop.

quanto alle frasi sull'altro, con il dovuto rispetto, le trovo un po' infantili.
è lui che non vuole una relazione con te.
 

misia

Utente
[HR][/HR]ecco, forse oscuro è un giudice più severo di me stessa. Cercando si trova.

In ogni caso, non ho ripiegato sull'amico. E' stato e per molti versi è ancora un rapporto d'amore. A meno che non si pensi che l'amore possa essere basato solo sui brividi e non (anche) sull'amicizia.
 

Ultimo

Escluso
Sono più che pronta, anche perchè giudici più severi di me stessa finora non ne ho trovati.

E' chiaro che ho riassunto il tutto, quindi le decisioni (tipo il figlio) nel racconto risultano più repentine e accelerate di quello che sono effettivamente state.

Risposte sparse:

- sì, in qualche modo il mio compagno è il porto sicuro. La persona che più al mondo mi fa sentire bene. Così è sempre stato. Sono altrettanto consapevole che evidentemente non mi basta, mi manca qualcosa.

- la frase sulla "gabbia" è una semplificazione. Non considero la fedeltà un dogma, motivo per cui non mi sposo. E' una cosa su cui sono sempre stata chiara e che il mio compagno comprende e condivide. E' evidente che questo non ha NULLA a che fare con la situazione che sto vivendo, nè mi giustifica in alcun modo

-il figlio che non è mai arrivato è un discorso accantonato, non sono pazza. Fidatevi, che quasi 4 anni di sofferenza alla ricerca di una gravidanza, bastano e avanzano per capire che ad un certo punto devi dire basta. O almeno mettere un punto e virgola.

La verità è che vorrei liberarmi dell'altro e recuperare il rapporto con il mio compagno, perchè ci credo, perchè 13 anni di vita insieme non si buttano via così, perchè insieme ancora sappiamo divertirci ed entrambi siamo l'appoggio dell'altra. Quello che mi terrorizza è l'incapacità di dimenticare, di levarmi dalla testa i famosi "brividi" (anche qui, semplifico). E il non sapere da dove iniziare.
Se tu ed il tuo compagno vivete un rapporto aperto, bene.

Quello che non mi quadra è cosa cerchi? cosa vuoi? cosa vorresti? Se cerchi sicurezze in risposte che già conosci accomodati, non sarò di certo io a dirti di andare a parlare con tizio e dirgli che il tuo compagno ti riempe la vita e lo preferisci a lui. Certo andare a cercare l'ormone e le emozioni che non ti permettono di prendere una decisione è una buona scusante, sta a te scegliere, hai delle decisioni da prendere, prendile, perseguile e vedi cosa accade.

Mi dispiace per il figlio, si avevo pensato che nel discorso iniziale i tempi sono diversi. Ma i tempi fanno parte delle decisioni e del tuo percorso, e se questi tempi li unisci dici che se tu avessi avuto un figlio non staresti qua adesso?

Da quello che ho percepito su quello che hai scritto, mi sembra che "tizio" appartenga a quei furbetti che vanno e vengono a secondo di come la loro vita si svolge. Tu hai percepito emozioni, secondo me lui ha percepito una trombata soddisfacente ai propri stimoli in corrispondenza delle esigenze solo ed esclusivamente sue.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
[HR][/HR]ecco, forse oscuro è un giudice più severo di me stessa. Cercando si trova.

In ogni caso, non ho ripiegato sull'amico. E' stato e per molti versi è ancora un rapporto d'amore. A meno che non si pensi che l'amore possa essere basato solo sui brividi e non (anche) sull'amicizia.
gli è che quando un rapporto è basato troppo sull'amicizia e poco sui brividi,ecco che si apre il varco in cui si incuneano i furetti dalla punta rosa (cit. professor Oscuro)

gli è che la tua storia assomiglia sempre più alla parabola dei tasselli. e chissà perchè ne manca sempre uno per chiudere il cerchio
 

Darty

Utente di lunga data


Neretto 1 e 3: fai un favore a quel poveretto del tuo compagno, lascialo. E' evidente che te le stai raccontando e di lui non ti frega un cazzo
Neretto 2: la fedelta' ha a che fare con il rispetto dell'altro a prescindere dal fatto che siate sposati o meno, per cui, ribadisco: fagli un favore, vattene. Per fortuna non avete avuto figli.
Verde per me. E sottolineo menomale che il figlio non è arrivato.
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
A Misia, a te Andrea De Carlo te fa una pippa!
Hai beccato un utente lettore di De Carlo. Fake e storia ripresa dal romanzo Di noi tre di Andrea De Carlo.... Se non simili anche romanzato.

Ehi mi aspetto Due di Due, eh.... mi raccomando che quello è più tosto! Oppure UTO...

Perdio....
 

Nicka

Capra Espiatrice
[HR][/HR]ecco, forse oscuro è un giudice più severo di me stessa. Cercando si trova.

In ogni caso, non ho ripiegato sull'amico. E' stato e per molti versi è ancora un rapporto d'amore. A meno che non si pensi che l'amore possa essere basato solo sui brividi e non (anche) sull'amicizia.
Un rapporto d'amore si basa ANCHE su una profonda amicizia, ma non parte da quello.
Non parte da quello quando di base e principio le acrobazie le si fanno con altri, che danno brividi, da cui non si riesce a star lontani fisicamente.
 

ivanl

Utente di lunga data
A Misia, a te Andrea De Carlo te fa una pippa!
Hai beccato un utente lettore di De Carlo. Fake e storia ripresa dal romanzo Di noi tre di Andrea De Carlo.... Se non simili anche romanzato.

Ehi mi aspetto Due di Due, eh.... mi raccomando che quello è più tosto! Oppure UTO...

Perdio....
Davvero? ma che palle, non se ne puo' piu' di 'sti fake...
 

Nicka

Capra Espiatrice
A Misia, a te Andrea De Carlo te fa una pippa!
Hai beccato un utente lettore di De Carlo. Fake e storia ripresa dal romanzo Di noi tre di Andrea De Carlo.... Se non simili anche romanzato.

Ehi mi aspetto Due di Due, eh.... mi raccomando che quello è più tosto! Oppure UTO...

Perdio....
E dire che "Due di due" ho pensato di prenderlo varie volte...:D
 

misia

Utente
Verde per me. E sottolineo menomale che il figlio non è arrivato.
Forse questo argomento non avrei nemmeno dovuto trattarlo.
Non vi preoccupate che una sofferenza simile è un'ottima punizione.
E ricordatevi che i figli li fa chiunque, anche i peggiori individui del pianeta.
Se fossi rimasta incinta, avrei fatto qualunque cosa per proteggere quella vita e la mia famiglia. Non è accaduto. Non c'è molto per cui festeggiare, poi fate come vi pare, ovviamente.

P.s. la storia non è fake, magari lo fosse. Il nome del personaggio è proprio dal romanzo di de carlo, romanzo che ho letto recentemente su consiglio della psicologa proprio per la somiglianza della storia.
 

Dalida

Utente di lunga data
[HR][/HR]ecco, forse oscuro è un giudice più severo di me stessa. Cercando si trova.

In ogni caso, non ho ripiegato sull'amico. E' stato e per molti versi è ancora un rapporto d'amore. A meno che non si pensi che l'amore possa essere basato solo sui brividi e non (anche) sull'amicizia.
misia, io non so nulla del vostro rapporto se non quello che stai scrivendo tu stessa.
ho l'impressione che tu lo descriva come un ripiego, è un termine sicuramente riduttivo ma vuole più che altro rendere un'idea.
sei tu che parli di una chimica decennale, di mail infuocate, di un uomo che ti fa girare come una trottola.
e sempre tu parli del tuo compagno con termini che, a me, rimandano, per lo più affetto.
l'amore non si basa solo sui brividi ma nemmeno sulla sola amicizia.
la componente di desiderio per il tuo compagno, da quello che hai scritto, non viene fuori.
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
A Misia, a te Andrea De Carlo te fa una pippa!
Hai beccato un utente lettore di De Carlo. Fake e storia ripresa dal romanzo Di noi tre di Andrea De Carlo.... Se non simili anche romanzato.

Ehi mi aspetto Due di Due, eh.... mi raccomando che quello è più tosto! Oppure UTO...

Perdio....

Anch'io di De Carlo ho letto tutto (appena finito Cuore Primitivo, piu' per abitudine che per vero sollazzo) e avevo collegato. Eppero' pensavo ad un appropriamento casuale dovuto a circostanze assimilabili. Vabbe'.
 
Stato
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