Contraddizioni

ologramma

Utente di lunga data
Sai cosa penso? Lui non vuole me adesso, vuole la me di prima che non esiste più e allora non servono gli autoreggenti, c'è un rifiuto di fondo, inconscio, ovviamente
.
chi tè o pà non te i denti:rotfl:
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

La contraddizione potrebbe essere spiegata con la ferita narcisistica?

Sapete come accade al bambino che ignora il giocattolo vecchio per poi arrabbiarsi se lo prende un altro?

Oppure per la destabilizzazione che può comportare ogni cambiamento che comporterebbe prendere atto che la relazione non funziona.
È uno schiaffo a prescindere, però (il tradimento intendo)

Interesse caduto o meno

Una mia vicina di casa non sarebbe mai venuta al mio matrimonio, ma se avessi osato non invitarla, ci sarebbe rimasta male a morte

La invitai, non venne, mi fece un regalo di nozze da invitata gold
 
Ultima modifica:

mistral

Utente di lunga data
Però forse sarebbe utile capire da cosa è determinato il desiderio di riconquista, di competizione con il/la rivale.
Forse perché se si sta insieme ,seppur all'apparenza sopiti ,di base qualcosa di profondo che lega esiste.
Gli scossoni lo possono fare riemergere,come ritrovare la memoria e le sensazioni che si erano seppellite sotto tonnellate di altro.
L'orgoglio e la pigrizia a volte impediscono di essere aperti verso l'altro,un colpo secco costringe a voltarsi nella direzione dell'altro.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Però forse sarebbe utile capire da cosa è determinato il desiderio di riconquista, di competizione con il/la rivale.
La differenza secondo me la fa appunto quanto narcisismo e super ego influiscono
 

JON

Utente di lunga data
Non so più quante volte ho letto "l'innamoramento, se va bene, dura due anni" o anche "dopo tanti anni di matrimonio si è ormai quasi parenti".
Però quando ci si trova traditi scattano altre frasi "io l* amo, non voglio perderl*".
Ma non era finito l'innamoramento? Non era ormai solo routine e noia?
Forse non è una contraddizione. Forse in entrambi i casi si tratta di comportament i mirato al medesimo scopo. Anche se il primo innamoramento sembrerebbe ammantato da un'aura speciale, e lo è se vogliamo, come il secondo mira a costruire stabilità. O meglio, se nel primo caso lo scopo è quello di garantirsi stabilità ed esclusività, nel secondo si tratta del timore di perderle.
 

Diletta

Utente di lunga data
Forse perché se si sta insieme ,seppur all'apparenza sopiti ,di base qualcosa di profondo che lega esiste.
Gli scossoni lo possono fare riemergere,come ritrovare la memoria e le sensazioni che si erano seppellite sotto tonnellate di altro.
L'orgoglio e la pigrizia a volte impediscono di essere aperti verso l'altro,un colpo secco costringe a voltarsi nella direzione dell'altro.

Sì, qualcosa che cova sotto la cenere ci deve essere e quel qualcosa riemerge con una forza impensabile dopo lo scossone.
 

Divì

Utente senza meta
Forse non è una contraddizione. Forse in entrambi i casi si tratta di comportament i mirato al medesimo scopo. Anche se il primo innamoramento sembrerebbe ammantato da un'aura speciale, e lo è se vogliamo, come il secondo mira a costruire stabilità. O meglio, se nel primo caso lo scopo è quello di garantirsi stabilità ed esclusività, nel secondo si tratta del timore di perderle.
Quoto. Anche secondo me è così.
 

MariLea

Utente di lunga data
Prova a presentarti in camera da letto in autoreggenti,intimo da competizione,e la differenza tra un morto e un tranquillo la noterai.....almeno spero.
Non ci credo a sta' storia del mare piatto dopo n anni.
Se uno è volubile di suo, si stancherà prima di chi non lo è.
Non so,presumo che dipenda tanto dalla tensione emotiva che si riesce a ricreare di volta in volta quando.si è insieme.
Io parlo.della sessualità,che è.solo un aspetto della totalità del rapporto,ma il.primcipio penso valga anche nel resto.
La mia compagna sa che basta la veda con un paio di mutandine normalissime,muoversi e girare per casa mi si chiude immediatamente la vena,ma questo da 11 anni,anzi,ora sono persino fastidioso,a volte,perché esagero.
Lo stesso vale per me,so come fare a risvegliare in lei l'animale,sfiorandola nei punti giusti.
Ma questo non è stato immediato,è arrivato con il tempo,andando alla scoperta di volta in volta di cose e piaceri nuovi,per poi ritornare a vecchie sensazioni.
La vita di coppia diventa noiosa se siamo già noi, noiosi di base.
Durante il giorno pensi a cosa fare di divertente per entrambi,nel weekend,giro in barca,passeggiata,sentirsi fortunati e gratificati ad averla accanto e godere il più possibile di quella fortuna...non lo so,mi sembra che la vita sia troppo corta per riuscire a stufarti della persona che hai accanto.
Basta guardare le nostre foto di 5,10,15 anni fa per capire che non siamo le stesse persone,né fisicamente,né mentalmente,non ti puoi stancare di una persona che cambia nel tempo.
Sono molto d'accordo :up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ci sono persone che nella certezza e nella tranquillità degli affetti e della routine si sentono appagate e realizzate.
Altre che hanno bisogno della novità.
Anche sessualmente c'è chi predilige andare a letto con chi conosce tutto di loro e sa esattamente cosa piace o non piace, mentre altri preferiscono o hanno bisogno di adrenalina e continue novità per funzionare sessualmente .
Altro discorso è se il cercare o incappare in altro è una conseguenza di mancanza di dialogo e successivo allontanamento emotivo dal partner,lì si esce dal campo della strategia o dalle preferenze
Non ho capito. Non si tratta di preferenze individuali, io stavo parlando delle reazioni qui.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Forse perché se si sta insieme ,seppur all'apparenza sopiti ,di base qualcosa di profondo che lega esiste.
Gli scossoni lo possono fare riemergere,come ritrovare la memoria e le sensazioni che si erano seppellite sotto tonnellate di altro.
L'orgoglio e la pigrizia a volte impediscono di essere aperti verso l'altro,un colpo secco costringe a voltarsi nella direzione dell'altro.
Allora chi ci tradisce ci fa un piacere?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Forse non è una contraddizione. Forse in entrambi i casi si tratta di comportament i mirato al medesimo scopo. Anche se il primo innamoramento sembrerebbe ammantato da un'aura speciale, e lo è se vogliamo, come il secondo mira a costruire stabilità. O meglio, se nel primo caso lo scopo è quello di garantirsi stabilità ed esclusività, nel secondo si tratta del timore di perderle.
Quindi il nodo è la stabilità e non l'amore?
 

danny

Utente di lunga data
Non so più quante volte ho letto "l'innamoramento, se va bene, dura due anni" o anche "dopo tanti anni di matrimonio si è ormai quasi parenti".
Però quando ci si trova traditi scattano altre frasi "io l* amo, non voglio perderl*".
Ma non era finito l'innamoramento? Non era ormai solo routine e noia?
Le coppie durano anche una vita.
E nella vita è impossibile che non cambi il rapporto tra due persone.
Ma si può fare a meno di chi è ormai divenuto una parte di sé?
La routine non è noia.
Può essere noiosa solo se non ci piace.
 

danny

Utente di lunga data
La mia compagna sa che basta la veda con un paio di mutandine normalissime,muoversi e girare per casa mi si chiude immediatamente la vena,ma questo da 11 anni,anzi,ora sono persino fastidioso,a volte,perché esagero.
Lo stesso vale per me,so come fare a risvegliare in lei l'animale,sfiorandola nei punti giusti.
Ma questo non è stato immediato,è arrivato con il tempo,andando alla scoperta di volta in volta di cose e piaceri nuovi,per poi ritornare a vecchie sensazioni.
La vita di coppia diventa noiosa se siamo già noi,noiosi,di base.
Durante il giorno pensi a cosa fare di divertente per entrambi,nel weekend,giro in barca,passeggiata,sentirsi fortunati e gratificati ad averla accanto e godere il più possibile di quella fortuna...non lo so,mi sembra che la vita sia troppo corta per riuscire a stufarti della persona che hai accanto.
Basta guardare le nostre foto di 5,10,15 anni fa per capire che non siamo le stesse persone,né fisicamente,né mentalmente,non ti puoi stancare di una persona che cambia nel tempo.
A me questa cosa succedeva, e in teoria potrebbe succedere anche adesso, anche dopo 27 anni.
Di chi ci si innamora un tempo, di chi ti è piaciuto in maniera viscerale ci si dimentica con difficoltà.
Sul secondo neretto, sono d'accordo.
Sul terzo, quoto appassionatamente.
 

danny

Utente di lunga data
La contraddizione potrebbe essere spiegata con la ferita narcisistica?

Sapete come accade al bambino che ignora il giocattolo vecchio per poi arrabbiarsi se lo prende un altro?

Oppure per la destabilizzazione che può comportare ogni cambiamento che comporterebbe prendere atto che la relazione non funziona.
Pensa che io manco lo ignoravo.:D
 

danny

Utente di lunga data
Però forse sarebbe utile capire da cosa è determinato il desiderio di riconquista, di competizione con il/la rivale.
Perché il cambiamento non lo abbiamo voluto noi.
Perché ci è imposto.
Perché non ci piace.
Il resto, non serve, non ti interessa riconquistare quel che ti disgusta.
 

danny

Utente di lunga data
Ci sono persone che nella certezza e nella tranquillità degli affetti e della routine si sentono appagate e realizzate.
Altre che hanno bisogno della novità.
Anche sessualmente c'è chi predilige andare a letto con chi conosce tutto di loro e sa esattamente cosa piace o non piace, mentre altri preferiscono o hanno bisogno di adrenalina e continue novità per funzionare sessualmente .
Altro discorso è se il cercare o incappare in altro è una conseguenza di mancanza di dialogo e successivo allontanamento emotivo dal partner,lì si esce dal campo della strategia o dalle preferenze
Sì.
Io sicuramente appartengo alla prima categoria.
 
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