Brunetta
Utente di lunga data
:rotfl::rotfl::facepalm:.....ho letto "da mettere nella parte alta della VAGINA " e sono tornata indietro a leggere che cavolo avessi scritto prima![]()
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In buona parte penso di sì, ma la stabilità in se per se credo sia principalmente solo l'aspetto egoistico della faccenda. Non credo si possa sottovalutare l'influenza di una vita passata insieme e con la quale si sono costruiti i propri riferimenti.Quindi il nodo è la stabilità e non l'amore?
Ciao jonIn buona parte penso di sì, ma la stabilità in se per se credo sia principalmente solo l'aspetto egoistico della faccenda. Non credo si possa sottovalutare l'influenza di una vita passata insieme e con la quale si sono costruiti i propri riferimenti.
Tuttavia penso che il bisogno di stabilità sia una necessità molto radicata. Leggevo un po' il thread di Tara, quella dalla sessualità spinta che, in preda al sopravvenuto bisogno di stabilità o di una vita concludente, pensa sia l'ora di tentare questa strada. Con quelle premesse, chiunque si chiederebbe il perché di un simile scelta...eppure pare che il bisogno di certezze rappresenti qualcosa di atavico.
Più che di routine o stabilità o equilibrio (che fa pensare a qualcosa di noioso) io parlerei di omeostasi e di area di comfort.Ho letto un tuo intervento simile del thread di Francoff.
Dici che la routine rassicurante viene meno.
Mi hai fatto pensare a quelle forme singolari di comportamento quando di fronte a uno disgrazia improvvisa si continua a pensare a una cosa irrilevante, al confronto, da fare dimostrando una straordinaria rigidità di pensiero.
Ma cos'è la routine se non una serie di attività con periodicità determinata che servono ad avere il controllo e dominare l'ansia?
Allora non può accadere di voler superare il tradimento a qualunque costo per poter conservare o ripristinare la rassicurante routine.
Ho la certezza che le donne siano più forti e determinate degli uomini:up:Non ho dormito per quattro anni...
Non sono più andata in vacanza.
Sono ingrassata 20 kg...
Un po' di stress l'ho avuto anch'io.
Facendo il punto della situazione noto che :In buona parte penso di sì, ma la stabilità in se per se credo sia principalmente solo l'aspetto egoistico della faccenda. Non credo si possa sottovalutare l'influenza di una vita passata insieme e con la quale si sono costruiti i propri riferimenti.
Tuttavia penso che il bisogno di stabilità sia una necessità molto radicata. Leggevo un po' il thread di Tara, quella dalla sessualità spinta che, in preda al sopravvenuto bisogno di stabilità o di una vita concludente, pensa sia l'ora di tentare questa strada. Con quelle premesse, chiunque si chiederebbe il perché di un simile scelta...eppure pare che il bisogno di certezze rappresenti qualcosa di atavico.
La parola stessa "tradimento" evoca un fatto negativo in ogni ambito.Amicale,amoroso,lavorativo,bellico,in nessun frangente il tradimento ha giustificazioni lecite.Giuda non evoca sentimenti positivi se non quando si impicca e quel gesto estremo denota profondo pentimento e rimorso.Ma nonostante l'estrema punizione che si infligge ,Cristo rimane sulla croce ,non si torna indietro .Meglio sarebbe stato se Giuda avesse cercato di riscattarsi rimanendo in vita e lottare per portare qualcosa di positivo .Cosi è semplicemente passato alla storia come traditore vile e pavido .Facendo il punto della situazione noto che :
- il tradimento non viene accettato perché colpisce profondamente la nostra autostima
- il tradimento non viene accettato perché danneggia la nostra stabilità
Cerco di fare un sunto in modo telegrafico, è il mio metodo per imprimere bene le cose in menteLa parola stessa "tradimento" evoca un fatto negativo in ogni ambito.Amicale,amoroso,lavorativo,bellico,in nessun frangente il tradimento ha giustificazioni lecite.Giuda non evoca sentimenti positivi se non quando si impicca.
Tradire si presuppone che lo si attui nei confronti di una o più persone che hanno fiducia in noi nonostante tutto.Facendo il punto della situazione noto che :
- il tradimento non viene accettato perché colpisce profondamente la nostra autostima
- il tradimento non viene accettato perché danneggia la nostra stabilità
Piper, c'è poco da non accettare. Ciò che è accaduto è accaduto ed è un fatto. Permettimi di modificare:Facendo il punto della situazione noto che :
- il tradimento non viene accettato perché colpisce profondamente la nostra autostima
- il tradimento non viene accettato perché danneggia la nostra stabilità
Ok mi sta bene...possiamo continuare l'elenco, magari serve a capire meglio:up:Piper, c'è poco da non accettare. Ciò che è accaduto è accaduto ed è un fatto. Permettimi di modificare:
- il tradimento fa male perché colpisce la nostra autostima
- il tradimento fa male perché danneggia la nostra stabilità
Ti serve un prontuario Per non tradire?Ok mi sta bene...possiamo continuare l'elenco, magari serve a capire meglio:up:
:dracula:Più che di routine o stabilità o equilibrio (che fa pensare a qualcosa di noioso) io parlerei di omeostasi e di area di comfort.
Sono rispettivamente equilibrio vitale ed emotivo. Praticamente, senza sei morto.
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Ciao, sempre a fare carte con le comari eh?Ciao jon![]()
Ah Ah Ah si ...ci confrontiamo...chissà che ne esceCiao, sempre a fare carte con le comari eh?
Scherzo, fa piacere tornare ogni tanto e ritrovare il forum vivo.![]()
Sì.Più che di routine o stabilità o equilibrio (che fa pensare a qualcosa di noioso) io parlerei di omeostasi e di area di comfort.
Sono rispettivamente equilibrio vitale ed emotivo. Praticamente, senza sei morto.
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Perfetto.Piper, c'è poco da non accettare. Ciò che è accaduto è accaduto ed è un fatto. Permettimi di modificare:
- il tradimento fa male perché colpisce la nostra autostima
- il tradimento fa male perché danneggia la nostra stabilità
Già...le famose ferite, che non sono da nascondere ma che compongono la mappa del corpo, fisico e non, e lo fanno brillareNon lo pensavoma forse ogni guerra subìta con le inevitabili illusioni, disillusioni, delusioni e sofferenza porta sia la consapevolezza di aver avuto la forza per farvi fronte, ma anche la capacità di guardare oltre e di sapere di poter sempre costruire qualcosa.
Poi se ci dà una mano.... Marshall o G meglio![]()
A me....a noi è capitato così! Ed ora, come dici, è troppo tardi.Autoreggenti e intimo da competizione secondo me diventano un tentativo patetico di rianimazione, se non fanno già parte del modo di vivere la seduzione di una persona.
Non dico che non si possano esplorare novità nella sessualità e nel proporsi all'altro, anzi, ma come gli altri aspetti in una relazione col passare del tempo si trovano nuovi equilibri, diverse modalità, ci si evolve e si cambia lentamente.
La cosa che dovrebbe esserci sempre è l'attenzione verso l'altro, il desiderio di incontrarsi, di riconoscersi, il guardarsi.
Più tempo si lascia passare senza "condividersi" più si diventa estranei, lontani. E a volte diventa troppo tardi per recuperare certe dimensioni in un rapporto.
Forse non ti puoi stancare di una persona che cambia nel tempo, ma se sei distratto rischi di svegliarti quando non la riconosci più.