Cosa prova per la moglie il mio amante?

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
la coerenza interna è un talento. Più ci ragiono, più mi convinco che non si insegna.
dici che è un talento?

A me, per me, è una esigenza.
E' fluire liberamente in me senza vietarmi a me stessa.

Non farmi breathe control da sola, in buona sostanza :D
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Probabilmente è così..

Però esiste anche una oggettività incontestabile sotto gli occhi di TUTTI ogni giorno

Ma molte volte al giorno sotto gli occhi di tutti

Ma davvero non si capisce una cosa così elementare.. boh
Ti ripeto, è scontato per te perché sei stato educato in un certo modo. È altrettanto scontato il contrario per chi è stato educato nell'altra maniera. Guarda che come veniamo tirati su da piccoli ha un peso fondamentale in questo genere di cose.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
dici che è un talento?

A me, per me, è una esigenza.
E' fluire liberamente in me senza vietarmi a me stessa.

Non farmi breathe control da sola, in buona sostanza :D
Se il talento nasca dal bisogno, o il bisogno nasca dal talento, davvero rasenta l'uovo o la gallina.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non verrà capito mai

Ed è un concetto di una semplicità inquietante
E' apparentemente semplice.

In realtà perchè sia facile davvero serve non aver bisogno di autenticazione esterna.

Nel lavoro è facile perchè l'autenticazione è esterna, come il sistema di regole.

Quindi sembra ovvio che in ufficio non vado in pigiama oppure...e che non facendolo non perdo la me in pigiama e non mento ai colleghi.
Che è una parte che semplicemente in quel contesto non ha spazio.

Quando si inizia a parlare di relazioni e sistemi relazionali si complica la faccenda...
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Non è mancanza di autenticità.

Semmai è non interezza di esposizione.

Io a lavoro esprimo solo quello che riguarda il lavoro.
Tutta una serie di cose che mi riguardano le tengo per me, perchè non fanno parte di quell'ambito.
Sono meno autenticamente me?
Rischio di confondermi?
Rischio di portare nell'ambito del lavoro cose di me che riguardano la mia sfera privata?

Sì, lo rischio. Lo rischio quando io non ho chiara la distinzione fra le mie sfere.

Se la distinzione è chiara e conosco i confini, no. Non rischio.
E se mi avvicino alla zona rossa, faccio retro marcia. Perchè automaticamente scatta la tutela di me.

E in questo senso, poi mi correggerà [MENTION=6817]Arcistufo[/MENTION] che la metafora del teatro è la sua, che il teatro è il contenitore vivo di diverse vite che si sfiorano, che internamente confluiscono nell'essenza di ciò che sono.

Se fai casino, significa che hai tentato esattamente di essere muto e fermo.
Cosa che in quanto teatro vivente non puoi essere.

Che è poi il motivo per cui chi semplicemente usa metodi pnl sembra plasticoso spesso e volentieri.
Recita.
Non impersona.
Vabbè.

Ma neppure io al lavoro espongo la mia interezza. Ma non per questo motivo mi devo ricordare sul lavoro le palle che dico sulla mia vita privata che racconto. Se tu questo lo applichi in ogni sfera, per me c'è da fare casino. Ma molto casino.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Già so che ti rivenderai la metafora... Ricordati che voglio i diritti.
:rotfl::rotfl::rotfl:

non me la rivendo.
Non ho la passione per il teatro. Quindi faccio fatica a trovarci dentro agganci, anche se capisco il senso.

Ho una spiccata preferenza per le fiabe.
La mia parte bambina...o cucciola indifesa che dir si voglia :p
 

Brunetta

Utente di lunga data

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Vabbè.

Ma neppure io al lavoro espongo la mia interezza. Ma non per questo motivo mi devo ricordare sul lavoro le palle che dico sulla mia vita privata che racconto. Se tu questo lo applichi in ogni sfera, per me c'è da fare casino. Ma molto casino.

Sul lavoro non ti devi ricordare chi sei sul lavoro perchè sul lavoro sei la tu che porti al lavoro.

Nelle altre sfere è lo stesso.

Solo che sul lavoro hai la validazione e anche l'obbligo di tener fuori le altre sfere.

Nelle altre sfere, in particolare in quella affettiva, quella validazione di te è tutta tua.

Certo è che se si vive il fare l'amante come finzione, io direi che è meglio non fare e non avere l'amante.
Di sicuro, come dici, il casino è assicurato.

Tanto che gli amanti fanno casino esattamente quando iniziano ad andare a lavoro in pigiama, ossia provano a mettere in una sfera cose che stanno in un'altra sfera con l'obiettivo di trovare validazione esterna e giustificazione a quel che è, senza assumerserlo interamente.
E questo accade, fra i vari motivi, perchè non si autorizzano interiormente alla diversità dei sentimenti e hanno bisogno di validare il tradimento nell'amore, per dire.

E' il discorso del fare bene il male.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Certo è che se si vive il fare l'amante come finzione, io direi che è meglio non fare e non avere l'amante.
Per esempio.
MA
Ricordati sempre che questo è il motivo principale per cui il mondo dei traditori e quello dei traditi si parlano con difficoltà.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
:rotfl::rotfl::rotfl:

non me la rivendo.
Non ho la passione per il teatro. Quindi faccio fatica a trovarci dentro agganci, anche se capisco il senso.

Ho una spiccata preferenza per le fiabe.
La mia parte bambina...o cucciola indifesa che dir si voglia :p
Sono la stessa cosa. Soltanto che il teatro è un luogo sociale, la fiaba è un luogo intimo. Com'era la storia del fatto che ti piace giocare con la medaglia intera?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Per esempio.
MA
Ricordati sempre che questo è il motivo principale per cui il mondo dei traditori e quello dei traditi si parlano con difficoltà.
Certo che me lo ricordo.

E' anche il motivo per cui un sacco di traditori cercano giustificazione in una qualche forma di bontà o d'amore alla soddisfazione di un loro egoismo. E quindi poi strisciano chiedendo perdono.

Se fossi una tradita...quello strisciare scatenerebbe l'inferno!!
Altro che perdono...ti atomizzo se cerchi giustificazione a chi sei. Anche e in particolare nel "male".
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Certo che me lo ricordo.

E' anche il motivo per cui un sacco di traditori cercano giustificazione in una qualche forma di bontà o d'amore alla soddisfazione di un loro egoismo. E quindi poi strisciano chiedendo perdono.
SPOILER] avevo voglia di dire qualcosa bello grezzo. È tutto il giorno che parlo con gente con la bocca a culo di gallina. :D [/SPOILER]

Se fossi una tradita...quello strisciare scatenerebbe l'inferno!!
Altro che perdono...ti atomizzo se cerchi giustificazione a chi sei. Anche e in particolare nel "male".
Infatti sono d'accordo con te. Aver scelto qualcuno che striscia mi squalifica molto di più di aver scelto qualcuno a cui piace la fregna. Oppure il cazzo, ovviamente.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sono la stessa cosa. Soltanto che il teatro è un luogo sociale, la fiaba è un luogo intimo. Com'era la storia del fatto che ti piace giocare con la medaglia intera?
Già :)

Com'era?
"Odio e amo. Forse chiederai come sia possibile; non so, ma è proprio così e mi tormento"

Ecco, se a odio e amo sostituisco "voglio e non voglio" esce la mia medaglia.
Solo che ad un certo punto ho deciso che il tormento era Mio. :)
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Già :)

Com'era?
"Odio e amo. Forse chiederai come sia possibile; non so, ma è proprio così e mi tormento"

Ecco, se a odio e amo sostituisco "voglio e non voglio" esce la mia medaglia.
Solo che ad un certo punto ho deciso che il tormento era Mio. :)
Chiaro.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Infatti sono d'accordo con te. Aver scelto qualcuno che striscia mi squalifica molto di più di aver scelto qualcuno a cui piace la fregna. Oppure il cazzo, ovviamente.
Sì...non nutrirebbe la fierezza.

E sarebbe il motivo vero di delusione profonda. L'altro scomparirebbe nel mio inferno di me.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Comunque...

... Non è che sul lavoro proprio non mi scappi nulla del mio privato. Non dico coi clienti, ma coi colleghi. Poi di certo non vado a parlarne in udienza. Non è che proprio riesco a vedere molte "tenute". Forse sono più emotive, ma quella sono proprio io :D
 
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