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PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Comunque, un atto anche che pone un segno è stato,
come tanti islamici nel mondo si sono distanziati da ciò.
Ottimo. A colpi di tweet, "Mi piace", "Not in my name", "Je suis Charlie", prese di distanza, distinguo, spezzeremo le reni a questi fanatici bastardi.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
dai, fai il bravo...tutta la nostra nazione straripa di simboli religiosi, mica c'è bisogno di entrare in chiesa
osti a Napoli ci sono le cappellette dei santi nei muri delle case! e sulle Alpi c'è il Cristo delle vette...abbiamo croci in pratica ovunque, lungo le strade pericolose ci sono le croci che ricordano chi è morto d'incidente, e abbiamo i santini nel portafoglio:D...siamo noi, siamo così, perchè negarlo?
Voi siete cosi con i santini nel portafoglio, io no.
E manco entro in chiesa se non per ammirarla come opera d arte, esattamente come ho fatto con le moschee.
I simboli rimangono simboli.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Io non nego che buona parte della popolazione sia esattamente così. Nego di essere così io. Nego che tutti gli italiani siano così. E non parlo di minoranze culturali, parlo di italiani. Che tu non veda il problema sono fatti tuoi, ma il tuo discorso è assai pressappochista. Come dire che tutti gli italiani amano il calcio. E se vuoi guardare la TV di domenica devi mettere in conto che ci saranno ovunque trasmissioni calcistiche, anche se a te non piace. Lì però puoi almeno spegnere la TV.

Inoltre, "fai il bravo" lo dici a qualcun altro. Non ti ho attaccato personalmente e non vedo perchè debba farlo tu. Ho già smesso di dialogare con chi, più che a quello che scrivevo, era interessato a "vincere la gara".

PS - Comunque quella cui ti riferisci tu è superstizione, con la religione c'entra gran poco. Persino il Vaticano è ormai - almeno a parole - piuttosto "freddino" riguardo a santini e luminarie all'italiana.
Quoto con furore uterino
 

giorgiocan

Utente prolisso
Il fatto è che non convivere è impossibile (a meno di non sognare come auspicabile una catastrofe nucleare) e questo significa accettare la multiculturalità, indipendentemetne dal fatto che piaccia o no. Una multiculturalità che non possiamo non accettare proprio in nome di quella libertà di coscienza che costituisce la nostra eredità cristiana.
Tu lo sai, vero, che se la lucidità media, là fuori, si avvicinasse anche soltanto di striscio a quella del tuo intervento non avremmo bisogno nemmeno di stare a discutere? :)

Io, da ateo, non trovo nulla da obiettare alle tue osservazioni. Quello che mi fa scattare l'idrofobia è il trasformare una posizione di consapevolezza in una specie di "primato" da sbandierare. Senza considerare che il nostro presente storico non costituisce di per sè un successo nè un punto di arrivo, e non "contiene" una morale statica e implicita. Ma è plasmato su un percorso umanamente incostante, fatto di estremismi, revisioni, trasformazioni, adattamento, apprendimento e quando possibile miglioramento.

Il punto è che la suddetta consapevolezza è, ancora ai nostri giorni, bagaglio di pochi. E ancora oppressa dalla superstizione in un mondo e in un tempo in cui gli strumenti culturali per un confronto capace sono a disposizione di tutti. Parlo di noi che abbiamo la possibilità di scegliere, ovviamente.
 

Joey Blow

Escluso
Io non nego che buona parte della popolazione sia esattamente così. Nego di essere così io. Nego che tutti gli italiani siano così. E non parlo di minoranze culturali, parlo di italiani. Che tu non veda il problema sono fatti tuoi, ma il tuo discorso è assai pressappochista. Come dire che tutti gli italiani amano il calcio. E se vuoi guardare la TV di domenica devi mettere in conto che ci saranno ovunque trasmissioni calcistiche, anche se a te non piace. Lì però puoi almeno spegnere la TV.

Inoltre, "fai il bravo" lo dici a qualcun altro. Non ti ho attaccato personalmente e non vedo perchè debba farlo tu. Ho già smesso di dialogare con chi, più che a quello che scrivevo, era interessato a "vincere la gara".

PS - Comunque quella cui ti riferisci tu è superstizione, con la religione c'entra gran poco. Persino il Vaticano è ormai - almeno a parole - piuttosto "freddino" riguardo a santini e luminarie all'italiana.
Giorgio qua mi sa che hai male interpretato però. "Fai il bravo" è una locuzione, un intercalare che non necessariamente ha chissà quale significato, tipo adesso.
 

zadig

8=D
Giorgio qua mi sa che hai male interpretato però. "Fai il bravo" è una locuzione, un intercalare che non necessariamente ha chissà quale significato, tipo adesso.
BJ fai il bravo.









:D
 

Joey Blow

Escluso
Voi siete cosi con i santini nel portafoglio, io no.
E manco entro in chiesa se non per ammirarla come opera d arte, esattamente come ho fatto con le moschee.
I simboli rimangono simboli.
Sì ma che ragionamento è. E' chiaro che si parla di grandi numeri, in scala ben più ampia di io. E allora sì, l'Italia è il paese che dice lei dove tutti amano il calcio. Ed è vero.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

giorgiocan

Utente prolisso
Giorgio qua mi sa che hai male interpretato però. "Fai il bravo" è una locuzione, un intercalare che non necessariamente ha chissà quale significato, tipo adesso.
Se è così, errore mio e chiedo scusa. Sul punto in questione ammetto di essere piuttosto suscettibile. No, "idrofobo" è la parola corretta.

Che poi santini e iconografia "stradale", in Italia, ci sono da molto prima della diffusione del Cristianesimo attraverso Roma. Ma mi fa schifo che questa sottocultura venga rispolverata e utilizzata come stendardo per malcostume e superstizione rivenduti come supremazia morale. Che facendo un passettino indietro e guardando meglio, è Iran.
 
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sienne

lucida-confusa
Ciao

mi sono ricordata di una cosa. Come si chiama quel "vignettaro" italiano che ha lasciato l'Italia perché impossibile per lui esercitare? Mi sembra che disegnava vignette sui politici ...


sienne
 

giorgiocan

Utente prolisso
Ciao

infatti.
L'usanza dei simboli religiosi ovunque, deriva originariamente dalla Chiesa.
Proprio per rafforzare la devozione e il ricordo ecc. alla religione.
Certo che poi da lì è nato anche la superstizione ...
Non è affatto una questione italiana. Basta vedere certi cantoni con maggioranza cattolica.
In "Italia" è circolata per millenni qualsiasi forma di iconografia. Ancora adesso, soprattutto al Centro per quanto ne so, spesso a celebrazioni squisitamente cattoliche vengono affiancati simboli che risalgono alle antiche origini pagane di alcuni dei popoli poi confluiti nel calderone Italia. E a quanto ho letto, questi elementi spuri sono tollerati di buon grado, esattamente come molti secoli fa, persino dalla Chiesa in quanto non inficiano la ritualità "canonica".

Ma è altro - in quanto a stento evade da una dimensione domestica o estremamente localizzata - rispetto all'imposizione istituzionalizzata di simboli di (qualsiasi) culto.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

mi sono ricordata di una cosa. Come si chiama quel "vignettaro" italiano che ha lasciato l'Italia perché impossibile per lui esercitare? Mi sembra che disegnava vignette sui politici ...


sienne

Ciao

Forattini ... può essere?


sienne
 

zadig

8=D

free

Escluso
Voi siete cosi con i santini nel portafoglio, io no.
E manco entro in chiesa se non per ammirarla come opera d arte, esattamente come ho fatto con le moschee.
I simboli rimangono simboli.

lo so che esistono gli atei etc., quasi tutta la mia famiglia lo è, il punto era che non sono d'accordo col desiderio sciocco, per me, di non infastidire eventuali stranieri in questi ultimi anni...che esagerazione incomprensibile
 
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Zod

Escluso
ma mi spieghi il senso di togliere i simboli religiosi e il natale dalle scuole quando in Italia ad ogni angolo trovi una chiesa? sono le nostre tradizioni, è la nostra storia...allora secondo te arrivano da noi gli stranieri e noi ci dobbiamo adattare a loro in questo modo finto e sciocco? il senso quale sarebbe? altrimenti si offendono e ci rimangono male? ma sticazzi!

noi occidentali saremmo anche delle merdacce, intanto noi stiamo qua a disquisire per es. dell'art. 18, mentre loro non sanno nemmeno cosa sia un sindacato...per non parlare di come usano i proventi del petrolio, pochissimi ricconi che lasciano il resto della popolazione nella miseria e nell'ignoranza (che poi sono la base dell'integralismo, pensa un po'!)... e noi merdacce, e anche tu:singleeye:, però partecipiamo a una discussione come questa su un forum a tema (e che tema!), invece di disquisire di pietre sul forum lapidazione.net!
ma per piacere...
La scuola italiana è laica. Altrimenti ci sono le scuole cattoliche. È un po il discorso che si è fatto mesi fa sulla festa del papà. Se uno non ce l'ha che fa?

Disquisiamo sull'art. 18 perché ci riguarda direttamente. C'è ne freghiamo invece dei suicidi in Cina nella fabbrica di Iphone, o degli stupri in Congo come strategia di guerra per poter estrarre il coltan a basso prezzo. C'è una battuta in Puerto Escondido di Salvatores : per fare bello lá hanno trasformato in merda tutto il resto del mondo (questo è almeno il senso). Non si può avere una parte del mondo che soffre di malanni per eccesso di cibo, ed un'altra parte che muore di fame. Che poi il pretesto sia la religione ci può stare, ma la motivazione vera sono gli squilibri. Perché il Kuwait non ci manda terroristi? Non sono musulmani anche loro?

Comunque non è che se un cattolico di merda massacra due mussulmani io stia con il cattolico. Nel senso, non trasformiamo gli errori di tre uomini come la dichiarazione di guerra di un popolo che conta oltre un miliardo di individui. Fossero anche 100 mila non rappresentano il popolo musulmano.
 
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free

Escluso
La scuola italiana è laica. Altrimenti ci sono le scuole cattoliche. È un po il discorso che si è fatto mesi fa sulla festa del papà. Se uno non c'è l'ha che fa?

Disquisiamo sull'art. 18 perché ci riguarda direttamente. C'è ne freghiamo invece dei suicidi in Cina nella fabbrica di Iphone, o degli stupri in Congo come strategia di guerra per poter estrarre il coltan a basso prezzo. C'è una battuta in Puerto Escondido di Salvatores : per fare bello lá hanno trasformato in merda tutto il resto del mondo (questo è almeno il senso). Non si può avere una parte del mondo che soffre di malanni per eccesso di cibo, ed un'altra parte che muore di fame. Che poi il pretesto sia la religione ci può stare, ma la motivazione vera sono gli squilibri. Perché il Kuwait non ci manda terroristi? Non sono musulmani anche loro?
noi dopo secoli, guerre, fame etc. abbiamo trovato un equilibrio, o comunque lo stiamo sempre cercando facendo indubbiamente errori etc., altra parte del mondo ha appena iniziato questa strada e altra parte ancora, non ha nemmeno iniziato...il che non c'entra nulla con l'ammazzare della gente che fa satira, secondo me:singleeye:
perchè sottovaluti questa enormità?
 

Zod

Escluso
noi dopo secoli, guerre, fame etc. abbiamo trovato un equilibrio, o comunque lo stiamo sempre cercando facendo indubbiamente errori etc., altra parte del mondo ha appena iniziato questa strada e altra parte ancora, non ha nemmeno iniziato...il che non c'entra nulla con l'ammazzare della gente che fa satira, secondo me:singleeye:
perchè sottovaluti questa enormità?
Io non sottovaluto un bel nulla. Ma non dimentichiamo il colonialismo. Fare satira dipende. Se per loro è una bestemmia, nemmeno su questo forum si può bestemmiare. Non per questo sono giustificati. Ma ripeto che il male parte dalla povertà e dall' ignoranza, ovvero dallo squilibrio della ricchezza.

Per quanto riguarda noi l'equilibrio è un'illusione. Bastano sei mesi senza energia elettrica per tornare all'età della pietra.
 
Stato
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