Credete nel paranormale?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nobody

Utente di lunga data
io non credo affatto che sia così.
Assolutamente
Anzi, sono curiosissima di sapere che c'è dopo.
Il tempo passa veloce... quello psicologico poi, accelera con l'età. Tieni a freno la curiosità, non ci vorrà molto.
 
O

Old Asudem

Guest
Il tempo passa veloce... quello psicologico poi, accelera con l'età. Tieni a freno la curiosità, non ci vorrà molto.
più si va avanti con l'età e meno fa paura.
Forse perchè hai la consapevolezza che ci sia dell'altro. Per me è così
Non so.

 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Infatti..
da questa tua affermazione mi è venuta in mente una cosa, e ti/vi chiedo se secondo voi esistono le anime dannate. Cioè quelle che non riescono a trovar pace nè in cielo e nè in terra.
Una specie di Sam in Gost.
Esistono anime che sono in uno stato "bloccato" per via delle proprie scelte fatte da vivi o immediatamente dopo la morte. A questi appartengono le persone che hanno manipolato tanto se stessi che sono diventati "immortali". Poiché non è saggio non poter lasciare un mondo, si trovano nella situazione a dover "chiedere" ad altri dei contributi di energia per poter continuare nella loro avventura, oppure di cambiare ancora loro destino. Questa richiesta è molto fastidiosa ed odiosa e lascia una ferita profonda nell'anima del donatore. Perciò la presenza di un'anima di questo genere non è né piacevole né desiderata.

Tutto sommato però ci sono pochissime in quanto l'insano fanatismo spirituale non prende piede se non in persone estremamente assetati di potere.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
facciamo così:

Il Castello della Rotta, a Moncalieri, spiriti, spettri ed immagini lemuriche sono veramente tanti, forse addirittura troppi.
Queste sono le cose in cui io non credo. La fantasia è in grado di tradurre energie di un posto in quello che sembra adeguato al momento, allo stato d'animo, all'umore e all'esperienza. Strano che i cavallieri vi siano solo nei castelli, e gli extraterrestri e faraoni nelle piramidi, no?

Indubbiamente tutti gli abitanti di un luogo lasciano energie che possono essere percepite dalle persone sensibili, o perfino da qualunque persona se queste energie sono molto potenti.
 

Nobody

Utente di lunga data
più si va avanti con l'età e meno fa paura.
Forse perchè hai la consapevolezza che ci sia dell'altro. Per me è così
Non so.
Ho grande stima (ed un po' lo confesso, invidio) le persone con la tua fede, che come fai tu non la banalizzano in comportamenti rigidi ed assoluti.
Io sono un agnostico totale, ma spero che tu abbia ragione.
 

Bruja

Utente di lunga data
????

Esistono anime che sono in uno stato "bloccato" per via delle proprie scelte fatte da vivi o immediatamente dopo la morte. A questi appartengono le persone che hanno manipolato tanto se stessi che sono diventati "immortali". Poiché non è saggio non poter lasciare un mondo, si trovano nella situazione a dover "chiedere" ad altri dei contributi di energia per poter continuare nella loro avventura, oppure di cambiare ancora loro destino. Questa richiesta è molto fastidiosa ed odiosa e lascia una ferita profonda nell'anima del donatore. Perciò la presenza di un'anima di questo genere non è né piacevole né desiderata.

Tutto sommato però ci sono pochissime in quanto l'insano fanatismo spirituale non prende piede se non in persone estremamente assetati di potere.
E pensare che il nostro cervello lavora AD UN QUARTO DELLE SUE POSSIBILITA' e che qualche persona, anche molte magari, hanno facoltà di accedere a qualche dote in più?
Già inizieremmo a domandarci quali possano essere le ulteriori doti e percezioni che ci sono consentite... e anche scientificamente questa realtà é accettata.
Si spiegherebbero molte cose, anche quelle di cosiddetti veggenti o sensitivi...e non sarebbero doti illuminate o divine ma solo ulteriori capacità di sfruttare il nostro cervello che per ora lavora al risparmio.
Bruja
 
O

Old Asudem

Guest
Ho grande stima (ed un po' lo confesso, invidio) le persone con la tua fede, che come fai tu non la banalizzano in comportamenti rigidi ed assoluti.
Io sono un agnostico totale, ma spero che tu abbia ragione.
grazie ma non mi riferivo alla fede...
sono razionalmente e assolutamente convinta che la morte non sia che l'inizio di un altro percorso. Nessuna base scientifica o religiosa o filosofica.
Uso solo la mia testa e sono arrivata alla conclusione che qualche anno di vita terrena non possa essere il senso di tutto.
Tutto qua
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ho grande stima (ed un po' lo confesso, invidio) le persone con la tua fede, che come fai tu non la banalizzano in comportamenti rigidi ed assoluti.
Io sono un agnostico totale, ma spero che tu abbia ragione.

Sfortunatamente anche io non credo ci sia un emerito accio...
 

Nobody

Utente di lunga data
grazie ma non mi riferivo alla fede...
sono razionalmente e assolutamente convinta che la morte non sia che l'inizio di un altro percorso. Nessuna base scientifica o religiosa o filosofica.
Uso solo la mia testa e sono arrivata alla conclusione che qualche anno di vita terrena non possa essere il senso di tutto.
Tutto qua
Neanche io mi riferivo ad una fede religiosa... ma alla tua totale convizione sulla verità di una tesi. Che è fede.
 

Nobody

Utente di lunga data
Sfortunatamente anche io non credo ci sia un emerito accio...
Io non ne sono certo, ma propendo fortemente per il Nulla dopo la morte.
Il che, pensando ad inferni, averni, adi, spiriti malvagi, forconi ed ad altre amenità assortite, potrebbe non essere una cattiva cosa.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
grazie ma non mi riferivo alla fede...
sono razionalmente e assolutamente convinta che la morte non sia che l'inizio di un altro percorso. Nessuna base scientifica o religiosa o filosofica.
Uso solo la mia testa e sono arrivata alla conclusione che qualche anno di vita terrena non possa essere il senso di tutto.
Tutto qua
Quoto in pieno Asu!
Lasciamo perdere per carità padreterni e fantasmi cattivi, ma se il principio dice che nulla si crea, nulla si distrugge.....
Io sono convinto che "dopo" non ci possa essere odio o violenza, in quanto i presupposti per queste cose li abbiamo lasciati a far vermi due metri sotto terra, pertanto le manifestazioni negative che rientrano nell'ambito del paranormale sono convinto che derivino da cose molto più terrene.
Non affermo, ma non nego a priori, l'esistenza di "presenze", non ne provo alcun timore. Temo piuttosto i vivi.
Una ragione per l'esistenza? C'è, ma la cerchiamo troppo in alto.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
E pensare che il nostro cervello lavora AD UN QUARTO DELLE SUE POSSIBILITA' e che qualche persona, anche molte magari, hanno facoltà di accedere a qualche dote in più?
Già inizieremmo a domandarci quali possano essere le ulteriori doti e percezioni che ci sono consentite... e anche scientificamente questa realtà é accettata.
Si spiegherebbero molte cose, anche quelle di cosiddetti veggenti o sensitivi...e non sarebbero doti illuminate o divine ma solo ulteriori capacità di sfruttare il nostro cervello che per ora lavora al risparmio.
Bruja
Io faccio distinzione netta fra le cose che sa fare il corpo e le cose che sono estranee.

La mente fa parte del corpo ed è legata al cervello e ai centri nervosi, la cui potenzialità è enorme, credo che solo il 5% sia utilizzato nella norma, e il 7-10% dalle persone che esercitano l'utilizzo delle zone remote. Con la morte del corpo anche la mente scompare. Ma la mente muore più lentamente in rispetto a tutto il resto.

La cognizione del "chi sono io realmente", ossia la seconda personalità presente soprattutto negli eventi di rilievo, appartiene alla sfera spirituale, insomma l'anima, che ci precedeva come essere vivente e che continua dopo la morte del corpo e mente.

I poteri della mente sono incredibili, ma culmina se vi è anche una conoscenza approfondita del proprio corpo energetico. La memoria del corpo energetico è illimitata e registra anche i più sottili eventi per sempre. Saper accedere a queste informazioni fa della persona un mago.

La mente al contrario è limitata e può percepire soltanto ciò che le è data di mezzi per la percezione, fra di questi segnali elettromagnetici di vario genere. La caratteristica mentale che mi affascina di più, è la capacità di percepire segnali talmente deboli che non sono percepibili dai mezzi scientifici, e che sono in grado di penetrare qualsiasi sostanza a velocità molto superiore della luce. Infatti la distanza nello spazio non presenta un ostacolo alla mente, ma alla ragione...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Io non ne sono certo, ma propendo fortemente per il Nulla dopo la morte.
Il che, pensando ad inferni, averni, adi, spiriti malvagi, forconi ed ad altre amenità assortite, potrebbe non essere una cattiva cosa.
Penza caro che morirai e ancora non saprai che ***** c'e' dopo la morte
 

Nobody

Utente di lunga data
Penza caro che morirai e ancora non saprai che ***** c'e' dopo la morte
Se non c'è che il Nulla, non saprò mai di aver ragione

Ma la vera cosa che mi dispiace della morte, e il non sapere cosa succederà in tutti i millenni successivi.... la curiosità disattesa. Le scoperte, gli stili di vita, cosa diverrà l'uomo.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top