Da amante a tradito

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Mari'

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
:rotfl: :rotfl:
Beh diciamo pure che non c'è paragone tra uno scheletro danzerino e un bimbo col cocomero!:rotfl: :rotfl:

Ok basta rimango in tema e quoto farfalla. :cool:
Poi però alla fine della serata di presento la parcella.
E' tutto il giorno che scrivo e tu quoti:rotfl::rotfl::mrgreen:
 

Papero

Utente di lunga data
E' un po quello che è capitato a me con la variante di non poco conto che io sono sposato. Semplicemente mi ero innamorato della persona sbagliata che però mi aveva fatto capire l'antifona fin dall'inizio della ns relazione. E' finita, malissimo ma sono consapevole che non aver lasciato la mia famiglia per lei equivale ad aver vinto al superenalotto.

La tua sarebbe stata una vita d'inferno.
 

Becco

Utente di lunga data
Caro Fab 74.
"Chi di corna ferisce di corna perisce!"
Se tu sapessi il male che ho voluto agli amanti di mia moglie..........
Vedrai che alla fine ti passerà.
 

Nausicaa

sfdcef
Ciao,

mi dispiace che tu abbia subito una delusione così grande, mi spiace che tu stia vivendo così pesanti ricadute, tuttavia fin dall'inizio potevi sospettare che una donna sposata che tradisce il marito, per quante promesse di fedeltà possa fare all'amante non è detto che le prenda sul serio.
Da quel che scrivi, non stava lasciando il marito per te, lo sapevie lo accettavi, perso d'amore per lei.
Mi spiace, ma ti sei ingannato da solo.
Lei ti ha mentito sulle sue intenzioni, sul suo tradimento verso di te (e verso il marito...) ma avresti dovuto avere abbastanza indizi fin dall'inizio per capire che persona è lei.

Direi che lei ti ha fatto del male, ma che tu hai messo lo zerbino di benvenuto nel lasciarglielo fare.
Pensa al fatto che il suo comportamente con te non è in contrasto con quello che ha fatto verso suo marito. Pensa che ti sei ingannato da solo, e cerca di ricostruire una immagine di TE più che di lei.
Di persone, maschi e femmine, che fanno soffrire gli altri ce ne sono a bizzeffe, non puoi lasciare che l'incontro con una ti distrugga la vita.
Per quanto lei sia str**** questo non cambia quello che sei tu.
Concentrati su di te.
Che persona vuoi essere? Una persona che si accontenta di essere un amante? Una persona che si autodistrugge se un'altra la tradisce? Una persona che si alimenta di futile vendetta?
Parlando al marito causeresti dolore non solo a lei, ma anche a chi hai contribuito, ben cosciente di quello che facevi, a tradire.
 

fab74

Utente
1)Per come vedo io un rapporto tra amanti non esiste il tradimento tra amanti.

2)Il fatto che ti sia rimasta accanto lo vedo più che normale. Se tu gli piaci, se le piace stare con te perchè dovrebbe rinunciare al vostro rapporto?

1) questo è pure il mio pensiero, non mi sarei mai aspettato una situazione del genere. a prescindere da questo fatto in particolare, a volte ci si rende conto che per quanto uno creda di conoscere profondamente la persona con cui si condivide sentimenti, vita ed anni insieme, accade quel qualcosa di inaspettato da chiedersi se poi veramente ci si conosce cosi profondamente. forse ci facciamo un'immagine di ciò che vorremmo e su quella costruiamo un castello di sabbia per poi accorgersi di aver plasmato i propri desideri su delle basi inesistenti.

2) ma se io ero ciò cui voleva perchè tradire e cosi facendo rovinare tutto? (tra l'altro, cosa che le dicevo spesso) questo proprio non capisco!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
1)Per come vedo io un rapporto tra amanti non esiste il tradimento tra amanti.

2)Il fatto che ti sia rimasta accanto lo vedo più che normale. Se tu gli piaci, se le piace stare con te perchè dovrebbe rinunciare al vostro rapporto?

1) questo è pure il mio pensiero, non mi sarei mai aspettato una situazione del genere. a prescindere da questo fatto in particolare, a volte ci si rende conto che per quanto uno creda di conoscere profondamente la persona con cui si condivide sentimenti, vita ed anni insieme, accade quel qualcosa di inaspettato da chiedersi se poi veramente ci si conosce cosi profondamente. forse ci facciamo un'immagine di ciò che vorremmo e su quella costruiamo un castello di sabbia per poi accorgersi di aver plasmato i propri desideri su delle basi inesistenti.

2) ma se io ero ciò cui voleva perchè tradire e cosi facendo rovinare tutto? (tra l'altro, cosa che le dicevo spesso) questo proprio non capisco!
tu eri quello che voleva come amante. E' questo che non ti è chiaro
Non voleva te come marito. Non puoi da amante pretendere la fedeltà. Allora dovresti essere infastidito anche dal fatto che andasse a letto con suo marito. Ti prego non dirmi che lei con il marito non ci andava?:eek:
 

fab74

Utente
chiediti piuttosto cosa ti ha portato a legarti ad una persona gia' impegnata?


me lo sono chiesto, e la risposta è la più banale se cosi vogliamo metterla.
Il condividere tutto, pensieri, azioni. tutto il tempo trascorso con lei è stato vissuto pienamente, ogni desiderio era reciproco, ogni gesto spontaneo, mai un diverbio, mai una lite. quello che dovrebbe essere la perfezione di un rapporto sfortunatamente l'ho trovata in una persona già impegnata. Io aspettavo che lei saltasse il fosso e veniva da me, mai e poi mai mi sarei aspettato quest'altro epilogo.
 

Nausicaa

sfdcef
chiediti piuttosto cosa ti ha portato a legarti ad una persona gia' impegnata?


me lo sono chiesto, e la risposta è la più banale se cosi vogliamo metterla.
Il condividere tutto, pensieri, azioni. tutto il tempo trascorso con lei è stato vissuto pienamente, ogni desiderio era reciproco, ogni gesto spontaneo, mai un diverbio, mai una lite. quello che dovrebbe essere la perfezione di un rapporto sfortunatamente l'ho trovata in una persona già impegnata. Io aspettavo che lei saltasse il fosso e veniva da me, mai e poi mai mi sarei aspettato quest'altro epilogo.

Un rapporto apparentemente "perfetto" è usuale nelle relazioni extraconiugali. Perchè litigare se si possono godere relativamente pochi momenti insieme? Le litigate, i casini con spesa/pulizie della casa/figli etc si riservano col marito/moglie, con l'amante ci si prende il lusso di stare bene e basta, appunto perchè non si sta costruendo nulla e non c'è necessità di fare compromessi o di rinunciare a qualcosa.

Questo è un punto che, per quanto tu non sia un "amante abituale", potevi forse prendere in considerazione.

Il secondo punto... aspettavi che lei lasciasse il marito... davvero, dopo tutto quel tempo? Ti diceva che avrebbe lasciato? Dopo quanto tempo? C'erano avvisaglie?

Ti sottolineo queste cose sempre per farti capire che il dolore che provi ti è stato causato da lei così come te lo sei procurato tu.
La delusione che provi la devi dividere tra lei e te. E capire che puoi andare avanti comunque, dopo un errore di valutazione grosso come una casa, ma che ahimè è piuttosto comune...
 

fab74

Utente
Carissimo, dillo pure a me come stai, perchè in me potrai vedere un amico sincero anche se virtuale, Io ho ricalcato tutte le tue condizione, tranne che non ero l'amante ma il fidanzato e che lei sapeva che un tradimento mi avrebbe davvero ucciso dentro e dopo fuori, ma non si è data remora nel farlo.
Allora ti consiglio uno psicologo e vedere con esso se è il caso di prendere blandi (e ti ripeto blandi se no sbrocchi del tutto) psicofarmaci, ma mi raccomando, vai da persone ben preparate e se non ti sembrano tali cambia subito, considera che io sono allergico a moltissimo farmaci con risultati che posso dirti alquanto inutili e che ho cercato di suicidarmi più volte, quindi non temere che ti capisco.
Lascia perdere quel poveraccio del marito, almeno tu potevi capire che lei era una figlia di sultana da quello che perpetrava a lui e che si è dimostrato con te, se non ha mantenuto il contratto con suo marito perchè doveva farlo con te??? Sappi che per me è stata le stessa cosa e quando lei ci ha vooluto riproivare con me io ero aggressivo e cattivo con le parole.
Ascoltami, non farti divorare come me dal rancore e dall'odio, non fare questo errore e se hai persone veramente amiche chiedi loro di aiutarti, ma che non lo facciano con bei consigli razionalmente ineccepibili, ma che provino a capire il tuo malessere.
Un abbraccio.
Daniele

Grazie Daniele, per il tuo supporto morale e per la tua amicizia anche se virtuale, ma potermi aprire e sfogarmi, poter “parlare” liberamente e ricevere in cambio appoggio come nel tuo caso, ed opinioni e pareri positivi o negativi non importa, mi fa non sentir solo ad affrontare questo vuoto interiore.
Questo scambio di punti di vista sta avendo effetti benefici ( cosa che da un psicologo, data la particolarità del caso ho avuto difficoltà ad aprirmi, ed eravamo disposti ad andarci entrambi in unica seduta, forse anche questo ho rinunciato al psicoterapeuta) che spero si protrarranno nel tempo.
Ogni persona affronta le difficoltà ed i momenti di crisi con atteggiamenti diversi, più o meno capaci di far fronte a gli ostacoli che si presentano nella vita, ma forse per chi subisce il tradimento, è una delle barriere insormontabili, uno stato d’animo che ci accomuna tutti quanti indifferentemente da quale sia il contesto in cui si perpetra, il tradimento è tradimento comunque lo metti diritto o non diritto sulla persona ma ciò che credo importante è che nessuna persona ha il diritto di fare così del male gratuito. Voglio essere chiaro, non perché sono stato io amante allora andava bene, ed ora, perché sono stato a mia volta il tradito adesso mi sento in diritto di lamentarmi. Ho fatto una scelta, sbagliata, non lo metto in dubbio, questo l’ho imparato a mie spese, ora, sfortunatamente comprendo di aver commesso un grande errore nell’aver ceduto a quella persona non per altro perché come ho già detto non sono fatto di questa stessa sua pasta. Sono stato tentato e forse sarei riuscito anche a non cedere ma venivo oltretutto già da una storia precedente che mi aveva tolto parte di forze e speranze.
Tornando al discorso chi fortunatamente non l’ha vissuto il tradimento, difficilmente può comprendere pienamente il reale stato di amarezza e delusione, quel - lei sapeva che un tradimento mi avrebbe davvero ucciso dentro e dopo fuori, è una sensazione percepibile ma mai tangibile finché purtroppo non la si prova sulla propria pelle).
Quell’amarezza e delusione non più verso quella persona ma verso la propria stessa vita annientata e calpestata. per me è come se il tempo si fosse fermato, inchiodato con la mente tra dolore ed i ricordi.
Gli amici, quei pochi rimasti, sono come dici tu, dispensatori di bei consigli razionalmente ineccepibili, ma sono cosciente che fanno del loro meglio, anche per questo devo essere grato, nel profondo male incomincio ad apprezzare maggiormente il bene di chi ti è amico, conoscente e confidente.
 

cleo81

Utente di lunga data
X Eliade, non condivido la frase tu sei l’amante e non il fidanzato, credo che quanto si ama una persona, sbagliata che possa essere, l’amore è pur sempre amore indifferentemente da quale sia il ruolo ricoperto.
Comunque non lavora fuori, ma su turni giornalieri. Anch’io non ho mai potuto capire come in tutto questo tempo mai una volta si sia insospettito o non si sia mai chiesto dove andava tutte queste sere la consorte. Pensavo che anche lui probabilmente ne aveva vantaggio in questa libertà ma mi sono accorto in questi ultimi tempi occasionalmente incontrandolo in qualche serata che se ne sta beato con i suoi amici senza tra l’altro mai importunare alcuna ragazza. Praticamente vive di calcio ed amici
Ciao Fab74, benvenuto.
Io forse capisco il tipo di rapporto che vivono lei e suo marito, perchè sembra molto simile al mio con il mio compagno.
Credimi, lasciare libertà all'altra persona non significa assolutamente che si voglia aprire la strada al tradimento, di nessuno dei due.

E' un modo di vivere la realtà di coppia diverso da quello a cui siamo socialmente abituati.
E' amare senza possedere.

Se lei vive un matrimonio così, significa che le sta bene, che le piace, che fa per lei.
Probabilmente tu non riusciresti ad accettare una storia che poggia su queste basi. Riflettici... pensi che fosse davvero la persona giusta?

Il tradimento nei tuoi confronti... beh, non so giudicarlo... le promesse, le cose dette tra voi, i vostri patti... li sapete solo voi.

Io trovo che tradire l'amante non abbia molto senso, ma solo perché non trovo furbo avere un'amante che non soddisfa più le proprie esigenze... Meglio troncare.
Certo che se l'amante diventa più impegnativo del marito... si rischia di non capirci più niente! :confused::confused::confused:
 

fab74

Utente
Dico quotossi, perchè mi piace troppo....mi sembra che lo scriva Miciolidia.:mexican:

Hai ragione Farfalla, basta fare due più due.

Il marito è interessato ad altro (amici, calcio..), lei è libera: evidentemente un tale rapporto a loro due sta bene, almeno attualmente.

Lei è una donna libera, Fab...a te non deve nulla.

Ma nemmeno tu a lei, men che meno le sofferenze che stai patendo.

non posso essere che pienamente d'accordo con te, ma il raziocinio momentaneamente è andato a farsi benedire e ci dovrei andare pure io!
 

fab74

Utente
Caro Fab 74.
"Chi di corna ferisce di corna perisce!"
Se tu sapessi il male che ho voluto agli amanti di mia moglie..........
Vedrai che alla fine ti passerà.
mi aspettavo ovviamente questo proverbio e me lo prendo e ci aggiungo:
Chi è causa del proprio male pianga se stesso
e...
il male che soffro lo porto con me e non ne sono vittima se non delle mie stesse colpe
però come avrai potuto capire, non sono ne un cacciatore di donne sposate ne uno che se sta con la propria donna va in cerca di altre, ma anzi, tutt'altro, se ho una compagna io evito situazioni che possono compromettere il rapporto anche perche, se l'amo che senso a cercare altro? per una notte di sesso? non rischio la felicità dell'amore per una notte di evasione! all'opposto, se non l'amo e penso ad altro che senso a continuare una farsa. Io personalmente so che ci starei male e non ci riuscirei a combattere con la coscienza. ti dirò nello stesso periodo in cui lei perpetrava il suo tradimento io conobbi un'altra donna ridendo e scherzando mi resi conto che la situazione si stava spingendo oltre il semplice scherzare, mi sono tirato indietro.
P.S. per la cronaca.. anche questa era una donna sposata!!
 

fab74

Utente
Ciao,

mi dispiace che tu abbia subito una delusione così grande, mi spiace che tu stia vivendo così pesanti ricadute, tuttavia fin dall'inizio potevi sospettare che una donna sposata che tradisce il marito, per quante promesse di fedeltà possa fare all'amante non è detto che le prenda sul serio.
Da quel che scrivi, non stava lasciando il marito per te, lo sapevie lo accettavi, perso d'amore per lei.
Mi spiace, ma ti sei ingannato da solo.
Lei ti ha mentito sulle sue intenzioni, sul suo tradimento verso di te (e verso il marito...) ma avresti dovuto avere abbastanza indizi fin dall'inizio per capire che persona è lei.

Direi che lei ti ha fatto del male, ma che tu hai messo lo zerbino di benvenuto nel lasciarglielo fare.
Pensa al fatto che il suo comportamente con te non è in contrasto con quello che ha fatto verso suo marito. Pensa che ti sei ingannato da solo, e cerca di ricostruire una immagine di TE più che di lei.
Di persone, maschi e femmine, che fanno soffrire gli altri ce ne sono a bizzeffe, non puoi lasciare che l'incontro con una ti distrugga la vita.
Per quanto lei sia str**** questo non cambia quello che sei tu.
Concentrati su di te.
Che persona vuoi essere? Una persona che si accontenta di essere un amante? Una persona che si autodistrugge se un'altra la tradisce? Una persona che si alimenta di futile vendetta?
Parlando al marito causeresti dolore non solo a lei, ma anche a chi hai contribuito, ben cosciente di quello che facevi, a tradire.
ciao

ne sono stato pienamente cosciente nei primi 6 mesi di quel rapporto in cui la testa era ancora ben salda sulle mie spalle, ma pian piano incominciavo lentamente a soffocare i miei pensieri negativi su di lei convertendoli con le sue moine, la sua richiesta continua di fiducia, ho creduto in lei fino a quello che per me è l'impossibile, questo genere di storia. ora me ne rendo conto di quanto sono stato Fesso, io, e fin dove si possono spingere certe persone. l'amore rende ciechi, l'odio rende ciechi! Non vedevo perchè non vuoi vedere, non vuoi e non puoi credere che certe cose possano succedere, mi credevo immune amandola ogni giorno intensamente scrivendole costantemente decine se non a volte centinaia di sms e non esagero come numero! il marito nella mia mente era diventato inesistente, immaginatevi un simile scambio di sms quando si stava lontani, immaginatevi di passare dalle 6 alle 11 ore al giorno insieme una settimana si ed una no, l'unico giorno che era in sua compagnia, era sabato pomeriggio e basta! odiavamo il mare, stavamo spessissimo in casa e non per paura di incontri fuori casa, eppure ci bastavamo a vicenda. forse ero arrivato al punto incoscio di accettare il compromesso pur di non fare a meno di lei anche perchè comunque tornare indietro era troppo tardi. parlavamo raramente di convivenza di andare a vivere insieme ( e grazie a Dio non lo abbiamo fatto! ), anzi, lo proposi in quei giorni in maniera molto decisa e li capii che era arrivato il momento tanto odiato.
 

fab74

Utente
tu eri quello che voleva come amante. E' questo che non ti è chiaro
Non voleva te come marito. Non puoi da amante pretendere la fedeltà. Allora dovresti essere infastidito anche dal fatto che andasse a letto con suo marito. Ti prego non dirmi che lei con il marito non ci andava?:eek:

questo è quello che mi diceva... ovviamente c'é da crederci?
 
Stato
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