Da amante a tradito

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

fab74

Utente
Faccio una premessa, sono stato sempre una persona irreprensibile e moralista o se preferite bigotta su cose di questo genere, non ho mai tradito, e mai avrei accettato una situazione simile in condizioni normali, ma francamente non aspettandomi di meglio dalla vita, mi sono detto: bè se non sarà con me ci sarà un altro che ne approfitterà, quindi perché perdere l’occasione ( premetto di nuovo, a mio discapito, che i suoi discorsi non si sono mai incentrati in qualcosa di serio ma anzi su altre corna da lei effettuate a discapito di suo marito)
Dopo che abbiamo avuto il nostro primo incontro non si fece più sentire, il mio sbaglio più grande fù quello di chiamarla, perché la cosa devo dire che mi era piaciuta. Brava in tutto, dalla A alla Z. ma ero cosciente della persona che avevo di fronte almeno nei primi mesi dalla nostra relazione extraconiugale.
Infatti più passavano i mesi e meno cercavo, ormai senza più forze, di staccarmi da lei, le sue rassicurazioni, i suoi credimi il suo dire: mi sembra di tradire te e non mio marito, i suoi sono sempre con te, ( ed era effettivamente cosi, perche passavamo almeno 3 sere a settimana insieme ed erano fisse sempre il sabato e la domenica e tutti i pomeriggi una settimana si ed una no) erano cosi ammalianti da cadere definitivamente nella sua trappola. Aspettavo che lei facesse il salto, la scelta per poi prenderla definitivamente con me, ma qualcosa, una piccola luce debole dentro di me mi diceva ancora: non fidarti, cosi non passava mese che le ripetevo quasi con ossessione di non ferirmi, di non tradirmi di non rovinare tutto per un semplice capriccio, ma soprattutto di non uccidere i miei sogni di una vita, vissuta nel credere e sperare in un amore. Per farle capire quanto per me fosse importante il rispetto il non ferire i sentimenti le dicevo: se un giorno ti accorgi che non provi più niente per me ma senti attrazione per altre persone ne soffrirò, ma lascia che volga lo sguardo serenamente e fiduciosamente verso chi vorrà il mio amore, ma non tradirmi perché il male che cosi mi cagionerai sarà devastante per me, non potrò più credere nell’amore, non potrò più credere in nessuna donna, ma anzi, il male che mi farai subire, l’odio ed il rancore si riverserà su donne che nulla hanno a che vedere con il tuo gesto sconsiderato. In un’altra occasione arrivai a dirle: ti maledico e ti maledirò per sempre se un giorno tu mi tradirai. Ed ancora, scrissi su di un foglio delle regole , un contratto che entrambi abbiamo firmato, che sancivano la piena fiducia e sincerità, la verità la lealtà, l’onestà ed il rispetto oberando la menzogna la falsità le bugie. Passa il tempo e cresce l’amore che nutro per lei fino al giorno in cui le regalo un notebook, con cui lei incomincia a chattare con le amiche ed amici. Un giorno vedo nei suoi contatti di facebook un volto nuovo un persona di udine da lei contattato per avere una foto di una casa del posto dove risiedete suo padre. Questo contatto venne messo il 18 giugno 2009. Con una mia battuta dicendole: non è che mi tradisci poi con questo? Lei rispose: ha una ragazza ed ha 27 anni (ovviamente niente di più falso e non era neanche una settimana che lo conosceva). Mi tranquillizzo questo perché ormai credevo fermamente in lei. Passano i giorni noto dei cambiamenti di umore in lei, cercavo di spronarla a parlare dei suoi problemi, perché ne aveva almeno cosi credevo io, in quanto la madre di lei stava male e lei mi rassicurava che il problema non era nel nostro rapporto ma era preoccupata appunto per sua madre…
Non passano neanche tre settimane e si incontrano di nascosto, lei prende il treno per andargli incontro, il “malcapitato” non sa chi ha di fronte, non sa che ella è sposata ed ha addirittura un amante, anzi come lei stessa mi disse, in alcuni frangente le stavo massaggiando e lui le disse: con chi è che messaggi cosi ripetutamente? E lei le rispose: è il mio ragazzo!
Io ancora non so nulla, passa il mio compleanno, ma il comportamento di lei si fa eccessivamente strano e capisco che qualcosa non va, vado su internet e noto dal sito che ci sono delle avance, cosi il 31 luglio decido di indagare con ogni mezzo fin quando non vedo le foto del loro incontro. Mi crolla il mondo, pervaso dall’ira dal dolore dalla disperazione dalle lacrime, non dormo quella notte la chiamo l’indomani per avere chiarimenti scopro cosi che oltre all’incontro si è perpetrato il tradimento ma non prima della immonda falsità, una menzognera indescrivibile, un tentare di nascondere ciò che purtroppo era ormai evidente, fino alla sera prima da continuare a dirmi dove vuoi che vada se sto sempre con te… Il male che soffro è devastante tento con tutte le mie forze di superare il tutto perché l’amavo nonostante ciò che aveva fatto ma il male è troppo forte, non sai più chi hai di fronte o meglio ora sapevo che dovevo dar a quella piccola luce e che non dovevo fidarmi. Lei ha voluto farmi innamorare per poi distruggermi completamente. Il rapporto diventa teso ogni giorno di più, cerco di riprendermi la mia vita E LEI FA LA GELOSA! Tento di andare da uno psicologo ma la vergogna è troppo forte faccio solo la prima seduta. arrivo a compiere gesti che per me non esistevano nella mia mente, non ho mai alzato un dito contro una donna ma dopo che lei osa definirmi, a me figlio di… vola uno schiaffo. Arriviamo cosi intorno al maggio 2010 dove dopo un’ennesima lite decido di prendermi una pausa di riflessione e poi di chiudere definitivamente il rapporto ma il male che ho sofferto e che continuo a soffrire mi fanno andare in una profonda depressione ancor più di quella che ormai si era instaurata dopo aver scoperto di essere stato tradito. Dimagrisco a dismisura, arrivando a pesare 66,5kg e per una persona di 1,88H è davvero un po’ troppo poco, divento asociale, non uscendo più di casa se non in rare occasioni e come se non bastasse ho incominciato ad abusare di alcol arrivando a bere in pochi mesi quantità enormi di birra e vino, ancora attualmente negli attacchi di depressione più forti eccedo in tale abuso. Ma il male fisico che mi perpetro è nulla alla devastante condizione psicologica in cui sono caduto, all’umiliazione subita, se sono stato tradito da una donna cosi, soprattutto sapendo che era cosi ma comunque sono crollato alle sue lusinghe, di quale altra donna potrò mai più fidarmi. non trovo pace in me stesso la rabbia il rancore vorrebbe esplodere dentro di me, vorrei urlare la mia collera e la sfogo tirando pugni contro il muro a fratturarmi la mano vivo in giornate amare di lacrime. Voglio vendetta, sarà stupido, non risolverà niente ma non passa giorno che non mi chiedo perché io devo stare cosi quando lei invece la vedo serena incurante del male fatto ma anzi presumibilmente già con un ennesimo fesso o spero per lui furbo che ne farà uso per poi lasciarla una volta sazio. Vi chiedo cosa rischio se confessassi tutto al marito
 

aristocat

Utente iperlogica
Lei è una narcisista
tu hai vinto un terno al lotto quando vi siete mollati; ora sì che puoi cercare qualcosa di meglio.
dire tutto al marito non credo che abbia senso. Anzi meglio tenersi alla larga da tutto quello che rappresenta il suo mondo, per una più veloce ripresa.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Rischieresti faccia, sedere e gioielli.


Ho letto la tua storia, ti do un unico consiglio: inizia a prendere atto di una cosa fondamentale, tu sei l'amante e non il fidanzato. Leggendo la tua storia ho pensato che tu ti sti comportando proprio come un fidanzato tradito.
TU non sei stato tradito, l'unci tradito due volte è il marito.

Sapevi chi avevi di fronte e hai voluto farti infinocchiare per bene...tutto quello che hai descritto, ai miei occhi, sa solo di ridicolo (il contratto con le regole, eccc..).
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Faccio una premessa, sono stato sempre una persona irreprensibile e moralista o se preferite bigotta su cose di questo genere, non ho mai tradito, e mai avrei accettato una situazione simile in condizioni normali, ma francamente non aspettandomi di meglio dalla vita, mi sono detto: bè se non sarà con me ci sarà un altro che ne approfitterà, quindi perché perdere l’occasione ( premetto di nuovo, a mio discapito, che i suoi discorsi non si sono mai incentrati in qualcosa di serio ma anzi su altre corna da lei effettuate a discapito di suo marito)
Dopo che abbiamo avuto il nostro primo incontro non si fece più sentire, il mio sbaglio più grande fù quello di chiamarla, perché la cosa devo dire che mi era piaciuta. Brava in tutto, dalla A alla Z. ma ero cosciente della persona che avevo di fronte almeno nei primi mesi dalla nostra relazione extraconiugale.
Infatti più passavano i mesi e meno cercavo, ormai senza più forze, di staccarmi da lei, le sue rassicurazioni, i suoi credimi il suo dire: mi sembra di tradire te e non mio marito, i suoi sono sempre con te, ( ed era effettivamente cosi, perche passavamo almeno 3 sere a settimana insieme ed erano fisse sempre il sabato e la domenica e tutti i pomeriggi una settimana si ed una no) erano cosi ammalianti da cadere definitivamente nella sua trappola. Aspettavo che lei facesse il salto, la scelta per poi prenderla definitivamente con me, ma qualcosa, una piccola luce debole dentro di me mi diceva ancora: non fidarti, cosi non passava mese che le ripetevo quasi con ossessione di non ferirmi, di non tradirmi di non rovinare tutto per un semplice capriccio, ma soprattutto di non uccidere i miei sogni di una vita, vissuta nel credere e sperare in un amore. Per farle capire quanto per me fosse importante il rispetto il non ferire i sentimenti le dicevo: se un giorno ti accorgi che non provi più niente per me ma senti attrazione per altre persone ne soffrirò, ma lascia che volga lo sguardo serenamente e fiduciosamente verso chi vorrà il mio amore, ma non tradirmi perché il male che cosi mi cagionerai sarà devastante per me, non potrò più credere nell’amore, non potrò più credere in nessuna donna, ma anzi, il male che mi farai subire, l’odio ed il rancore si riverserà su donne che nulla hanno a che vedere con il tuo gesto sconsiderato. In un’altra occasione arrivai a dirle: ti maledico e ti maledirò per sempre se un giorno tu mi tradirai. Ed ancora, scrissi su di un foglio delle regole , un contratto che entrambi abbiamo firmato, che sancivano la piena fiducia e sincerità, la verità la lealtà, l’onestà ed il rispetto oberando la menzogna la falsità le bugie. Passa il tempo e cresce l’amore che nutro per lei fino al giorno in cui le regalo un notebook, con cui lei incomincia a chattare con le amiche ed amici. Un giorno vedo nei suoi contatti di facebook un volto nuovo un persona di udine da lei contattato per avere una foto di una casa del posto dove risiedete suo padre. Questo contatto venne messo il 18 giugno 2009. Con una mia battuta dicendole: non è che mi tradisci poi con questo? Lei rispose: ha una ragazza ed ha 27 anni (ovviamente niente di più falso e non era neanche una settimana che lo conosceva). Mi tranquillizzo questo perché ormai credevo fermamente in lei. Passano i giorni noto dei cambiamenti di umore in lei, cercavo di spronarla a parlare dei suoi problemi, perché ne aveva almeno cosi credevo io, in quanto la madre di lei stava male e lei mi rassicurava che il problema non era nel nostro rapporto ma era preoccupata appunto per sua madre…
Non passano neanche tre settimane e si incontrano di nascosto, lei prende il treno per andargli incontro, il “malcapitato” non sa chi ha di fronte, non sa che ella è sposata ed ha addirittura un amante, anzi come lei stessa mi disse, in alcuni frangente le stavo massaggiando e lui le disse: con chi è che messaggi cosi ripetutamente? E lei le rispose: è il mio ragazzo!
Io ancora non so nulla, passa il mio compleanno, ma il comportamento di lei si fa eccessivamente strano e capisco che qualcosa non va, vado su internet e noto dal sito che ci sono delle avance, cosi il 31 luglio decido di indagare con ogni mezzo fin quando non vedo le foto del loro incontro. Mi crolla il mondo, pervaso dall’ira dal dolore dalla disperazione dalle lacrime, non dormo quella notte la chiamo l’indomani per avere chiarimenti scopro cosi che oltre all’incontro si è perpetrato il tradimento ma non prima della immonda falsità, una menzognera indescrivibile, un tentare di nascondere ciò che purtroppo era ormai evidente, fino alla sera prima da continuare a dirmi dove vuoi che vada se sto sempre con te… Il male che soffro è devastante tento con tutte le mie forze di superare il tutto perché l’amavo nonostante ciò che aveva fatto ma il male è troppo forte, non sai più chi hai di fronte o meglio ora sapevo che dovevo dar a quella piccola luce e che non dovevo fidarmi. Lei ha voluto farmi innamorare per poi distruggermi completamente. Il rapporto diventa teso ogni giorno di più, cerco di riprendermi la mia vita E LEI FA LA GELOSA! Tento di andare da uno psicologo ma la vergogna è troppo forte faccio solo la prima seduta. arrivo a compiere gesti che per me non esistevano nella mia mente, non ho mai alzato un dito contro una donna ma dopo che lei osa definirmi, a me figlio di… vola uno schiaffo. Arriviamo cosi intorno al maggio 2010 dove dopo un’ennesima lite decido di prendermi una pausa di riflessione e poi di chiudere definitivamente il rapporto ma il male che ho sofferto e che continuo a soffrire mi fanno andare in una profonda depressione ancor più di quella che ormai si era instaurata dopo aver scoperto di essere stato tradito. Dimagrisco a dismisura, arrivando a pesare 66,5kg e per una persona di 1,88H è davvero un po’ troppo poco, divento asociale, non uscendo più di casa se non in rare occasioni e come se non bastasse ho incominciato ad abusare di alcol arrivando a bere in pochi mesi quantità enormi di birra e vino, ancora attualmente negli attacchi di depressione più forti eccedo in tale abuso. Ma il male fisico che mi perpetro è nulla alla devastante condizione psicologica in cui sono caduto, all’umiliazione subita, se sono stato tradito da una donna cosi, soprattutto sapendo che era cosi ma comunque sono crollato alle sue lusinghe, di quale altra donna potrò mai più fidarmi. non trovo pace in me stesso la rabbia il rancore vorrebbe esplodere dentro di me, vorrei urlare la mia collera e la sfogo tirando pugni contro il muro a fratturarmi la mano vivo in giornate amare di lacrime. Voglio vendetta, sarà stupido, non risolverà niente ma non passa giorno che non mi chiedo perché io devo stare cosi quando lei invece la vedo serena incurante del male fatto ma anzi presumibilmente già con un ennesimo fesso o spero per lui furbo che ne farà uso per poi lasciarla una volta sazio. Vi chiedo cosa rischio se confessassi tutto al marito
Ciao Fab74, innanzitutto benvenuto.

Per cominciare, sappi che qui puoi sfogarti fino a che non ne avrai più la forza....scrivi, scrivi, scrivi e butta fuori la tua rabbia.

Riceverai consigli/rimproveri/ commenti, a volte anche poco gradevoli...ma nel 99% dei casi saranno tutti tentativi di aiutarti a vedere un pò di luce.

Comincia a non commettere le cazzate che ti ho evidenziato in rosso ( è la mia personale opinione)...invece di uscirne rimarresti ancora più invischiato.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Rischieresti faccia, sedere e gioielli.


Ho letto la tua storia, ti do un unico consiglio: inizia a prendere atto di una cosa fondamentale, tu sei l'amante e non il fidanzato. Leggendo la tua storia ho pensato che tu ti sti comportando proprio come un fidanzato tradito.
TU non sei stato tradito, l'unci tradito due volte è il marito.

Sapevi chi avevi di fronte e hai voluto farti infinocchiare per bene...tutto quello che hai descritto, ai miei occhi, sa solo di ridicolo (il contratto con le regole, eccc..).
Il contratto andrebbe anche bene, se qualcuno si degnasse di rispettarlo, no?;)
Eliade ha ragione, non hai alcun diritto su quella donna, per quanto tu possa amarla.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Il contratto andrebbe anche bene, se qualcuno si degnasse di rispettarlo, no?;)
Eliade ha ragione, non hai alcun diritto su quella donna, per quanto tu possa amarla.
Beh io penso da una donna (in questo caso), che non rispetta il "contratto" col marito..non è che ci si possa aspettare lo stesso tipo di rispetto che dovrebbe avere proprio per il marito.
Certo lei poteva essere più chiara nel rapporto con l'amante, e non inventarsi balle amorose estreme, ma insomma son d'accordo con aristocat: è narcisista, evidentemente troppo.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Beh io penso da una donna (in questo caso), che non rispetta il "contratto" col marito..non è che ci si possa aspettare lo stesso tipo di rispetto che dovrebbe avere proprio per il marito.
Certo lei poteva essere più chiara nel rapporto con l'amante, e non inventarsi balle amorose estreme, ma insomma son d'accordo con aristocat: è narcisista, evidentemente troppo.

Come darti torto?

Naturalmente noi possiamo riferirci solo all'immagine di questa donna (non del tutto obiettiva) descrittaci da Fab.
Certo che tre volte alla settimana+ sabato+ domenica.....:confused:
 

Eliade

Super Zitella Acida
Come darti torto?

Naturalmente noi possiamo riferirci solo all'immagine di questa donna (non del tutto obiettiva) descrittaci da Fab.
Certo che tre volte alla settimana+ sabato+ domenica.....:confused:
Certo, questo può essere furviante per farsi un'idea del rapporto che questa donna ha col marito (forse lavora fuori chissà).
Doveva godersi il rapporto come amante e gioire di questa libertà, che molti non hanno.

Mah...
 

fab74

Utente
Certo, questo può essere furviante per farsi un'idea del rapporto che questa donna ha col marito (forse lavora fuori chissà).
Doveva godersi il rapporto come amante e gioire di questa libertà, che molti non hanno.

Mah...
Avevo proprio bisogno di sfogarmi e di comprendere, anche, e soprattutto grazie al vostri punti di vista che mi sono stati di grande aiuto, sono bastate poche risposte per capire che non è quella la strada da seguire. L’odio e la rabbia rende ciechi, offusca la mente fa commettere ca…te che poi presumibilmente un domani te ne penti. Spero di uscire presto da questo mio stato di tristezza e depressione cronica e di riprendere a vivere guardando il futuro con serenità. Vi ringrazio tutti per quelli che hanno già risposto e per tutti quelli che lo continueranno a fare. Grazie
P.S.
X Eliade, non condivido la frase tu sei l’amante e non il fidanzato, credo che quanto si ama una persona, sbagliata che possa essere, l’amore è pur sempre amore indifferentemente da quale sia il ruolo ricoperto.
Comunque non lavora fuori, ma su turni giornalieri. Anch’io non ho mai potuto capire come in tutto questo tempo mai una volta si sia insospettito o non si sia mai chiesto dove andava tutte queste sere la consorte. Pensavo che anche lui probabilmente ne aveva vantaggio in questa libertà ma mi sono accorto in questi ultimi tempi occasionalmente incontrandolo in qualche serata che se ne sta beato con i suoi amici senza tra l’altro mai importunare alcuna ragazza. Praticamente vive di calcio ed amici
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Avevo proprio bisogno di sfogarmi e di comprendere, anche, e soprattutto grazie al vostri punti di vista che mi sono stati di grande aiuto, sono bastate poche risposte per capire che non è quella la strada da seguire. L’odio e la rabbia rende ciechi, offusca la mente fa commettere ca…te che poi presumibilmente un domani te ne penti. Spero di uscire presto da questo mio stato di tristezza e depressione cronica e di riprendere a vivere guardando il futuro con serenità. Vi ringrazio tutti per quelli che hanno già risposto e per tutti quelli che lo continueranno a fare. Grazie
P.S.
X Eliade, non condivido la frase tu sei l’amante e non il fidanzato, credo che quanto si ama una persona, sbagliata che possa essere, l’amore è pur sempre amore indifferentemente da quale sia il ruolo ricoperto.
Comunque non lavora fuori, ma su turni giornalieri. Anch’io non ho mai potuto capire come in tutto questo tempo mai una volta si sia insospettito o non si sia mai chiesto dove andava tutte queste sere la consorte. Pensavo che anche lui probabilmente ne aveva vantaggio in questa libertà ma mi sono accorto in questi ultimi tempi occasionalmente incontrandolo in qualche serata che se ne sta beato con i suoi amici senza tra l’altro mai importunare alcuna ragazza. Praticamente vive di calcio ed amici
Prima di tutto benvenuto.
Non condividi la frase grassettata ma questa è assolutamente la verità che dovresti imparare ad accettare.
Il fatto che il marito la lasci parecchio libera non vuol dire che sia perchè lui ha altre donne, come tu confermi, ma semplicemente si fida molto di lei. Ma questi restano affari loro e di come gestiscono il loro matrimonio.
Credo che tu abbia confuso i ruoli. Forse lei ha sbagliato a non farti capire dall'inizio su quali basi si fondava la vostra relazione.
Dirlo al marito secondo me è una cattiveria fine a se stessa che non ti farà stare meglio se non nell'immediato. ma mi sembra che su questa cosa hai cambiato idea.
 

triste86

Utente di lunga data
Faccio una premessa, sono stato sempre una persona irreprensibile e moralista o se preferite bigotta su cose di questo genere, non ho mai tradito, e mai avrei accettato una situazione simile in condizioni normali, ma francamente non aspettandomi di meglio dalla vita, mi sono detto: bè se non sarà con me ci sarà un altro che ne approfitterà, quindi perché perdere l’occasione ( premetto di nuovo, a mio discapito, che i suoi discorsi non si sono mai incentrati in qualcosa di serio ma anzi su altre corna da lei effettuate a discapito di suo marito)
Dopo che abbiamo avuto il nostro primo incontro non si fece più sentire, il mio sbaglio più grande fù quello di chiamarla, perché la cosa devo dire che mi era piaciuta. Brava in tutto, dalla A alla Z. ma ero cosciente della persona che avevo di fronte almeno nei primi mesi dalla nostra relazione extraconiugale.
Infatti più passavano i mesi e meno cercavo, ormai senza più forze, di staccarmi da lei, le sue rassicurazioni, i suoi credimi il suo dire: mi sembra di tradire te e non mio marito, i suoi sono sempre con te, ( ed era effettivamente cosi, perche passavamo almeno 3 sere a settimana insieme ed erano fisse sempre il sabato e la domenica e tutti i pomeriggi una settimana si ed una no) erano cosi ammalianti da cadere definitivamente nella sua trappola. Aspettavo che lei facesse il salto, la scelta per poi prenderla definitivamente con me, ma qualcosa, una piccola luce debole dentro di me mi diceva ancora: non fidarti, cosi non passava mese che le ripetevo quasi con ossessione di non ferirmi, di non tradirmi di non rovinare tutto per un semplice capriccio, ma soprattutto di non uccidere i miei sogni di una vita, vissuta nel credere e sperare in un amore. Per farle capire quanto per me fosse importante il rispetto il non ferire i sentimenti le dicevo: se un giorno ti accorgi che non provi più niente per me ma senti attrazione per altre persone ne soffrirò, ma lascia che volga lo sguardo serenamente e fiduciosamente verso chi vorrà il mio amore, ma non tradirmi perché il male che cosi mi cagionerai sarà devastante per me, non potrò più credere nell’amore, non potrò più credere in nessuna donna, ma anzi, il male che mi farai subire, l’odio ed il rancore si riverserà su donne che nulla hanno a che vedere con il tuo gesto sconsiderato. In un’altra occasione arrivai a dirle: ti maledico e ti maledirò per sempre se un giorno tu mi tradirai. Ed ancora, scrissi su di un foglio delle regole , un contratto che entrambi abbiamo firmato, che sancivano la piena fiducia e sincerità, la verità la lealtà, l’onestà ed il rispetto oberando la menzogna la falsità le bugie. Passa il tempo e cresce l’amore che nutro per lei fino al giorno in cui le regalo un notebook, con cui lei incomincia a chattare con le amiche ed amici. Un giorno vedo nei suoi contatti di facebook un volto nuovo un persona di udine da lei contattato per avere una foto di una casa del posto dove risiedete suo padre. Questo contatto venne messo il 18 giugno 2009. Con una mia battuta dicendole: non è che mi tradisci poi con questo? Lei rispose: ha una ragazza ed ha 27 anni (ovviamente niente di più falso e non era neanche una settimana che lo conosceva). Mi tranquillizzo questo perché ormai credevo fermamente in lei. Passano i giorni noto dei cambiamenti di umore in lei, cercavo di spronarla a parlare dei suoi problemi, perché ne aveva almeno cosi credevo io, in quanto la madre di lei stava male e lei mi rassicurava che il problema non era nel nostro rapporto ma era preoccupata appunto per sua madre…
Non passano neanche tre settimane e si incontrano di nascosto, lei prende il treno per andargli incontro, il “malcapitato” non sa chi ha di fronte, non sa che ella è sposata ed ha addirittura un amante, anzi come lei stessa mi disse, in alcuni frangente le stavo massaggiando e lui le disse: con chi è che messaggi cosi ripetutamente? E lei le rispose: è il mio ragazzo!
Io ancora non so nulla, passa il mio compleanno, ma il comportamento di lei si fa eccessivamente strano e capisco che qualcosa non va, vado su internet e noto dal sito che ci sono delle avance, cosi il 31 luglio decido di indagare con ogni mezzo fin quando non vedo le foto del loro incontro. Mi crolla il mondo, pervaso dall’ira dal dolore dalla disperazione dalle lacrime, non dormo quella notte la chiamo l’indomani per avere chiarimenti scopro cosi che oltre all’incontro si è perpetrato il tradimento ma non prima della immonda falsità, una menzognera indescrivibile, un tentare di nascondere ciò che purtroppo era ormai evidente, fino alla sera prima da continuare a dirmi dove vuoi che vada se sto sempre con te… Il male che soffro è devastante tento con tutte le mie forze di superare il tutto perché l’amavo nonostante ciò che aveva fatto ma il male è troppo forte, non sai più chi hai di fronte o meglio ora sapevo che dovevo dar a quella piccola luce e che non dovevo fidarmi. Lei ha voluto farmi innamorare per poi distruggermi completamente. Il rapporto diventa teso ogni giorno di più, cerco di riprendermi la mia vita E LEI FA LA GELOSA! Tento di andare da uno psicologo ma la vergogna è troppo forte faccio solo la prima seduta. arrivo a compiere gesti che per me non esistevano nella mia mente, non ho mai alzato un dito contro una donna ma dopo che lei osa definirmi, a me figlio di… vola uno schiaffo. Arriviamo cosi intorno al maggio 2010 dove dopo un’ennesima lite decido di prendermi una pausa di riflessione e poi di chiudere definitivamente il rapporto ma il male che ho sofferto e che continuo a soffrire mi fanno andare in una profonda depressione ancor più di quella che ormai si era instaurata dopo aver scoperto di essere stato tradito. Dimagrisco a dismisura, arrivando a pesare 66,5kg e per una persona di 1,88H è davvero un po’ troppo poco, divento asociale, non uscendo più di casa se non in rare occasioni e come se non bastasse ho incominciato ad abusare di alcol arrivando a bere in pochi mesi quantità enormi di birra e vino, ancora attualmente negli attacchi di depressione più forti eccedo in tale abuso. Ma il male fisico che mi perpetro è nulla alla devastante condizione psicologica in cui sono caduto, all’umiliazione subita, se sono stato tradito da una donna cosi, soprattutto sapendo che era cosi ma comunque sono crollato alle sue lusinghe, di quale altra donna potrò mai più fidarmi. non trovo pace in me stesso la rabbia il rancore vorrebbe esplodere dentro di me, vorrei urlare la mia collera e la sfogo tirando pugni contro il muro a fratturarmi la mano vivo in giornate amare di lacrime. Voglio vendetta, sarà stupido, non risolverà niente ma non passa giorno che non mi chiedo perché io devo stare cosi quando lei invece la vedo serena incurante del male fatto ma anzi presumibilmente già con un ennesimo fesso o spero per lui furbo che ne farà uso per poi lasciarla una volta sazio. Vi chiedo cosa rischio se confessassi tutto al marito
in questa situazione sapevi di esserci fin dall'inizio, non puoi pensare di scaricarti la coscienza andando a raccontare tutto al marito di lei, non avrebbe senso e rischieresti grosso

chiediti piuttosto cosa ti ha portato a legarti ad una persona gia' impegnata?

le tue donne future non dovranno pagare per cio' ricordalo!!
 

Sabina

Utente di lunga data
Come darti torto?

Naturalmente noi possiamo riferirci solo all'immagine di questa donna (non del tutto obiettiva) descrittaci da Fab.
Certo che tre volte alla settimana+ sabato+ domenica.....:confused:
Per me e' già un'impresa riuscire a vederlo una volta alla settimana!
 

Eliade

Super Zitella Acida
X Eliade, non condivido la frase tu sei l’amante e non il fidanzato, credo che quanto si ama una persona, sbagliata che possa essere, l’amore è pur sempre amore indifferentemente da quale sia il ruolo ricoperto.
Farfalla ti ha risposto per me.
Non condividi la frase grassettata ma questa è assolutamente la verità che dovresti imparare ad accettare.
Il fatto che il marito la lasci parecchio libera non vuol dire che sia perchè lui ha altre donne, come tu confermi, ma semplicemente si fida molto di lei. Ma questi restano affari loro e di come gestiscono il loro matrimonio.
Credo che tu abbia confuso i ruoli. Forse lei ha sbagliato a non farti capire dall'inizio su quali basi si fondava la vostra relazione.
Dirlo al marito secondo me è una cattiveria fine a se stessa che non ti farà stare meglio se non nell'immediato. ma mi sembra che su questa cosa hai cambiato idea.
Quoto.
Puoi amare quanto vuoi, ma sembra chu non veda bene la realtà delle cose.
Tu puoi anche amarla più di un marito e fidanzato messi insieme, ma la verità è che sei l'amante, che ti piaccia o no...si, hai questo ruolo.
Ovviamente io la penso così...
 

fab74

Utente
Prima di tutto benvenuto.
Non condividi la frase grassettata ma questa è assolutamente la verità che dovresti imparare ad accettare.
Il fatto che il marito la lasci parecchio libera non vuol dire che sia perchè lui ha altre donne, come tu confermi, ma semplicemente si fida molto di lei. Ma questi restano affari loro e di come gestiscono il loro matrimonio.
Credo che tu abbia confuso i ruoli. Forse lei ha sbagliato a non farti capire dall'inizio su quali basi si fondava la vostra relazione.
Dirlo al marito secondo me è una cattiveria fine a se stessa che non ti farà stare meglio se non nell'immediato. ma mi sembra che su questa cosa hai cambiato idea.
Non sono io ad aver capito male a cosa mirava in questa relazione, lei si è sempre mostrata "innamorata" anche dopo il tradimento abbiamo cercato di superarlo io l'amavo ancora ma la fiducia una volta tolta non la instauri più. il male che provavo mi portava ad insultarla spesso al non poter accettare in seguito il sentire esprimere il suo amore nei miei confronsti a sopportato ingiurie enormi eppure nonostante fossi semplicemente l'amante mi è rimasta al fianco quanto poteva mandarmi tranquillamente a quel paese, è questo che non capisco. perchè è successo se poi continui a voler rimanere con me? Probabilmente avete ragione voi, ho preso il posto che non mi spettava ma d'altronde quanto la figura del marito è totalmente inesistente e dopo tutti quegl'anni penso che un pò di confusione si possa anche fare
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non sono io ad aver capito male a cosa mirava in questa relazione, lei si è sempre mostrata "innamorata" anche dopo il tradimento abbiamo cercato di superarlo io l'amavo ancora ma la fiducia una volta tolta non la instauri più. il male che provavo mi portava ad insultarla spesso al non poter accettare in seguito il sentire esprimere il suo amore nei miei confronsti a sopportato ingiurie enormi eppure nonostante fossi semplicemente l'amante mi è rimasta al fianco quanto poteva mandarmi tranquillamente a quel paese, è questo che non capisco. perchè è successo se poi continui a voler rimanere con me? Probabilmente avete ragione voi, ho preso il posto che non mi spettava ma d'altronde quanto la figura del marito è totalmente inesistente e dopo tutti quegl'anni penso che un pò di confusione si possa anche fare
Se fosse innamorata perchè sta ancora con suo marito? Forse questo è il primo passo da chiarire.
Il marito sarà anche inesistente ma lei vive con lui non con te. Lui è il suo compagno ufficiale.
Per come vedo io un rapporto tra amanti non esiste il tradimento tra amanti. Ma questo è il mio parere personale. Non che abbia tutta questa esperienza in tradimenti, ma l'unico tradimento è quello verso il marito.
Il fatto che ti sia rimasta accanto lo vedo più che normale. Se tu gli piaci, se le piace stare con te perchè dovrebbe rinunciare al vostro rapporto?
Sei tu quello che non dovrebbe restarle accanto se non riesci ad accettare, scusa se insisto, il tuo ruolo in questo rapporto.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Se fosse innamorata perchè sta ancora con suo marito? Forse questo è il primo passo da chiarire.
Il marito sarà anche inesistente ma lei vive con lui non con te. Lui è il suo compagno ufficiale.
Per come vedo io un rapporto tra amanti non esiste il tradimento tra amanti. Ma questo è il mio parere personale. Non che abbia tutta questa esperienza in tradimenti, ma l'unico tradimento è quello verso il marito.
Il fatto che ti sia rimasta accanto lo vedo più che normale. Se tu gli piaci, se le piace stare con te perchè dovrebbe rinunciare al vostro rapporto?
Sei tu quello che non dovrebbe restarle accanto se non riesci ad accettare, scusa se insisto, il tuo ruolo in questo rapporto.
Quoto di nuovo.
 

Mari'

Utente di lunga data

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Non sono io ad aver capito male a cosa mirava in questa relazione, lei si è sempre mostrata "innamorata" anche dopo il tradimento abbiamo cercato di superarlo io l'amavo ancora ma la fiducia una volta tolta non la instauri più. il male che provavo mi portava ad insultarla spesso al non poter accettare in seguito il sentire esprimere il suo amore nei miei confronsti a sopportato ingiurie enormi eppure nonostante fossi semplicemente l'amante mi è rimasta al fianco quanto poteva mandarmi tranquillamente a quel paese, è questo che non capisco. perchè è successo se poi continui a voler rimanere con me? Probabilmente avete ragione voi, ho preso il posto che non mi spettava ma d'altronde quanto la figura del marito è totalmente inesistente e dopo tutti quegl'anni penso che un pò di confusione si possa anche fare
Carissimo, dillo pure a me come stai, perchè in me potrai vedere un amico sincero anche se virtuale, Io ho ricalcato tutte le tue condizione, tranne che non ero l'amante ma il fidanzato e che lei sapeva che un tradimento mi avrebbe davvero ucciso dentro e dopo fuori, ma non si è data remora nel farlo.
Allora ti consiglio uno psicologo e vedere con esso se è il caso di prendere blandi (e ti ripeto blandi se no sbrocchi del tutto) psicofarmaci, ma mi raccomando, vai da persone ben preparate e se non ti sembrano tali cambia subito, considera che io sono allergico a moltissimo farmaci con risultati che posso dirti alquanto inutili e che ho cercato di suicidarmi più volte, quindi non temere che ti capisco.
Lascia perdere quel poveraccio del marito, almeno tu potevi capire che lei era una figlia di sultana da quello che perpetrava a lui e che si è dimostrato con te, se non ha mantenuto il contratto con suo marito perchè doveva farlo con te??? Sappi che per me è stata le stessa cosa e quando lei ci ha vooluto riproivare con me io ero aggressivo e cattivo con le parole.
Ascoltami, non farti divorare come me dal rancore e dall'odio, non fare questo errore e se hai persone veramente amiche chiedi loro di aiutarti, ma che non lo facciano con bei consigli razionalmente ineccepibili, ma che provino a capire il tuo malessere.
Un abbraccio.
Daniele
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Se fosse innamorata perchè sta ancora con suo marito? Forse questo è il primo passo da chiarire.
Il marito sarà anche inesistente ma lei vive con lui non con te. Lui è il suo compagno ufficiale.
Per come vedo io un rapporto tra amanti non esiste il tradimento tra amanti. Ma questo è il mio parere personale. Non che abbia tutta questa esperienza in tradimenti, ma l'unico tradimento è quello verso il marito.
Il fatto che ti sia rimasta accanto lo vedo più che normale. Se tu gli piaci, se le piace stare con te perchè dovrebbe rinunciare al vostro rapporto?
Sei tu quello che non dovrebbe restarle accanto se non riesci ad accettare, scusa se insisto, il tuo ruolo in questo rapporto.
Dico quotossi, perchè mi piace troppo....mi sembra che lo scriva Miciolidia.:mexican:

Hai ragione Farfalla, basta fare due più due.

Il marito è interessato ad altro (amici, calcio..), lei è libera: evidentemente un tale rapporto a loro due sta bene, almeno attualmente.

Lei è una donna libera, Fab...a te non deve nulla.

Ma nemmeno tu a lei, men che meno le sofferenze che stai patendo.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top