Cosa fare con una moglie che ha tradito con più uomini?

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minnie

Utente di lunga data
Sì, Illusione. Sai, una delle tante cose che ho imparato dall'essere stata tradita (anche mio marito mi ha tradito con diverse donne, più di tre) è che, dopo la rabbia iniziale (che è salutare e legittima), occorre rimboccarsi le maniche e tentare di avere un approccio, per quanto possibile, razionale. Che non vuol dire necessariamente perdonare o reprimersi, ma provare ad osservare la propria situazione con obiettività anche mettendosi in gioco.

Questo perchè la rabbia ad oltranza serve solo a logorarci e a rovinarci la vita e non ci permette di guardare al cambiamento, perchè ci tiene legati al passato.

Io non dormivo più e non mangiavo più, una sera ho picchiato mio marito con la prima cosa che ho trovato sul comodino (era un libro, il Museo dell'innocenza di Pamuk :)). Se fossimo stati in una dispensa e avessi trovato un martello l'avrei massacrato, forse, perchè ero cieca, non ragionavo più.

E' passato un anno e, se prima mi svegliavo coi sudori freddi pensando alle mani e alla bocca di mio marito sopra il corpo di un'altra donna, adesso le stesse immagini non mi suscitano più nulla. Una calma, beata indifferenza. E credo che se mi tradisse ancora non riuscirei più a soffrire così. Un po' sì, forse... ma non così.

Questo perchè, grazie a un lavoro di terapia con una dottoressa davvero in gamba, sono riuscita a capire quanto sia importante pensare a me, prendermi cura di me e non delegare a nessuno la mia felicità. Questa è stata la mia strada verso la guarigione e io credo che sia la strada giusta, alla fine.

Tu mi sembri una persona intelligente e lucida e sono convinta che saprai ragionare su questa esperienza e farne tesoro.

Un abbraccio.
Ecco. esattamente. Se penso a lui con un'altra ora non me ne importa assolutamente nulla. Sia che ci sia stata sia in futuro.
Posso dire una cosa, anche se vado OT? E' bellissimo non amare più.
Ieri riflettevo sulla mia scelta di restare con lui. Pesante in certi momenti (indovinate voi quali...). Ma sono in pace con me stessa perchè è stata una scelta ragionata, che rifarei. Sono contenta di non essermene andata perchè posso godermi ogni istante di mio figlio, senza rinunciare a lui neppure un pochino... Il mio fingere con il mio compagno di essere quello che lui vuole che io sia non è pesante e mi consente anche di evitare zuffe baruffe e violenze. Vivo in tranquillità, e non è neppure una falsa calma perchè non provando più nulla per lui non mi interessa fargli conoscere quella che sono realmente, quello che provo. Penso che si voglia essere se stessi quando si vuole essere amati e stimati per quello che siamo. Ma che importanza ha essere stimati e amati da una persona di cui non ti importa? Sostanzialmente io sono io per la stragrande maggioranza del mio tempo, quello in cui lui non c'è. Indosso una maschera qualche ora, poi torno a essere me stessa. E in cambio ho quello che voglio: mio figlio, i suoi sorrisi, i suoi abbracci. Ogni giorno, ogni we ogni festa. Un piccolo prezzo per un grande riscontro. Di ricostruirmi una vita con un altro non mi importa, non avverto questo bisogno di amore di un uomo. Forse ne sentissi la necessità o se l'avessi avvertita me ne sarei andata. Perchè in fondo in fondo credo che sia anche il desiderio di una vita migliore con un patner migliore in futuro che spinga le persone a lasciarsi.... mah.... magari un giorno cambierò idea, ma ora va bene così....
Questo intendevo quando dicevo a illusione di ponderare le scelte con il cuore e con la ragione.
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Ecco. esattamente. Se penso a lui con un'altra ora non me ne importa assolutamente nulla. Sia che ci sia stata sia in futuro.
Posso dire una cosa, anche se vado OT? E' bellissimo non amare più.
Il bello di tutta quella sofferenza è proprio questo...non soffrirai PIU'.

Ma non solo, affronterai con forza, serenità, calma e razionalità tutte le esperienze future...perchè hai ritrovato te stesso, e quello non lo lasci più.
 

Kid

Utente un corno
Ciao a tutti,
dopo tante letture sull’argomento ho deciso di scrivere la mia storia per avere qualche consiglio sul come comportarmi. Magari qualcuno ha già vissuto una situazione analoga.
Con tutte le possibili attenuanti del caso, con tutto ciò che comporta avere una famiglia... talvolta rimango basito di fronte all'ostinazione di certe persone nel volere andare avanti nonostante aberranti realtà come quella descritta dal nostro amico...

In bocca al lupo illusione... fa che non diventi tale anche il tuo futuro.
 

tenebroso67

Utente di lunga data
Rileggo queste parole e mi ci trovo totalmente.
L'idea che mi sono fatto del mio "precedente" (posso chiamarlo così, oramai) rapporto, è che è piano piano scemato.
Ho passato, e sto passando, tutte quelle fasi che una situazione come la mia (e come la tua, presumo), mi hanno fatto emozionare (in positivo ed in negativo).
Dallo stupore, alla rabbia, allo sconforto, alla presa di coscienza; ora sto passando dalla parte della consapevolezza del mio futuro, non scritto da nessuna parte. Alti e bassi, a volte quotidiani, a volte con intervalli più ampi. E' quanto mi aspetta e quanto sapevo dovermi aspettare. L'importante è non cadere nell'errore di pensare che quanto stia capitando adesso possa essere peggio di quanto è capitato in precedenza.
L'amore, per quanto ce ne possa essere stato, sta affievolendosi. Non è sparito del tutto, ma sta pian piano sparendo; il fuoco non è più alimentato e, quindi, giocoforza si spegne.
Con tanta pazienza, con un po' di paura ma con la ferma consapevolezza che il futuro è ancora lungo, si prende ciò che si ha in mano e si procede avanti; si cerca di accompagnare i bambini verso la loro maturità e si provvede alla loro educazione. Ogni tanto uno sguardo indietro lo si può dare, ma solo per curiosità e nulla più.
Intorno a noi ci sono tante persone pronte ad apprezzare la nostra presenza.
Bisogna solo essere ottimisti.
Il resto verra' da se........
Credici !
 

Amoremio

Utente di lunga data
Ecco. esattamente. Se penso a lui con un'altra ora non me ne importa assolutamente nulla. Sia che ci sia stata sia in futuro.
Posso dire una cosa, anche se vado OT? E' bellissimo non amare più.
Ieri riflettevo sulla mia scelta di restare con lui. Pesante in certi momenti (indovinate voi quali...). Ma sono in pace con me stessa perchè è stata una scelta ragionata, che rifarei. Sono contenta di non essermene andata perchè posso godermi ogni istante di mio figlio, senza rinunciare a lui neppure un pochino... Il mio fingere con il mio compagno di essere quello che lui vuole che io sia non è pesante e mi consente anche di evitare zuffe baruffe e violenze. Vivo in tranquillità, e non è neppure una falsa calma perchè non provando più nulla per lui non mi interessa fargli conoscere quella che sono realmente, quello che provo. Penso che si voglia essere se stessi quando si vuole essere amati e stimati per quello che siamo. Ma che importanza ha essere stimati e amati da una persona di cui non ti importa? Sostanzialmente io sono io per la stragrande maggioranza del mio tempo, quello in cui lui non c'è. Indosso una maschera qualche ora, poi torno a essere me stessa. E in cambio ho quello che voglio: mio figlio, i suoi sorrisi, i suoi abbracci. Ogni giorno, ogni we ogni festa. Un piccolo prezzo per un grande riscontro. Di ricostruirmi una vita con un altro non mi importa, non avverto questo bisogno di amore di un uomo. Forse ne sentissi la necessità o se l'avessi avvertita me ne sarei andata. Perchè in fondo in fondo credo che sia anche il desiderio di una vita migliore con un patner migliore in futuro che spinga le persone a lasciarsi.... mah.... magari un giorno cambierò idea, ma ora va bene così....
Questo intendevo quando dicevo a illusione di ponderare le scelte con il cuore e con la ragione.
capisco il tuo ragionamento
ma questa frase mi stringe il cuore

per me, le immagini di loro 2 insieme non sono più da tempo il massacro che furono

la sensazione è un po' quella di quando una cicatrice tira un po' e senza volere la mano ti corre lì, ma fai in tempo a dirti "non strofinarla chè potrebbe riaprirsi o darti prurito"
e ti fermi
ogni tanto la strofini lo stesso
e scopri che dà un po' fastidio ma non si riapre

ma ci son cose che devo ancora metabolizzare del tutto:
esterno giorno
un posto dove nel periodo peggiore mi invitava ad andare, a volte per parlare a volte per stare in silenzio, dove ho molto sofferto e molto sperato
molto tempo dopo l'inizio dell'inferno, in una giornata in cui ero serena, lui era lì ed io lo raggiunsi
non ricordo il motivo ma dovevo dirgli qualcosa ed era una cosa che mi rendeva se non felice (in quel periodo non mi era possibile) almeno sorridente
svoltai l'angolo e lo vidi
seduto su un muretto
in pieno sole
bello com'era bello il mio uomo
sorrideva



sento ancora il mio sorriso che mi si trasforma sul viso
la pietra invece delle guance
sento quello che mi successe nel petto

parlava al telefono con lei
sorrideva a lei

quei sorrisi erano per lei

fu il momento in cui probabilmente siamo andati più vicini alla separazione

ma quei sorrisi li devo ancora metabolizzare
 

Kid

Utente un corno
Ecco. esattamente. Se penso a lui con un'altra ora non me ne importa assolutamente nulla. Sia che ci sia stata sia in futuro.
Posso dire una cosa, anche se vado OT? E' bellissimo non amare più.
Ieri riflettevo sulla mia scelta di restare con lui. Pesante in certi momenti (indovinate voi quali...). Ma sono in pace con me stessa perchè è stata una scelta ragionata, che rifarei. Sono contenta di non essermene andata perchè posso godermi ogni istante di mio figlio, senza rinunciare a lui neppure un pochino... Il mio fingere con il mio compagno di essere quello che lui vuole che io sia non è pesante e mi consente anche di evitare zuffe baruffe e violenze. Vivo in tranquillità, e non è neppure una falsa calma perchè non provando più nulla per lui non mi interessa fargli conoscere quella che sono realmente, quello che provo. Penso che si voglia essere se stessi quando si vuole essere amati e stimati per quello che siamo. Ma che importanza ha essere stimati e amati da una persona di cui non ti importa? Sostanzialmente io sono io per la stragrande maggioranza del mio tempo, quello in cui lui non c'è. Indosso una maschera qualche ora, poi torno a essere me stessa. E in cambio ho quello che voglio: mio figlio, i suoi sorrisi, i suoi abbracci. Ogni giorno, ogni we ogni festa. Un piccolo prezzo per un grande riscontro. Di ricostruirmi una vita con un altro non mi importa, non avverto questo bisogno di amore di un uomo. Forse ne sentissi la necessità o se l'avessi avvertita me ne sarei andata. Perchè in fondo in fondo credo che sia anche il desiderio di una vita migliore con un patner migliore in futuro che spinga le persone a lasciarsi.... mah.... magari un giorno cambierò idea, ma ora va bene così....
Questo intendevo quando dicevo a illusione di ponderare le scelte con il cuore e con la ragione.

Un pò ti capisco sai Minnie? Non è poi tanto male essere ignifughi alle emozioni coniugali.
 
Ecco. esattamente. Se penso a lui con un'altra ora non me ne importa assolutamente nulla. Sia che ci sia stata sia in futuro.
Posso dire una cosa, anche se vado OT? E' bellissimo non amare più.
Ieri riflettevo sulla mia scelta di restare con lui. Pesante in certi momenti (indovinate voi quali...). Ma sono in pace con me stessa perchè è stata una scelta ragionata, che rifarei. Sono contenta di non essermene andata perchè posso godermi ogni istante di mio figlio, senza rinunciare a lui neppure un pochino... Il mio fingere con il mio compagno di essere quello che lui vuole che io sia non è pesante e mi consente anche di evitare zuffe baruffe e violenze. Vivo in tranquillità, e non è neppure una falsa calma perchè non provando più nulla per lui non mi interessa fargli conoscere quella che sono realmente, quello che provo. Penso che si voglia essere se stessi quando si vuole essere amati e stimati per quello che siamo. Ma che importanza ha essere stimati e amati da una persona di cui non ti importa? Sostanzialmente io sono io per la stragrande maggioranza del mio tempo, quello in cui lui non c'è. Indosso una maschera qualche ora, poi torno a essere me stessa. E in cambio ho quello che voglio: mio figlio, i suoi sorrisi, i suoi abbracci. Ogni giorno, ogni we ogni festa. Un piccolo prezzo per un grande riscontro. Di ricostruirmi una vita con un altro non mi importa, non avverto questo bisogno di amore di un uomo. Forse ne sentissi la necessità o se l'avessi avvertita me ne sarei andata. Perchè in fondo in fondo credo che sia anche il desiderio di una vita migliore con un patner migliore in futuro che spinga le persone a lasciarsi.... mah.... magari un giorno cambierò idea, ma ora va bene così....
Questo intendevo quando dicevo a illusione di ponderare le scelte con il cuore e con la ragione.
devi aver sofferto tanto minnie.un abbraccio
 
Ecco. esattamente. Se penso a lui con un'altra ora non me ne importa assolutamente nulla. Sia che ci sia stata sia in futuro.
Posso dire una cosa, anche se vado OT? E' bellissimo non amare più.
Ieri riflettevo sulla mia scelta di restare con lui. Pesante in certi momenti (indovinate voi quali...). Ma sono in pace con me stessa perchè è stata una scelta ragionata, che rifarei. Sono contenta di non essermene andata perchè posso godermi ogni istante di mio figlio, senza rinunciare a lui neppure un pochino... Il mio fingere con il mio compagno di essere quello che lui vuole che io sia non è pesante e mi consente anche di evitare zuffe baruffe e violenze. Vivo in tranquillità, e non è neppure una falsa calma perchè non provando più nulla per lui non mi interessa fargli conoscere quella che sono realmente, quello che provo. Penso che si voglia essere se stessi quando si vuole essere amati e stimati per quello che siamo. Ma che importanza ha essere stimati e amati da una persona di cui non ti importa? Sostanzialmente io sono io per la stragrande maggioranza del mio tempo, quello in cui lui non c'è. Indosso una maschera qualche ora, poi torno a essere me stessa. E in cambio ho quello che voglio: mio figlio, i suoi sorrisi, i suoi abbracci. Ogni giorno, ogni we ogni festa. Un piccolo prezzo per un grande riscontro. Di ricostruirmi una vita con un altro non mi importa, non avverto questo bisogno di amore di un uomo. Forse ne sentissi la necessità o se l'avessi avvertita me ne sarei andata. Perchè in fondo in fondo credo che sia anche il desiderio di una vita migliore con un patner migliore in futuro che spinga le persone a lasciarsi.... mah.... magari un giorno cambierò idea, ma ora va bene così....
Questo intendevo quando dicevo a illusione di ponderare le scelte con il cuore e con la ragione.
Hai dipinto benissimo come vivo io.:)
 

Nausicaa

sfdcef
Ecco. esattamente. Se penso a lui con un'altra ora non me ne importa assolutamente nulla. Sia che ci sia stata sia in futuro.
Posso dire una cosa, anche se vado OT? E' bellissimo non amare più.
Ieri riflettevo sulla mia scelta di restare con lui. Pesante in certi momenti (indovinate voi quali...). Ma sono in pace con me stessa perchè è stata una scelta ragionata, che rifarei. Sono contenta di non essermene andata perchè posso godermi ogni istante di mio figlio, senza rinunciare a lui neppure un pochino... Il mio fingere con il mio compagno di essere quello che lui vuole che io sia non è pesante e mi consente anche di evitare zuffe baruffe e violenze. Vivo in tranquillità, e non è neppure una falsa calma perchè non provando più nulla per lui non mi interessa fargli conoscere quella che sono realmente, quello che provo. Penso che si voglia essere se stessi quando si vuole essere amati e stimati per quello che siamo. Ma che importanza ha essere stimati e amati da una persona di cui non ti importa? Sostanzialmente io sono io per la stragrande maggioranza del mio tempo, quello in cui lui non c'è. Indosso una maschera qualche ora, poi torno a essere me stessa. E in cambio ho quello che voglio: mio figlio, i suoi sorrisi, i suoi abbracci. Ogni giorno, ogni we ogni festa. Un piccolo prezzo per un grande riscontro. Di ricostruirmi una vita con un altro non mi importa, non avverto questo bisogno di amore di un uomo. Forse ne sentissi la necessità o se l'avessi avvertita me ne sarei andata. Perchè in fondo in fondo credo che sia anche il desiderio di una vita migliore con un patner migliore in futuro che spinga le persone a lasciarsi.... mah.... magari un giorno cambierò idea, ma ora va bene così....
Questo intendevo quando dicevo a illusione di ponderare le scelte con il cuore e con la ragione.

Minnie... sei grande, l'ho sempre detto, e leggere queste tue parole 1-me lo conferma 2-mi fa sentire meglio per te. Mi fa sentire meglio sapere che sei contenta della tua scelta, che ritengo molto, molto più faticosa della mia... infinitamente... sei coraggiosissima...
 

Sole

Escluso
ciao sole, approffitto della risposta che hai dato per chiedere a te come hai fatto ad uscirne.anche io ho seguito una terapia di coppia ma non ha portato ai risultati che aspettavo.ed ora mi trovo a decidere sul da farsi.penso che il mio non voler andare avanti sia dettato dal fatto che il male che mi ha fatto mio marito sia troppo per poterci passar sopra.e non mi dò pace e vivo male, nonostante siano passati quasi 2 anni.ho scoperto il tradimento di mio marito con una collega, quasi subito.non l'ho cacciato, abbiamo parlato(forse non nel modo giusto?) e lui nonostante questo si è permesso di continuare a sentirla, rivederla per altre 2 volte (1 per farle gli auguri di compleanno..) ma non da amanti, a scriverle cose che a ripensarci mi viene il vomito..quando io cercavo di non affondare, quando cercavo d trovare giustificazioni e dirmi che uno scivolone poteva capitare.ma quando tutto il resto è venuto a galla (intendo il fatto di sentirla e dire certe cose) circa dopo 1 annetto, ecco da allora non ho piu pace.e non so piu come uscirne nonostante mio marito ora(e dico ora da quando è venuto tt il resto fuori) sia ammirevole, sia pentito enormemente.ma io non gliela fò...il fatto di esser stata "tradita" una seconda volta(perchè io cosi la vivo!) non mi permette di andare avanti.forse è finito l'amore?grazie.

P.S scusate l' O.T
Io sono uscita dalla sofferenza del tradimento incominciando una mia rivoluzione personale. E' qualcosa di cui si sono accorti tutti. E' paradossale, ma da quando ho scoperto di essere stata tradita tutti mi dicono che sono in gran forma, che sembro più giovane, che mi curo di più. Questo è successo perchè l'unico modo che ho trovato per smettere di soffrire è stato 'distaccarmi' emotivamente da mio marito e farmi un po' di coccole. Mi sono ascoltata quando volevo sfogarmi, mi sono abbracciata quando avevo bisogno di un po' di calore, mi sono viziata quando avevo voglia di attenzioni.

Ho scoperto che per essere in grado di affrontare la vita, devo sapere come occuparmi di me. Mio marito non era più la fonte della mia felicità, il nostro matrimonio non era più la base della mia sicurezza. Io e soltanto io ero le fondamenta della mia esistenza. In questo modo sono anche riuscita ad alleggerire il peso che questa grande crisi ha rischiato di diventare per i miei figli, perchè non avrei saputo prendermi cura di loro in modo adeguato se non fossi stata capace di badare a me stessa.

Questo è quanto. Per me è stato così.
 

Sole

Escluso
Ecco. esattamente. Se penso a lui con un'altra ora non me ne importa assolutamente nulla. Sia che ci sia stata sia in futuro.
Posso dire una cosa, anche se vado OT? E' bellissimo non amare più.
Io invece non credo di non amare più mio marito. Solo non lo amo più come prima e non credo che riuscirò mai ad amare nessuno in quel modo.

Prima amavo un'idea, l'idea dell'amore che abbiamo in testa tutti quanti quando sentiamo parlare della 'persona giusta', quella che ci amerà per sempre e non ci deluderà mai.

Ora amo un uomo che vedo per ciò che è, pregi e difetti, del quale intuisco le miserie ma anche la grande capacità di risalire...la sua umanità, insomma.

Ecco, accetto la nostra umanità.
Ma se non parlassimo costantemente di ciò che ci è successo, se non rielaborassimo, se non ci impegnassimo per capire ogni giorno a che punto siamo, non credo che riuscirei a stare con lui. Me ne sarei andata da tempo. Anche se, Minnie, capisco benissimo la tua scelta e la trovo apprezzabile.
 
Io sono uscita dalla sofferenza del tradimento incominciando una mia rivoluzione personale. E' qualcosa di cui si sono accorti tutti. E' paradossale, ma da quando ho scoperto di essere stata tradita tutti mi dicono che sono in gran forma, che sembro più giovane, che mi curo di più. Questo è successo perchè l'unico modo che ho trovato per smettere di soffrire è stato 'distaccarmi' emotivamente da mio marito e farmi un po' di coccole. Mi sono ascoltata quando volevo sfogarmi, mi sono abbracciata quando avevo bisogno di un po' di calore, mi sono viziata quando avevo voglia di attenzioni.

Ho scoperto che per essere in grado di affrontare la vita, devo sapere come occuparmi di me. Mio marito non era più la fonte della mia felicità, il nostro matrimonio non era più la base della mia sicurezza. Io e soltanto io ero le fondamenta della mia esistenza. In questo modo sono anche riuscita ad alleggerire il peso che questa grande crisi ha rischiato di diventare per i miei figli, perchè non avrei saputo prendermi cura di loro in modo adeguato se non fossi stata capace di badare a me stessa.

Questo è quanto. Per me è stato così.
Quindi quelle che sprecano una montagna di energia a litigare con il coniuge...si fanno del male e basta e non possono aiutare i figli...
Quindi per essere una buona madre...devi prima essere soddisfatta come donna di te stessa in ogni suo aspetto no?
Se non sei contenta della tua vita....come puoi incoraggiare i tuoi figli?
Mi sono accorto, sai, nel mio piccolo, che far dipendere la nostra felicità dall'amore o meno che riceviamo da una persona è un rischio colossale...
Troppo rischioso...anche per un temerario come me.
Ho già compiuto le mie imprese impossibili...
Ora mi ritiro a vita privata.:)
 
Io invece non credo di non amare più mio marito. Solo non lo amo più come prima e non credo che riuscirò mai ad amare nessuno in quel modo.

Prima amavo un'idea, l'idea dell'amore che abbiamo in testa tutti quanti quando sentiamo parlare della 'persona giusta', quella che ci amerà per sempre e non ci deluderà mai.

Ora amo un uomo che vedo per ciò che è, pregi e difetti, del quale intuisco le miserie ma anche la grande capacità di risalire...la sua umanità, insomma.

Ecco, accetto la nostra umanità.
Ma se non parlassimo costantemente di ciò che ci è successo, se non rielaborassimo, se non ci impegnassimo per capire ogni giorno a che punto siamo, non credo che riuscirei a stare con lui. Me ne sarei andata da tempo. Anche se, Minnie, capisco benissimo la tua scelta e la trovo apprezzabile.
Però Sole...penso che il tuo percorso sia bello e importante...perchè siete in due a farlo passo dopo passo...non è come è accaduto a me...quando dovevo tirare a tutti i costi e da solo...e anzi non solo era in salita...ma ogni giorno dovevo scassarle i freni che lei costruiva di notte...poi mi sono stancato e ho detto...bon stai là nei tuoi brodi...

Già l'idea...quel stracasso di idea...

Mi fa impazzire come tu parli alla prima persona plurale: NOI.
NOI...NOI...NOI...quella cosa che io non ho mai conosciuto.

Per me è sempre stato solo un io e te.
Ma mai un NOI. Mai...

Sei bravissima.:up::up::up:
 

Sole

Escluso
Quante...Sole...quante passano la loro vita divorate dall'odio...dalla rabbia...rivendicando un risarcimento che non avranno MAI...addirittura passare la vita a odiare lui, è estremamente più importante che accogliere l'amore di un'altra persona. Perdono la vita nel nulla più totale. NEL NULLA.
L'odio è un surrogato dell'amore, in certi casi. Quando non si ha abbastanza forza per recidere un legame, si preferisce accontentarsi dell'odio che resta, è il male minore, è più facile che darsi da fare ricominciando da zero.
In fondo, se ci pensi, la dinamica è la stessa: il pensiero per l'altro diventa ossessione e l'odio nutre, riempie la vita, proprio come l'amore.

Per quello tempo fa ti dicevo che a volte la libertà fa paura e che spesso è più facile scegliere una catena, qualunque essa sia, piuttosto che prendersi la responsabilità di se stessi.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Io sono uscita dalla sofferenza del tradimento incominciando una mia rivoluzione personale. E' qualcosa di cui si sono accorti tutti. E' paradossale, ma da quando ho scoperto di essere stata tradita tutti mi dicono che sono in gran forma, che sembro più giovane, che mi curo di più. Questo è successo perchè l'unico modo che ho trovato per smettere di soffrire è stato 'distaccarmi' emotivamente da mio marito e farmi un po' di coccole. Mi sono ascoltata quando volevo sfogarmi, mi sono abbracciata quando avevo bisogno di un po' di calore, mi sono viziata quando avevo voglia di attenzioni.

Ho scoperto che per essere in grado di affrontare la vita, devo sapere come occuparmi di me. Mio marito non era più la fonte della mia felicità, il nostro matrimonio non era più la base della mia sicurezza. Io e soltanto io ero le fondamenta della mia esistenza. In questo modo sono anche riuscita ad alleggerire il peso che questa grande crisi ha rischiato di diventare per i miei figli, perchè non avrei saputo prendermi cura di loro in modo adeguato se non fossi stata capace di badare a me stessa.

Questo è quanto. Per me è stato così.
straquoto:up:
 

Sole

Escluso
Però Sole...penso che il tuo percorso sia bello e importante...perchè siete in due a farlo passo dopo passo...non è come è accaduto a me...quando dovevo tirare a tutti i costi e da solo...e anzi non solo era in salita...ma ogni giorno dovevo scassarle i freni che lei costruiva di notte...poi mi sono stancato e ho detto...bon stai là nei tuoi brodi...
Eh sì, certo. Avere un compagno che cammina accanto a te è una bella risorsa. Ma io soltanto ora comincio a considerare il nostro percorso come un NOI. Per un anno mi sono sentita molto distante da lui. Ma in fondo è utile anche starsene un po' per i fatti propri.
 
L'odio è un surrogato dell'amore, in certi casi. Quando non si ha abbastanza forza per recidere un legame, si preferisce accontentarsi dell'odio che resta, è il male minore, è più facile che darsi da fare ricominciando da zero.
In fondo, se ci pensi, la dinamica è la stessa: il pensiero per l'altro diventa ossessione e l'odio nutre, riempie la vita, proprio come l'amore.

Per quello tempo fa ti dicevo che a volte la libertà fa paura e che spesso è più facile scegliere una catena, qualunque essa sia, piuttosto che prendersi la responsabilità di se stessi.
Si l'odio è terrificante.
Non hai scampo.
Qualsiasi cosa uno dica o faccia, verrà sempre presa per il verso sbagliato.
Ho visto quell'ossessione...robe da matti...
Vista anche la catena...
Ma in fondo sono cose che una persona si cerca eh?
Ho paura dell'odio...
Penso che farei di tutto per eliminare una persona che mi odia...di tutto.
Forse anche uccidere...
 
Eh sì, certo. Avere un compagno che cammina accanto a te è una bella risorsa. Ma io soltanto ora comincio a considerare il nostro percorso come un NOI. Per un anno mi sono sentita molto distante da lui. Ma in fondo è utile anche starsene un po' per i fatti propri.
Si...e io esulto proprio per questo...
Tu sai benissimo che le cose potevano andare diversamente...
Pensa a tutte le persone che sperano invano che l'altro cambi, ci ripensi, e invece...assistono impotenti a questo qua che sceglie di non fare nulla, ma proprio nulla...lasciandosi andare completamente...

Si penso anch'io che avere una compagna che cammina accanto a me...sarebbe proprio una bella risorsa...:rolleyes:

Sono così stanco di tener su tutto...di infondere coraggio..fiducia...speranza...entusiasmo...sono così stanco...certe cose ti sfibrano dentro.
E allora piano piano sto iniziando anch'io ad aver cura di me...
Penso troppo agli altri...a chi amo...troppo...
 

Nausicaa

sfdcef
L'odio è un surrogato dell'amore, in certi casi. Quando non si ha abbastanza forza per recidere un legame, si preferisce accontentarsi dell'odio che resta, è il male minore, è più facile che darsi da fare ricominciando da zero.
In fondo, se ci pensi, la dinamica è la stessa: il pensiero per l'altro diventa ossessione e l'odio nutre, riempie la vita, proprio come l'amore.

Per quello tempo fa ti dicevo che a volte la libertà fa paura e che spesso è più facile scegliere una catena, qualunque essa sia, piuttosto che prendersi la responsabilità di se stessi.

Grande Sole.
Non posso ancora darti reputazione.
 
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