Faccio una premessa, sono stato sempre una persona irreprensibile e moralista o se preferite bigotta su cose di questo genere, non ho mai tradito, e mai avrei accettato una situazione simile in condizioni normali, ma francamente non aspettandomi di meglio dalla vita, mi sono detto: bè se non sarà con me ci sarà un altro che ne approfitterà, quindi perché perdere l’occasione ( premetto di nuovo, a mio discapito, che i suoi discorsi non si sono mai incentrati in qualcosa di serio ma anzi su altre corna da lei effettuate a discapito di suo marito)
Dopo che abbiamo avuto il nostro primo incontro non si fece più sentire, il mio sbaglio più grande fù quello di chiamarla, perché la cosa devo dire che mi era piaciuta. Brava in tutto, dalla A alla Z. ma ero cosciente della persona che avevo di fronte almeno nei primi mesi dalla nostra relazione extraconiugale.
Infatti più passavano i mesi e meno cercavo, ormai senza più forze, di staccarmi da lei, le sue rassicurazioni, i suoi credimi il suo dire: mi sembra di tradire te e non mio marito, i suoi sono sempre con te, ( ed era effettivamente cosi, perche passavamo almeno 3 sere a settimana insieme ed erano fisse sempre il sabato e la domenica e tutti i pomeriggi una settimana si ed una no) erano cosi ammalianti da cadere definitivamente nella sua trappola. Aspettavo che lei facesse il salto, la scelta per poi prenderla definitivamente con me, ma qualcosa, una piccola luce debole dentro di me mi diceva ancora: non fidarti, cosi non passava mese che le ripetevo quasi con ossessione di non ferirmi, di non tradirmi di non rovinare tutto per un semplice capriccio, ma soprattutto di non uccidere i miei sogni di una vita, vissuta nel credere e sperare in un amore. Per farle capire quanto per me fosse importante il rispetto il non ferire i sentimenti le dicevo: se un giorno ti accorgi che non provi più niente per me ma senti attrazione per altre persone ne soffrirò, ma lascia che volga lo sguardo serenamente e fiduciosamente verso chi vorrà il mio amore, ma non tradirmi perché il male che cosi mi cagionerai sarà devastante per me, non potrò più credere nell’amore, non potrò più credere in nessuna donna, ma anzi, il male che mi farai subire, l’odio ed il rancore si riverserà su donne che nulla hanno a che vedere con il tuo gesto sconsiderato. In un’altra occasione arrivai a dirle: ti maledico e ti maledirò per sempre se un giorno tu mi tradirai. Ed ancora, scrissi su di un foglio delle regole , un contratto che entrambi abbiamo firmato, che sancivano la piena fiducia e sincerità, la verità la lealtà, l’onestà ed il rispetto oberando la menzogna la falsità le bugie. Passa il tempo e cresce l’amore che nutro per lei fino al giorno in cui le regalo un notebook, con cui lei incomincia a chattare con le amiche ed amici. Un giorno vedo nei suoi contatti di facebook un volto nuovo un persona di udine da lei contattato per avere una foto di una casa del posto dove risiedete suo padre. Questo contatto venne messo il 18 giugno 2009. Con una mia battuta dicendole: non è che mi tradisci poi con questo? Lei rispose: ha una ragazza ed ha 27 anni (ovviamente niente di più falso e non era neanche una settimana che lo conosceva). Mi tranquillizzo questo perché ormai credevo fermamente in lei. Passano i giorni noto dei cambiamenti di umore in lei, cercavo di spronarla a parlare dei suoi problemi, perché ne aveva almeno cosi credevo io, in quanto la madre di lei stava male e lei mi rassicurava che il problema non era nel nostro rapporto ma era preoccupata appunto per sua madre…
Non passano neanche tre settimane e si incontrano di nascosto, lei prende il treno per andargli incontro, il “malcapitato” non sa chi ha di fronte, non sa che ella è sposata ed ha addirittura un amante, anzi come lei stessa mi disse, in alcuni frangente le stavo massaggiando e lui le disse: con chi è che messaggi cosi ripetutamente? E lei le rispose: è il mio ragazzo!
Io ancora non so nulla, passa il mio compleanno, ma il comportamento di lei si fa eccessivamente strano e capisco che qualcosa non va, vado su internet e noto dal sito che ci sono delle avance, cosi il 31 luglio decido di indagare con ogni mezzo fin quando non vedo le foto del loro incontro. Mi crolla il mondo, pervaso dall’ira dal dolore dalla disperazione dalle lacrime, non dormo quella notte la chiamo l’indomani per avere chiarimenti scopro cosi che oltre all’incontro si è perpetrato il tradimento ma non prima della immonda falsità, una menzognera indescrivibile, un tentare di nascondere ciò che purtroppo era ormai evidente, fino alla sera prima da continuare a dirmi dove vuoi che vada se sto sempre con te… Il male che soffro è devastante tento con tutte le mie forze di superare il tutto perché l’amavo nonostante ciò che aveva fatto ma il male è troppo forte, non sai più chi hai di fronte o meglio ora sapevo che dovevo dar a quella piccola luce e che non dovevo fidarmi. Lei ha voluto farmi innamorare per poi distruggermi completamente. Il rapporto diventa teso ogni giorno di più, cerco di riprendermi la mia vita E LEI FA LA GELOSA! Tento di andare da uno psicologo ma la vergogna è troppo forte faccio solo la prima seduta. arrivo a compiere gesti che per me non esistevano nella mia mente, non ho mai alzato un dito contro una donna ma dopo che lei osa definirmi, a me figlio di… vola uno schiaffo. Arriviamo cosi intorno al maggio 2010 dove dopo un’ennesima lite decido di prendermi una pausa di riflessione e poi di chiudere definitivamente il rapporto ma il male che ho sofferto e che continuo a soffrire mi fanno andare in una profonda depressione ancor più di quella che ormai si era instaurata dopo aver scoperto di essere stato tradito. Dimagrisco a dismisura, arrivando a pesare 66,5kg e per una persona di 1,88H è davvero un po’ troppo poco, divento asociale, non uscendo più di casa se non in rare occasioni e come se non bastasse ho incominciato ad abusare di alcol arrivando a bere in pochi mesi quantità enormi di birra e vino, ancora attualmente negli attacchi di depressione più forti eccedo in tale abuso. Ma il male fisico che mi perpetro è nulla alla devastante condizione psicologica in cui sono caduto, all’umiliazione subita, se sono stato tradito da una donna cosi, soprattutto sapendo che era cosi ma comunque sono crollato alle sue lusinghe, di quale altra donna potrò mai più fidarmi. non trovo pace in me stesso la rabbia il rancore vorrebbe esplodere dentro di me, vorrei urlare la mia collera e la sfogo tirando pugni contro il muro a fratturarmi la mano vivo in giornate amare di lacrime. Voglio vendetta, sarà stupido, non risolverà niente ma non passa giorno che non mi chiedo perché io devo stare cosi quando lei invece la vedo serena incurante del male fatto ma anzi presumibilmente già con un ennesimo fesso o spero per lui furbo che ne farà uso per poi lasciarla una volta sazio. Vi chiedo cosa rischio se confessassi tutto al marito
Dopo che abbiamo avuto il nostro primo incontro non si fece più sentire, il mio sbaglio più grande fù quello di chiamarla, perché la cosa devo dire che mi era piaciuta. Brava in tutto, dalla A alla Z. ma ero cosciente della persona che avevo di fronte almeno nei primi mesi dalla nostra relazione extraconiugale.
Infatti più passavano i mesi e meno cercavo, ormai senza più forze, di staccarmi da lei, le sue rassicurazioni, i suoi credimi il suo dire: mi sembra di tradire te e non mio marito, i suoi sono sempre con te, ( ed era effettivamente cosi, perche passavamo almeno 3 sere a settimana insieme ed erano fisse sempre il sabato e la domenica e tutti i pomeriggi una settimana si ed una no) erano cosi ammalianti da cadere definitivamente nella sua trappola. Aspettavo che lei facesse il salto, la scelta per poi prenderla definitivamente con me, ma qualcosa, una piccola luce debole dentro di me mi diceva ancora: non fidarti, cosi non passava mese che le ripetevo quasi con ossessione di non ferirmi, di non tradirmi di non rovinare tutto per un semplice capriccio, ma soprattutto di non uccidere i miei sogni di una vita, vissuta nel credere e sperare in un amore. Per farle capire quanto per me fosse importante il rispetto il non ferire i sentimenti le dicevo: se un giorno ti accorgi che non provi più niente per me ma senti attrazione per altre persone ne soffrirò, ma lascia che volga lo sguardo serenamente e fiduciosamente verso chi vorrà il mio amore, ma non tradirmi perché il male che cosi mi cagionerai sarà devastante per me, non potrò più credere nell’amore, non potrò più credere in nessuna donna, ma anzi, il male che mi farai subire, l’odio ed il rancore si riverserà su donne che nulla hanno a che vedere con il tuo gesto sconsiderato. In un’altra occasione arrivai a dirle: ti maledico e ti maledirò per sempre se un giorno tu mi tradirai. Ed ancora, scrissi su di un foglio delle regole , un contratto che entrambi abbiamo firmato, che sancivano la piena fiducia e sincerità, la verità la lealtà, l’onestà ed il rispetto oberando la menzogna la falsità le bugie. Passa il tempo e cresce l’amore che nutro per lei fino al giorno in cui le regalo un notebook, con cui lei incomincia a chattare con le amiche ed amici. Un giorno vedo nei suoi contatti di facebook un volto nuovo un persona di udine da lei contattato per avere una foto di una casa del posto dove risiedete suo padre. Questo contatto venne messo il 18 giugno 2009. Con una mia battuta dicendole: non è che mi tradisci poi con questo? Lei rispose: ha una ragazza ed ha 27 anni (ovviamente niente di più falso e non era neanche una settimana che lo conosceva). Mi tranquillizzo questo perché ormai credevo fermamente in lei. Passano i giorni noto dei cambiamenti di umore in lei, cercavo di spronarla a parlare dei suoi problemi, perché ne aveva almeno cosi credevo io, in quanto la madre di lei stava male e lei mi rassicurava che il problema non era nel nostro rapporto ma era preoccupata appunto per sua madre…
Non passano neanche tre settimane e si incontrano di nascosto, lei prende il treno per andargli incontro, il “malcapitato” non sa chi ha di fronte, non sa che ella è sposata ed ha addirittura un amante, anzi come lei stessa mi disse, in alcuni frangente le stavo massaggiando e lui le disse: con chi è che messaggi cosi ripetutamente? E lei le rispose: è il mio ragazzo!
Io ancora non so nulla, passa il mio compleanno, ma il comportamento di lei si fa eccessivamente strano e capisco che qualcosa non va, vado su internet e noto dal sito che ci sono delle avance, cosi il 31 luglio decido di indagare con ogni mezzo fin quando non vedo le foto del loro incontro. Mi crolla il mondo, pervaso dall’ira dal dolore dalla disperazione dalle lacrime, non dormo quella notte la chiamo l’indomani per avere chiarimenti scopro cosi che oltre all’incontro si è perpetrato il tradimento ma non prima della immonda falsità, una menzognera indescrivibile, un tentare di nascondere ciò che purtroppo era ormai evidente, fino alla sera prima da continuare a dirmi dove vuoi che vada se sto sempre con te… Il male che soffro è devastante tento con tutte le mie forze di superare il tutto perché l’amavo nonostante ciò che aveva fatto ma il male è troppo forte, non sai più chi hai di fronte o meglio ora sapevo che dovevo dar a quella piccola luce e che non dovevo fidarmi. Lei ha voluto farmi innamorare per poi distruggermi completamente. Il rapporto diventa teso ogni giorno di più, cerco di riprendermi la mia vita E LEI FA LA GELOSA! Tento di andare da uno psicologo ma la vergogna è troppo forte faccio solo la prima seduta. arrivo a compiere gesti che per me non esistevano nella mia mente, non ho mai alzato un dito contro una donna ma dopo che lei osa definirmi, a me figlio di… vola uno schiaffo. Arriviamo cosi intorno al maggio 2010 dove dopo un’ennesima lite decido di prendermi una pausa di riflessione e poi di chiudere definitivamente il rapporto ma il male che ho sofferto e che continuo a soffrire mi fanno andare in una profonda depressione ancor più di quella che ormai si era instaurata dopo aver scoperto di essere stato tradito. Dimagrisco a dismisura, arrivando a pesare 66,5kg e per una persona di 1,88H è davvero un po’ troppo poco, divento asociale, non uscendo più di casa se non in rare occasioni e come se non bastasse ho incominciato ad abusare di alcol arrivando a bere in pochi mesi quantità enormi di birra e vino, ancora attualmente negli attacchi di depressione più forti eccedo in tale abuso. Ma il male fisico che mi perpetro è nulla alla devastante condizione psicologica in cui sono caduto, all’umiliazione subita, se sono stato tradito da una donna cosi, soprattutto sapendo che era cosi ma comunque sono crollato alle sue lusinghe, di quale altra donna potrò mai più fidarmi. non trovo pace in me stesso la rabbia il rancore vorrebbe esplodere dentro di me, vorrei urlare la mia collera e la sfogo tirando pugni contro il muro a fratturarmi la mano vivo in giornate amare di lacrime. Voglio vendetta, sarà stupido, non risolverà niente ma non passa giorno che non mi chiedo perché io devo stare cosi quando lei invece la vedo serena incurante del male fatto ma anzi presumibilmente già con un ennesimo fesso o spero per lui furbo che ne farà uso per poi lasciarla una volta sazio. Vi chiedo cosa rischio se confessassi tutto al marito