Cosa ne pensate?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Brunetta

Utente di lunga data
Penso che chi la pensa cosi è una volpe che vorrebbe tanto l'uva.
O è chi è solo e non è riuscito a costruire nulla, o è chi è appena uscito da un matrimonio o è chi tradisce e vuole credere che così fan tutti.
Ogni generalizzazione in materia di relazioni è assurda.
 

Tessa

Escluso
Penso che chi la pensa cosi è una volpe che vorrebbe tanto l'uva.
O è chi è solo e non è riuscito a costruire nulla, o è chi è appena uscito da un matrimonio o è chi tradisce e vuole credere che così fan tutti.
Ogni generalizzazione in materia di relazioni è assurda.
Ti ho quotata.
 
Ogni generalizzazione in materia di relazioni è assurda.
Bon stampatela questa
quando fai analisi bislacche e arbitrarie
della situazione sentimentale e matrimoniale altrui.

Non lo capirai mai
ma mia moglie non mi lascerebbe manco morta.

eheheheeheheheheeheh...

Non lo capirai mai
ma ci sono donne che vengono con me
e come si godono...

eheeheheheheheheeh...
 

Spot

utente in roaming.
Ciao

gli anni, dove ci si sposava per sistemarsi più che altro, soprattutto per la donna, non sono così lontani.

Quello che univa o unisce una coppia, possono essere tante cose. Non per forza il collante devono essere i sentimenti.


sienne
Quoto, e dico che non sono del tutto passati.
Ho visto farlo a molte mie coetanee.
 

Spot

utente in roaming.
Ciao

quoto

ma credo, che la consapevolezza viene con il tempo, a gioco fatto. Per molti.
E lì subentra poi quella amarezza che trapela in molte frasi ...


sienne
Vero anche questo, purtroppo.
 

Eratò

Utente di lunga data
Penso che chi la pensa cosi è una volpe che vorrebbe tanto l'uva.
O è chi è solo e non è riuscito a costruire nulla, o è chi è appena uscito da un matrimonio o è chi tradisce e vuole credere che così fan tutti.
Ogni generalizzazione in materia di relazioni è assurda.
:up:
 

Diletta

Utente di lunga data
Girando su internet, ho letto questo:

Non è raro vedere coppie ultradecennali che restano insieme soltanto perché entrambi hanno paura di restare soli. È piuttosto comune. Non si amano più, in fondo si odiano, ma restano insieme e per dare un senso alla propria vita si sposano. Anche se non avrebbero voluto figli li fanno, così per far vedere al paese che "fanno qualcosa" ...come viscere esposte sull'altare, sotto il giudizio di zantraglie, malelingue e guardoni.

Poi accendono un mutuo (mettendo a rischio pignoramento la casa dei genitori di uno dei due...) e vivono per decenni con la testa in una ghigliottina, con una lama che ondeggia sul loro collo. Poi non amandosi più da tempo si tradiscono in segreto. Così buttano la propria esistenza, passata a far felici gli altri, passata nell'apparenza. Quanti ce ne sono...

Voi cosa ne pensate a riguardo?
Penso che sia piuttosto comune che coppie sposate da decenni scivolino nella situazione descritta, ma voglio sperare che non sia così, riguardo alle altre coppie, quelle non sposate o che ancora non convivono.
Io conosco molto bene una coppia di fidanzati storici, da decenni e decenni (ora sono sulla strada della pensione...). C'è affetto fra loro, ma anche insofferenza e rabbia per essere consapevoli di non aver sfruttato appieno la loro vita che è rimasta nel "limbo", in sospeso, eppure continuano ad essere in coppia e forse finiranno per sposarsi un giorno e sarebbe allora uno di quei casi, figli a parte che, giocoforza, non possono più fare.
C'è rassegnazione nello sguardo di lei perché è lei che ha dovuto farsi andare bene una situazione limite che non le andava e che si è trascinata senza che riuscisse a darle una svolta.
E così il tempo è passato ed eccolì lì, cristallizzati e quasi costretti a stare insieme proprio per la paura di restare soli.
Molto triste come cosa...credo però che sia effettivamente un caso limite, e anche se non sarà raro
non sarà neanche così comune.
 

Traccia

Utente di lunga data
Penso che chi la pensa cosi è una volpe che vorrebbe tanto l'uva.
O è chi è solo e non è riuscito a costruire nulla, o è chi è appena uscito da un matrimonio o è chi tradisce e vuole credere che così fan tutti.
Ogni generalizzazione in materia di relazioni è assurda.
ma io non credo...
nel senso...
non è un denigrare o svilire una cosa solo perchè non si riesce ad ottenerla
anzi
c'è chi la vede, non le piace, e la rifiuta
c'è a chi non sta bene un certo tipo di rapporto e non lo vuole proprio perchè non lo attira

a volte l'uva è davvero acerba e nel non volerla e desiderare quella matura e dolce altrove, non si fa altro che bene, senza nessun retropensiero sotto o delusioni varie

concordo che non bisogna generalizzare, compreso in questo caso
 

Lucrezia

Utente di lunga data
Girando su internet, ho letto questo:

Non è raro vedere coppie ultradecennali che restano insieme soltanto perché entrambi hanno paura di restare soli. È piuttosto comune. Non si amano più, in fondo si odiano, ma restano insieme e per dare un senso alla propria vita si sposano. Anche se non avrebbero voluto figli li fanno, così per far vedere al paese che "fanno qualcosa" ...come viscere esposte sull'altare, sotto il giudizio di zantraglie, malelingue e guardoni.

Poi accendono un mutuo (mettendo a rischio pignoramento la casa dei genitori di uno dei due...) e vivono per decenni con la testa in una ghigliottina, con una lama che ondeggia sul loro collo. Poi non amandosi più da tempo si tradiscono in segreto. Così buttano la propria esistenza, passata a far felici gli altri, passata nell'apparenza. Quanti ce ne sono...

Voi cosa ne pensate a riguardo?

Lo vedo e l'ho visto accadere moltissime volte nei luoghi in cui c'è una forte pressione culturale nei confronti del matrimonio, specialmente nei piccoli centri. è una situazione alla quale mi ero disabituata, nel senso che frequento un ambiente in cui ci si sposa poco, si fanno figli tardi e si scoppiano le coppie senza pensarci troppo quando manca l'amore. Ma tornando nel mio paesello di origine per qualche mese, ad esempio, ho scoperto molte coppie così. La mia vicina di casa, ora trentenne e in procinto di sposarsi, già anni fa diceva che 'non posso lasciare il mio fidanzato perchè ne ho avuti già tre e cosa penserebbe la gente di me se ne cambiassi un altro'? dunque è andata avanti su questa linea, anche se onestamente li vedo infelici entrambi. Quell'altra si prepara a convivere e a mettere su famiglia perchè sta insieme al fidanzato da tre anni, e ha ventinove anni, i genitori la pressano perchè faccia figli e lei pensa di dover farlo perchè 'è ora', anche se ammette che l'idea di vivere con quest'uomo e di farci un mutuo insieme la riempie d'ansia e non vorrebbe. Il traditore seriale in cui ero incappata l'anno scorso e che non si era premunito di dirmi che era sposato, mentre gli facevo notare che forse il suo matrimonio non è proprio un luogo di bellezza se son quidici anni che sente il bisogno di avere costantemente delle vere e proprie relazioni parallele, ha risposto con un 'be', ci stavo insieme da dieci anni, la dovevo sposare. Poi le voleva un figlio, non potevo dirle di no'. Va be'. Esempi. è chiaro che io penso e spero che la maggior parte delle coppie stiano insieme perchè vogliono e basta. Però è vero che ci sono degli ambienti, paesi, città, che culturalmente spingono ad accasarsi 'perchè si deve' e che è difficile a volte combattere questa pressione quando non si ha esperienza di un modo di vivere diverso, nè è pensabile che esso esista.
 

Brunetta

Utente di lunga data
ma io non credo...
nel senso...
non è un denigrare o svilire una cosa solo perchè non si riesce ad ottenerla
anzi
c'è chi la vede, non le piace, e la rifiuta
c'è a chi non sta bene un certo tipo di rapporto e non lo vuole proprio perchè non lo attira

a volte l'uva è davvero acerba e nel non volerla e desiderare quella matura e dolce altrove, non si fa altro che bene, senza nessun retropensiero sotto o delusioni varie

concordo che non bisogna generalizzare, compreso in questo caso
E chi ha detto che l'uva acerba non esiste. Quella descrizione è decisamente aspra e acerba.

Specifici casi tristi, meschini, squallidi, falsi, ipocriti li conosce ognuno di noi e ne troviamo qui dettagliata descrizione. Contesto che siano la condizione diffusa e lo dico da illusa su quello che vivevo.
 

Tradito?

Utente di lunga data
Lo vedo e l'ho visto accadere moltissime volte nei luoghi in cui c'è una forte pressione culturale nei confronti del matrimonio, specialmente nei piccoli centri. è una situazione alla quale mi ero disabituata, nel senso che frequento un ambiente in cui ci si sposa poco, si fanno figli tardi e si scoppiano le coppie senza pensarci troppo quando manca l'amore. Ma tornando nel mio paesello di origine per qualche mese, ad esempio, ho scoperto molte coppie così. La mia vicina di casa, ora trentenne e in procinto di sposarsi, già anni fa diceva che 'non posso lasciare il mio fidanzato perchè ne ho avuti già tre e cosa penserebbe la gente di me se ne cambiassi un altro'? dunque è andata avanti su questa linea, anche se onestamente li vedo infelici entrambi. Quell'altra si prepara a convivere e a mettere su famiglia perchè sta insieme al fidanzato da tre anni, e ha ventinove anni, i genitori la pressano perchè faccia figli e lei pensa di dover farlo perchè 'è ora', anche se ammette che l'idea di vivere con quest'uomo e di farci un mutuo insieme la riempie d'ansia e non vorrebbe. Il traditore seriale in cui ero incappata l'anno scorso e che non si era premunito di dirmi che era sposato, mentre gli facevo notare che forse il suo matrimonio non è proprio un luogo di bellezza se son quidici anni che sente il bisogno di avere costantemente delle vere e proprie relazioni parallele, ha risposto con un 'be', ci stavo insieme da dieci anni, la dovevo sposare. Poi le voleva un figlio, non potevo dirle di no'. Va be'. Esempi. è chiaro che io penso e spero che la maggior parte delle coppie stiano insieme perchè vogliono e basta. Però è vero che ci sono degli ambienti, paesi, città, che culturalmente spingono ad accasarsi 'perchè si deve' e che è difficile a volte combattere questa pressione quando non si ha esperienza di un modo di vivere diverso, nè è pensabile che esso esista.
E' un vero progresso?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lo vedo e l'ho visto accadere moltissime volte nei luoghi in cui c'è una forte pressione culturale nei confronti del matrimonio, specialmente nei piccoli centri. è una situazione alla quale mi ero disabituata, nel senso che frequento un ambiente in cui ci si sposa poco, si fanno figli tardi e si scoppiano le coppie senza pensarci troppo quando manca l'amore. Ma tornando nel mio paesello di origine per qualche mese, ad esempio, ho scoperto molte coppie così. La mia vicina di casa, ora trentenne e in procinto di sposarsi, già anni fa diceva che 'non posso lasciare il mio fidanzato perchè ne ho avuti già tre e cosa penserebbe la gente di me se ne cambiassi un altro'? dunque è andata avanti su questa linea, anche se onestamente li vedo infelici entrambi. Quell'altra si prepara a convivere e a mettere su famiglia perchè sta insieme al fidanzato da tre anni, e ha ventinove anni, i genitori la pressano perchè faccia figli e lei pensa di dover farlo perchè 'è ora', anche se ammette che l'idea di vivere con quest'uomo e di farci un mutuo insieme la riempie d'ansia e non vorrebbe. Il traditore seriale in cui ero incappata l'anno scorso e che non si era premunito di dirmi che era sposato, mentre gli facevo notare che forse il suo matrimonio non è proprio un luogo di bellezza se son quidici anni che sente il bisogno di avere costantemente delle vere e proprie relazioni parallele, ha risposto con un 'be', ci stavo insieme da dieci anni, la dovevo sposare. Poi le voleva un figlio, non potevo dirle di no'. Va be'. Esempi. è chiaro che io penso e spero che la maggior parte delle coppie stiano insieme perchè vogliono e basta. Però è vero che ci sono degli ambienti, paesi, città, che culturalmente spingono ad accasarsi 'perchè si deve' e che è difficile a volte combattere questa pressione quando non si ha esperienza di un modo di vivere diverso, nè è pensabile che esso esista.
Io sono figlia della mia cultura e non so uscire dall'idea del matrimonio fondato sull'amore romantico (cultura ormai vecchia e sta venendo sostituita da altra che non ho ancora chiara) ma in altri tempi e tuttora in altre culture esiste un'altra idea di matrimonio che non mira alla realizzazione sessuale e sentimentale della coppia, ma alla costruzione di una famiglia solida in cui i membri della coppia trovano la loro realizzazione umana e che mette in secondo piano la soddisfazione sessuale e l'accoglimento delle esigenze personali.
Come si può pensare che quello che consideriamo buono per noi ora sia ciò che è buono per tutti sempre e ovunque?
 

Fantastica

Utente di lunga data
Girando su internet, ho letto questo:

Non è raro vedere coppie ultradecennali che restano insieme soltanto perché entrambi hanno paura di restare soli. È piuttosto comune. Non si amano più, in fondo si odiano, ma restano insieme e per dare un senso alla propria vita si sposano. Anche se non avrebbero voluto figli li fanno, così per far vedere al paese che "fanno qualcosa" ...come viscere esposte sull'altare, sotto il giudizio di zantraglie, malelingue e guardoni.

Poi accendono un mutuo (mettendo a rischio pignoramento la casa dei genitori di uno dei due...) e vivono per decenni con la testa in una ghigliottina, con una lama che ondeggia sul loro collo. Poi non amandosi più da tempo si tradiscono in segreto. Così buttano la propria esistenza, passata a far felici gli altri, passata nell'apparenza. Quanti ce ne sono...

Voi cosa ne pensate a riguardo?
Che ho evitato proprio tutte ma proprio tutte queste cose, e ne sono felice.
 

Tradito?

Utente di lunga data
Io sono figlia della mia cultura e non so uscire dall'idea del matrimonio fondato sull'amore romantico (cultura ormai vecchia e sta venendo sostituita da altra che non ho ancora chiara) ma in altri tempi e tuttora in altre culture esiste un'altra idea di matrimonio che non mira alla realizzazione sessuale e sentimentale della coppia, ma alla costruzione di una famiglia solida in cui i membri della coppia trovano la loro realizzazione umana e che mette in secondo piano la soddisfazione sessuale e l'accoglimento delle esigenze personali.
Come si può pensare che quello che consideriamo buono per noi ora sia ciò che è buono per tutti sempre e ovunque?
:up::up::up:
 

Fantastica

Utente di lunga data
Io sono figlia della mia cultura e non so uscire dall'idea del matrimonio fondato sull'amore romantico (cultura ormai vecchia e sta venendo sostituita da altra che non ho ancora chiara) ma in altri tempi e tuttora in altre culture esiste un'altra idea di matrimonio che non mira alla realizzazione sessuale e sentimentale della coppia, ma alla costruzione di una famiglia solida in cui i membri della coppia trovano la loro realizzazione umana e che mette in secondo piano la soddisfazione sessuale e l'accoglimento delle esigenze personali.
Come si può pensare che quello che consideriamo buono per noi ora sia ciò che è buono per tutti sempre e ovunque?
E torniamo all'onestà delle coppie dei trisavoli: ci si sposava per fare famiglia. E le corna erano normali, accettate. La scemenza è sposarsi per ammmmore e credere che quella benzina lì sia inesauribile.
 

oscuro

Utente di lunga data
Fanta

E torniamo all'onestà delle coppie dei trisavoli: ci si sposava per fare famiglia. E le corna erano normali, accettate. La scemenza è sposarsi per ammmmore e credere che quella benzina lì sia inesauribile.
E quando finsice la benzina?
 

oscuro

Utente di lunga data
Ah

si ferma la macchina. a quel punto o la lasci in mezzo alla strada e chiami il carro attrezzi... ci penserà qualcun altro no?

oppure scendi e spingi fino al distributore. :rolleyes:
:rolleyes:SI,ma poi che fai?ti cambi la macchina?o ti compri un mezzo alternativo?
 

Brunetta

Utente di lunga data
E torniamo all'onestà delle coppie dei trisavoli: ci si sposava per fare famiglia. E le corna erano normali, accettate. La scemenza è sposarsi per ammmmore e credere che quella benzina lì sia inesauribile.

Pensare che le corna fossero normali (tra l'altro in tempi in cui la contraccezione era approssimativa) significa restare prigionieri della propria cultura.
Il fatto che ci siano documenti letterari e storici in proposito non penso che ci autorizzi automaticamente a estendere a tutti casi singoli o figure letterarie che possono anche essere state create per rafforzare l'importanza della fedeltà.
Sarebbe come se in futuro qualcuno deducesse da Attrazione fatale che le amanti sono delle fallite squilibrate. Ce ne sono, anche se non amano il bollito, ma non sono tutte.
 

banshee

The Queen
:rolleyes:SI,ma poi che fai?ti cambi la macchina?o ti compri un mezzo alternativo?
non lo so, io personalmente prima di buttare la macchina cercherei di capire se veramente è da buttare.

se è proprio proprio da buttare forse comprerei un mezzo alternativo. una moto per esempio:carneval:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top