Lo vedo e l'ho visto accadere moltissime volte nei luoghi in cui c'è una forte pressione culturale nei confronti del matrimonio, specialmente nei piccoli centri. è una situazione alla quale mi ero disabituata, nel senso che frequento un ambiente in cui ci si sposa poco, si fanno figli tardi e si scoppiano le coppie senza pensarci troppo quando manca l'amore. Ma tornando nel mio paesello di origine per qualche mese, ad esempio, ho scoperto molte coppie così. La mia vicina di casa, ora trentenne e in procinto di sposarsi, già anni fa diceva che 'non posso lasciare il mio fidanzato perchè ne ho avuti già tre e cosa penserebbe la gente di me se ne cambiassi un altro'? dunque è andata avanti su questa linea, anche se onestamente li vedo infelici entrambi. Quell'altra si prepara a convivere e a mettere su famiglia perchè sta insieme al fidanzato da tre anni, e ha ventinove anni, i genitori la pressano perchè faccia figli e lei pensa di dover farlo perchè 'è ora', anche se ammette che l'idea di vivere con quest'uomo e di farci un mutuo insieme la riempie d'ansia e non vorrebbe. Il traditore seriale in cui ero incappata l'anno scorso e che non si era premunito di dirmi che era sposato, mentre gli facevo notare che forse il suo matrimonio non è proprio un luogo di bellezza se son quidici anni che sente il bisogno di avere costantemente delle vere e proprie relazioni parallele, ha risposto con un 'be', ci stavo insieme da dieci anni, la dovevo sposare. Poi le voleva un figlio, non potevo dirle di no'. Va be'. Esempi. è chiaro che io penso e spero che la maggior parte delle coppie stiano insieme perchè vogliono e basta. Però è vero che ci sono degli ambienti, paesi, città, che culturalmente spingono ad accasarsi 'perchè si deve' e che è difficile a volte combattere questa pressione quando non si ha esperienza di un modo di vivere diverso, nè è pensabile che esso esista.